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Un caso di Malattia di Wilson presentatosi con sintomi psichiatrici

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Un caso di Malattia di Wilson presentatosi con sintomi psichiatrici

La Malattia di Wilson è caratterizzata da un’ampia variabilità riguardo al tipo di sintomo con cui si manifesta inizialmente e al momento della vita in cui si presenta. Un esordio con sintomi psichiatrici non è fra i più frequenti, ma non va escluso a priori.

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La Malattia di Wilson è caratterizzata da danni provocati dall’accumulo di rame, in vari organi e tessuti, che, a loro volta, determinano lo sviluppo di sintomi. Danni e sintomi si possono rilevare in vari momenti della vita dei malati. In particolare, sintomi riferibili al fegato possono comparire già a 3 anni, mentre quelli relativi al sistema nervoso si osservano a volte dagli 80 anni in su. In termini di frequenza, la massima probabilità per un soggetto con la Malattia di Wilson di sviluppare sintomi corrisponde alla fascia di età fra i 20 e i 40 anni. Malattie e disturbi psichiatrici costituiscono la prima manifestazione della Malattia di Wilson nel 20% dei casi e, a questa quota di soggetti, appartiene il caso descritto da Litwin e colleghi. Si tratta di un maschio di 26 anni, curato per tre anni per depressione. La Malattia di Wilson è stata individuata solo perché si sono manifestati sintomi neurologici che hanno spinto a specifici approfondimenti e, una volta formulata la diagnosi, si è capito che la depressione era un suo sintomo. Una volta definita la presenza della Malattia di Wilson e somministrata una cura adeguata, si sono presentati sintomi psichiatrici più gravi che hanno richiesto terapie non prive di effetti indesiderati. A lungo termine, l’associazione di trattamenti mirati a migliorare il metabolismo del rame, con farmaci per i disturbi psichiatrici, ha portato a buoni risultati nel controllo del quadro.

Secondo gli autori, in soggetti giovani con sintomi psichiatrici, eventualmente associati ad alterazioni del sistema nervoso e del fegato, sarebbe opportuno valutare la presenza della Malattia di Wilson. Inoltre, si devono usare particolari cautele nella scelta delle terapie dei disturbi neurologici e psichiatrici nei soggetti con Malattia di Wilson.

Tommaso Sacco

Fonte: Psychiatric disturbances as a first clinical symptom of Wilson’s disease – case report; Psychiatria Polska, 2016; 50(2): 337–344