Fondazione Cesare Serono
FONDAZIONE CESARE SERONO

L'informazione è salute

Sindrome di Guillain-Barrè

Sindrome di Guillain-Barrè

La Sindrome di Guillain-Barrè è una malattia rara che danneggia il sistema nervoso periferico, vale a dire quello che mette in contatto il cervello con il resto dell’organismo, ed è provocata da una reazione autoimmunitaria.

Potrebbe interessarti anche…

La frequenza stimata della malattia nella popolazione europea è di 1-2 casi ogni 100.000 individui. Essa si presenta più spesso nei soggetti di età compresa tra i 15 ed i 35 anni e in quelli tra i 50 ed i 75 anni.

E’ definita anche poliradicolonevrite perché provoca un’infiammazione che colpisce numerose (poli-) radici (-radicolo-) dei nervi (-nevrite) del sistema nervoso periferico. In particolare, interessa i nervi motori, cioè quelli che trasmettono ai muscoli gli stimoli che governano i movimenti volontari e automatici, e i nervi sensitivi, vale a dire quelli che inviano al cervello gli stimoli relativi a dolore, percezione di vibrazioni, tatto e informazioni riguardanti la posizione del corpo rispetto allo spazio che lo circonda.

A volte la Sindrome si annuncia in modo non facilmente identificabile e questo può ritardare l’inizio delle cure e creare gravi rischi per il soggetto colpito. Altre volte ha un esordio rapido, che può, in qualche caso, evolvere in paralisi di braccia e gambe (tetraparesi) e portare, in pochi giorni, a una insufficienza delle funzioni di cuore e polmoni. A queste alterazioni maggiori, si possono associare dolori diffusi, in particolare alle articolazioni delle braccia e delle gambe.

I sintomi caratteristici della Sindrome di Guillain-Barrè sono:

  • Debolezza progressiva degli arti. Questo è un sintomo sempre presente e può coinvolgere i muscoli del volto, determinando un blocco della loro funzione con paralisi della faccia.
  • Difficoltà a respirare.
  • Alterazioni del parlare o disturbi del linguaggio.
  • Difficoltà a ingoiare alimenti solidi o liquidi.
  • Disfunzioni del sistema nervoso autonomo, quello che regola le funzioni “automatiche” di organi come cuore e polmoni. Esse provocano: alterazioni della frequenza e della forza di contrazione del cuore, alterazione della pressione del sangue e della temperatura del corpo.
  • Disfunzione della vescica.

Il meccanismo auto-immunitario della Sindrome Guillain-Barrè consiste nella produzione di auto-anticorpi  che attaccano il rivestimento esterno dei nervi, la guaina mielinica, ma in molti casi anche il nervo vero e proprio, denominato assone.

Non è stata individuata una causa che provochi la reazione autoimmunitaria, anche se, secondo molti esperti, la sua comparsa è spesso preceduta da infezioni che sarebbero fattori favorenti la comparsa della malattia. Secondo recenti statistiche sembra, infatti, che il 75% dei pazienti affetti dalla Sindrome Guillain-Barrè abbia avuto, prima che essa si manifestasse, un‘infezione da batteri o da virus nell’intestino o nelle vie respiratorie.

I quadri più gravi della Sindrome si osservano quando sono alterati i nervi che controllano funzioni automatiche, quali il respiro, il battito del cuore, il mantenimento della pressione arteriosa del sangue, la digestione e la funzione sessuale. La malattia danneggia in maniera simile i nervi localizzati in entrambi i lati del corpo e, generalmente, i disturbi iniziano dalle mani e dai piedi. A seconda che siano colpiti solo i nervi motori, solo quelli sensitivi o entrambi, si parla di neuropatia motoria, sensitiva, o mista.

La fase acuta della malattia si può risolvere spontaneamente in uno o più mesi e i sintomi scompaiono a volte in un anno, altre in più anni. Talora permangono degli esiti di danni ai nervi e quindi è cruciale la somministrazione di una cura tempestiva, di impiegando: immunoglobuline, vale a dire anticorpi, somministrate per via endovenosa, la rimozione dal sangue degli autoanticorpi che danneggiano i nervi, con una tecnica definita “plasmaferesi” e, soprattutto, la riabilitazione fisica.

Redazione Fondazione Cesare Serono

Contatta l'esperto

CONTATTA L'ESPERTO

Ricevi le risposte ai tuoi quesiti

Fai una domanda
Iscriviti alla newsletter

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Ricevi gli aggiornamenti

Iscriviti