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La terapia con ormone della crescita corregge le alterazioni del tessuto adiposo nella Sindrome di Prader-Willi

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La terapia con ormone della crescita corregge le alterazioni del tessuto adiposo nella Sindrome di Prader-Willi

Uno studio eseguito in centri di endocrinologia francesi ha dimostrato che il trattamento con ormone della crescita corregge le alterazioni a carico del tessuto adiposo caratteristiche della Sindrome di Prader Willi.

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Nelle persone con Sindrome di Prader-Willi si osservano alterazioni della struttura e delle funzioni del tessuto adiposo, che costituisce la riserva di grasso dell’organismo, che hanno come esito un eccesso di peso che spesso configura una condizione di obesità e si correla a varie alterazioni del metabolismo. Uno studio, che ha coinvolto 23 centri di endocrinologia francesi, ha valutato gli effetti della cura con ormone della crescita (in inglese Growth Hormone: GH) su varie caratteristiche del tessuto adiposo in bambini con Sindrome di Prader-Willi e sulle alterazioni del metabolismo che essa provoca. Le stesse valutazioni sono state eseguite su bambini affetti dalla Sindrome, ma non in cura con GH e su soggetti non affetti dalla Sindrome e che erano, rispettivamente, obesi o magri. In totale sono stati studiati 155 bambini, sottoposti ad esami di laboratorio e, in alcuni casi, a prelievi di campioni di tessuto adiposo.

Nei bambini con Sindrome di Prader-Willi si è rilevata una sensibilità all’insulina, l’ormone che regola l’entrata degli zuccheri nei tessuti, più alta di quella dei soggetti obesi, senza Sindrome. Inoltre, nel sangue dei bambini con la Sindrome c’erano elevate concentrazioni di molecole che sostengono processi infiammatori denominate citochine. L’analisi dei campioni raccolti ha rivelato che, nel tessuto adiposo dei bambini con Sindrome di Prader-Willi, c’era un minor numero di cellule “progenitrici”, quelle che servono al corretto sviluppo del tessuto, di strutture relative ai vasi sanguigni, che gli fanno arrivare il sangue e c’era anche una minore risposta agli stimoli del sistema nervoso, che servono a mobilizzare il grasso immagazzinato. Secondo gli autori, la terapia con GH sembrava correggere queste alterazioni.

Ulteriori studi dovranno confermare queste interessanti evidenze.

Tommaso Sacco

Fonte: Impairment of adipose tissue in Prader-Willi syndrome rescued by growth hormone treatment; International Journal of Obesity, 2014 Jan 10.

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