Troppe diagnosi di malattia di Lyme sono sbagliate

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Troppe diagnosi di malattia di Lyme sono sbagliate

Uno studio osservazionale retrospettivo eseguito negli Stati Uniti ha valutato la frequenza di diagnosi sbagliate di malattia di Lyme. I risultati hanno evidenziato che troppi quadri clinici con sintomi di lunga durata dei quali non si individua la causa sono erroneamente attribuiti alla malattia di Lyme.

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Gli autori sono partiti dalla considerazione che molte ricerche hanno dimostrato che la Malattia di Lyme è sovra-diagnosticata, vale a dire che a tale patologia vengono attribuiti quadri clinici che hanno altre cause. Per questo Kobayashi e colleghi hanno eseguito uno studio, osservazionale e retrospettivo, che ha analizzato casi di persone afferite con una diagnosi di malattia di Lyme a Centri Universitari della Costa Atlantica degli Stati Uniti tra il 2000 e il 2013, ma nei quali non era stata individuata l’infezione da Borrelia burgdorferi, che è all’origine della malattia di Lyme. La variabile principale considerata è stata la diagnosi confermata clinicamente della malattia all’origine dei sintomi. Le variabili secondarie sono state la durata dei sintomi e la definizione della preesistenza o della nuova comparsa della patologia che, in seguito, è stata correttamente diagnosticata. Dei 1.261 malati afferiti ai Centri con una di diagnosi di malattia di Lyme, 1.061 (84%) non erano affetti da tale malattia. A 690 di essi (65%) sono state formulate altre diagnosi che, nel 59% dei casi (405 soggetti), riguardavano malattie di nuova comparsa. I sopra citati 690 malati avevano una durata mediana dei sintomi di 796 giorni e, in totale, sono state diagnosticate 139 patologie diverse, delle quali solo il 3.2% era di tipo infettivo. Le più frequenti (21%; 222 soggetti) sono state ansia o depressione, l’11% dei casi (120 soggetti) aveva una fibromialgia, il 7% (77 soggetti) presentava una Sindrome da astenia cronica, il 7% (74 soggetti) aveva forme di emicrania, il 6% (62 soggetti) osteoartrite e il 5% (48 soggetti) apnea ostruttiva del sonno o altre malattie del sonno. Fra le malattie meno frequenti, e non in forma di Sindrome, che sono state diagnosticate ex novo, ci sono stati: 11 casi di sclerosi multipla, 8 casi di neoplasie, 8 casi di malattia di Parkinson, 8 di sarcoidosi, 4 di Sclerosi Laterale Amiotrofica. Nell’insieme i risultati hanno indicato che troppo spesso persone con sintomi prolungati nel tempo ricevono una diagnosi di malattia di Lyme, senza che ci sia la conferma dell’infezione che la causa e ciò porta a formulare più diagnosi di questa patologia, rispetto ai casi reali.

Nelle conclusioni gli autori hanno raccomandato di valutare con attenzione i casi nei quali si sospetta la presenza della Sindrome di Lyme, in particolare verificando se è presente l’infezione da Borrelia burgdorferi, che la provoca. Spesso, a loro parere, si etichetta come malattia di Lyme un quadro del quale non si comprende la causa.               

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