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Fenomeno di Raynaud e sclerosi sistemica: meglio verificare

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Fenomeno di Raynaud e sclerosi sistemica: meglio verificare

La reumatologa Francesca Ingegnoli spiega che il fenomeno di Raynaud può essere una manifestazione precoce della sclerosi sistemica  e che deve suggerire approfondimenti diagnostici per verificare la presenza della malattia e, eventualmente, per somministrare cure tempestive.

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La sclerosi sistemica è una malattia che può coinvolgere tutti i maggiori organi e apparati, da quello gastroenterico a quello cardiovascolare arrivando a provocare anche alterazioni importanti. Per limitarne diffusione nell’organismo e gravità è essenziale individuarla precocemente, e altrettanto tempestivamente, iniziare a curarla. Come spiega Francesca Ingegnoli, reumatologa dell’Istituto Ortopedico Gaetano Pini di Milano e Ricercatrice presso l’Università della stessa città, a rendere difficile l’identificazione della sclerosi sistemica c’è la poca specificità di una delle sue manifestazioni precoci: il fenomeno di Raynaud. Esso consiste in una variazione del flusso del sangue nelle estremità, e in particolare nelle mani. Queste diventano prima bianche e poi bluastre, per lo scarso afflusso del sangue, e poi rosse, quando esso torna a irrorarle, e infine assumono di nuovo un colore normale. Intensità, durata e frequenza del fenomeno possono essere diverse da caso a caso, come variabili sono l’associazione del dolore agli episodi e l’impatto di questo sintomo sulla vita delle persone nelle quali si manifesta. In alcuni casi è molto invalidante. D’altra parte, il fenomeno di Raynaud, chiarisce Francesca Ingegnoli nell’intervista, può essere dovuto a malattie diverse dalla sclerosi sistemica o essere idiopatico, cioè non avere una causa riconoscibile. Cosa fare per verificare se è la manifestazione di una sclerosi sistemica? Consultare un reumatologo ed eseguire una capillaroscopia, un esame semplice e che non crea particolari disagi a chi vi si sottopone. L’esito di questa prova, oltre a quelli di pochi altri esami del sangue e alla valutazione clinica dello specialista, forniscono indicazioni sulla causa del fenomeno di Raynaud e sulle cure da somministrare.

Redazione Fondazione Cesare Serono