Attività fisica e Artrite Idiopatica Giovanile

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Attività fisica e Artrite Idiopatica Giovanile

L’Artrite Idiopatica Giovanile è caratterizzata da un’infiammazione alle articolazioni delle ossa che può limitare i movimenti. Che ruolo può avere l’attività fisica in questa patologia? Una revisione della letteratura fornisce alcune risposte.

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L’esercizio fisico nelle persone sane ha un effetto antiinfiammatorio, mentre è meno chiaro se esso possa risultare positivo in persone affette da malattie, come l’Artrite Idiopatica Giovanile, che provoca danni e sintomi anche gravi a organi, come le articolazioni, che sono sollecitate dall’attività fisica. Rochette e collaboratori hanno eseguito una revisione della letteratura scientifica per valutare quali sono le evidenze finora raccolte sull’argomento. I dati disponibili indicano che, nei soggetti con Artrite Idiopatica Giovanile, l’esercizio fisico non solo può essere praticato, ma anzi può essere una componente della cura, per contrastare l’infiammazione provocata dalla malattia e ottenere un miglioramento dei sintomi. Anche se, praticandolo, si può manifestare dolore, gli autori definiscono questa evenienza un “prezzo da pagare” per ottenere benefici riguardo al quadro generale. Dalla letteratura emerge che, in persone con un’infiammazione cronica, ci può essere un aumento dei fenomeni infiammatori dovuti all’attività, ma gli studi hanno dimostrato che, nei malati di Artrite Idiopatica Giovanile, con l’esercizio si ottengono miglioramenti dei sintomi e della qualità di vita, anche se i meccanismi attraverso i quali si sviluppano questi effetti positivi non sono del tutto chiariti. E’ noto che, in generale, l’attività fisica influenza la produzione di ormoni e di altre molecole che aumentano o riducono l’infiammazione. In particolare, gli autori dell’articolo descrivono il ruolo di una molecola, denominata interleukina-6, nel regolare il bilancio fra i meccanismi che stimolano o inibiscono i processi della infiammazione. Nel testo non mancano indicazioni specifiche circa il tipo di attività che può essere svolta dai bambini affetti dalla malattia e i benefici attesi.

In conclusione, rivolgendosi a specialisti competenti, ogni malato di Artrite Idiopatica Giovanile riceverà consigli “personalizzati” sul tipo e sull’intensità dell’esercizio da praticare.

Tommaso Sacco

Fonte: Juvenile idiopathic arthritis and physical activity: possible inflammatory and immune modulation and tracks for interventions in young populations. Autoimmunity Reviews, 2015 Aug;14(8):726-34.

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