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Anticorpi di bambini con PANDAS alterano il funzionamento di specifici neuroni

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Anticorpi di bambini con PANDAS alterano il funzionamento di specifici neuroni

Uno studio eseguito negli Stati Uniti ha valutato l’effetto di anticorpi prodotti da bambini affetti dai PANDAS su specifici neuroni in un’area del cervello denominata corpo striato. I risultati hanno indicato che tali cellule sono un obiettivo rilevante delle reazioni autoimmuni che si verificano nei PANDAS e lo loro alterazioni spiegherebbero la brusca comparsa di alcuni dei sintomi.   

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Secondo ipotesi accreditate, i disordini pediatrici autoimmuni neuropsichiatrici associati con infezioni streptococciche (in inglese Pediatric Autoimmune Neuropsychiatric Disordes Associated with Streptococcal infection: PANDAS) si svilupperebbero per reazioni autoimmunitarie, conseguenti a infezioni da parte del batterio Streptococcus pyogenes. Tali reazioni comportano la produzione di anticorpi che si legano ad antigeni presenti nel cervello. Tali ipotesi si basano sull’osservazione della comparsa di disordini ossessivi-compulsivi nei bambini in tempi molto rapidi, anche nel corso di una notte, dopo che i soggetti hanno presentato un’infezione batterica, però mancano ancora conferme sperimentali di tali meccanismi. Una ricerca pilota ha suggerito che anticorpi IgG di bambini con PANDAS si legherebbero a delle cellule, denominate interneuroni colinergici, localizzate in un’area del cervello chiamata corpo striato, danneggiandole. Agli interneuroni colinergici si attribuisce un ruolo rilevante nel controllo del movimento volontario e danni a loro carico si verificherebbero nella malattia di Parkinson e in patologie, come la distonia, che alterano il tono dei muscoli. Una carenza di interneuroni colinergici è stata posta in relazione anche con la comparsa di tic nell’uomo e di comportamenti ripetitivi nel topo. Partendo dalle conoscenze acquisite, Xu e colleghi hanno eseguito una ricerca per verificare l’effetto dell’interazione fra anticorpi e interneuroni colinergici. IgG prelevati da 27 bambini con una diagnosi confermata di PANDAS sono stati impiegati in una prova di laboratorio che li ha messi a contatto con campioni di cervello di origine umana e animale. Gli anticorpi sono stati raccolti dai bambini con i PANDAS, sia in condizioni di base, che dopo somministrazione endovenosa di immunoglobuline. La valutazione ha coinvolto anche 23 soggetti sani come confronto. Inoltre, l’entità del legame fra anticorpi e campioni di cervello è stata posta in relazione con l’intensità dei sintomi registrati nei bambini dai quali erano stati prelevati gli anticorpi. Specifiche metodologie hanno permesso di studiare l’attività dei neuroni nei campioni di cervello di topo messi a contatto con gli anticorpi. Gli autori della ricerca hanno rilevato che gli anticorpi IgG dei bambini con PANDAS si legano specificatamente agli interneuroni colinergici e non ad altri tipi di neuroni e lo fanno in misura molto maggiore rispetto agli IgG dei soggetti non affetti dalla malattia. Inoltre, gli IgG prelevati dai bambini con PANDAS dopo la somministrazione di immunoglobuline, che avevano determinato un miglioramento dei sintomi, hanno mostrato una minore tendenza a legarsi agli interneuroni colinergici. Gli anticorpi IgG prelevati al basale hanno ridotto l’attività degli interneuroni colinergici del corpo striato, ma non di quelli definiti GABAergici, che pure nella stessa area del cervello sono molto più numerosi. Anche l’effetto sull’attività degli interneuroni colinergici non si è rilevato con gli IgG prelevati dai bambini con i PANDAS dopo la somministrazione di immunoglobuline.                       

Nelle conclusioni gli autori hanno sottolineato che i risultati del loro studio forniscono una chiara evidenza dell’effetto che gli anticorpi prodotti dai bambini con i PANDAS hanno sugli interneuroni colinergici del corpo striato. Tale effetto può spiegare la rapida comparsa dei sintomi da disordine ossessivo-compulsivo che si osservano nei bambini con i PANDAS e, forse, anche in quelli che manifestano quadri simili provocati da altre malattie.

Qual è il valore pratico dei risultati di questo studio? Premesso che altre ricerche dovranno confermare i riscontri raccolti da Xu e colleghi, individuare un meccanismo che, dal processo di autoimmunità arrivi a spiegare la comparsa dei sintomi, è di fondamentale importanza per i PANDAS che, fino a non molto tempo fa, non erano neanche riconosciuti come malattia a sé stante.  

Tommaso Sacco

Fonte: Antibodies From Children With PANDAS Bind Specifically to Striatal Cholinergic Interneurons and Alter Their Activity; The American Journal of Psychiatry 2020 Jun 16.