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FONDAZIONE CESARE SERONO

Statuto della Fondazione

Statuto della Fondazione

Aggiornato con le modifiche deliberate dal Consiglio di Amministrazione del 22 marzo 2016

  • Articolo 1

    La Fondazione Serono costituita con atto notaio Remo Morone di Torino del 2 aprile 1973 rep. 230885 assume la denominazione di "Fondazione Cesare Serono" con sede in Roma, Via Casilina 143b.

  • Articolo 2

    La Fondazione Cesare Serono non ha fini di lucro, eventuali avanzi di gestione sono esclusivamente ed interamente destinati al perseguimento delle finalità istituzionali dell'ente.

    La Fondazione Cesare Serono ha lo scopo principale di favorire la ricerca scientifica, ovvero ogni iniziativa intesa ad approfondire la conoscenza di coloro che studiano in senso lato le condizioni da cui dipende il progresso scientifico, economico, sociale e culturale, promuovendo e sviluppando, direttamente e indirettamente (anche con prestazioni a favore di persone fisiche o enti aventi scopi analoghi) lezioni, conferenze, convegni, viaggi di studio, congressi ed ogni altra attività similare ritenuta dal Consiglio utile per il raggiungimento dell'oggetto stesso.

    A tal fine curerà in modo particolare le seguenti attività:

    • Favorire la raccolta, lo scambio e la divulgazione in Italia degli studi, informazioni e dati correlati alla ricerca biomedica, alle tecniche diagnostiche e terapeutiche e agli aspetti politico-sociali delle stesse;
    • Promuovere l'organizzazione in Italia di convegni a carattere medico-socio-culturale;
    • Promuovere l'organizzazione di tavole rotonde e di conferenze stampa su problemi di attualità nel campo sanitario;
    • Fornire sostegno economico e promozionale alle attività delle associazioni o enti di ricerca, alle società medico-scientifiche ed alle associazioni di tutela dei cittadini affetti da specifiche patologie;
    • Effettuare donazioni alle suddette associazioni;
    • Promuovere l'organizzazione di rilevanti eventi socio-culturali anche finalizzati a raccogliere fondi a sostegno delle attività svolte dalla Fondazione;
    • Elargire borse di studio per laureati per l'esecuzione di progetti di ricerca d'interesse sanitario sia in Italia che all'estero;
    • Elargire borse di studio per l'esecuzione di progetti di ricerca per personale delle professioni sanitarie non mediche;
    • Redigere pubblicazioni scientifiche connesse all'attività svolta per il perseguimento delle finalità istituzionali dell'ente;
    • Contribuire all'attuazione del programma di "Educazione Continua in Medicina" mediante corsi di aggiornamento per il personale sanitario, medico e non medico, dipendente o libero professionista, operante nella sanità sia privata che pubblica nel quadro della normativa nazionale.

    Tutte le attività di cui sopra saranno svolte senza una specifica organizzazione.

    La Fondazione Cesare Serono potrà occasionalmente svolgere attività verso terzi a fronte di corrispettivi non eccedenti i costi di diretta imputazione ed in forma non prevalente rispetto alle attività istituzionali della stessa.
    Tali proventi dovranno comunque essere esclusivamente utilizzati per il perseguimento delle finalità istituzionali della Fondazione.

  • Articolo 3

    Per garantire il funzionamento della Fondazione stessa, il suo patrimonio viene assicurato dal fondatore Merck Serono S.p.A. (già Industria Farmaceutica Serono S.p.A. e in precedenza Istituto Farmacologico Serono S.p.A.) e attraverso ulteriori eventuali incrementi deliberati dai suoi organi sociali.

    Il patrimonio è costituito:

    • dai beni immobili, dai valori mobiliari e dalle somme conferite a titolo di liberalità come indicato nell'atto costitutivo;
    • dai beni immobili e mobili che perverranno alla Fondazione a qualsiasi titolo, nonchè da elargizioni o contributi da parte di enti e privati, sempre che i beni immobili e mobili, le elargizioni e i contributi di cui sopra, siano espressamente destinati ad incrementare il patrimonio ai fini di cui all'articolo 2;
    • dal patrimonio iniziale e successive integrazioni per Euro 227.468,53, investito in titoli di stato, che non potrà essere rimborsato al Fondatore e rimane destinato a garanzia delle obbligazioni assunte dalla Fondazione verso i terzi.

    In caso di scioglimento della Fondazione, il patrimonio residuo e le eventuali eccedenze attive risultanti dal bilancio di liquidazione dopo il pagamento di ogni passività, sarà devoluto ad altre organizzazioni che perseguono il medesimo fine o fini analoghi a quello della Fondazione o fini di pubblica utilità.

     

  • Articolo 4

    Per l'adempimento dei suoi compiti, la Fondazione dispone delle seguenti entrate:

    • dei redditi derivanti dal patrimonio di cui all'articolo 3;
    • di ogni eventuale contributo ed elargizione, anche derivanti da iniziative di raccolta fondi promosse dalla Fondazione, destinati all'attuazione degli scopi statutari e non espressamente destinati all'incremento del patrimonio.

     

  • Articolo 5

    Il Fondatore nomina due rappresentanti quali componenti a vita del Consiglio di Amministrazione della Fondazione e provvede a sostituire entro trenta giorni il componente che venisse a mancare per dimissioni, permanente impedimento o decesso, in modo che venga assicurata la funzionalità e la continuità dell'organo responsabile della Fondazione.

  • Articolo 6

    Organi della Fondazione sono:

    • il Presidente della Fondazione;
    • il Vice Presidente (se nominato);
    • il Consiglio di Amministrazione;
    • il Comitato Scientifico;
    • il Direttore;
    • il Collegio dei Revisori dei Conti.

     

  • Articolo 7

    Il Consiglio di Amministrazione è composto dai due componenti nominati dal Fondatore e dai componenti eventualmente cooptati dal Consiglio. Il Consiglio puo cooptare fino a due membri. I componenti cooptati dal Consiglio di Amministrazione durano in carica tre anni e possono essere riconfermati. I componenti cooptati - in caso di dimissione, permanente impedimento o decesso - possono venir sostituiti dal Consiglio di Amministrazione per il rimanente periodo del triennio.
    Quando il cooptato non accetti per iscritto la carica entro quindici giorni dalla notizia avutane dal Presidente della Fondazione, si intende che l'abbia rifiutata; in tal caso il Consiglio stesso può procedere ad una nuova cooptazione.

  • Articolo 8

    Il Consiglio di Amministrazione sceglie tra i suoi componenti il Presidente, il quale dura in carica tre anni e può essere riconfermato. In caso di parità sulla nomina del Presidente prevale il voto dei Consiglieri a vita.

    Il Consiglio d'Amministrazione può, su proposta del Presidente, scegliere un Vice Presidente.
    Il Presidente ed il Vice Presidente, se nominato, hanno disgiuntamente la legale rappresentanza della Fondazione.
    Il Presidente convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione. In caso di sua assenza o impedimento, il Presidente è sostituito dal Vice-Presidente o dal Consigliere più anziano di nomina.

    Il Presidente coadiuvato dal Direttore, cura l'esecuzione delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione.
    Egli può delegare tali compiti, in tutto o in parte, al Direttore.

  • Articolo 9

    Il Consiglio di Amministrazione ha tutti i poteri necessari per l'amministrazione ordinaria e straordinaria della Fondazione.
    In particolare:

    • approva entro il 30 novembre di ogni anno il bilancio preventivo ed entro il 31 marzo successivo il bilancio consuntivo; il bilancio preventivo comprende anche il programma di lavoro relativo all'esercizio finanziario, cui il bilancio stesso si riferisce e che decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno;
    • delibera i regolamenti;
    • delibera l'accettazione dei contributi, delle donazioni e dei lasciti, nonchè gli acquisti e le alienazioni dei beni mobili ed immobili;
    • dispone il più sicuro e conveniente impiego del patrimonio in titoli di Stato o garantiti dallo Stato, in altri valori mobiliari ovvero in beni immobili;
    • delibera su eventuali accordi di collaborazione tra la Fondazione e altri enti o privati, nazionali o internazionali;
    • delibera l'eventuale costituzione di centri di studio e di ricerca e ne regola l'organizzazione e il funzionamento;
    • provvede alla nomina del Presidente determinandone annualmente il compenso e, su proposta del Presidente, nomina l'eventuale Vice Presidente;
    • provvede alla nomina dei componenti il Comitato Scientifico e del suo Presidente;
    • provvede alla nomina ed al licenziamento del Direttore stabilendo attribuzioni e compiti e definendo il trattamento giuridico ed economico;
    • provvede alla nomina dei componenti il Collegio dei Revisori dei Conti;
    • provvede all'istituzione e all'ordinamento degli uffici della Fondazione, ivi comprese eventuali rappresentanze fuori Roma;
    • delibera le modifiche dello statuto con la presenza e con il voto favorevole di almeno i due terzi dei suoi componenti;
    • delibera all’unanimità lo scioglimento dell’ente, la nomina dei liquidatori e la devoluzione del patrimonio ai sensi del presente Statuto, previo parere favorevole del Fondatore.

     

  • Articolo 10

    Il Consiglio di Amministrazione si riunisce almeno due volte all'anno.

    E' ammessa la possibilità che le adunanze del Consiglio si tengano con mezzi di telecomunicazione, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito seguire la discussione ed intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati; verificandosi questi requisiti, il Consiglio si considererà tenuto nel luogo in cui si trova il presidente e dove pure deve trovarsi il segretario, onde consentire la stesura e la sottoscrizione del verbale sul relativo libro.

    Il Consiglio dovrà essere inoltre convocato ogni qualvolta ne faccia richiesta almeno un terzo dei suoi componenti.

    Il Consiglio di Amministrazione può deliberare con la presenza di almeno la metà dei componenti, quando il presente Statuto non richieda maggioranze qualificate.

    Le deliberazioni sono valide se adottate con la maggioranza assoluta dei presenti.

    In caso di parità dei voti, prevale il voto di chi presiede.

    Alle riunioni del Consiglio di Amministrazione può essere chiamato ad assistere, qualora non ne faccia parte, il Direttore che in questo caso assolve alla funzione di Segretario della riunione.

    Il Consiglio di Amministrazione, ove lo ritenga opportuno, può invitare alle sue riunioni uno o più componenti del Comitato Scientifico.

    Le cariche dei membri del Consiglio di Amministrazione sono gratuite, salvo il rimborso delle spese sostenute, ad eccezione di quella di Presidente per la quale si applica l'art. 9 let. g) del presente statuto.

  • Articolo 11

    Il Comitato Scientifico è composto, a seconda di delibera consiliare, da un numero di componenti compreso tra quattro e sette, scelti dal Consiglio di Amministrazione tra le personalità distintesi nei campi di attività indicati all'articolo 2.

    Il Comitato è presieduto da uno dei componenti stessi designato dal Consiglio di Amministrazione.

    In caso di sua assenza il Comitato è presieduto dal membro del Comitato più anziano di nomina.

    I componenti il Comitato Scientifico durano in carica un anno e possono essere riconfermati.

    I componenti il Comitato Scientifico vengono sostituiti in caso di dimissione, permanente impedimento o decesso, per il rimanente periodo dell'incarico.

  • Articolo 12

    Il Comitato Scientifico si riunisce almeno una volta  l'anno e può essere convocato ogni qualvolta il Presidente dello stesso lo ritenga opportuno o su richiesta del Presidente della Fondazione o di almeno tre dei componenti il Comitato stesso.

    E' ammessa la possibilità che le riunioni  del Comitato si tengano con mezzi di telecomunicazione, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito seguire la discussione ed intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati; verificandosi questi requisiti, il Comitato si considererà tenuto nel luogo in cui si trova il presidente e dove pure deve trovarsi il segretario, onde consentire la stesura e la sottoscrizione del verbale.
    Il Comitato Scientifico:

    • esprime il suo parere sui programmi di attività ad esso sottoposti;
    • esprime il suo parere sui risultati conseguiti in ordine alle singole iniziative attuate dalla Fondazione;
    • se richiesto e disponibile, può collaborare a specifiche  iniziative per le quali la particolare competenza di alcuni dei suoi membri si riveli utile ed opportuna.

     

  • Articolo 13

    Il Direttore è nominato dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Presidente.
    Predispone gli schemi del bilancio preventivo e del conto consuntivo.
    Funge da Segretario del Comitato Scientifico e ne redige i verbali che sottoscrive con il Presidente del Comitato.
    Predispone i programmi di attività della Fondazione da sottoporre al parere del Comitato Scientifico e collabora con il Presidente alla loro esecuzione, dopo che gli stessi siano stati approvati dal Consiglio di Amministrazione.
    Dirige e coordina gli uffici della Fondazione ed è capo del personale dipendente della stessa.
    E' responsabile del coordinamento e del controllo delle attività degli enti o dei collaboratori esterni eventualmente chiamati a partecipare alle singole iniziative della Fondazione.
    Coordina e verifica le attività degli studiosi e ricercatori che beneficino di contributi o borse di studio dalla Fondazione.

  • Articolo 14

    Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto di tre componenti, nominati ai sensi dell'articolo 9.

    Esso provvede al riscontro degli atti della gestione finanziaria; accerta la regolare tenuta delle scritture contabili; esprime il suo avviso mediante apposite relazioni sui bilanci consuntivi; effettua verifiche di cassa.

    I Revisori dei Conti possono assistere alle riunioni del Consiglio di Amministrazione.

  • Articolo 15

    La Fondazione è sottoposta alla vigilanza delle competenti autorità governative.

  • Articolo 16

    Per la prima volta, la nomina delle cariche sociali può essere effettuata in sede di atto costitutivo.

  • Articolo 17

    Per tutto quanto non previsto nel presente Statuto, si applicano le vigenti disposizioni di legge.