Classificazione dell’artrite idiopatica giovanile

Classificazione dell’artrite idiopatica giovanile

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Nell’ambito dell’artrite idiopatica giovanile rientrano i seguenti tipi:

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Oligoarticolare: coinvolge 4 o meno di 4 articolazioni, soprattutto quelle più grandi, e senza simmetria nella distribuzione nell’organismo. A volte ne coinvolge una sola. Nel 30% dei casi provoca uveite, è più frequente nel sesso femminile e, nel 60% dei casi, è caratterizzata dalla presenza di anticorpi antinucleo.

Poliarticolare con fattore reumatico negativo: è diffusa a 5 o più articolazioni, sia grandi che piccole, in maniera simmetrica o asimmetrica e qualche volta interessa le articolazioni della colonna vertebrale e della mandibola. Nel 10% dei casi si associa a uveite, si presenta più spesso nelle femmine e nel 40% dei casi è associata a positività degli anticorpi anti-nucleo.

Poliarticolare con fattore reumatico positivo: interessa 5 o più articolazioni, soprattutto piccole (delle mani e del polso), in maniera simmetrica e accompagnata da erosioni. Le persone che ne sono affette hanno noduli reumatoidi e, nel 10% dei casi uveite. È più frequente nel sesso femminile, è associata a positività del fattore reumatoide e, nel 40% dei casi, a quella degli anticorpi anti-nucleo.  

Artrite correlata all’entesite: danneggia prevalentemente le articolazioni degli arti, e quelle sacro-iliaca, del bacino e delle spalle. Può provocare uveite e infiammazione dell’intestino. Prevale nei maschi e, nel 45-85% delle persone che ne sono affette, si rileva il gene HLA-B27.

Psoriasica: è caratterizzata da una distribuzione asimmetrica dell’artrite e coinvolge piccole e grandi articolazioni. Si associa a psoriasi, dattilite, onicolisi e uveite (10-15%). Si presenta con frequenza simile in ambedue i sessi, è associata a diversi alleli del sistema HLA e la positività degli anticorpi antinucleo si rileva nel 50% dei casi.   

Sistemica: è caratterizzata da dolori alle articolazioni, e nel 30-50% dei casi, determina un’artrite cronica a lento sviluppo. Danneggia più spesso le articolazioni di polso, ginocchia e caviglie e può essere asintomatica. Le persone che ne sono affette hanno episodi di febbre alta, ingrossamento generalizzato dei linfonodi, infiammazione di membrane sierose come pericardio, pleure e peritoneo, un eritema caratteristico e la Sindrome da attivazione dei macrofagi. Si possono rilevare anche ingrossamenti del fegato e della milza. Gli esami di laboratorio possono indicare incrementi di proteina C-reattiva, concentrazione nel sangue di ferritina e aumento del numero di piastrine.

Nella sezione Artrite Idiopatica Giovanile troverete

Ultime notizie sull’Artrite Idiopatica Giovanile

 

Fonti

  • LN Zaripova e coll. Juvenile idiopathic arthritis: from aetiopathogenesis to therapeutic approaches. Pediatric Rheumatology (2021) 19:135
  • SLN Clarcke e coll. Examining Health Outcomes in Juvenile Idiopathic Arthritis: A Genetic Epidemiology Study. ACR Open Rheumatology Vol. 0, No. 0, Month 2022, pp 1–8
  • SM Al-Mayouf e coll. Epidemiology and demographics of juvenile idiopathic arthritis in Africa and Middle East. Pediatric Rheumatology (2021) 19:166
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