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Rischio di cataratta nei bambini con uveite e artrite idiopatica giovanile trattati con corticosteroidi topici

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Rischio di cataratta nei bambini con uveite e artrite idiopatica giovanile trattati con corticosteroidi topici

Un gruppo di specialisti statunitensi ha eseguito uno studio che ha valutato il rischio di sviluppo di cataratta nei soggetti pediatrici con artrite idiopatica giovanile e uveite, trattati con corticosteroidi topici. I risultati hanno indicato che tale rischio è aumentato. indipendentemente dall’attività dell’uveite, in particolare per dosi elevate di corticosteroidi.

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Thorne e colleghi sono partiti dalla considerazione che non esistevano dati definitivi circa il rischio di sviluppo di cataratta nelle persone con uveite associata ad artrite idiopatica giovanile, curata con corticosteroidi topici. Hanno eseguito uno studio retrospettivo su 75 soggetti, seguiti dal 1984 all’agosto del 2005, in un unico Centro di riferimento. I dati analizzati sono stati estratti dalle cartelle cliniche e il principale criterio di valutazione è stato l’incidenza di nuovi casi di cataratta. Sono stati valutati anche i fattori di rischio associati a questa evidenza. Su un periodo di osservazione di quattro anni, l’incidenza di nuove cataratte è stata di 0.04 per occhio-anno (intervallo di confidenza al 95% 0.02-0.09). Sui 60 occhi, di 40 malati che hanno ricevuto cure locali con corticosteroidi topici ,si è rilevato un aumento della frequenza di cataratta correlato alla dose dei corticosteroidi. Infatti, l’incidenza della cataratta è stata di 0.01/occhio-anno per trattamenti con meno di 3 gocce al giorno e di 0.16/occhio-anno (differenza significativa per p=0.0006) per cure con più di 3 gocce al giorno. Per gli occhi trattati con meno di 2 gocce al giorno, l’incidenza di cataratta è stata di 0/occhio-anno. La presenza di uveite attiva e di aderenze nell’occhio e l’uso di corticosteroidi topici, al momento della comparsa della cataratta, sono stati identificati come fattori associati in maniera significativa allo sviluppo della cataratta stessa, una volta eliminati i fattori confondenti. Invece il livello di attività dell’uveite non ha influenzato la relazione fra terapia con corticosteroidi e sviluppo di cataratta. Applicando un’analisi specifica che ha considerato la durata dell’uveite, la presenza e la gravità di questa condizione e l’impiego concomitante di corticosteroidi in formulazioni diverse dal collirio, si è rilevato che l’impiego di meno di 3 gocce al giorno di corticosteroidi topici si è associato a un rischio di sviluppo di cataratta inferiore dell’87%, rispetto all’uso di più di 3 gocce al giorno (rischio relativo 0.13; intervallo di confidenza al 95% 0.02-0.69; p=0.02).

Thorne e colleghi, nelle conclusioni dell’articolo, hanno evidenziato che l’uso dei corticosteroidi topici si è associato a un aumento del rischio di cataratta, ma che l’impiego prolungato di tali prodotti, a dosi inferiori a 3 gocce al giorno, comporta un rischio sensibilmente ridotto.     

Tommaso Sacco

Fonte: Risk of Cataract Development among Children with Juvenile Idiopathic Arthritis-Related Uveitis Treated with Topical Corticosteroids; Ophthalmology; 2020 Apr;127(4S):S21-S26.