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Artrite idiopatica giovanile: alcune caratteristiche della malattia sono correlate alla riduzione della densità minerale dell’osso

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Artrite idiopatica giovanile: alcune caratteristiche della malattia sono correlate alla riduzione della densità minerale dell’osso

Uno studio ha evidenziato che, nei bambini e nei giovani con artrite idiopatica giovanile, c’è una notevole riduzione della densità dell’osso,  rispetto ai bambini sani. Ciò è tanto più vero nei soggetti con artrite idiopatica giovanile di età superiore a 7 anni, con un alto grado di attività della malattia e che abbiano più articolazioni coinvolte.

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L’artrite idiopatica giovanile è caratterizzata da un’infiammazione alle articolazioni delle ossa che può limitare i movimenti.

Diversi studi hanno dimostrato che la maggior parte dei soggetti, bambini e giovani, affetti da questa malattia hanno una riduzione della densità minerale dell’osso. La densità minerale dell’osso è la misura della quantità di minerali presente per ogni centimetro quadrato di osso ed è indice, in parte, della resistenza dello stesso alle sollecitazioni alle quali è sottoposto. Un osso con una densità minerale troppo bassa può subire più facilmente danni.

La valutazione della densità minerale dell’osso nei soggetti affetti da artrite idiopatica giovanile è diventata, negli anni, una procedura necessaria per prevenire conseguenze della malattia sulle ossa, che possono rimanere anche in età adulta.

Un gruppo di ricercatori ha recentemente esaminato la densità minerale dell’osso della colonna vertebrale di 106 bambini e giovani affetti da artrite idiopatica giovanile, con età media di 8-9 anni e intervallo compreso fra 2 e 18 anni. La densità minerale dell’osso a livello delle vertebre è importante per due motivi: è un indice, in generale, della robustezza di tutte le ossa e, in particolare, dà informazioni sulla resistenza di una struttura importantissima, come la colonna vertebrale,  che sostiene buona parte del corpo.

Tutti i soggetti hanno inizialmente effettuato un esame specifico, per valutare la massa ossea, che si chiama densitometria a raggi X a doppia energia. Esso sfrutta appunto i raggi X per misurare la densità dell’osso. Se eseguito in corrispondenza della parte bassa della schiena, fornisce dati sulla densità minerale delle vertebre localizzate in quella parte della colonna vertebrale. L’esame poteva eventualmente essere effettuato una seconda e una terza volta, se ritenuto necessario. Tutti i dati sono stati quindi confrontati con quelli di 114 soggetti sani paragonabili.

I risultati dello studio hanno confermato che, nei bambini con artrite idiopatica giovanile, c’è una notevole riduzione della densità minerale dell’osso, rispetto ai bambini sani, e che ci sono alcune caratteristiche della malattia o degli stessi soggetti, che possono accentuare questa riduzione, ad esempio l’età, il tipo di artrite idiopatica giovanile, il grado di attività della malattia, l’indice di massa corporea, l’assunzione di farmaci cortisonici, la precedente terapia con il metotrexato, un farmaco che contrasta l’infiammazione e riduce l’attività del sistema immunitario, e con farmaci antinfiammatori non steroidei, come ad esempio l’aspirina. Anche il livello di alterazione di due esami del sangue, la VES (velocità di eritrosedimentazione) e la proteina C reattiva (PCR), che sono indicativi della gravità dell’infiammazione.

Nell’insieme, la riduzione della ossea densità minerale dell’osso è più marcata nei soggetti con: artrite idiopatica giovanile poliarticolare, cioè quella che colpisce più articolazioni, di età superiore a 7 anni e con il più alto grado di infiammazione e quindi di attività della malattia.

Quanto emerso dallo studio molto può essere importante per la gestione clinica dell’artrite idiopatica giovanile, in quanto darà la possibilità a tutti gli specialisti che si occupano di questa malattia di identificare i soggetti a rischio di avere riduzioni della densità minerale dell’osso e prevenire o ridurre, ove possibile, il problema.

Testi a cura della redazione scientifica Editamed

Fonte: Evaluation of bone mass in children and young adults with juvenile idiopathic arthritis; Clinical and Experimental Rheumatology, 2015; 33(5):758-64.