Statuto della Fondazione

Articolo 1 – Denominazione, Sede, Uffici

La Fondazione, costituita con atto del notaio Remo Morone di Torino del 2 aprile 1973 rep. 230885, assume la denominazione di “Fondazione Merck Serono”.

La Fondazione ha sede in Roma, piazza del Pigneto, 9.

Delegazioni e uffici potranno essere costituiti sia in Italia che all’Estero onde svolgere in via accessoria e strumentale, rispetto alle finalità della Fondazione, attività di promozione nonché di sviluppo ed incremento della necessaria rete di relazioni nazionali ed internazionali di supporto alla Fondazione stessa.

Articolo 2 – Scopo

La Fondazione non ha scopo di lucro, eventuali avanzi di gestione sono esclusivamente ed interamente destinati al perseguimento delle finalità istituzionali dell’ente.

La Fondazione ha quali scopi principali quelli di:

  1. diffondere, anche tramite il sito internet dedicato, informazioni e conoscenze scientifiche in relazione alle patologie più impattanti la salute pubblica, anche tramite il contributo di esperti medici e clinici;
  2. aumentare il livello di conoscenza e sensibilità su temi di salute pubblica e di politica sanitaria di interesse generale anche tramite lo sviluppo di progetti in collaborazione con enti ed istituzioni pubblici e con le associazioni rappresentative dei pazienti;
  3. supportare e favorire la ricerca scientifica, ovvero ogni iniziativa tesa ad approfondire la conoscenza di coloro che contribuiscono al progresso scientifico.

La Fondazione, nel perseguimento dei suoi scopi, mette al centro della propria attenzione le persone in genere, e in particolare le persone più svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, psichiche e sociali.

Articolo 3 – Attività strumentali, accessorie e connesse

Al  fine di perseguire il proprio scopo la Fondazione potrà svolgere, anche indirettamente, le seguenti attività:

  1. favorire la raccolta, lo scambio e la divulgazione in Italia degli studi, informazioni e dati correlati alla ricerca biomedica, alle tecniche diagnostiche e terapeutiche e agli aspetti politico-sociali delle stesse, anche mediante la pubblicazione di contributi scientifici sul sito internet gestito dalla Fondazione stessa;
  2. promuovere l’organizzazione in Italia di convegni a carattere istituzionale e scientifico;
  3. promuovere l’organizzazione di tavole rotonde, di eventi istituzionali e di conferenze stampa su problemi di attualità nel campo sanitario e sociale;
  4. contribuire, anche mediante donazioni, ad attività di associazioni no profit, enti di ricerca e associazioni di tutela di pazienti affetti da specifiche patologie;
  5. promuovere l’organizzazione di eventi socio-culturali anche finalizzati a raccogliere fondi a sostegno delle attività svolte dalla Fondazione;
  6. elargire borse di studio per laureati per l’esecuzione di progetti di ricerca d’interesse sanitario sia in Italia che all’estero;
  7. elargire borse di studio per l’esecuzione di progetti di ricerca per personale delle professioni sanitarie;
  8. redigere pubblicazioni scientifiche connesse all’attività svolta per il perseguimento delle finalità istituzionali dell’ente.

Per il raggiungimento dei suoi scopi, la Fondazione potrà altresì svolgere ulteriori attività accessorie e connesse quali, a titolo esemplificativo:

  1. stipulare ogni opportuno atto o contratto, anche per il finanziamento delle operazioni deliberate, tra cui, senza l’esclusione degli altri, l’assunzione di finanziamenti e mutui, a breve o a lungo termine, la locazione, l’assunzione in concessione o comodato o l’acquisto, in proprietà o in diritto di superficie, di immobili, la stipula di convenzioni di qualsiasi genere anche trascrivibili nei pubblici registri, con Enti Pubblici o Privati, che siano considerate opportune ed utili per il raggiungimento degli scopi della Fondazione;
  2. amministrare e gestire i beni di cui sia proprietaria, locatrice, comodataria o comunque posseduti;
  3. stipulare convenzioni e contratti per l’affidamento a terzi di parte delle attività nonché di studi specifici e consulenze;
  4. partecipare ad associazioni, enti ed istituzioni, pubbliche e private, la cui attività sia rivolta, direttamente o indirettamente, al perseguimento di scopi analoghi a quelli della Fondazione medesima; la Fondazione potrà, ove lo ritenga opportuno, concorrere anche alla costituzione degli organismi anzidetti;
  5. svolgere attività di formazione, corsi e seminari attinenti, direttamente o indirettamente, ai settori d’interesse della Fondazione;
  6. svolgere, in via accessoria o strumentale al perseguimento dei fini istituzionali, attività di commercializzazione, anche con riferimento al settore della formazione, dell’editoria e degli audiovisivi in genere e della diffusione a mezzo di internet;
  7. svolgere ogni altra attività idonea ovvero di supporto al perseguimento delle finalità istituzionali.

La Fondazione potrà occasionalmente svolgere attività verso terzi a fronte di corrispettivi non eccedenti i costi di diretta imputazione ed in forma non prevalente rispetto alle attività istituzionali della stessa.

Tali proventi dovranno comunque essere esclusivamente utilizzati per il perseguimento delle finalità istituzionali della Fondazione.

Articolo 4 – Patrimonio

Il patrimonio della Fondazione, necessario per garantire il funzionamento della stessa e lo svolgimento delle attività indicate negli articoli 2 e 3, viene assicurato dal fondatore Merck Serono S.p.A. (già Industria Farmaceutica Serono S.p.A. e in precedenza Istituto Farmacologico Serono S.p.A.) e dagli eventuali incrementi deliberati dai suoi organi sociali. Eventuali ulteriori fondi potranno essere assicurati da sostenitori esterni alla Fondazione.

Il patrimonio è costituito:

  1. dai beni immobili, dai valori mobiliari e dalle somme conferite a titolo di liberalità come indicato nell’atto costitutivo;
  2. dai beni immobili e mobili che perverranno alla Fondazione a qualsiasi titolo, nonché da elargizioni o contributi da parte di enti e privati, sempre che i beni immobili e mobili, le elargizioni e i contributi di cui sopra, siano espressamente destinati ad incrementare il patrimonio per perseguire lo scopo della Fondazione;
  3. dal patrimonio iniziale e successive integrazioni per Euro 227.468,53, investito in titoli di stato, che non potrà essere rimborsato al Fondatore e rimane destinato a garanzia delle obbligazioni assunte dalla Fondazione verso i terzi;

In caso di scioglimento della Fondazione, il patrimonio residuo e le eventuali eccedenze attive risultanti dal bilancio di liquidazione dopo il pagamento di ogni passività, sarà devoluto ad altre organizzazioni che perseguono il medesimo fine o fini analoghi a quello della Fondazione o fini di pubblica utilità.

Articolo 5 -Fondi di gestione ed entrate

Per l’adempimento dei suoi compiti, la Fondazione dispone delle seguenti entrate:

  1. dei redditi derivanti dal patrimonio di cui all’articolo 4;
  2. degli eventuali proventi ricavati dalle attività istituzionali, accessorie, strumentali e connesse;
  3. di ogni eventuale contributo ed elargizione, anche derivanti da iniziative di raccolta fondi promosse dalla Fondazione, destinati all’attuazione degli scopi statutari e non espressamente destinati all’incremento del patrimonio.

Articolo 6 – Organi della Fondazione

Organi della Fondazione sono:

  1. il Presidente della Fondazione;
  2. il Vice Presidente (se nominato)
  3. il Consiglio di Amministrazione
  4. il Comitato Scientifico;
  5. l’Organo di Controllo.

Le cariche assunte negli organi della Fondazione sono remunerate nella misura stabilita di volta in volta dal Consiglio di Amministrazione.

È previsto il rimborso delle spese, autorizzate e documentate, sostenute per lo svolgimento degli incarichi.

Articolo 7 – Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione è composto dal numero dei componenti deciso dal Fondatore non inferiore a 3 e non superiore a 5 e dura in carica per un triennio o per il minore periodo stabilito all’atto della nomina.

I componenti del Consiglio di Amministrazione sono rieleggibili e possono essere revocati in qualsiasi tempo dal Fondatore, anche senza giusta causa.

Nel caso in cui uno dei membri dovesse venire a mancare per dimissioni, impedimento o per qualsiasi altra causa, il Consiglio di Amministrazione può cooptare il membro mancante e provvedere alla sua sostituzione. La nomina per cooptazione dovrà essere confermata dal Fondatore.

I componenti cooptati – in caso di dimissione, permanente impedimento o decesso – possono venir sostituiti dal Consiglio di Amministrazione per il rimanente periodo del triennio.

Il Consiglio può procedere ad una nuova cooptazione, in caso di mancata accettazione per iscritto della carica da parte dell’amministratore cooptato entro quindici giorni dal ricevimento della lettera di incarico.

Qualora venisse meno la maggioranza dei componenti, il Consiglio di Amministrazione si intenderà decaduto.

Articolo 8 – Presidente, Vice Presidente, organi delegati del Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione sceglie tra i suoi componenti il Presidente, il quale sarà anche Presidente della Fondazione.

Il Consiglio d’Amministrazione può, su proposta del Presidente, scegliere un Vice Presidente.

Il Presidente convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione. In caso di sua assenza o impedimento, il Presidente è sostituito dal Vice-Presidente o dal consigliere delegato.

Il Consiglio può nominare fra i suoi membri uno o più consiglieri delegati e conferire speciali incarichi a singoli amministratori, fissandone le retribuzioni e attribuzioni.

Il Consiglio di Amministrazione può nominare direttori, procuratori ad negotia e ad lites e mandatari in genere per determinati atti o categorie di atti.

La rappresentanza legale della società di fronte ai terzi ed in giudizio spetta al Presidente, nonché nei limiti delle deleghe, al consigliere delegato o ai consiglieri delegati.

Articolo 9 – Attribuzioni del Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione ha tutti i poteri necessari per l’amministrazione ordinaria e straordinaria della Fondazione. In particolare:

  1. predispone e approva entro il 30 novembre di ogni anno il bilancio preventivo ed entro il 31 marzo successivo il bilancio consuntivo; il bilancio preventivo comprende anche il programma di lavoro relativo all’esercizio finanziario, cui il bilancio stesso si riferisce e che decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno;
  2. delibera i regolamenti per il funzionamento degli organi della Fondazione e per qualsiasi altra eventuale attività della Fondazione;
  3. delibera l’accettazione dei contributi, delle donazioni e dei lasciti, nonché gli acquisti e le alienazioni dei beni mobili ed immobili;
  4. dispone il più sicuro e conveniente impiego del patrimonio in titoli di Stato o garantiti dallo Stato, in altri valori mobiliari ovvero in beni immobili;
  5. delibera su eventuali accordi di collaborazione tra la Fondazione e altri enti o privati, nazionali o internazionali;
  6. delibera l’eventuale costituzione di centri di studio e di ricerca e ne regola l’organizzazione e il funzionamento;
  7. provvede alla nomina del Presidente, determinandone annualmente il compenso e, su proposta del Presidente, nomina l’eventuale Vice Presidente;
  8. provvede a determinare il compenso annuale dei propri componenti, ove previsto, compresi i compensi ulteriori per eventuali funzioni delegate;
  9. provvede alla nomina dei componenti del Comitato Scientifico e del suo Presidente, determinandone l’eventuale compenso annuale;
  10. provvede alla nomina dell’Organo di Controllo, determinandone il compenso annuale;
  11. provvede, verificandosi i presupposti di cui all’art 31 del D.lgs. n. 117/2017 (Codice del terzo settore), alla nomina del revisore legale dei conti o società di revisione determinandone il compenso;
  12. provvede a nominare uno dei suoi componenti a svolgere le funzioni di Segretario del Comitato Scientifico;
  13. provvede all’istituzione e all’ordinamento degli uffici della Fondazione, ivi comprese eventuali rappresentanze fuori Roma;
  14. delibera le modifiche dello statuto con la presenza e con il voto favorevole di almeno i due terzi dei suoi componenti;
  15. delibera all’unanimità lo scioglimento dell’ente, la nomina dei liquidatori e la devoluzione del patrimonio ai sensi del presente Statuto, previo parere favorevole del Fondatore.

Articolo 10 – Convocazione, svolgimento delle riunioni e quorum

Il Consiglio di Amministrazione si riunisce almeno due volte all’anno.

E’ ammessa la possibilità che le adunanze del Consiglio si tengano con mezzi di telecomunicazione, a condizione che ciò sia indicato nell’avviso di convocazione e che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito seguire la discussione, intervenire e votare in tempo reale; verificandosi questi requisiti, il Consiglio si considererà tenuto nel luogo in cui si trova il Presidente e dove pure deve trovarsi il segretario, onde consentire la stesura e la sottoscrizione del verbale sul relativo libro.

Il Consiglio di Amministrazione è convocato dal Presidente di propria iniziativa o su richiesta di almeno un terzo dei suoi componenti, con avviso scritto inviato, anche via e­mail o via fax, almeno cinque giorni prima di quello fissato per l’adunanza; in caso di necessità od urgenza, la comunicazione può avvenire due giorni prima della data fissata, senza obblighi di forma, purché con mezzi idonei.

In caso di urgenza, con la presenza e per accettazione di tutti i suoi componenti, il Consiglio di Amministrazione, può decidere la trattazione di argomenti non iscritti all’ordine del giorno, sui quali i consiglieri si dichiarino sufficientemente informati.

Il Consiglio di Amministrazione può deliberare con la presenza di almeno la metà dei componenti, purché sia presente il Presidente o il Vice Presidente.

Le deliberazioni sono valide se adottate con la maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente.

Il Consiglio di Amministrazione, ove lo ritenga opportuno, può invitare alle sue riunioni uno o più componenti del Comitato Scientifico.

Articolo 11 – Comitato Scientifico

Il Comitato Scientifico è composto, a seconda di delibera consiliare, da un numero di componenti compreso tra tre e sette, scelti dal Consiglio di Amministrazione tra le personalità distintesi nei campi di attività indicati all’articolo 2.

Il Comitato è presieduto da uno dei componenti stessi designato dal Consiglio di Amministrazione.

In caso di sua assenza il Comitato è presieduto dal membro del Comitato più anziano di nomina.

I componenti il Comitato Scientifico durano in carica un anno e possono essere riconfermati.

I componenti il Comitato Scientifico vengono sostituiti in caso di dimissione, permanente impedimento o decesso, per il rimanente periodo dell’incarico.

Articolo 12 – Convocazione, svolgimento delle riunioni e quorum

Il Comitato Scientifico si riunisce almeno due volte l’anno e può essere convocato ogni qualvolta il Presidente dello stesso lo ritenga opportuno o su richiesta del consigliere delegato o Presidente della Fondazione o di almeno tre dei componenti il Comitato stesso.

E’ ammessa la possibilità che le riunioni del Comitato si tengano con mezzi di telecomunicazione, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito seguire la discussione ed intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati. Il Comitato è convocato con avviso scritto inviato, anche via e­mail o via fax, almeno cinque giorni prima di quello fissato per l’adunanza; in caso di necessità od urgenza, la comunicazione può avvenire due giorni prima della data fissata, senza obblighi di forma, purché con mezzi idonei.

Articolo 13 – Attribuzioni del Comitato Scientifico

Il Comitato Scientifico:

  1. supporta il Presidente ed il Consigliere Delegato nella stesura della programmazione annuale delle attività della Fondazione;
  2. se richiesto e disponibile, può collaborare a specifiche iniziative per le quali la particolare competenza di alcuni dei suoi membri si riveli utile ed opportuna;
  3. se richiesto e disponibile predispone i documenti di posizionamento (es. Position paper; policy statement) della Fondazione stessa, nonchè eventuale documentazione scientifica a supporto delle azioni istituzionali portate avanti dalla Fondazione. In queste occasioni, il Comitato Scientifico può essere affiancato da esperti nelle singole materie nominati ad hoc.

Articolo 14 – Organo di Controllo

L’Organo di Controllo è un organo monocratico, nominato dal Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’articolo 9, dura in carica tre anni ed è rieleggibile.

Esso vigila sull’osservanza della legge e dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, anche con riferimento alle disposizioni del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, qualora applicabili, nonché sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo corretto funzionamento.

Esso può esercitare inoltre, al superamento dei limiti di cui all’art.31, comma 1 del Codice del Terzo Settore, la revisione legale dei conti. In tal caso l’organo di controllo è costituito da revisori legali iscritti nell’apposito registrto.

L’Organo di Controllo assiste alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e, a tal fine, dovrà ricevere l’avviso di convocazione delle riunioni nelle forme e nei termini previsti dal presente statuto.

Articolo 15 – Vigilanza

La Fondazione è sottoposta alla vigilanza delle competenti autorità governative.

Articolo 16 – Norma transitoria

Per la prima volta, la nomina delle cariche sociali può essere effettuata in sede di atto costitutivo.

Articolo 17 – Rinvio

Per tutto quanto non previsto nel presente Statuto, si applicano le vigenti disposizioni di legge.

Fact checking

Fact checking disclaimer

ll team di Fondazione si impegna a fornire contenuti che aderiscono ai più alti standard editoriali di accuratezza, provenienza e analisi obiettiva. Ogni articolo è accuratamente controllato dai membri della nostra redazione. Inoltre, abbiamo una politica di tolleranza zero per quanto riguarda qualsiasi livello di plagio o intento malevolo da parte dei nostri scrittori e collaboratori.

Tutti gli articoli di Fondazione Merck Serono aderiscono ai seguenti standard:

  • Tutti gli studi e i documenti di ricerca di cui si fa riferimento provengono da riviste o associazioni accademiche di riconosciuto valore, autorevoli e rilevanti.
  • Tutti gli studi, le citazioni e le statistiche utilizzate in un articolo di notizie hanno link o riferimenti alla fonte originale.
  • Tutti gli articoli di notizie devono includere informazioni di base appropriate e il contesto per la condizione o l'argomento specifico.