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Malattia di Huntington

La malattia di Huntington (MH) è una malattia rara neurodegerativa del sistema nervoso centrale caratterizzata da movimenti coreici involontari disturbi psichiatrici e del comportamento e demenza. La prevalenza nella popolazione Caucasica è stimata in 1/10.000-1/20.000. L'età  media all'esordio dei sintomi è 30-50 anni. In alcuni casi i sintomi esordiscono prima dei 20 anni con disturbi del comportamento e difficoltà  di apprendimento (malattia di Huntington giovanile JHD).

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Il segno classico è la corea che si estende gradualmente a tutti i muscoli. Altri movimenti involontari comprendono i tic simili a quelli della sindrome di Tourette (si veda questo termine) anche se sono piuttosto rari. Possono presentarsi sporadicamente segni cerebellari simili a quelli dovuti all'ipo- e iper-metria. La distonia (ad es. il torcicollo) può essere il primo segno della malattia di Huntington. Altri segni meno noti ma comuni e spesso debilitanti sono la perdita di peso i disturbi del ritmo circadiano e del sonno e la disfunzione del sistema nervoso autonomo. La disartria e la disfagia si accentuano durante la progressione della malattia. Il linguaggio e la deglutizione diventano gradualmente più problematici con il rischio di soffocamento in alcuni pazienti. Tutti i pazienti sviluppano ipocinesia e rigidità  che esitano in bradicinesia e acinesia grave. Tutti i processi psicomotori sono gravemente colpiti. I pazienti inoltre presentano un declino cognitivo.

Sono molto comuni i sintomi psichiatrici nei primi stadi della malattia che spesso precedono l'insorgenza dei sintomi motori. La percentuale dei pazienti con segni psichiatrici come la bassa autostima il senso di colpa l'ansia e l'apatia varia tra il 33 e il 76%. Il suicidio riguarda spesso i pazienti precocemente sintomatici e anche i portatori presintomatici. I periodi maggiormente a rischio per il suicidio sono quelli durante i quali si effettuano i test genetici e quando l'autonomia inizia a diminuire.

La MH è dovuta all'espansione della ripetizione CAG (36 ripetizioni o più) sul braccio corto del cromosoma 4 (4p16.3) nel gene dell'huntingtina HTT. Tanto più estesa è la ripetizione CAG tanto più precoce è l'esordio della malattia. Nei casi di JHD le ripetizioni sono spesso superiori a 55. La diagnosi si basa sui sintomi clinici e sui segni che si manifestano nei figli di una persona affetta dalla MH ed è confermata dai test molecolari. La diagnosi presintomatica deve essere posta solo da un'equipe multidisciplinare nei pazienti adulti non affetti a rischio che vogliono conoscere la loro condizione di portatori della mutazione. La diagnosi differenziale si pone con le altre cause di corea comprese alcune malattie di interesse internistico o i disturbi iatrogeni. Sono state descritte fenocopie (diagnosi clinica di MH in assenza della mutazione genetica). La MH è trasmessa come carattere autosomico dominante. È possibile la diagnosi prenatale sui villi coriali o sugli amniociti. In diversi paesi è disponibile la diagnosi preimpianto.

Al momento non è disponibile alcuna cura. La presa in carico deve essere multidisciplinare e si basa sul trattamento dei sintomi al fine di migliorare la qualità  di vita dei pazienti. Il trattamento della corea prevede agenti che agiscono da blocco o da deplezione dei recettori della dopamina. Possono rendersi necessari farmaci o terapie non strettamente mediche per la depressione e il comportamento aggressivo. La progressione della malattia evolve in una perdita completa dell'autonomia per cui i pazienti necessitano di un'assistenza costante e infine nel decesso. Le cause più comuni del decesso sono la polmonite seguita dal suicido.

Fonte: Orpha.net che ringraziamo per averci concesso l'utilizzo del testo.

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