Vaccino antiallergico

I vaccini antiallergici sono preparati impiegati allo scopo di ridurre la sensibilizzazione dei soggetti allergici verso specifici antigeni, si somministrano per via sottocutanea o sotto la lingua e contengono allergeni. La somministrazione “controllata” degli allergeni permette all’organismo di abituarsi a “tollerare” la loro presenza. Si può iniziare a somministrare i vaccini antiallergici dall’età di quattro, fino a oltre i 60 anni, purché non ci siano specifiche controindicazioni. I vaccini antiallergici si usano per trattare allergie a pollini, peli di animali, muffe, ecc. La cura dell’allergia con vaccini antiallergici è chiamata anche “immunoterapia” o , più correttamente, “immunoterapia allergene-specifica”.

Sinonimi:
Immunoterapia
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