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L’uso di un dispositivo per supportare la respirazione migliora la sopravvivenza nei malati di Sclerosi Laterale Amiotrofica

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L’uso di un dispositivo per supportare la respirazione migliora la sopravvivenza nei malati di Sclerosi Laterale Amiotrofica

Secondo uno studio pubblicato di recente, nei malati di Sclerosi Laterale Amiotrofica, nei quali è necessario un supporto continuo alla respirazione, l’uso di un dispositivo specifico nelle ore diurne favorisce un migliore funzionamento dei polmoni e, di conseguenza, si associa a una maggiore sopravvivenza.

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Con il termine di ventilazione non invasiva si intende una procedura utilizzata per migliorare la respirazione delle persone affette da Sclerosi Laterale Amiotrofica. La Sclerosi Laterale Amiotrofica, infatti, comporta una progressiva perdita della normale capacità di movimento e la limitazione di varie altre funzioni, fra le quali la respirazione. La procedura è definita “non invasiva” perché non richiede interventi chirurgici per il posizionamento dei dispositivi. Quando il malato necessita di una ventilazione non invasiva continua 24 ore su 24, viene utilizzata una mascherina nasale posizionata sul naso, che può essere mantenuta per tutto l’arco della giornata, oppure può essere alternata a un dispositivo, chiamato boccaglio, da utilizzare solo durante le ore diurne.

Due ricercatori canadesi hanno seguito, per 17 anni, 39 malati di Sclerosi Laterale Amiotrofica sottoposti a ventilazione non invasiva continua, che, durante il giorno, utilizzavano il boccaglio. In questo modo hanno verificato se questo dispositivo fosse efficace, per la ventilazione, quanto la mascherina nasale e se potesse in qualche modo migliorare gli esiti della ventilazione non invasiva nel suo complesso. Dalla ricerca sono stati esclusi 8 soggetti perché non sufficientemente motivati a usare il boccaglio o non in grado di impiegarlo in quanto affetti da una forma più grave di Sclerosi Laterale Amiotrofica. I medici hanno constatato che l’uso del boccaglio consente una ventilazione polmonare altrettanto efficace, quanto quella ottenibile con la mascherina nasale, e, inoltre, anche una sopravvivenza più lunga, specialmente nei soggetti che conservavano una sufficiente autonomia della funzione della respirazione.

I risultati di questa ricerca confermano che, quando nei malati di Sclerosi Laterale Amiotrofica è necessaria la ventilazione non invasiva anche di giorno, l’utilizzo di un boccaglio riesce a garantire un efficace supporto alla respirazione, a patto che il soggetto abbia una sufficiente autonomia respiratoria. Una informazione positiva, dal momento che il boccaglio consente di non avere impedimenti nelle relazioni sociali, poiché non ostacola la vista e la comunicazione. Inoltre, permette di evitare, per alcune ore, il contatto della mascherina con la pelle del naso, riducendo così il rischio di lesioni.

Testi a cura della redazione scientifica Editamed

Fonte: Daytime Mouthpiece for Continuous Noninvasive Ventilation in Individuals With Amyotrophic Lateral Sclerosis; Respiratory Care October 1, 2016 vol. 61 no. 10 1341-1348.