Ruolo dell’asportazione del timo nella miastenia grave giovanile

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Ruolo dell’asportazione del timo nella miastenia grave giovanile

L’asportazione del timo, o timectomia, rappresenta da tempo uno degli approcci principali nella cura della miastenia grave, anche se solo di recente sono state pubblicate evidenze conclusive sui suoi benefici. Una revisione della letteratura ha valutato l’efficacia di questo trattamento nelle forme giovanili della malattia.

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Madenci e colleghi sono partiti proprio dalla considerazione che il ruolo della timectomia, nella terapia della miastenia grave giovanile, è poco definito e, per questo, hanno eseguito una revisione sistematica della letteratura che valutasse l’effetto di questo approccio sulla sopravvivenza e sulla gravità della malattia, a fronte delle complicanze che possono conseguire all’intervento. Gli autori hanno cercato gli studi sulla timectomia nella miastenia grave giovanile in tutti i più importanti archivi di pubblicazioni scientifiche disponibili. Si sono prese in considerazione le ricerche eseguite su soggetti di età ≤18 anni. Sono stati individuati 16 studi retrospettivi che riguardavano, nel complesso, 1131 soggetti con miastenia grave giovanile, dei quali 488 (43%) erano stati sottoposti a timectomia. Dopo l’intervento, miglioramenti della gravità della malattia sono stati osservati nel 77% dei malati operati. I confronti fra gli individui sottoposti all’intervento e quelli gestiti in modo diverso hanno fornito evidenze discordanti. Negli articoli selezionati si fornivano poche informazioni sulle complicanze dell’intervento e le caratteristiche dei dati non hanno permesso di confrontare benefici e rischi dei diversi tipi di operazione. Le informazioni disponibili non hanno permesso neanche di trarre conclusioni su aspetti come la concentrazione nel sangue di anticorpi dopo la timectomia, l’analisi al microscopio degli organi asportati e la congruità dei tempi dell’asportazione del timo.

Gli autori della revisione hanno concluso che i dati disponibili sulla timectomia nella miastenia grave giovanile sono limitati e basati solo su studi retrospettivi, ma la maggioranza dei malati sottoposti all’intervento ha avuto miglioramenti della gravità della malattia, a fronte di complicanze rare. Studi prospettici, possibilmente eseguiti in centri diversi, dovrebbero valutare meglio questo approccio.

Tommaso Sacco

Fonte: The role of thymectomy in the treatment of juvenile myasthenia gravis: a systematic review; Pediatric Surgery International, 2017 Jun;33(6):683-694

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