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Sintomi, segni e diagnosi della Siringomielia

Sintomi, segni e diagnosi della Siringomielia

I segni e i sintomi della siringomielia variano in base a dimensioni e localizzazione della cisti, perché da queste caratteristiche dipendono la gravità e l’estensione compressione delle fibre nervose nel midollo. Di solito, lo sviluppo delle manifestazioni cliniche della malattia è lento e tende a seguire il progressivo aumento di dimensioni della cisti piena di liquido cefalorachidiano. La comparsa o l’aggravamento possono seguire uno sforzo, un colpo di tosse o una caduta. I sintomi più frequenti sono: parestesie e mancanza di sensibilità al caldo e al freddo, formicolii, tremore, debolezza o spasticità dei muscoli, difficoltà di movimento, astenia, incontinenza, apnee notturne durante il sonno e respiro superficiale. La maggior parte delle persone con siringomielia ha frequenti cefalee e altri dolori da alterata funzione dei nervi. Quando è presenta una siringobulbia, i danni a carico dei nervi cranici inferiori sono all’origine di dolore e altri disturbi localizzati al viso, di alterazioni della vista e dell’udito, e, nei casi più gravi, di problemi a deglutizione e di fonazione, cioè dell’emissione dei suoni che permette di parlare. Le persone con quadri meno eclatanti di siringomielia possono aspettare anche anni, prima di ricevere una diagnosi corretta, perché i sintomi con cui si presenta non sono abbastanza caratteristici

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Diagnosi

La visita neurologica è quasi sempre il primo passaggio del percorso diagnostico della siringomielia, in quanto i sintomi con i quali si presenta indirizzano verso questo tipo di verifica. Durante la visita si valutano i sintomi segnalati dal malato e si eseguono le prove che permettono di verificare segni indicativi di alterazioni nella trasmissione degli stimoli lungo le fibre del sistema nervoso. Si studia quindi il modo in cui il soggetto cammina, il coordinamento dei suoi movimenti e il mantenimento dell’equilibrio, la forza esercitata da alcuni muscoli o gruppi di muscoli, la sensibilità percepita in alcune aree del corpo e l’efficienza dei riflessi. Se la visita e l’anamnesi fanno ipotizzare la presenza di una siringomielia o di altre alterazioni a carico del midollo spinale, si esegue una risonanza magnetica che può confermare la presenza di cisti, nell’ambito del midollo, caratteristiche della siringomielia. A seconda della gravità delle disfunzioni del sistema nervoso e della localizzazione dei sintomi, si possono eseguire vari altri esami, che vanno dai potenziali evocati a valutazioni della vista, dell’udito o dell’equilibrio.

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Tommaso Sacco

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