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Quali sono i fattori di rischio ambientali della neuromielite ottica?

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Quali sono i fattori di rischio ambientali della neuromielite ottica?

Uno studio internazionale ha valutato i fattori di rischio della neuromielite ottica. Fra i fattori individuati il ridotto consumo di prodotti a base di latte e il basso livello di attività fisica.

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La causa della neuromielite ottica non è stata ancora individuata, mentre si concorda sul fatto che il meccanismo alla base della malattia è di tipo autoimmunitario. Come per altre patologie dello stesso tipo, vari fattori possono contribuire ad aumentare il rischio di sviluppare la neuromielite ottica. Nel 2017 una revisione della letteratura ha riportato le ipotesi e le evidenze disponibili sulla relazione fra ridotta esposizione al sole, inadeguati livelli di vitamina D e sviluppo della malattia. Un articolo più recente propone i risultati di uno studio che ha ricercato relazioni fra vari fattori relativi all’ambiente e rischio di presentare la neuromielite ottica. Dal 2015 al 2016 sono stati valutati 100 malati e le loro caratteristiche sono state confrontate con quelle di 400 individui sani paragonabili come età e sesso. Sono stati applicati opportuni metodi statistici per individuare fattori relativi all’ambiente e al comportamento dei singoli soggetti che si associassero a un aumentato rischio di presentare la malattia. Nel gruppo di persone di neuromielite ottica il fattore che si è associato al rischio più alto è stato il basso consumo di latticini (rapporto di probabilità = 18.09; 95% IC 6.91-47.37) seguito, in termini di rischio, dal ridotto introito di prodotti ittici (rapporto di probabilità = 13.91; 95% IC 6.13-31.57) e di frutta e verdura (rapporto di probabilità = 6.23; 95% IC 3.07-12.62). Anche bassi livelli di attività fisica (rapporto di probabilità = 16.11; 95% IC 7.03-36.91) e un pregresso trauma cranico (rapporto di probabilità = 8.39; 95% IC 4.97-14.16) si sono associati a una maggiore probabilità di sviluppare la malattia. In particolare, nella casistica di sesso femminile, un fattore correlato all’aumento di rischio è stato l’aborto volontario (rapporto di probabilità = 7.42; 95% IC 2.81-19.55).

Nelle conclusioni, gli autori sottolineano le associazioni significative da loro rilevate fra fattori di vario tipo e aumentata probabilità di sviluppo della neuromielite ottica. Ulteriori ricerche sullo stesso argomento dovranno confermare tali riscontri.

Tommaso Sacco

Fonti