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La normativa di riferimento

In Italia le norme che regolano l'assistenza dei soggetti con malattie rare è rappresentato principalmente dal Regolamento d'istituzione della rete nazionale delle malattie rare (Decreto Ministeriale n. 279 18/05/2001).

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Il regolamento ha previsto l'istituzione:

  • di una Rete nazionale dedicata alle malattie rare (vedi di seguito) con l'obiettivo di realizzare azioni di prevenzione e di sorveglianza migliorare gli interventi relativi alla diagnosi e alle terapie e promuovere l'informazione e la formazione;
  • del Registro nazionale delle malattie rare istituito presso l'ISS (Istituto Superiore di Sanità ) con l'obiettivo di ottenere un quadro complessivo della diffusione delle malattie rare e della loro distribuzione sul territorio.

Nel 2008 è stato creato presso l'ISS anche il CNMR (Centro Nazionale per le Malattie Rare) con lo scopo di promuovere e sviluppare ricerca scientifica e interventi di sanità  pubblica finalizzati alla prevenzione al trattamento e alla sorveglianza delle malattie rare oltre a fornire competenze tecniche e informazioni su queste malattie e i farmaci orfani.

Le regioni italiane si sono organizzate per garantire quanto previsto dal Decreto Ministeriale.

L'attuazione azioni degli interventi regionali sulle malattie rare si basa su finanziamenti del finanziamenti del Ministero della Salute.

Negli ultimi anni sono state presentate varie bozze di legge che riguardano le malattie rare che incentivano la ricerca, l’accesso alle cure e la produzione di farmaci orfani.

Il 2013, poi, è stato un anno molto importante per l’assistenza ai malati colpiti da queste patologie in Italia. Dovrebbe essere avviato il Piano nazionale delle malattie rare, come previsto dal Consiglio d’Europa. Una prima bozza, messa a punto dal ministero della Salute e presentata in anteprima alle associazioni il 18 dicembre, aveva suscitato molte perplessità. Il ministero ha dato modo alle associazioni, alle società scientifiche e ai presidi della rete nazionale di poter migliorare la proposta attraverso una consultazione pubblica che si è conclusa nei primi giorni di febbraio 2013. Nel 2014 è finalmente arrivato il Piano Nazionale delle Malattie Rare ora al vaglio delle singole regioni.

Vedere anche in Lo stato delle malattie rare in Italia