Fondazione Cesare Serono

FONDAZIONE CESARE SERONO

L'informazione è salute

Glossario

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  • 5-FU
    Abbreviazione che indica il chemioterapico 5-fluorouracile, spesso usato in combinazione con altri chemioterapici.
  • Ablazione
    Il termine si usa in medicina per indicare, in generale, l’eliminazione di un organo, di un tessuto o di una loro parte. Di solito l’ablazione avviene con un intervento chirurgico, ma si può eseguire anche con altri approcci, come ad esempio con le radiazioni. Ad esempio l’ablazione della(...)
  • Abortività
    Termine che indica la frequenza con la quale si verifica l’aborto.
  • Abortività precoce
    Si definisce così un quadro nel quale tre gravidanze consecutive hanno come esito un aborto spontaneo.
  • Aborto
    Si definisce così un’interruzione della gravidanza prima del 180° giorno. Può essere spontaneo, se si verifica per cause naturali, o provocato se è il risultato di un intervento medico.
  • Abstract
    Si definisce così un breve articolo che riassume i contenuti di uno studio o anche di una revisione della letteratura. Tali brevi testi possono esistere un quanto tali, ad esempio essere sottoposti dagli autori a un congresso per presentare un loro lavoro, o precedere il testo dell’articolo(...)
  • Acari
    Sono organismi microscopici, di dimensioni comprese fra mezzo millimetro e 2 millimetri. Ne esistono varie specie e tutte appartengono al tipo degli Artropodi, del quale fanno parte anche i ragni. Gli acari che causano le allergie sono i cosiddetti “acari domestici” (denominati in latino(...)
  • Access City Award
    L'Access City Award è un premio annuale che viene assegnato alle città dell’Unione Europea con più di 50mila abitanti che promuovono maggiori attività e progetti accessibili per i disabili.
  • Accrescimento
    Comunemente, in medicina, indica il processo mediante il quale l’organismo aumenta di dimensioni, a cominciare dalla nascita, fino al raggiungimento dell’età adulta, intorno ai 18-20 anni.
  • Acetilcolina
    Mediatore degli stimoli nervosi
  • Acidi grassi
    Lipidi utilizzati dall’organismo come tali o presenti come componenti di molecole più complesse quali i trigliceridi. I loro effetti sul metabolismo dipendono dalla lunghezza della “catena” della loro molecola.
  • Acidi grassi “trans”
    O acidi grassi trans-insaturi, sono acidi grassi insaturi, vale a dire con una struttura chimica che li rende particolarmente dannosi per il metabolismo. L’assunzione di alimenti ricchi di acidi grassi trans, come carni bovine e ovine, è stata associata al rischio di dislipidemie e di malattie(...)
  • Acidità
    L’essere acido
  • Acido acetilsalicilico
    Più comunemente conosciuto con il nome di aspirina, italianizzazione del suo primo nome commerciale tedesco, l'acido acetilsalicilico è un farmaco antiinfiammatorio non steroideo (FANS).
  • Acido cloridrico
    Molecola costituita da idrogeno e cloro, che, quando presente in concentrazione importante in una soluzione, le conferisce acidità
  • Acido desossiribonucleico
    Dall’inglese deoxyribonucleic acid, in italiano acido desossiribonucleico. E’ una molecola complessa, che costituisce i geni che programmano la sintesi delle proteine e in tal modo trasmettono, da una cellula all’altra, le caratteristiche dell’individuo. La struttura di ciascun gene è(...)
  • Acido folico
    Vitamina importante per molte funzioni dell’organismo
  • Acne
    Malattia della pelle dovuta a un’alterazione delle ghiandole che producono il sebo, dette sebacee. La lesione caratteristica è la pustola cioè un sollevamento della pelle contenente pus, che si forma in corrispondenza dei peli, dove sono presenti, appunto, le ghiandole sebacee.
  • Acromegalia
    Malattia dovuta a eccessiva produzione di GH.
  • Acrosoma
    Struttura della testa dello spermatozoo che contiene sostanze che permettono la penetrazione dello stesso nell’ovocita.
  • ACTH
    Ormone corticostimolante, prodotto dall’adenoipofisi. In inglese Adrenocorticotropic Hormone (ACTH), regola la funzione delle ghiandole surrenali e, in particolare, la secrezione di ormoni come il cortisolo.
  • ACTRIMS
    In italiano: Comitato Americano per il Trattamento e la Ricerca nella Sclerosi Multipla. E’ la più importante Società Scientifica americana della sclerosi multipla e una delle più importanti del mondo.
  • Additivi degli alimenti
    Sono sostanze prodotte dall’uomo, o presenti in natura, che vengono aggiunte a cibi o bevande per evitare il loro deterioramento o per migliorarne le caratteristiche di aspetto, odore o sapore. Ne fanno parte coloranti, dolcificanti, amplificatori di sapore e altre sostanze che facilitano i(...)
  • Adenocarcinoma
    Tumore maligno dello stomaco, del colon o del retto che si può sviluppare nel tessuto normale di questi organi o nell’ambito di un adenoma.
  • Adenocarcinoma diffuso
    È un tipo di cancro dello stomaco costituito da un tessuto meno organizzato di quello che caratterizza l’adenocarcinoma intestinale.
  • Adenocarcinoma intestinale
    È un tipo di cancro dello stomaco formato da un tessuto simile a quello presente nei tratti di intestino a valle dello stomaco.
  • Adenoipofisi
    Parte o lobo anteriore dell’ipofisi. Produce: GH, TSH, PRL, ACTH, LH e FSH.
  • Adenoma
    Tumore benigno del colon o del retto che si presenta di solito in forma di polipo, cioè di porzione di tessuto che sporge dalla superficie interna dell’intestino verso il lume. Nell’ambito di un adenoma di può sviluppare un tumore maligno denominato adenocarcinoma.
  • Adenoma tiroideo
    E' un tumore benigno della tiroide abitualmente costituito da cellule uguali a quelle del tessuto normale, circondate da una capsula che le separa dal tessuto circostante. Nella forma di adenoma tiroideo tossico solitario, è causa di ipertiroidismo. Vedere anche: Ipertiroidismo
  • Adenoma tiroideo tossico solitario
    Si definisce anche malattia di Plummer e consiste nella presenza di un adenoma tiroideo che produce eccessive quantità di ormoni della tiroide, determinando un ipertiroidismo. Vedere anche: Ipertiroidismo
  • Adenomatoso
    Con caratteristiche riferibili a un adenoma. I polipi possono essere adenomatosi.
  • Adenosintrifosfato
    Abbreviato ATP, dall’inglese Adenosine Triphosphate, è un composto chimico utilizzato nella cellula per immagazzinare e successivamente fornire energia
  • Adinamia
    Movimenti rallentati e di ridotta ampiezza.
  • Adipocita
    Cellula che costituisce il tessuto adiposo. Gli adipociti sono caratterizzati da un contenitore (definito vacuolo) di trigliceridi, che occupa gran parte del volume interno della cellula.
  • Adiponectina
    Citochina che contrasta i processi infiammatori nel tessuto adiposo e aumenta la sensibilità degli adipociti all’insulina.
  • Adiuvanti
    Sono molecole, materiali o sostanze che, venendo a contatto con l’organismo insieme ad un antigene immunogeno, amplificano la risposta che questo provoca.
  • Adrenalina
    O epinefrina, è una molecola prodotta dall’organismo nel quale sviluppa numerosi effetti. Una delle catecolamine, è prodotta dalle ghiandole surrenali. Si usa anche come farmaco per trattare quadri particolarmente gravi di reazioni allergiche.
  • Aeroallergene
    Allergene trasportato dall’aria, che di solito può provoca allergie delle vie aeree, ma anche congiuntiviti allergiche e reazioni della pelle.
  • Aerobiosi
    Si definiscono così fenomeni o reazioni che avvengono in presenza di ossigeno.
  • Agenesia tiroidea
    Mancato sviluppo della tiroide.
  • Agenzia Italiana del Farmaco
    L’agenzia che si occupa della registrazione in Italia e della verifica nel tempo dei farmaci
  • Aglutinato
    Si definisce così un alimento, una dieta o un’alimentazione senza glutine
  • Agonista dell’ormone rilasciante gonadotropine
    Si definisce così un farmaco che sviluppa un effetto simile all’ormone che stimola il rilascio delle gonadotropine.
  • Agopuntura
    Procedure che prevede il posizionamento di aghi nei tessuti del corpo a scopo curativo.
  • AIDS
    In inglese Aquired Immuni-Deficiency Syndrome (AIDS) è una sindrome che comporta una profonda inibizione della funzione del sistema immunitario.
  • AIFA
    L’agenzia che si occupa della registrazione in Italia e della verifica nel tempo dei farmaci
  • Albumina
    Una delle proteine alle quali si legano gli ormoni della tiroide nel sangue.
  • Alemtuzumab
    Anticorpo monoclonale che elimina alcuni tipi di linfociti T e B, sopprimendo l’attività del sistema immunitario. Ricerche su modelli animali hanno evidenziato che la molecola avrebbe anche effetti di protezione del tessuto nervoso. Per approfondimenti sul prodotto, si rimanda alla sua scheda(...)
  • Alfa-fetoproteina
    Proteina presente nel sangue. Aumenti della sua concentrazione fanno sospettare la presenza di cirrosi epatica, di epatiti acute, di alcuni tumori e di altre malattie come l’atassia teleangectasica
  • Algoritmo
    Schema o procedimento matematico di calcolo, descrivibile con un numero specifico di regole, che conduce al risultato dopo un determinato numero di operazioni, cioè di applicazioni delle regole. Nella informatica applicata alla medicina, gli algoritmi vengono creati, a volte, per produrre(...)
  • ALK
    Abbreviato in inglese ALK, è il recettore di un enzima della membrana delle cellule sul quale agiscono alcuni farmaci anti-tumorali.
  • Allergene
    Si definisce così una sostanza o una molecola che in alcuni soggetti allergici dà il via a una reazione allergica.
  • Allergia
    Una condizione cronica caratterizzata da una reattività eccessiva del sistema immunitario nei confronti di sostanze aspirate con l’aria, ingerite, toccate o iniettate, che normalmente non causano nessun tipo di reazione in soggetti non allergici. Questa condizione è chiamata anche atopia e(...)
  • Allergie agli alimenti
    Sempre più diffuse, vanno differenziate dalle intolleranze. I bambini che soffrono di allergia alimentare possono sviluppare anche altre allergie a pollini, acari, pelo di cane e gatto. Quelli elencati di seguito sono i principali allergeni alimentari suddivisi in base alle fasce di età nelle(...)
  • Allergie agli animali
    Bambini e adulti possono sviluppare allergie a cani, gatti, roditori (criceti, conigli, ecc.), cavalli e altri animali dotati di pelliccia, ma non solo. Infatti, la reazione del sistema immunitario può essere rivolta sia verso componenti dei peli e della forfora, sia della pelle, della saliva,(...)
  • Allergie da acari
    Gli escrementi e i prodotti della distruzione degli acari contengono allergeni che possono essere causa di sintomi allergici.
  • Allergie dei bambini
    Il numero di bambini che presentano allergie è in aumento. I bambini soffrono più spesso di allergie ad alimenti, acari e pelo di animali. Su 10 milioni di italiani allergici, i bambini rappresentano il 30% del totale. In alcuni casi, le allergie dei bambini possono scomparire con il passaggio(...)
  • Allogenico
    Questo termine, riferito a cellula o tessuto, indica che l’una o l’altro hanno un corredo genetico diverso, ad esempio, da quello del soggetto in cui vengono trapiantati. Il trapianto di cellule staminali allogeniche prevede, infatti, il prelievo da una persona diversa da quella che riceverà(...)
  • Alopecia
    Mancanza di capelli o di peli, circoscritta o diffusa
  • Alvo
    Modo in cui avviene l’evacuazione delle feci.
  • Amenorrea
    Si definisce così una totale assenza del ciclo mestruale
  • American Committee for Treatment and Research in Multiple Sclerosis
    In italiano: Comitato Americano per il Trattamento e la Ricerca nella Sclerosi Multipla. E’ la più importante Società Scientifica americana della sclerosi multipla e una delle più importanti del mondo.
  • Amido
    Principale carboidrato presente negli alimenti derivati da piante.
  • Amniocentesi
    Esame che consiste nel prelievo di un campione di liquido amniotico. Nel liquido amniotico sono presenti cellule che contengono gli stessi cromosomi del feto e, per questo, vengono analizzate per definire il sesso o per cercare modificazioni dei cromosomi caratteristiche di alcune malattie(...)
  • Anabolico
    Qualcosa che determina o favorisce l’anabolismo
  • Anabolismo
    Meccanismo dell’organismo mirato a “costruire” o far crescere un tessuto.
  • Anaerobiosi
    Si definiscono così fenomeni o reazioni che avvengono in assenza di ossigeno.
  • Anafilassi
    E' una grave reazione allergica a rapida comparsa che, se non opportunamente trattata, può avere esiti fatali. I sintomi iniziali possono essere: sensazione di calore generalizzato, con o senza arrossamenti della pelle, formicolio ai palmi delle mani, alle labbra, ai piedi, in particolare,(...)
  • Anamnesi
    Consiste nella raccolta della storia biologica e medica di una persona, sia per quanto riguarda il problema specifico per il quale è stata richiesta la visita, sia considerando aspetti più generali della vita e della salute del soggetto.
  • Anatomopatologo
    Specialista che valuta al microscopio e con metodi specifici le caratteristiche dei tessuti e delle cellule. In oncologia individua i tumori e ne definisce le caratteristiche.
  • Androgeni
    Termine che definisce gli ormoni che tendono a stimolare lo sviluppo e il mantenimento delle caratteristiche sessuali e della funzione della riproduzione nei maschi. L’androgeno più noto è il testosterone.
  • Anemia
    Condizione, patologica o non, nella quale si ha una diminuzione del numero dei globuli rossi o dell’emoglobina.
  • Anemia emolitica
    Anemia provocata da una distruzione anomala di globuli rossi.
  • Anemia perniciosa
    Tipo di anemia
  • Aneuploidia
    Si definisce così un numero di cromosomi irregolare, limitatamente a uno o a pochi elementi del corredo di cromosomico per eccesso o per difetto. La stessa modificazione di chiama anche eteroploidia.
  • Angina
    Dolore al torace provocato da una ischemia, cioè da un inadeguato flusso di sangue nelle arterie coronarie del cuore
  • Angioedema
    La parola deriva da “angio”, un termine medico che indica i vasi sanguigni, e “edema” un meccanismo della reazione infiammatoria. L’angioedema consiste nella rapida formazione di rigonfiamenti nell’ambito degli strati della pelle, delle mucose e dei tessuti posti al di sotto delle mucose. Le(...)
  • Angioplastica
    Si definisce così una procedura, eseguita con una sonda introdotta nei vasi sanguigni, che serve a correggere danni e difetti di arterie o vene. Fra le applicazioni più note c’è l’angioplastica delle arterie coronarie, alterate dalle placche aterosclerotiche. Fu proposta anche un’angioplastica(...)
  • Angiotensinogeno
    Citochina che può essere prodotta dagli adipociti e influenza il flusso di sangue nei tessuti.
  • Anione
    Ione dotato di carica negativa
  • Annessi embrionali
    Strutture e tessuti che non fanno parte dell’embrione, ma lo proteggono e gli forniscono ossigeno e nutrimento. Sono denominati amnios, allantoide, sierosa e sacco vitellino.
  • Ano
    Ultimo tratto del canale alimentare
  • Anosmia
    Incapacità totale di riconoscere gli odori.
  • Anosmico
    Persona con anosmia.
  • Ansia
    In medicina e psicologia si definisce così una particolare sensazione d’incertezza e di timore che può provare un individuo. In alcuni casi l’ansia si associa a situazioni, eventi e incontri specifici, altre volte non ha cause individuabili. L’ansia può essere causata da malattie gravi come la(...)
  • Ansia da separazione
    Quadro di ansia che si manifesta quando ci si separa da una persona cara o di riferimento. E’ più frequente in età pediatrica, ma si può manifestare anche in adulti.
  • Ansia sociale
    L’ansia sociale o fobia sociale è un quadro di ansia che è provocato dall’interazione con altri individui o si presenta quando si teme di non essere adeguati ad affrontare situazioni nelle quali ci si espone al giudizio altrui.
  • Anti-androgeni
    Termine che indica molecole in grado di antagonizzare l’effetto degli androgeni su cellule, organi e tessuti
  • Anti-angiogenico
    Farmaco o altra terapia che contrasta la formazione di nuovi vasi
  • Anti-tiroideo
    Riferito a un farmaco, questo termine sta a indicare un effetto di riduzione dell’attività della tiroide. Si definiscono comunemente anti-tiroidei i farmaci impiegati nella cura dell’ipertiroidismo
  • Anti-VEGF
    Farmaci che antagonizzano l’effetto del VEGF.
  • Antiaritmico
    Termine che indica un trattamento dell’aritmia cardiaca
  • Antiasmatico
    Farmaci usati per ridurre o eliminare i sintomi dell’asma.
  • Antibiotici
    Farmaci usati per trattare infezioni batteriche. Qualsiasi antibiotico, come qualsiasi altro farmaco (vedi allergia ai farmaci[enzo2]), può provocare allergie in soggetti sensibili alla specifica molecola. Per alcune molecole, come la penicillina, le reazione allergiche possono essere più frequenti.
  • Anticoagulante
    Classe di farmaci che si usano quando è necessario ridurre la tendenza del sangue a coagulare
  • Anticoncezionali
    Si definisce così un qualsiasi metodo, meccanico, farmacologico, ecc., che ha lo scopo di impedire il concepimento
  • Anticorpi
    Sono molecole con una parte formata da una proteina ed un’altra da zuccheri (glucidi) e per questo sono definite molecole glicoproteiche. Gli anticorpi sono prodotti da linfociti B attivati, chiamati plasmacellule, per legarsi specificatamente ad una molecola riconosciuta come antigene. Gli(...)
  • Anticorpi anti-tiroide
    Rientrano in questa definizione alcuni anticorpi che vengono prodotti dal sistema immunitario dei soggetti con malattie autoimmuni della tiroide, come ad esempio la tiroidite di Hashimoto. Questi i principali anticorpi anti-tiroide: anticorpo anti-perossidasi, anticorpo anti-tireoglobulina,(...)
  • Anticorpi monoclonali
    Farmaci che assomigliano nella struttura e nella funzione agli anticorpi che il sistema immunitario utilizza per difendere l’organismo. Gli anticorpi monoclonali sono progettati e messi a punto per legarsi ad altre molecole sviluppando un effetto finale utile a curare o prevenire(...)
  • Antidolorifici
    Si definiscono così i farmaci che si usano per eliminare il dolore di varia origine.
  • Antigene
    È un agente o una molecola che possono essere identificati e legati dagli anticorpi (o immunoglobuline) o da recettori specifici dei quali sono dotati linfociti T e B. Si può trattare di una molecola che proviene dall’ambiente esterno all’organismo, ma anche prodotta da cellule dell’organismo(...)
  • Antigene anti-carcinoembrionale
    Si misura nel sangue in quanto suggerisce la presenza di malattie di vario genere fra le quali i tumori. Si abbrevia CEA, dall’inglese anti-Carcinoembryonic Antigen
  • Antinfiammatori
    Si definiscono così i farmaci che si usano per trattare l’infiammazione
  • Antiossidanti
    Molecole che sono in grado di contrastare l’effetto tossico dei radicali liberi nei confronti di cellule e tessuti.
  • Antistaminici
    Una classe di farmaci usati per bloccare l’azione dell’istamina nell’organismo e controllare i sintomi di una reazione allergica.
  • Antistaminico
    Si chiama così un farmaco che contrasta gli effetti dell’istamina
  • Antro gastrico
    Ultima parte dello stomaco
  • Apatia
    Marcata riduzione o mancanza di reazioni alle sollecitazioni affettive e di altro tipo
  • Aploide
    Si definisce aploide una cellula con 23 cromosomi, come l’ovocita e lo spermatozoo.
  • Aploidia
    Si dice di una cellula aploide.
  • Apnea
    Temporanea sospensione del respiro.
  • Apnea ostruttiva del sonno
    In inglese: Obstructive Sleep Apnea, OSA, è caratterizzata da un’interruzione del flusso d’aria nelle prime vie aeree, nonostante ci sia un normale stimolo respiratorio. Questo fenomeno è dovuto a una ostruzione delle vie aeree a livello di bocca e faringe, favorita, durante il sonno, dalla(...)
  • Apparato cardiovascolare
    Insieme di cuore e vasi sanguigni presenti nell’organismo  
  • Apparato gastroenterico
    Insieme di organi che partecipano alle funzioni di digestione e di assorbimento. Ne fanno parte tutti i tratti del canale alimentare, dalla bocca all’ano, e organi come il fegato e il pancreas. Questi producono, rispettivamente, la bile e gli enzimi che contribuiscono ai processi della digestione.
  • Apparato respiratorio
    Insieme di tutti gli organi che servono alla funzione della respirazione.
  • Apparato riproduttivo
    Insieme di organi e tessuti che partecipano alla funzione della riproduzione. Vedere anche: Sistema riproduttivo femminile
  • Apparato vestibolare
    Struttura localizzata nella parte interna dell’orecchio interno che serve al mantenimento dell’equilibrio.
  • Applicativo
    Programma che si può installare su uno smartphone
  • Aprassia
    Difficoltà o incapacità di eseguire movimenti che hanno a un determinato scopo
  • Aptene
    È una piccola molecola a basso peso molecolare che non è in grado da sola di indurre una risposta immunitaria, ma può essere correlata ad un’altra molecola che è in grado di farlo e che si definisce immunogena.
  • Arachidi
    Legume che di frequente può essere causa di reazioni allergiche che possono essere particolarmente violente e prolungate. Le reazioni più comuni sono eczema, orticaria, asma e shock anafilattico, oltre che sintomi digestivi. Spesso chi è allergico alle arachidi è sensibile a uno di questi(...)
  • Area giustacorticale
    Area del cervello localizzata vicino alla sua superficie esterna, denominata corteccia.
  • Area infratentoriale
    Area del cervello localizzata sotto una struttura denominata “tentorium cerebelli”.
  • Area periventricolare
    Area del cervello localizzata intorno alla cavità presente nell’organo, demoninata ventricolo.
  • Areflessia
    Mancanza dei normali riflessi, dovuta a danni o disfunzioni del sistema nervoso.
  • Aritmia
    Alterazione del ritmo, di solito riferita alla contrazione del cuore.
  • ART
    Questa definizione comprende tutte le procedure messe in atto per ottenere il concepimento nelle coppie infertili.
  • Arterie coronarie
    Sono le arterie che portano il sangue al cuore. Una loro ostruzione parziale o totale, per lo più a causa di aterosclerosi, provoca danni all’organo e quadri clinici gravi come l’infarto del miocardio
  • Articolazioni
    Strutture che mettono in contatto fra di loro le ossa, garantendo un vario grado di mobilità.
  • Artrite
    Termine generale col quale si indica in generale un’infiammazione delle articolazioni, da quelle delle dita delle mani a quelle del ginocchio, del gomito, ecc
  • Asintomatico
    Che non presenta sintomi.
  • Asma allergico
    L’asma allergico o estrinseco è un’infiammazione cronica delle vie respiratorie causata da un determinato allergene. È caratterizzata da difficoltà respiratorie, tosse, senso di oppressione al petto. Va distinta dall’asma intrinseco che non è causato da allergeni, ma da sostanze irritanti o(...)
  • Aspartame
    E' un dolcificante che non contiene calorie. Può provocare reazioni allergiche sotto forma di orticaria, angioedema e mal di testa.
  • Aspecifico
    Riferito a un sintomo, indica che esso non è associabile a una singola malattia, ma è comune a molte di esse
  • Aspergillus
    E' un genere di microrganismo che comprende circa 200 muffe, in particolare le specie Aspergillus fumigatus e Aspergillus clavatus sono responsabili di allergie. La prima delle due muffe è responsabile dell’ABPA, l’Aspergillosi Broncopolmonare Allergica, un tipo particolare di malattia(...)
  • Aspirazione microchirurgica epididimale degli spermatozoi
    In inglese “Microsurgical Epididymal Sperm Aspiration”, abbreviato in MESA. É un intervento di microchirurgia che permette di raccogliere gli spermatozoi dall’epididimo, in casi di infertilità maschile.
  • Aspirazione percutanea epididimale degli spermatozoi
    In inglese “Percutaneous Epididymal Sperm Aspiration”, abbreviato in PESA. Metodica che consiste nell’aspirazione, mediante un ago, degli spermatozoi dall’epididimo, in casi di infertilità maschile.
  • Aspirazione testicolare degli spermatozoi
    In inglese “Testicular Sperm Aspiration”, abbreviato in TESA. Metodica che consiste nell’aspirazione, mediante un ago, degli spermatozoi dal testicolo, in casi di infertilità maschile.
  • Asse GH-IGF-1
    Con questo termine si intende il complesso dei meccanismi che regolano la secrezione del GH e quella dell’IGF-1, che dal GH è stimolata.
  • Asse Ipotalamo-Ipofisi-ghiandole surrenali
    Con questo termine si intende il complesso dei meccanismi che regolano la secrezione del CRH da parte dell’ipotalamo, dell’ACTH da parte dell’ipofisi e del cortisolo da parte delle ghiandole surrenali. Secondo la denominazione inglese delle stesse ghiandole, viene denominato anche asse HPA da(...)
  • Asse Ipotalamo-Ipofisi-tiroide
    Con questo termine si intende il complesso dei meccanismi che regolano la secrezione degli ormoni della tiroide
  • Associazione Americana della Tiroide
    L’Associazione Americana della Tiroide (in inglese American Thyroid Association, ATA)  è spesso autrice di Linee Guida che possono essere considerate dei punti di riferimento.
  • Assorbimetria a raggi X a doppia energia
    (in inglese: Double Energy X Ray Absobimetry, DEXA) è un esame che impiega uno strumento che utilizza raggi X, emessi da due sorgenti diverse. L’esame, che comporta la somministrazione di una dose molto bassa di raggi, permette di misurare la concentrazione dei minerali contenuti nell’osso,(...)
  • Astenia
    Sintomo che consiste nella percezione di una profonda stanchezza non motivata dalle attività svolte dall’individuo. Volendola differenziare dalla fatigue, l’astenia è una sensazione di spossatezza più generalizzata, mentre la fatigue è più riferita alla forza percepita nei muscoli. Vedere(...)
  • Astrocita
    Gli astrociti sono cellule del sistema nervoso centrale, chiamate così perché dotate di  appendici che li fanno assomigliare a stelle. Sono classificati in: astrociti fibrosi, che hanno poche appendici ma molto lunghe e si trovano nella sostanza bianca del sistema nervoso centrale; astrociti(...)
  • ATA
    L’Associazione Americana della Tiroide (in inglese American Thyroid Association, ATA)  è spesso autrice di Linee Guida che possono essere considerate dei punti di riferimento.
  • Atassia
    Il termine deriva dal greco “a taxis” che vuole dire “senza ordine” e sta ad indicare la difficoltà, che hanno le persone presentano il sintomo, di controllare i loro movimenti. Tale mancato controllo, comporta l’esecuzione sbagliata, per misura o per direzione (atassia dinamica), di azioni(...)
  • Atelectasia
    Alterazione del parenchima del polmone dovuta a incompleta distensione degli alveoli.
  • Aterosclerosi
    Condizione che comporta il deposito di colesterolo nelle pareti delle arterie, i vasi del sistema circolatorio che portano il sangue dal cuore verso gli altri organi e tessuti dell’organismo. Oltre al deposito di colesterolo, quando c’è aterosclerosi, nelle pareti delle arterie si determina(...)
  • Atezolizumab
    Farmaco immunoterapico, inibitore della PD-L1
  • ATP
    Abbreviato ATP, dall’inglese Adenosine Triphosphate, è un composto chimico utilizzato nella cellula per immagazzinare e successivamente fornire energia
  • Atrofia
    Riduzione del volume di tessuti o di organi, dovuta alla diminuzione del volume o del numero delle cellule che li compongono o del volume della sostanza che circonda le cellule stesse. L’atrofia può essere dovuta a cause fisiologiche, all’invecchiamento o a malattie. Nelle malattie(...)
  • Attacco di panico
    Stato di paura molto intensa che si sviluppa in pochissimo tempo, per esempio una decina di minuti, ed è accompagnato da sintomi come palpitazioni, sudorazione, tremore, respiro affannoso, mancanza di respiro, dolore al petto, nausea, mancanza di equilibrio e altri ancora.
  • Attività fisica
    Qualsiasi movimento eseguito con i muscoli scheletrici che comporta un consumo di energia
  • Autoanticorpi anti-tiroide
    Rientrano in questa definizione alcuni anticorpi che vengono prodotti dal sistema immunitario dei soggetti con malattie autoimmuni della tiroide, come ad esempio la tiroidite di Hashimoto. Questi i principali anticorpi anti-tiroide: anticorpo anti-perossidasi, anticorpo anti-tireoglobulina,(...)
  • Autoanticorpo
    Anticorpo prodotto contro componenti dell’organismo, nei soggetti con malattie autoimmuni
  • Autoimmunità
    E' quel fenomeno per il quale il sistema immunitario attiva i suoi meccanismi nei confronti di molecole, di cellule e di strutture dello stesso organismo al quale esso appartiene. Le malattie provocate da questo fenomeno, che si definiscono “autoimmunitarie” o “autoimmuni”, stanno avendo una(...)
  • Autoiniettore
    Dispositivo che permette di iniettare automaticamente l’adrenalina, come primo approccio in presenza di anafilassi. Anche dopo la somministrazione di adrenalina con un auto iniettore, è sempre bene andare al pronto soccorso per assicurarsi che il controllo dell’anafilassi sia completo.
  • Autolesionistico
    Si definisce così il comportamento di una persona che provoca a se stessa un danno, abitualmente fisico, ma che può essere anche psicologico
  • Autorità regolatorie
    Istituzioni, come AIFA, EMA e FDA, che si occupano delle procedure regolatorie.
  • Autosomica dominante
    Modalità di trasmissione, fra genitori e figlio, di una malattia, provocata da alterazioni di uno o più geni, che si manifesta se il figlio eredita l’alterazione del gene anche da un solo genitore. La definizione di trasmissione autosomica indica che il gene alterato è presente in un autosoma,(...)
  • Autosomica recessiva
    Modalità di trasmissione, fra genitori e figlio, di una malattia, provocata da alterazioni dei geni, che si manifesta solo nei soggetti che ereditano l’alterazione del gene da entrambi i genitori. La definizione di trasmissione autosomica indica che il gene alterato è presente in un autosoma,(...)
  • Avelumab
    Farmaco immunoterapico, inibitore della PD-L1. Unico prodotto immunoterapico indicato nella cura del carcinoma a cellule di Merkel
  • Azatioprina
    Farmaco a effetto immunospressore usato nelle forme più attive di sclerosi multipla e in quelle progressive. Per approfondimenti sul prodotto, si rimanda alla sua scheda tecnica  
  • Azoospermia
    Mancanza di spermatozoi nello sperma.
  • Azotemia
    Esame del sangue che valuta la concentrazione dell’azoto
  • Balneoterapia
    Approccio con obiettivi curativi che consiste in bagni in vasche o piscine.
  • Bande oligo-clonali
    E' un esame che rileva la presenza di anticorpi nel liquido cefalo-rachidiano, ed è molto importante per definire il livello di attività e la prognosi della sclerosi multipla. Secondo alcuni esperti, predice l’evoluzione da Sindrome Clinicamente Isolata (Clinically Isolated Syndrome: CIS), una(...)
  • Barriera emato-encefalica
    È un sistema paragonabile ad un filtro che limita il passaggio di cellule e molecole dal sangue al sistema nervoso centrale, vale a dire all’”ambiente” nel quale si trovano cervello, cervelletto e midollo spinale. Si tratta di un filtro “dinamico” che si adatta a diverse condizioni e che si(...)
  • Base nucleotidica
    Componente dei nucleotidi che formano l’acido desossiribonucleico (DNA).
  • Base pirimidinica
    Componente dei nucleotidi che formano l’acido desossiribonucleico (DNA)
  • Base purinica
    Componente dei nucleotidi che formano l’acido desossiribonucleico (DNA).
  • Benzoati
    Sono conservanti per cibi come torte, cereali, condimenti per insalate, caramelle, margarina, oli e lievito secco. Le reazioni a questi additivi sono comunque rare.
  • Betabloccante
    Classe di farmaci usati per trattare malattie del cuore e ipertensione.
  • BHA
    E' un conservante utilizzato in alcuni alimenti, per esempio patatine fritte e gomme da masticare, e, nella cosmesi, in rossetti e creme idratanti. Può causare allergie.
  • BHT
    Usato in associazione con il butilidrossianisolo (BHA) come conservante di alimenti. Può causare asma e orticaria.
  • Bicarbonati
    Molecole prodotte da cellule della tonaca mucosa e che servono a proteggerla dall’eccessiva acidità.
  • Bile
    Liquido prodotto dal fegato che contribuisce a digerire i grassi
  • Bilirubina
    Componente della bile, che deriva dal metabolismo dell’emoglobina, e si trova in concentrazioni ridotte nel sangue. Un aumento di tale concentrazione è indicativa un’alterata funzione del fegato o di danni a questo organo o di ostacolo al flusso della bile nelle vie che attraversa.
  • Biobanca
    Struttura presso la quale si custodiscono campioni biologici, che vanno da campioni di sangue a organi
  • Biofeedback
    Approccio psicologico che ha l’obiettivo di controllare, con opportune tecniche, meccanismi che si attivano automaticamente nell’organismo.
  • Biomarcatore
    In inglese biomarker, è una variabile di laboratorio, un esito di esame genetico o un’altra evidenza indicativa di una particolare caratteristica di una cellula o di un tessuto. I biomarcatori sono usati in molte malattie per selezionare la cura più efficace. Vedere anche: Il test RAS per(...)
  • Biopsia
    Procedura che consiste nella raccolta di campioni di tessuto mediante aghi introdotti negli organi, spesso usando un ecografo per indirizzare il prelievo. Quando il prelievo serva a raccogliere liquidi e cellule, la procedura si definisce agoaspirato. I materiali aspirati, che siano campioni(...)
  • Blastociti
    Struttura che deriva dalla morula, che a sua volta si forma a partire dallo zigote ed è costituita da 2-300 cellule suddivise in una massa interna, che formerà l’embrione, e uno esterno denominato trofoblasto. Ha un diametro di 0.1-0.2 millimetri.
  • Blastomero
    Si chiama così ognuna delle cellule che forma la blastociti
  • Blatte
    L’allergia agli scarafaggi o blatte è abbastanza comune. Secondo alcune fonti, la maggior parte dei ricoveri di bambini affetti da asma, negli Stati Uniti, è dovuta all’inalazione di allergeni relativi agli scarafaggi.
  • Bradicinesia
    Rallentamento dei movimenti volontari.
  • BRAF
    Il gene BRAF contiene le informazioni per la sintesi della proteina BRAF, coinvolta nella crescita e divisione cellulare e di alcuni tumori. La stessa proteina è coinvolta anche nelle attività di secrezione delle cellule. La mutazione del gene è valutata nella diagnosi biomolecolare di alcuni(...)
  • Breakthrough
    Termine inglese che viene usato in medicina per indicare un quadro in cui un soggetto in cura da tempo per una malattia cronica, fino a quel momento controllata bene dalla terapia, mostra una riaccensione importante della malattia.
  • Bronchi
    Organi cavi che si trovano fra la trachea e i polmoni
  • Bronchiectasia
    Dilatazione dei bronchi
  • Broncospasmo
    Stato di anomala ed estrema contrazione della muscolatura dei bronchi.
  • Bruxismo
    Comportamento consistente nello stringere con forza e nel digrignare i denti con movimenti involontari, ripetitivi e spasmodici della mandibola durante il sonno e, più raramente, durante la veglia. Può essere conseguenza di stress o ansia o di problemi di occlusione, cioè di rapporti fra le(...)
  • Butilidrossianisolo
    E' un conservante utilizzato in alcuni alimenti, per esempio patatine fritte e gomme da masticare, e, nella cosmesi, in rossetti e creme idratanti. Può causare allergie.
  • Butilidrossitoluene
    Usato in associazione con il butilidrossianisolo (BHA) come conservante di alimenti. Può causare asma e orticaria.
  • CA 19-9
    Dall’inglese Cancer Antigen (Antigene del Cancro) 19-9. Si tratta di un antigene diretto contro il cancro, che si misura nel sangue nell’ambito dei protocolli di diagnosi dei tumori.
  • cal
    Unità di misura più usata per misurare l’energia introdotta e consumata dall’organismo. Per la precisione, gran parte dei valori che si esprimono, sia in termini di energia giornaliera assunta con gli alimenti, che di quella consumata con l’attività fisica, sono in chilocalorie (kcal), e una(...)
  • Calcemia
    Concentrazione di calcio nel sangue
  • Calcitonina
    Ormone prodotto dalle cellule parafollicolari della tiroide, favorisce la deposizione di calcio nel tessuto dell’osso.
  • Caloria
    Unità di misura più usata per misurare l’energia introdotta e consumata dall’organismo. Per la precisione, gran parte dei valori che si esprimono, sia in termini di energia giornaliera assunta con gli alimenti, che di quella consumata con l’attività fisica, sono in chilocalorie (kcal), e una(...)
  • Can f 1
    E’ uno degli allergeni più comuni dell’allergia ai cani ed è indicato da un’abbreviazione del termine latino Canis familiaris 1.
  • Canale alimentare
    Insieme di organi cavi attraverso i quali passano gli alimenti e quello che ne rimane dopo che sono stati metabolizzati. Il canale alimentare è formato da: bocca, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue, intestino crasso e ano.
  • Cancerogeno
    Si definiscono cancerogene molecule o sostanze che aumentano il rischio di sviluppo del cancro.
  • Cancri differenziati della tiroide
    Gruppo di neoplasie che comprende carcinoma papillare e carcinoma follicolare.
  • Cancro del colon-retto
    Si definisce così una neoplasia localizzata al colon o al retto o, molto meno spesso, in ambedue i tratti dell’intestino.
  • Cancro del colon-retto metastatico
    O metastasi di cancro del colon-retto consiste nella diffusione di cellule di un tumore del colon-retto nell’ambito di altro tessuto od organo. Vedere anche: Trattamento della fase metastatica del tumore del colon retto
  • Cancro del polmone a piccole cellule
    In inglese Small Cells Lung cancer (SCLC) o microcitoma, presente nel 20% delle persone affette da cancro polmonare.
  • Cancro del polmone non a piccole cellule
    In inglese Non Small Cells Lung cancer (NSCLC): rilevabile nell’80% dei casi delle persone affette da cancro polmonare. Il NSCLC può presentarsi, a sua volta, in tre forme: carcinoma a cellule squamose, adenocarcinoma e carcinoma a grandi cellule.
  • Cancro dello stomaco
    Tumore maligno che si sviluppa nella parete dello stomaco
  • Cancro gastrico precoce
    È un tipo ben preciso di cancro dello stomaco che, nell’ambito della parete dell’organo, non supera, in profondità, lo spessore della mucosa. Per essere definita così la neoplasia non deve avere un diametro superiore a 2 cm e non deve coinvolgere linfonodi o vasi sanguigni.
  • Cannabinoidi
    Farmaci che si legano a recettori specifici contrastando alcune delle alterazioni che la sclerosi multipla e altre malattie del sistema nervoso provocano nella trasmissione degli stimoli lungo i nervi. I cannabinoidi devono il loro nome al fatto che agli stessi recettori si legano molecole che(...)
  • Cannabis sativa
    Nota anche con il nome italiano di Cannabis Indiana, è una pianta utilizzata per produrre droghe come hashish o marijuana e prodotti curativi.
  • Capacitazione
    Processo che comporta l’attivazione degli spermatozoi, che li mette in grado di fertilizzare gli ovociti.
  • Captazione
    Meccanismo attraverso il quale una sostanza o una struttura vengono legate  da una cellula ed eventualmente trasferite al suo interno.
  • Caratteri sessuali
    L’insieme delle caratteristiche fisiche che definiscono il sesso di un individuo. Si distinguono in caratteri sessuali primari, che includono gli organi dell’apparato riproduttivo, e secondari che comprendono altre caratteristiche fisiche e anatomiche proprie delle femmine e dei maschi come ad(...)
  • Caratteristiche demografiche
    Rientrano in questa definizione dati e informazioni, su una popolazione e una casistica, che riguardano età, sesso, ecc.
  • Carboidrato
    Termine generale che comprende tutti i tipi di zuccheri, dai più semplici ai più complessi.
  • Carcinoide
    Tumore che può formare metastasi nella cute
  • Carcinoma
    Si definisce così un tumore che si sviluppa da cellule che rivestono una cavità.
  • Carcinoma a piccole cellule
    Tumore che può formare metastasi nella cute
  • Carcinoma anaplastico
    Tumore che può formare metastasi nella cute
  • Carcinoma basocellulare
    Tumore della cute
  • Carcinoma della tiroide
    E' un tumore maligno della tiroide composto da cellule con un vario grado di diversità, rispetto al normale tessuto della tiroide. Per approfondimenti: Carcinoma della tiroide
  • Carcinoma follicolare della tiroide
    E' uno dei tumori della tiroide definiti differenziati.
  • Carcinoma in situ
    Si definisce in situ un carcinoma che non ha superato la membrana basale del tessuto nel quale si è sviluppato e che, quindi, pur avendo caratteristiche di malignità, non ha infiltrato tessuti vicini.
  • Carcinoma papillare della tiroide
    E' uno dei tumori della tiroide definiti differenziati.
  • Carcinoma spinocellulare
    Tumore della cute
  • Cardias
    Zona di passaggio fra esofago e stomaco
  • Cardiomegalia
    Ingrandimento del volume del cuore.
  • Cardiomiopatia
    Alterazione patologica delle cellule del muscolo del cuore.
  • Cardioprotezione
    Insieme di meccanismi che servono a far fronte alle continue necessità di adattamento della struttura dell’organo alle variazioni delle richieste dell’organismo e a riparare i danni che subisce il cuore, come quelli provocati da un infarto del miocardio
  • Cardiovascolare
    Termine che indica qualcosa che coinvolga il cuore e i vasi sanguigni. In particolare, le malattie cardiovascolari sono quelle che provocano danni o alterazioni delle funzioni di cuore e vasi: ipertensione, ictus e infarto del miocardio.
  • Cardioversione
    Procedura che consiste nell’applicazione di una corrente elettrica, di solito ad alta frequenza, direttamente sul cuore o sulla superficie del torace, per curare aritmie gravi.
  • Caregiver
    Tradotto letteralmente dall'inglese indica “colui che si prende cura” e si riferisce a tutti i familiari, o professionisti, che assistono un loro congiunto ammalato e/o disabile.
  • Carenza di Iodio
    In vari momenti della vita si possono verificare delle carenze di iodio che possono avere effetti negativi sulla funzione della tiroide. Fattori relativi all’ambiente in cui si vive possono favorire un ridotto introito di iodio e in Italia ci sono varie aree in cui è più elevato il rischio che(...)
  • Carico lesionale
    Il carico lesionale, o carico di lesioni, è l’insieme delle lesioni provocate dalla sclerosi multipla che sono rilevabili con la risonanza magnetica.
  • Cartilagine
    E' un tipo di tessuto connettivo caratterizzato da resistenza alle sollecitazioni, ma anche da flessibilità. Localizzato in vari punti dello scheletro, ricopre le superfici delle articolazioni.
  • Cascata allergica
    Sequenza di meccanismi che fanno parte della reazione allergica. Parte sempre da un contatto fra allergene e anticorpo specifico e può progredire in modo molto variabile, dalla minima manifestazione a carico della pelle ai quadri più gravi.
  • Cataratta
    Malattia dell’occhio dovuta a una perdita di trasparenza del cristallino, la “lente” dell’organo
  • Catarro
    Materiale prodotto da mucose infiammate.
  • Catecolamine
    Molecole utilizzate dal sistema nervoso per trasmettere stimoli. Le principali sono: adrenalina, noradrenalina e la dopamina. Il loro effetto finale dipende dal recettore al quale si legano.
  • Catetere
    Si chiamano così, in generale, i dispositivi, spesso in forma di tubi, che vengono introdotti negli organi cavi. Si usa un catetere per il trasferimento dell’embrione nell’utero.
  • Catione
    Ione dotato di carica positiva
  • CCSVI
    In inglese: Chronic Cerebro-Spinal Venous Insufficiency (CCSVI). Il termine indica alterazioni del flusso di sangue nelle vene che drenano il sangue dal cervello verso la colonna vertebrale. Alcuni autori hanno formulato una teoria secondo la quale la CCSVI avrebbe un ruolo nello sviluppo(...)
  • CD137
    Recettore del linfocita T che lo attiva
  • CD28
    Recettore del linfocita T che lo attiva
  • Cefalea
    Dolore diffuso a tutta la testa o localizzato a una parte di essa. Spesso è un sintomo di una malattia
  • Celiachia
    E' una patologia, che si sviluppa a carico dell’intestino, con meccanismi di autoimmunità, in bambini e in adulti che presentano una reattività anomala del sistema immunitario nei confronti di componenti del glutine. La diffusione di questa malattia, che può provocare sintomi a carico di(...)
  • Cellula D
    Cellula presente nella tonaca mucosa dello stomaco, che produce un ormone chiamato somatostatina
  • Cellula ECL
    Cellula presente nella tonaca mucosa dello stomaco che produce istamina. L’acronimo ECM sta per Enterocromaffine-Like, traducibile in Simil-Enterocromaffine.
  • Cellula endoteliale
    Cellula che ricopre il lume interno dei vasi sanguigni
  • Cellula epiteliale
    Si definiscono così le cellule dei tessuti “di copertura” dell’organismo, come epidermide e mucose
  • Cellula G
    Cellula presente nella tonaca mucosa dello stomaco, che produce un ormone chiamato gastrina
  • Cellula mucipara
    Cellule presenti nella tonaca mucosa dello stomaco che produce muco e bicarbonati.
  • Cellula parietale
    Cellula presente nella tonaca mucosa dello stomaco. Produce acido cloridrico, che mantiene un’intensa attività nella cavità dello stomaco.
  • Cellula principale
    Cellula presente nella tonaca mucosa dello stomaco, che produce il pepsinogeno, molecola che si trasforma in pepsina.
  • Cellule
    Unità costitutiva di organi e tessuti dell’organismo. Tutti gli organismi viventi sono costituiti da cellule. Le cellule, essere date le loro dimensioni, sono visibili solo al microscopio.
  • Cellule di Langerhans
    Cellule dell’epidermide
  • Cellule di Leydig
    Cellule presenti nei testicoli, che producono testosterone.
  • Cellule di Merkel
    Cellule neuroendocrine dell’epidermide
  • Cellule di Schwann
    Cellule del sistema nervoso che producono la mielina
  • Cellule di Sertoli
    Cellule dell’epitelio germinativo dei testicoli alle quali sono attaccate le cellule che evolvono dallo stadio di cellule germinali e quello di spermatozoi.
  • Cellule endocrine intestinali
    Cellule distribuite nella parete dell’intestino che producono e liberano ormoni di vario tipo, alcuni attivi sull’intestino stesso, altri che sviluppano il loro effetto su diversi organi e apparati.
  • Cellule germinali
    Cellule dalle quali parte lo sviluppo degli spermatozoi.
  • Cellule somatotropiche
    Cellule che nell’ipofisi producono il GH.
  • Cellule squamose
    Cellule dell’epidermide
  • Cellule staminali
    Cellule, presenti in vari tessuti, che sono in grado di evolvere in altri tipi di cellule con caratteristiche e compiti ben definiti. Proprio per questa capacità di trasformarsi in cellule di vario tipo, il trapianto di cellule staminali è un trattamento proposto in molte diverse indicazioni,(...)
  • Cellule staminali ematopoietiche
    Cellule dalle quali derivano le cellule del sangue. Si ricavano dal midollo osseo e si usano per il cosiddetto “trapianto di midollo”
  • Cellule staminali mesenchimali
    Cellule dalle quali derivano vari tipi di tessuto, come: connettivo, osso, cartilagine e tessuto adiposo. Se ne valuta il trapianto nella cura di varie malattie. Si possono ottenere dall’embrione, cellule staminali mesenchimali embrionarie, o da tessuti adulti. Abitualmente di ricavano(...)
  • Cellule staminali neurali
    Cellule staminali proprie del sistema nervoso dalle quali derivano i neuroni e le cellule della microglia: oligodendrociti e astrociti. Il trapianto di cellule neurali, per ora in una fase molto preliminare della ricerca, sarebbe mirato a curare malattie come la sclerosi multipla.
  • Cellule sudoripare
    Cellule presenti nella cute, che producono il sudore
  • Centrifugazione a gradiente di densità
    Procedura usata per la selezione degli spermatozoi da usare nelle tecniche di PMA
  • Centriolo
    Struttura presente nel tratto intermedio dello spermatozoo che determina i movimenti della coda della cellula e quindi la progressione della cellula.
  • Cerebellare
    Del cervelletto
  • Cerebrale
    Del cervello
  • Cervelletto
    Parte dell’encefalo
  • CFTR
    Cystic Fibrosis Transmembrane Regulator, traducibile in italiano con Regolatore Transmembrana della Fibrosi Cistica. Le persone che hanno mutazioni di ambedue le coppie del gene CFTR sviluppano la fibrosi cistica. La proteina prodotta in base al gene CFTR è indicata con stesso acronimo.
  • Challenge test
    In italiano chiamato “test di scatenamento” o “di provocazione” o ancora “di esposizione”, è un esame che conferma o esclude l’allergia a una determinata sostanza. Si somministrano dosi crescenti di un determinato allergene finché si ottiene una reazione allergica oppure il soggetto dimostra(...)
  • CHART
    In inglese Continuous Hyperfractionated Accelerated Radiotherapy (CHART) consiste ne frazionare al massimo la dose di radiazioni da somministrare, ad esempio con tre somministrazioni giornaliere per 12 giorni. Su usa per neoplasie costituite da cellule con una velocità di replicazione(...)
  • Chemioembolizzazione
    Tecnica che prevede la somministrazione mirata, verso la lesione neoplastica, di farmaci chemioterapici e micro-particelle che servono a bloccare l’arrivo del sangue al tumore.
  • Chemioterapia
    Trattamento a base di farmaci, definiti chemioterapici, che distruggono le cellule cancerose. La maggior parte dei farmaci chemioterapici agisce bloccando la riproduzione cellulare. Una persona sottoposta a chemioterapia può ricevere un solo chemioterapico o una combinazione di essi. Questi(...)
  • Cheratinociti
    Cellule dello strato corneo dell’epidermide
  • Cheratite
    Infiammazione della cornea, la membrana trasparente che ricopre la parte anteriore dell’occhio
  • Cheratoacantoma
    Tumore della cute.
  • Cherocongiuntivite
    Infiammazione della congiuntiva e della cornea
  • Chetoacidosi
    Alterazione del metabolismo, per quanto riguarda l’equilibrio acido/base, dovuta alla produzione eccessiva e all’accumulo nel sangue di molecole chiamate chetoni, ad esempio per una carenza rilevante o per mancata produzione di insulina.
  • Chinasi del linfoma anaplastico
    Abbreviato in inglese ALK, è il recettore di un enzima della membrana delle cellule sul quale agiscono alcuni farmaci anti-tumorali.
  • Chirurgia bariatrica
    E' un termine che si riferisce a una serie di interventi chirurgici che hanno lo scopo di ridurre la capacità di introdurre alimenti e/o di modificare metabolismo e assorbimento dei cibi assunti. Questi effetti fanno sì che si riduca l’introito delle calorie e di alcuni elementi contenuti nel(...)
  • Chirurgia laparoscopica
    Chirurgia eseguita mediante laparoscopia
  • Chirurgia robotica
    Chirurgia eseguita mediante robot
  • Ciclo mestruale
    E' il complesso di modificazioni che si verificano periodicamente in organi e tessuti dell’apparato riproduttivo femminile durante la vita riproduttiva. La durata normale del ciclo mestruale è di 28-30 giorni e si conclude con la mestruazione.
  • Ciclo naturale
    Si definiscono così procedure, impiegate nella PMA, che si basano sulla raccolta di uno o più ovociti sviluppati in maniera spontanea dalle ovaie senza, o quasi, somministrare una stimolazione con ormoni.
  • Ciclo ovarico
    Insieme delle fasi di sviluppo di ovocita e relativo follicolo che comincia dopo ogni mestruazione, comporta l’ovulazione e il successivo sviluppo del corpo luteo. Corrisponde al ciclo mestruale, ma visto dalla prospettiva di ovocita e follicolo.
  • Ciclo sonno/veglia
    Alternanza delle fasi di sonno e di veglia nella vita dell’individuo
  • Cicloergometro
    Apparecchio usato per misurare il lavoro muscolare o per studiare le funzioni degli apparati cardiovascolare e respiratorio. Il cicloergometro riproduce l’esercizio che si fa andando in bicicletta. È costituito da un telaio simile a quello della bicicletta fissato a una base, collegato a una(...)
  • Ciclofosfamide
    È un farmaco ad effetto citostatico, cioè che riduce la riproduzione delle cellule. È usato da tempo in varie forme di neoplasie e, in seguito, è stato impiegato nelle forme più attive di sclerosi multipla e in quelle progressive. Per approfondimenti sul prodotto, si rimanda alla sua scheda tecnica.
  • Circolo ematico
    Termine che indica, in generale, l’insieme delle componenti dell’apparato cardiovascolare.
  • Circonferenza della vita
    Variabile che valuta la distribuzione del tessuto adiposo nell’addome. Una circonferenza superiore a 102 centimetri nei maschi e a 88 cm nelle femmine è considerata a rischio di sviluppare malattie metaboliche come il diabete.
  • Cirrosi
    E' un’alterazione della struttura del fegato caratterizzata dalla progressiva sostituzione del tessuto che normalmente svolge le funzioni dell’organo con materiale fibroso.
  • CIS
    Acronimo della parola inglese Clinically Isolated Syndrome, traducibile in italiano con Sindrome Clinicamente Isolata. Si tratta di una forma molto precoce di sclerosi multipla, caratterizzata da un singolo episodio sintomatico. Per essere confermata come sclerosi multipla si deve evidenziare(...)
  • Cisti
    Si definiscono così delle strutture caratterizzate da una cavità intorno alla quale si trova uno strato può o meno spesso di tessuto. Dimensioni, contenuto e localizzazione possono essere le più varie. Importanti le cisti delle ovaie che, quando particolarmente numerose e associate ad altri(...)
  • Citochine
    Molecole proteiche (proteine) che vengono prodotte da alcune cellule per modulare (stimolare o inibire) le funzioni di altre cellule. Nell’ambito del sistema immunitario, le citochine servono a coordinare le attività delle cellule che contribuiscono ai diversi tipi di risposta. Il ruolo delle(...)
  • Citologia
    Scienza che studia la struttura e la funzione della cellula
  • Citoplasma
    Parte della cellula delimitata dalla membrana e che comprende le strutture che la compongono e le permettono di svolgere le sue funzioni, come mitocondri, reticolo ergastoplasmatico, apparato del Golgi e altre ancora, e il quido nel quale tali strutture sono immerse, denominato citosol.
  • Citoriduttivo
    Termine che indica un intervento mirato a ridurre al massimo il contenuto di cellule tumorali in un organo.
  • Citostatico
    Termine che indica la capacità di una sostanza di ridurre la replicazione di uno o più tipi di cellule
  • Citotossico
    Termine che significa “tossico per la cellula”. È l’effetto attribuito alla grandissima parte dei farmaci chemioterapici.
  • Cladribina
    Il meccanismo d’azione della cladribina, farmaco in compresse, consiste in una riduzione del numero dei linfociti che alimentano i processi di infiammazione alla base delle alterazioni del sistema nervoso che sono caratteristiche della sclerosi multipla. Come altri farmaci introdotti di(...)
  • Clavicola
    Osso che fa parte dell’articolazione della spalla.
  • Clisma opaco
    È un esame radiologico che consiste nella introduzione di un mezzo di contrasto nel colon, in maniera da evidenziare l’aspetto della parete e la presenza di eventuali lesioni.
  • Codificare
    In biologia il termine si usa per indicare il modo in cui un gene “programma” la sintesi di una proteina
  • Colecisti
    E' un organo nel quale si raccoglie la bile in arrivo dal fegato e diretta verso l’intestino
  • Colelitiasi
    Formazione di calcoli nella colecisti. I calcoli sono accumuli di calcio e/o colesterolo e/o bilirubina. Quest’ultima è una molecola che deriva dal metabolismo dell’emoglobina
  • Colite ulcerosa
    Malattia infiammatoria cronica del colon e del retto
  • Collagene
    Molecola che forma strutture fibrose, le fibre collagene, che costituiscono un tessuto connettivo.
  • Collo dell’utero o cervice uterina
    Parte bassa dell’utero che sporge nella vagina.
  • Colon
    Tratto di intestino posto fra tenue e retto
  • Colonna vertebrale
    Sistema di ossa e altre componenti che va dalla base della testa al bacino e serve a sostenere la parte centrale del corpo umano.
  • Colonscopia Virtuale
    E’ un esame che valuta la struttura del colon e del retto utilizzando raggi X ed elaborando, grazie a programmi specifici, immagini in tre dimensioni.
  • Colostomia
    Procedura chirurgica che consiste nel collegare l’intestino a un’apertura praticata nella parete addominale. In corrispondenza di tale apertura viene posizionato un sacchetto per la raccolta delle feci)
  • Complesso antigene-anticorpo
    Struttura che deriva dal legame fra anticorpi ed antigeni.
  • Complesso maggiore di istocompatibilità
    Si definisce complesso maggiore di istocompatibilità (Major Hystocompatibility Complex: MHC) una serie di geni che determinano la sintesi di proteine, che si localizzano sulla membrana di molte cellule dell’organismo, fra le quali i fagociti che presentano l’antigene (APC). Esse sono(...)
  • Complicanza
    E' un termine medico che definisce un sintomo, un disturbo o una malattia provocati da un’altra malattia o, ad esempio, da un intervento chirurgico.
  • Composizione corporea
    Composizione dell’organismo in termini di massa magra e massa grassa.
  • Computer
    Termine inglese, ormai di uso comune anche nella lingua italiana, che definisce un calcolatore elettronico. Questo, a sua volta, può essere considerata come una macchina capace di immagazzinare informazioni e di elaborarle.
  • Computerizzato
    Sta ad indicare un qualcosa che ha a che fare con il computer. Nel caso di un dispositivo, indica che il suo funzionamento è gestito da un computer, nel caso di un documento, può significare che è generato da un computer.
  • Concepimento
    Il termine definisce l’avvenuta fecondazione dell’ovocita da parte dello spermatozoo.
  • Condizione precancerosa
    Si definisce così una lesione, una malattia o un altro quadro che può evolvere in un tumore.
  • Congiuntivite
    E' l’infiammazione della congiuntiva, la membrana che ricopre l’interno della palpebra e l’esterno del bulbo oculare.
  • Congiuntivite allergica
    E' la forma più comune di reazione allergica che si manifesta agli occhi. È un’infiammazione della congiuntiva che si manifesta con sintomi come arrossamenti dei tessuti dell’occhio e della congiuntiva, aumento della lacrimazione, prurito agli occhi, rigonfiamento della palpebra e visione(...)
  • Consensus
    I documenti di Consensus sono pubblicazioni mediche e scientifiche nelle quali gruppi di esperti di una malattia riassumono indicazioni e raccomandazioni, rivolte a loro colleghi, finalizzate a migliorare la gestione di una malattia nei suoi vari aspetti, dalla diagnosi alla cura. Per la(...)
  • Controindicato
    Termine che indica che un determinato approccio, di solito una cura, non si può usare in presenza di specifiche caratteristiche del soggetto.
  • Controindicazione
    Indicazione a non usare un certo approccio in un soggetto in cui è controindicato
  • Conversione traumatica
    Sogno nel quale l’individuo rivive un’esperienza che gli ha creato un trauma particolarmente profondo
  • Cordone
    Una delle porzioni nelle quali si divide il midollo spinale. I cordoni del midollo spinale sono quattro: anteriore, posteriore e laterali del midollo spinale.
  • Corea
    Movimenti incontrollati delle braccia, delle gambe e del collo che fanno le persone affette da malattie come la malattia di Huntington o la corea di Sindenham.
  • Cornea
    E' la membrana trasparente che ricopre la parte anteriore dell’occhio
  • Corpi cavernosi
    Strutture cave presenti nel pene che, riempiendosi di sangue, provocano l’erezione dell’organo.
  • Corpo albicans
    Struttura in cui si trasforma il corpo luteo, una volta esaurito il suo ciclo di attività.
  • Corpo calloso
    Struttura del cervello che contiene fasci di fibre nervose che permettono ai due emisferi di essere collegati e comunicare tra loro. Esso è coinvolto sia nelle funzioni relatve al movimento che in quelle di senso.
  • Corpo dell’utero
    Parte dell’utero posta fra fondo, in alto e cervice, in basso.
  • Corpo gastrico
    Parte intermedia dello stomaco
  • Corpo luteo
    Residuo delle cellule del follicolo ovarico che rimane dopo l’ovulazione, evolve nella fase luteinica sotto lo stimolo dell’LH e produce ormoni come il progesterone.
  • Corpo striato
    Parte del sistema nervoso centrale
  • Corteccia
    Strato più superficiale degli emisferi del cervello o del cervelletto
  • Corticosteroide
    Comunemente detto cortisone, il termine identifica una classe di farmaci usati, tra l’altro, per controllare le reazioni allergiche. Nonostante l’impiego dei corticosteroidi sia molto diffuso, il rischio di uso non corretto e di effetti collaterali anche gravi, richiede una prescrizione e un(...)
  • Corticosteroidi
    Farmaci contenenti molecole che per struttura chimica ed effetti sono simili al cortisolo.  
  • Cortisolo
    Ormone secreto dalla zona glomerulare delle ghiandole surrenali.
  • Cortisonici
    Termine usato nel linguaggio comune che fa riferimento ai corticosteroidi.
  • Counseling
    Indica un'attività professionale che tende ad orientare, sostenere e sviluppare le potenzialità del paziente, promuovendone atteggiamenti attivi, propositivi e stimolando le capacità di scelta. Si occupa di problemi non specifici (prendere decisioni, miglioramento delle relazioni(...)
  • Craniofaringioma
    Tumore benigno del sistema nervoso centrale.
  • Creatininemia
    Esame del sangue che valuta la concentrazione di una molecola denominata creatinina. È un indice della funzione dei reni.
  • Cremastere
    Muscolo che fa parte del funicolo spermatico e, contraendosi, solleva i testicoli.
  • Crescita di recupero
    Questo termine, in inglese catch-up growth, indica un recupero dell’accrescimento in soggetti che, alla nascita o in fasi successive dello sviluppo, mostrano dimensioni inferiori a quelle attese. La crescita di recupero è caratteristica, ad esempio, dei nati piccoli per età gestazionale che(...)
  • CRH
    Dall’inglese Corticotropin Releasing Hormone, traducibile in ormone stimolante il rilascio di corticotropina (ACTH). Il CRH stimola il rilascio di ACTH da parte dell’adenoipofisi.
  • Crioconservazione
    E' una particolare tecnica per conservare ovociti, spermatozoi ed embrioni che utilizza in freddo. Il congelamento può avvenire con due modalità: più lento e progressivo e più rapido e brusco. Questa seconda tecnica è denominata anche vitrificazione.
  • Crioprotettore
    Sostanza usata nella crioconservazione di spermatozoi e ovociti
  • Cripte
    Microscopiche cavità presenti nella parete dell’utero che producono muco e fungono anche da contenitori nei quali si può depositare temporaneamente lo sperma.
  • Criptorchidismo
    Con questo termine si intende la mancata discesa, alla nascita, di uno o di entrambi i testicoli nello scroto.
  • Crisi di panico
    Stato di paura molto intenso vissuto da una persona, in maniera sproporzionata, rispetto alla situazione reale in cui so trova.
  • Crisi surrenalica
    E' una condizione in cui l’insufficienza surrenalica si presenta in maniera acuta, con profonda debolezza, forti dolori all'addome, alla schiena o alle gambe. In alcuni casi ci può essere un’alterazione acuta della funzione cardiovascolare.
  • Criteri di McDonald
    Sono i criteri più usati per la formulare diagnosi di CIS e di sclerosi multipla, definire la forma della stessa e per prevedere l’evoluzione da una forma all’altra. Fanno riferimento sia a evidenze cliniche, come i sintomi, che a riscontri radiologici e di laboratorio. La prima edizione è del(...)
  • Criteri MAGNIMS
    Sono criteri di diagnosi di CIS e di sclerosi multipla che comportano alcune modifiche, rispetto a quelli di McDonald.
  • Cromosoma
    Molecola complessa formata da DNA, avvolto intorno a composti chiamati istoni. E’ "l’archivio” dei geni che la cellula trasmette quando si replica. Osservando il nucleo della cellula al microscopio appare come un filamento.
  • Cromosomi sessuali
    I cromosomi X e Y che determinano i caratteri sessuali dell’individuo. I maschi hanno un cromosoma X e uno Y e le femmine due cromosomi X.
  • CTL
    Sono linfociti in grado di distruggere cellule con le quali vengono in contatto ed in particolare quelle infettate da virus o degenerate in cellule di tumori. Inoltre, i linfociti T citotossici liberano citochine (vedi scheda dedicata) che stimolano l’attività dei fagociti.
  • CTLA-1
    Recettore del linfocita T che lo disattiva
  • Cumulo ooforo
    Complesso di cellule che circondano l’ovocita nel follicolo ovarico secondario in fase avanzata di maturazione.
  • Curcumina
    Un tipo di polifenolo
  • Curva da carico di glucosio
    Esame di laboratorio che prevede la somministrazione di glucosio e la successiva misurazione, a tempi prefissati, della glicemia. Se questa supera certi valori, si dice che il soggetto ha un’intolleranza al carico di glucosio, che è una condizione che predispone allo sviluppo di diabete di tipo 2.
  • Cutaneo
    Relativo alla cute, cioè alla pelle.
  • Cute
    Nome medico della pelle. La cute è il tessuto che ricopre esternamente l’organismo
  • Cyclette
    Telaio simile a quello di una bicicletta fissato a una base, che è collegato a una ruota posteriore che non tocca terra, ma della quale si può variare la resistenza per rendere più o meno intenso lo sforzo
  • Daclizumab
    Il daclizumab è un anticorpo monoclonale che si lega a una molecola situata sulla membrana dei linfociti T, denominata CD25, impedendo a una citochina, l’interleukina 2, di legarvisi a sua volta. Il blocco dell’attività di tali cellule, ottenuto con questo meccanismo, viene sfruttato anche(...)
  • Deambulazione
    È il termine medico che esprime l’atto del camminare.
  • Decidua
    Parte più superficiale dell’endometrio, che si stacca a ogni ciclo mestruale e viene eliminato con la mestruazione.
  • Decongestionanti
    Un tipo di farmaci usati per la congestione nasale. Possono essere assunti per via orale, nebulizzatore nasale e collirio. È bene assumerli sotto controllo medico e rispettando le prescrizioni ricevute.
  • Defibrillatore
    Dispositivo che serve a curare la fibrillazione ventricolare
  • Defibrillazione
    Procedura eseguita con il defibrillatore.
  • Deiodinasi
    Enzima che serve alla deiodinazione. Nell’organismo ne sono presenti 3 tipi, D1, D2 e D3, distribuiti in modo diverso nei tessuti. La D1 è più presente nei reni e nel fegato e permette, sia la trasformazione della T4 in T3, che il recupero dello iodio dagli ormoni eliminati. In tiroide,(...)
  • Deiodinazione
    Meccanismo di rimozione delle molecole di iodio dagli ormoni tiroidei o dai loro derivati metabolici. Il processo di deiodinazione avviene ad opera di enzima definito deiodinasi. La deiodinazione può avere due obiettivi principali:rimuovere una molecola di iodio dalla T4 per trasformarla nella(...)
  • Delezione
    Termine che si usa in genetica per indicare la perdita di nucleotidi che compongono i geni o di porzioni di cromosomi.
  • Demenza
    Si definisce così un processo che comporta la perdita della capacità del cervello di ricevere stimoli ed elaborare pensieri. Va distinta da alterazioni simili dovute a un mancato sviluppo delle stesse funzioni.
  • Demielinizzante
    Si definisce così una malattia o un meccanismo che provocano demielinizzazione
  • Demielinizzazione
    Distruzione della mielina nel sistema nervoso centrale, che provoca l’interruzione della comunicazione fra neuroni. Le zone di demielinizzazione sono definite “placche”. Danno caratteristico delle sclerosi multipla.
  • Densità minerale ossea
    Esprime la concentrazione dei minerali contenuti nell’osso, espressa in grammi per centimetro quadrato di tessuto osseo.
  • Depressione
    In medicina e psicologia si definisce così una modificazione del tono dell’umore in senso negativo. Il soggetto depresso è profondamente triste, pessimista verso tutti gli aspetti della vita, distaccato dagli abituali interessi e percepisce come inadeguate le proprie capacità psichiche e(...)
  • Derma
    Strato della cute posto sotto l’epidermide
  • Dermatite atopica
    E' una malattia cronica della pelle chiamata anche eczema atopico.
  • Dermatite da contatto
    Una reazione allergica provocata dal contatto diretto fra pelle e allergene, che consiste in una infiammazione. Questa patologia si manifesta con alta frequenza negli ambienti di lavoro, dove può riguardare fino al 40% delle persone. Si contano più di tremila allergeni che possono causarla.
  • Desensibilizzazione
    Approccio mirato a ridurre la “sensibilità” del sistema immunitario di una persona allergica a un determinato allergene. L’immunoterapia specifica è un metodo di desensibilizzazione.
  • Desquamazione
    Processo che consiste nella progressiva perdita e sostituzione dei cheratinociti dell’epidermide
  • DEXA
    (in inglese: Double Energy X Ray Absobimetry, DEXA) è un esame che impiega uno strumento che utilizza raggi X, emessi da due sorgenti diverse. L’esame, che comporta la somministrazione di una dose molto bassa di raggi, permette di misurare la concentrazione dei minerali contenuti nell’osso,(...)
  • Diabete
    Termine generale che comprende sia il diabete di tipo 1, che quello di tipo 2 
  • Diabete autoimmune latente degli adulti
    In inglese Latent Autoimmune Diabetes of Adults (LADA) è una forma di diabete di tipo 1, quindi con meccanismo autoimmune, degli adulti, che si sviluppa lentamente e simula un quadro di diabete di tipo 2. Secondo alcune fonti la frequenza del LADA sarebbe compresa fra il 6 e il 10% dei casi di(...)
  • Diabete di tipo 1
    Malattia che determina una carenza di insulina, vale a dire dell’ormone che favorisce la distribuzione dello zucchero (glucosio) dal sangue verso i tessuti. La causa del diabete di tipo 1 non è nota, ma il meccanismo di sviluppo più accreditato è una reazione autoimmunitaria nei confronti(...)
  • Diabete di tipo 2
    Malattia che si sviluppa per una ridotta sensibilità dei tessuti all’effetto dell’insulina, l’ormone che stimola l’entrata del glucosio nelle cellule. Le conseguenze principali di questa insensibilità sono: elevati livelli di glucosio nel sangue e aumento della secrezione dell’insulina per(...)
  • Diabete gravidico
    Forma di diabete di tipo 2 che si manifesta durante la gravidanza, con maggiore frequenza nelle donne obese e sovrappeso.
  • Diafisi
    Parte centrale, di forma grossolanamente cilindrica, delle ossa lunghe, come quelle delle braccia o delle gambe.
  • Diaframma
    Membrana formata da tessuto muscolare che divide il torace dalla cavità dell’addome.
  • Diagnosi biomolecolare
    È un approccio che consiste nell’individuare, con esami di laboratorio, molecole o strutture presenti nelle cellule tumorali oppure molecole ad esse necessarie per svilupparsi o per resistere alle difese del sistema immunitario. Su tali molecole o strutture si possono mirare le cure(...)
  • Diagnosi prenatale
    Diagnosi di una malattia del feto, eseguita durante la gravidanza
  • Diario alimentare
    E' un documento nel quale si annota ciò che si mangia, in qualche caso aggiungendo sintomi, sensazioni relative al cibo e altre informazioni.
  • Diarrea
    Per diarrea si intende l’evacuazione di gran parte (75%) delle feci in forma sciolta o liquida.
  • Dieta di esclusione
    Fra le soluzioni principali per la gestione delle allergie agli alimenti, consiste nell’eliminazione dalla dieta dei cibi che contengono gli allergeni che le provocano.
  • Dieta ovo-lattovegetariana
    Alimentazione costituita da frutta, verdura, cereali, legumi, latte, uovo e loro derivati, ma senza carne.
  • Dieta pesco-vegetariana
    Alimentazione costituita da frutta, verdura, cereali, legumi, pesce e loro derivati, ma senza carne.
  • Dieta semi-vegetariana
    Alimentazione costituita da frutta, verdura, cereali, legumi, pesce, latte, uova, loro derivati, con saltuaria assunzione di carne.
  • Dieta vegana
    Alimentazione costituita da frutta, verdura, cereali, legumi e derivati della soia, ma senza carne, pesce, latte, uova e loro derivati.
  • Dieta vegetariana
    Alimentazione costituita da frutta, verdura, cereali, legumi, pesce, latte, uova e loro derivati, ma senza carne.
  • Differenziazione
    Caratteristica che possono mantenere o perdere le cellule dei tumori. In generale, le cellule tumorali che mantengono un certo livello di differenziazione sono quelle che assomigliano alle cellule normali del tessuto di origine e costituiscono neoplasie meno aggressive e con minore livello di(...)
  • Digiuno
    Tratto intermedio dell’intestino tenue
  • Diiodotorosina
    Molecola che deriva dall’unione di due molecola di tirosina e due di iodio ed è utilizzata per la produzione di tiroxina e triodioglobulina.
  • Dimetil-fumarato
    Il dimetil-fumarato è indicato oggi nel trattamento della sclerosi multipla, dopo che, in precedenza, molecole simili sono state impiegate nella cura della psoriasi. Per approfondimenti sul prodotto, si rimanda alla sua scheda tecnica e alle informazioni fornite dall’Agenzia Europea dei(...)
  • Diploide
    Si definisce diploide una cellula con 46 cromosomi, come la maggior parte delle cellule dell’organismo.
  • Diploidia
    Si dice di una cellula diploide.
  • Disabilità intellettiva
    Consiste in una carenza delle funzioni dell’intelligenza come il ragionamento, la soluzione dei problemi, il giudizio, ecc. Si indica anche con il termine di ritardo mentale.
  • Disartria
    Difficoltà a parlare. L’articolazione della parola è esitante, sillabe e lettere vengono tagliate, contratte, invertite, raddoppiate.
  • Disbiosi
    Termine usato per indicare meccanismi e processi con i quali i microrganismi del microbiota interagiscono in maniera negativa con l’organismo che li ospita.
  • Disestesia
    Sintomo che consiste in un’alterazione della sensibilità caratterizzata da percezioni non coerenti con lo stimolo che le provocano. Ad esempio, uno stimolo di dolore avvertito come formicolio
  • Disfagia
    Difficoltà a ingoiare. Tra le sue cause c’è il gozzo.
  • Disfonia
    Alterazioni della voce. Tra le sue cause c’è il gozzo.
  • Disfunzione erettile
    Consiste nell’incapacità di raggiungere e mantenere un’erezione sufficientemente valida da consentire un rapporto sessuale soddisfacente e da eiaculare lo sperma nella vagina.
  • Disgenesia tiroidea
    Alterato sviluppo della tiroide.
  • Disgerminoma della ghiandola pineale
    Tumore maligno del sistema endocrino.
  • Dislipidemia
    Alterazione della concentrazione di grassi (o lipidi) nel sangue. Può consistere nell’aumento della concentrazione di un solo tipo di grasso, nel qual caso di parla anche di ipercolesterolemia (se aumenta solo il colesterolo) o ipertrigliceridemia (se aumentano solo i trigliceridi). Le(...)
  • Dismetria
    Sintomo che crea difficoltà a misurare i movimenti volontari. Ad esempio, volendo prendere in mano un oggetto, si allunga il braccio troppo o troppo poco.
  • Disordine da ansia generalizzata
    Condizione nella quale, quasi ogni giorno per almeno 6 mesi, si avvertono ansia e preoccupazioni eccessive, che si fa fatica a controllare, accompagnate a irrequietezza, difficoltà a concentrarsi, irritabilità, tensione anomala di muscoli e alterazioni del sonno.
  • Displasia
    Si definisce così un’area di tessuto nella quale l’aspetto delle cellule o la loro organizzazione sono diverse da quelle della restante parte normale del tessuto.
  • Dispnea
    Difficoltà a respirare. Tra le sue cause c’è il gozzo.
  • Disseminazione
    Termine impiegato dagli esperti di sclerosi multipla per indicare la diffusione delle lesioni in aree diverse del sistema nervoso centrale (diffusione nello spazio) o lo sviluppo delle lesioni stesse (diffusione nel tempo) in tempi successivi. Le diffusioni nello spazio e nel tempo sono alla(...)
  • Dissinergia
    Inadeguato funzionamento di gruppi o di sistemi muscolari.
  • Distribuzione androide (del grasso)
    Si definisce così una localizzazione prevalente del tessuto adiposo al torace e alla pancia, cioè ad aree del corpo al di sopra della linea della vita. Si chiama così perché è caratteristica del sesso maschile, ma può presentarsi anche nelle femmine.
  • Distribuzione ginoide (del grasso)
    Si definisce così una localizzazione prevalente del tessuto adiposo ai fianchi e alle cosce, cioè ad aree del corpo al di sotto della linea della vita. Si chiama così perché è caratteristica del sesso femminile, ma può presentarsi anche nei maschi.
  • Disturbo depressivo
    Forma di depressione caratterizzata da episodi ricorrenti e prolungati.  Un disturbo depressivo si definisce maggiore, se influenza negativamente i rapporti dell’individuo con le altre persone, cioè se interferisce con la sua socialità
  • Disturbo somatico
    Si definisce così un segno (ad esempio l’arrossamento della pelle) o un sintomo (come un dolore alla pancia) che farebbero pensare a un problema dell’organo del tessuto dove si presentano, mentre dipendono da alterazioni della funzione del sistema nervoso. Questi disturbi si definiscono anche(...)
  • Diverticoli
    Alterazioni della struttura di organi che hanno cavità, come l’intestino. Sono particolarmente frequenti quelli degli ultimi tratti dell’intestino, colon e retto. Quando sono molto numerosi determinano una condizione di diverticolosi. Se a questa condizione si sovrappongono fenomeni di(...)
  • Divisione cellulare
    Il processo attraverso il quale una singola cellula si divide in due cellule figlie. La divisione cellulare consente al corpo di rimpiazzare le cellule “rovinate” o “invecchiate” e a tessuti e organi di accrescersi. Abitualmente le cellule hanno durata di vita prestabilita che varia molto da(...)
  • DMD
    È un acronimo che sta per “Disease Modifying Drugs” che può essere tradotto in italiano in: Farmaco Modificante la Malattia. Questo termine, a sua volta, identifica tutte le cure alle quali si attribuisce un effetto nel modificare l’andamento della malattia, vale a dire la sclerosi multipla.(...)
  • DNA
    Dall’inglese deoxyribonucleic acid, in italiano acido desossiribonucleico. E’ una molecola complessa, che costituisce i geni che programmano la sintesi delle proteine e in tal modo trasmettono, da una cellula all’altra, le caratteristiche dell’individuo. La struttura di ciascun gene è(...)
  • Dolenzia
    Dolore lieve e fastidioso
  • Dolore pelvico cronico
    Per dolore pelvico cronico (DPC) si intende una sintomatologia dolorosa costante o intermittente, ciclica o aciclica, a livello della regione pelvica, che persista da almeno 6 mesi. Può presentarsi in molteplici forme: dolore persistente e indipendente dall'evento mestruale, dolore ciclico che(...)
  • Dominante (trasmissione autosomica)
    Caratteristica o patologia trasmessa attraverso i cromosomi non sessuali (autosomi), che si esprime anche se ne è portatore un solo genitore.
  • Dopamina
    Mediatore degli stimoli nervosi
  • Dosaggio
    Termine usato in medicina con vari significati. Ad esempio, può indicare la misurazione della concentrazione di una molecola o di una sostanza presente nel sangue, ma si può riferire anche alla dose di di un farmaco somministrato a scopo curativo.
  • Dotto deferente
    Struttura dell’apparato riproduttivo maschile posto fra epididimo e vescichette seminali.
  • DPC, CPPS
    Per dolore pelvico cronico (DPC) si intende una sintomatologia dolorosa costante o intermittente, ciclica o aciclica, a livello della regione pelvica, che persista da almeno 6 mesi. Può presentarsi in molteplici forme: dolore persistente e indipendente dall'evento mestruale, dolore ciclico che(...)
  • Drepanocitosi
    Anemia provocata dalla mutazione di un gene che determina, a sua volta, la produzione di un’emoglobina anomala. Ciò fa sì che i globuli rossi assumano la forma di una falce
  • DTI
    In inglese Diffusion Tensor Imaging (DTI) è una metodica di diagnosi per immagini, che costituisce un’evoluzione della risonanza magnetica, e che si basa sulla registrazione del movimento delle molecole di acqua nei tessuti. La DTI usa la diffusione dell'acqua come riferimento per determinare(...)
  • Duodeno
    Primo tratto dell’intestino tenue
  • Durvalumab
    Farmaco immunoterapico, inibitore della PD-L1.
  • Eccesso di peso
    Termine generico che indica sia la condizione di sovrappeso, che quella di obesità.
  • ECG
    Esame che serve a valutare la funzione del cuore. Si esegue posizionando dei rilevatori in determinati punti dell’organismo per ottenere, con uno strumento apposito, un grafico che permette di definire vari aspetti dell’attività e della struttura dell’organo
  • Eco-endoscopia
    Esame che si esegue con un endoscopio che ha all’estremità una sonda per ecografie. L’eco-endoscopia è particolarmente utile per la ricerca di lesioni localizzate nello spessore della parete di organi cavi.
  • Ecografia
    Esame diagnostico strumentale che si basa sulla capacità dei tessuti di riflettere o meno le onde degli ultrasuoni. Applicando una parte dell’ecografo, chiamata sonda, ad esempio sul collo o sulla pancia, gli ultrasuoni che essa emette vengono riflessi o parzialmente assorbiti dai tessuti. La(...)
  • Ecoguidata
    Si definisce così una procedura o un approccio che prevedano l’inserimento di un ago, di una sonda o di uno strumento chirurgico in una parte dell’organismo che viene osservata mediante ecografia. La visione ecografica permette di guidare il dispositivo verso l’organo o il tessuto che si vuole(...)
  • Ectopia
    Localizzazione della tiroide in una zona dell’organismo diversa da quella abituale.
  • ECTRIMS
    In italiano: Comitato Europeo per il Trattamento e la Ricerca nella Sclerosi Multipla. E’ la più importante Società Scientifica europea della sclerosi multipla e una delle più importanti del mondo.
  • Eczema
    E' una reazione della pelle caratterizzata da gonfiore e prurito e non è contagiosa. Esistono due tipi di eczema: acuto (singola manifestazione di breve durata) e cronico (manifestazione di lunga durata). Può essere causato da allergeni.
  • Edema della glottide
    O edema laringeo acuto, è un rigonfiamento dei tessuti localizzati nell’area posta fra le corde vocali e la trachea. La glottide è la “valvola” che chiude la trachea quando il cibo viene spinto verso l’esofago. L’edema della glottide può comparire nell’ambito di una reazione allergica(...)
  • EDSS
    Acronimo di Expanded Disability Status Scale, traducibile in Scala Espansa dello Stato di Disabilità. È un sistema numerico per valutare la disabilità dei soggetti con sclerosi multipla, in base alla capacità di svolgere normali attività, come ad esempio il camminare. Si usa comunemente anche(...)
  • Effetto collaterale
    Effetto non desiderato di un trattamento.
  • EGF
    Il fattore di crescita dell’epidermide (in inglese epidermal growth factor) è un fattore di crescita che svolge un ruolo importante nel regolare la crescita, la proliferazione e la differenziazione delle cellule. Agisce legandosi al recettore specifico EGFR, posto sulla superficie della cellula.
  • EGFR
    Il recettore del fattore di crescita dell’epidermide si trova sulla superficie delle cellule. Quando EGF si lega a questi recettori, la cellula è stimolata a crescere e a dividersi. I recettori EGFR sono presenti in grande numero sulla superficie di alcuni tipi di cellule cancerose.
  • Eiaculazione
    Emissione dello sperma dalla parte di uretra contenuta nel pene
  • Eiaculazione retrograda
    E' un’eiaculazione nella quale lo sperma è spinto all’indietro verso la vescica.
  • Elementi corpuscolati
    Termine con il quale si indicano, nell’insieme, gli elementi presenti nel sangue. Infatti, i globuli bianchi sono cellule, mentre globuli rossi e piastrine non lo sono.
  • Elettrocardiogramma
    Esame che serve a valutare la funzione del cuore. Si esegue posizionando dei rilevatori in determinati punti dell’organismo per ottenere, con uno strumento apposito, un grafico che permette di definire vari aspetti dell’attività e della struttura dell’organo
  • Elettroencefalogramma
    Esame che registra in maniera grafica i fenomeni elettrici che si verificano nel cervello e corrispondono alla trasmissione degli stimoli all’interno dell’organo
  • Elettromiografia
    Esame che misura gli stimoli elettrici presenti nei muscoli.
  • EMA
    È l’agenzia che si occupa della registrazione in Europa e della verifica nel tempo dei farmaci
  • Ematuria
    Presenza patologica di globuli rossi nelle urine
  • Embolizzazione
    In patologia, si definisce così il meccanismo di formazione di un embolo. L’embolizzazione terapeutica consiste nel formare un embolo per bloccare il flusso sanguigno, ad esempio per eliminare un cancro.
  • Embriologo
    Gli embriologi sono, in generale, biologi specializzati nella gestione e nella valutazione degli embrioni, nell’ambito della PMA
  • Embrione
    Si definisce in questo modo un organismo in via di sviluppo che deriva dallo zigote. Nella specie umana l’embrione è contenuto nella cavità (o vescicola) amniotica ed è avvolto da una membrana chiamata corion. Dal 3° mese di gravidanza l’embrione diventa feto.
  • Emicolectomia
    Rimozione chirurgica di metà del colon.
  • Emicrania
    Cefalea primaria, cioè non provocata da un’altra malattia, e di solito localizzato a una metà della testa.
  • Emisfero
    Una delle due metà in cui sono divisi sia il cervello, che il cervelletto.
  • Emizigosi
    Condizione che si riferisce a cellule che, nel loro corredo di geni, ne hanno uno o più singoli e non in coppia, come di norma
  • Emoftoe
    Sinonimo di emottisi.
  • Emoglobina glicata
    Esame di laboratorio impiegato per valutare il metabolismo degli zuccheri nei malati di diabete. In particolare, i suoi valori esprimono il controllo nel tempo dei livelli di glicemia.
  • Emoglobina S
    Emoglobina anomala caratteristica della drepanocitosi.
  • Emorragia
    Fuoriuscita del sangue dai vasi o dal cuore, verso l’interno o verso l’esterno dell’organismo.
  • Emorroidi
    Dilatazione di vene, denominate vene emorroidarie, che si rendono visibili nell’ano. Si possono evidenziare sul contorno dell’ano, emorroidi esterne, o subito all’interno dello sfintere, emorroidi interne, o in ambedue le sedi.
  • Emottisi
    Perdita di sangue dalle vie aeree.
  • Empirico
    In medicina si definisce così un approccio non mirato a una caratteristica definita del problema o a dimostrazioni acquisite dell’efficacia dell’approccio, ma che fa riferimento, piuttosto, all’esperienza dell’operatore.
  • Endometrio
    Strato più interno della parete dell’utero. La sua parte più interna, chiamata decidua, si stacca ad ogni mestruazione.
  • Endometriosi
    E' una condizione nella quale un tessuto uguale a quello dell’endometrio si sviluppa e si diffonde in zone e organi diversi dall’utero del quale normalmente tappezza la cavità interna. 
  • Endoscopio
    Un tubo sottile contenente fibre che trasmettono immagini e una sorgente luminosa. Se le immagini si osservano in un visore, si parla semplicemente di endoscopio, se invece le si guardano su uno schermo, tipo quello della televisione, si parla di Video-endoscopia. La visione endoscopica o(...)
  • Endotelio
    Tessuto formato da cellule piatte e di forma poligonale, che sono strettamente vicine fra di loro. L’endotelio tappezza internamente le cavità dei vasi sanguigni, dei vasi nei quali scorre la linfai e del cuore.
  • ENE
    Espressione che indica che un tumore si è diffuso oltre la capsula di un linfonodo, nel tessuto che lo circonda.
  • Enzima
    E' una molecola, di solito una proteina, che promuove o accelera una reazione chimica senza essere consumata e senza diventare parte del composto che deriva dalla reazione. Le sostanze sulle quali agisce l’enzima per determinare la reazione si chiamano substrati.
  • Epatite
    Termine che indica, in generale, un’infiammazione del fegato. A seconda dell’andamento, può essere fulminante, acuta, cronica e recidivante. A provocarla possono essere virus, danni da tossici, come l’alcol, farmaci e malattie come diabete e obesità.
  • Epatomegalia
    Ingrandimento anomalo del fegato.
  • Epidermide
    E' lo strato più esterno della cute, comunemente detta pelle, e, a sua volta è formata da più strati
  • Epididimo
    Struttura dell’apparato riproduttivo maschile posto dopo i testicoli e prima del dotto deferente.
  • Epigenetica
    Scienza che studia le modificazioni chimiche che si determinano nei geni e che, senza cambiare il codice che essi contengono, fanno sì che un gene si esprima, cioè dia luogo alla sintesi di acidi nucleici e di altre molecole, o che, viceversa, non si esprima e, quindi sia soppresso
  • Episodio depressivo
    Forma di depressione caratterizzata da un unico episodio.
  • Epitelio
    Tessuto che ricopre la superficie esterna o riveste le cavità interne dell’organismo.
  • Epitelio germinativo
    Tessuto, presente nei testicoli, che produce gli spermatozoi.
  • Epitopo
    Ciascuna delle parti di un antigene alle quali le molecole del sistema immunitario si possono attaccare.
  • Equivalente metabolico
    In inglese “Metabolic Equivalent od Task” abbreviato MET, è l’unità di misura del consumo di energia da parte dell’organismo. 1 MET equivale al consumo di 1 Caloria (o kilocaloria) per chilogrammo di peso per ora. 1 MET esprime anche il consumo di 0,21 litri di ossigeno per chilogrammo per(...)
  • Ereditario
    In biologia, qualcosa che si trasmette dai genitori ai figli, di solito per via genetica.
  • Erezione
    Processo che porta a un aumento di dimensioni e consistenza del pene.
  • Eritema
    Arrossamento localizzato o diffuso della pelle, conseguente ad un aumentato afflusso di sangue, di solito provocato da infiammazioni. Tipicamente scompare premendo col dito sull’area arrossata.
  • Eritrocito-aferesi
    Metodica di laboratorio che consiste di eliminare selettivamente dal sangue i globuli rossi. Si usa nella cura dell’emocromatosi.
  • Erosioni
    Danni caratterizzati da aree di perdita di tessuto, di solito con un diametro massimo di 0.5 cm.
  • Esame citologico
    Valutazione della struttura e della funzione della cellula usata in vari campi della medicina. In particolare, si impiega per individuare le cellule dei tumori.
  • Esame istologico
    Valutazione dell’aspetto microscopico di un tessuto o di una cellula. In oncologia, l’anatomopatologo esegue l’esame istologico per individuare i tumori e definirne le caratteristiche.
  • Esame obiettivo
    E' il termine tecnico con cui si indica l’esame fisico della persona durante la visita.
  • Escreato
    Muco e saliva emessi “raschiando la gola” o tossendo; è meno profonda dell’espettorato.
  • Esercizio aerobico
    Si definisce così un esercizio fisico per svolgere il quale l’organismo, come fonte di energia, “brucia” prima le riserve di glicogeno e poi quelle di grassi. Per usare tali riserve, utilizza l’ossigeno che arriva con il sangue ai tessuti. Un esercizio, per rimanere aerobico, deve avere(...)
  • Esercizio anaerobico
    Si definisce così un esercizio fisico per svolgere il quale l’organismo, come fonte di energia, “brucia” substrati di vario tipo, comprese le proteine del tessuto muscolare e, per usare tali substrati, utilizza anche reazioni chimiche che necessitano di ossigeno. Un esercizio anaerobico è(...)
  • Esercizio fisico
    E' un tipo specifico di attività fisica ed è caratterizzato dal fatto di essere pianificato, strutturato e programmato nel tempo, con l’obiettivo di migliorare o mantenere uno o più aspetti del benessere fisico.
  • Esofago
    Tratto dell’intestino che va dalla bocca e dalla faringe, allo stomaco
  • Esofago-gastro-duodenoscopia
    È un’endoscopia che valuta esofago, stomaco e duodeno.
  • Esone
    Sequenza di nucleotidi presente nei geni, che programma la sequenza di aminoacidi che serve a sintetizzare una proteina.
  • Espettorato
    Secrezioni e altro materiale espulso dalle vie respiratorie con la tosse, può essere analizzato per diagnosticare malattie delle vie aeree.
  • Estensione extra-nodale
    Espressione che indica che un tumore si è diffuso oltre la capsula di un linfonodo, nel tessuto che lo circonda.
  • Estrazione testicolare degli spermatozoi
    In inglese “Testicular Sperm Estraction”, abbreviato in TESE. Consiste nell’estrazione degli spermatozoi da strutture del testicolo, in casi di infertilità maschile. Nel caso si impieghino tecniche di microchirurgia, si abbrevia in mTESE.
  • Estrogeni
    Termine che definisce gli ormoni che tendono a stimolare lo sviluppo e il mantenimento delle caratteristiche sessuali e della funzione riproduttiva nelle femmine. L’estrogeno più noto è l’estradiolo.
  • ET
    In inglese embryo transfer (ET) è la procedura con la quale si trasferisce l’embrione nell’utero, dopo la fertilizzazione in vitro.
  • Età di transizione
    Nella gestione delle persone con carenza di GH, si definisce così il periodo nel quale esse passano dagli approcci caratteristici dell’età pediatrica a quelli propri delle fasi successive della vita.
  • Età gestazionale
    Termine che indica l’età di un feto o di un neonato in base a quanto è durata la gravidanza, fino al momento della valutazione. L’età gestazionale è usata per valutare il corretto sviluppo fisico e mentale di un bambino, rispetto alla durata della gravidanza.
  • Età riproduttiva
    Termine che indica l’età nella quale una donna può avere figli
  • Etinilestradiolo
    Un tipo di estrogeno farmacologico
  • Eubiosi
    Termine usato per indicare meccanismi e processi con i quali i microrganismi del microbiota interagiscono in maniera positiva con l’organismo che li ospita.
  • European Committee for Treatment and Research
    In italiano: Comitato Europeo per il Trattamento e la Ricerca nella Sclerosi Multipla. E’ la più importante Società Scientifica europea della sclerosi multipla e una delle più importanti del mondo.
  • European Medicines Agency
    È l’agenzia che si occupa della registrazione in Europa e della verifica nel tempo dei farmaci
  • Eutiroidismo
    Si definisce in questo modo, sia una condizione nella quale la tiroide funziona in maniera normale, producendo gli ormoni correttamente, sia un quadro nel quale è stato ripristinata una situazione con normali livelli di TSH e di ormoni tiroidei nel sangue, dopo che si erano presentate(...)
  • Evento avverso
    Sintomo, segno o altra evidenza negativa che si riscontra durante o dopo un trattamento. L’evento avverso può essere dovuto o meno al trattamento stesso.
  • Exon skipping
    In italiano “salto dell’esone, approccio di terapia genetica, che consiste nell’ovviare all’alterazione di mutazioni che provocano malattie.
  • Fagocita
    In questa definizione rientrano cellule caratterizzate dalla capacità di fagocitare agenti o materiali potenzialmente dannosi per l’organismo. La radice greca del termine fagocita esprime il concetto del “mangiare” e questo dà un’idea di come queste cellule svolgono la loro attività: esse(...)
  • Falso negativo
    Si definisce così il risultato di un esame di laboratorio, strumentale o di altro tipo, che non rileva la presenza di una patologia, successivamente individuata da ulteriori controlli.
  • Falso positivo
    Si definisce così il risultato di un esame di laboratorio, strumentale o di altro tipo, che indica la presenza di una patologia, ma che, successivamente viene smentito da ulteriori controlli.
  • Familiare (forma di cancro del colon e del retto)
    Si definiscono forme familiari di cancro del colon e del retto quelle che si ripetono in una stessa famiglia. Si considera a rischio di sviluppare questa forma di tumore chi ha almeno un parente di primo grado che ha presentato un cancro del colon e del retto prima dei 50 anni di età e chi ha(...)
  • Familiarità
    Si definisce così la presenza di una malattia in più membri di una stessa famiglia. Di solito dipende da geni condivisi, ma può conseguire anche a fattori ambientali comuni.
  • FANS
    Sono farmaci che contrastano i meccanismi dell’infiammazione, ma non appartengono alla classe dei cortisonici o steroidi. Il più noto è l’acido acetilsalicilico, ma ce ne sono molti altri come diclofenac, naprossene, ibuprofene e altri ancora.
  • FAP
    In inglese Familiar Adenomatous Poliposis (FAP) è una malattia che comporta lo sviluppo di moltissimi polipi e un rischio aumentato che qualcuno di essi diventi un tumore maligno.
  • Faringe
    Tratto di passaggio dalla bocca all’esofago, che è comune all’apparato gastroenterico e a quello respiratorio
  • Farmaci a bersaglio molecolare
    Farmaci che hanno come bersaglio una molecola presente nella cellula del cancro e interagendo con tale molecola provocano la distruzione della cellula. In inglese queste cure si definiscono targeted therapies.
  • Farmaci anti-infiammatori non steroidei
    Sono farmaci che contrastano i meccanismi dell’infiammazione, ma non appartengono alla classe dei cortisonici o steroidi. Il più noto è l’acido acetilsalicilico, ma ce ne sono molti altri come diclofenac, naprossene, ibuprofene e altri ancora.
  • Farmaci anti-tiroidei
    Farmaci utilizzati per curare l’ipertiroidismo. A questa categoria di farmaci appartengono il metimazolo e il propiltiouracile.
  • Farmaco biologico
    Si definisce così un farmaco derivato dal sangue umano e dal plasma umano o derivato da cellule e tessuti.
  • Fascicolazione
    Contrazione involontaria, piccola e rapida, di un singolo fascicoli di fibre di un muscolo. I fascicoli muscolari sono piccoli raggruppamenti di fibre muscolari.
  • Fase Luteinica
    Fase finale del ciclo mestruale nella quale si forma il corpo luteo.
  • Fase ritardata
    Fase della reazione allergica che porta all’attivazione dei mastociti, le cellule che producono l’istamina. E’ così chiamata perché compare a distanza di ore dall’iniziale contatto antigene-anticorpo.
  • Fatigue
    In inglese significa fatica, ma in medicina indica un sintomo caratterizzato da una sensazione di ridotta o assenza di forza dei muscoli
  • Fattore di crescita dell’endotelio vascolare
    Il fattore di crescita dell’endotelio vascolare (in inglese vascular endothelial growth factor) è un fattore di crescita che stimola la formazione di nuovi vasi sanguigni.
  • Fattore di crescita dell’epidermide
    Il fattore di crescita dell’epidermide (in inglese epidermal growth factor) è un fattore di crescita che svolge un ruolo importante nel regolare la crescita, la proliferazione e la differenziazione delle cellule. Agisce legandosi al recettore specifico EGFR, posto sulla superficie della cellula.
  • Fattore di rischio
    Si definisce così una caratteristica dell’individuo, una sua abitudine, una malattia che ha o ha avuto o altre condizioni ancora che aumentano il rischio, o la probabilità, che si sviluppi una patologia, che si presenti un sintomo o che si verifichi una recidiva di una malattia cronica
  • Fattore di trascrizione
    Molecola proteica che gioca un ruolo nella produzione di RNA “trascritto”, cioè programmato, in base a un tratto di DNA
  • Fattore femminile
    Si definisce così qualsiasi causa d’infertilità attribuibile ad alterazioni della struttura o della funzione dell’apparato riproduttivo femminile, definibile o non definibile. In questo secondo caso si parla di fattore femminile idiopatico.
  • Fattore maschile
    Si definisce così qualsiasi causa d’infertilità attribuibile ad alterazioni della struttura o della funzione dell’apparato riproduttivo maschile, definibile o non definibile. In questo secondo caso si parla di fattore maschile idiopatico.
  • FDA
    Traducibile in italiano i “Agenzia del cibo e del farmaco”, è l’Agenzia degli Stati Uniti che autorizza l’uso nella pratica clinica di farmaci e altri approcci per la cura e la diagnosi delle malattie.
  • Fecondazione
    Processo nel quale ovocita e spermatozoo si uniscono per formare lo zigote.
  • Feedback
    Parola inglese che esprime il concetto del reciproco controllo fra organi e ghiandole diverse. Può essere negativo e positivo. Un feedback negativo fa sì che, ad esempio, all’aumentare di un ormone prodotto da una ghiandola, si riduca la funzione di un’altra ghiandola o di un altro organo e(...)
  • Fegato
    Organo dell’apparato gastroenterico, che svolge varie funzioni, dalla secrezione di bile, che serve a digerire i grassi, alla metabolizzazione di zuccheri, proteine e grassi dopo che sono stati assorbiti nell’intestino.
  • Fel d 1
    E’ l’antigene più spesso causa di allergie ai gatti. L’abbreviazione deriva da Felis domesticus, il termine latino che indica il gatto.
  • Fenotipo
    E' chiamato l’insieme di tutti i segni e i sintomi con i quali si manifesta una malattia, sia di quelli sempre presenti, che di quelli che si rilevano solo in alcuni casi.
  • Fertile
    Si definisce così un individuo di sesso maschile o femminile che possa contribuire al concepimento naturale di un figlio.
  • Fertilità
    Condizione nella quale un individuo di sesso maschile o femminile possa contribuire al concepimento naturale di un figlio.  
  • Fertilizzazione in Vitro
    In inglese si indica con il termine In Vitro Fertilization, abbreviato in IVF, e in italiano si usa anche la denominazione Fertilizzazione In Vitro ed Embryo Transfer, cioè con trasferimento di embrione, abbreviato in: FIVET. E’ una tecnica di PMA che consiste nel mettere a contatto, con una(...)
  • Feto
    Evoluzione dell’embrione. Nella specie umana si definisce così a partire dal 3° mese di gravidanza, quando compaiono le caratteristiche proprie della specie. Nel corso della vita fetale tutti gli organi, abbozzati nell’embrione, crescono di dimensioni e si sviluppano.
  • Fibrillazione atriale
    Profonda alterazione, permanente o recidivante, della contrattilità del tessuto del cuore, in corrispondenza dell’atrio, una delle sue cavità. Ne consegue una completa alterazione del ritmo dei battiti del cuore
  • Fibromioma
    Tumore benigno che si forma nell’utero ed è costituito da tessuto muscolare e fibroso. I fibromi possono essere causa di infertilità.
  • Fibrosi
    Il termine indica un deposito anomalo di fibre di collagene nell’ambito di un tessuto o di un organo. La fibrosi del fegato provoca la cirrosi, quella del muscolo del cuore si associa spesso allo scompenso cardiaco e quella del polmone è causa di una malattia cronica progressiva
  • Filtrazione dello sperma
    Procedura utilizzata per la selezione degli spermatozoi da usare nelle tecniche di PMA
  • Fingolimod
    E’ stato il primo farmaco per la sclerosi multipla da assumere per bocca a essere introdotto nella pratica clinica. Il meccanismo d’azione di questo farmaco consiste nel bloccare i linfociti all’interno dei linfonodi e quindi riducendo la possibilità che essi dal circolo sanguigno passino nel(...)
  • Fisiologia
    Scienza che studia le funzioni normali dell’organismo umano e, in generale, degli esseri viventi
  • Fisiologico
    Si definiscono così una funzione o un meccanismo normali, in contrapposizione a patologico/a, che indicano un’anomalia della funzione
  • Fistola
    Condotto anomalo che mette in comunicazione un organo o un tessuto interni con la superficie della pelle o più organi cavi tra loro.
  • Fitoestrogeni
    Molecole derivate dalle piante con struttura simile a quella degli estrogeni dell’organismo e, in particolare, a quella del l 17-β-estradiolo (E2)I fitoestrogeni si legano degli estrogeni impedendo che agli stessi si attacchino gli estrogeni prodotti dalle ghiandole e dalle cellule dell’organismo.
  • FIVET
    In inglese si indica con il termine In Vitro Fertilization, abbreviato in IVF, e in italiano si usa anche la denominazione Fertilizzazione In Vitro ed Embryo Transfer, cioè con trasferimento di embrione, abbreviato in: FIVET. E’ una tecnica di PMA che consiste nel mettere a contatto, con una(...)
  • Flatulenza
    Formazione di gas nell’intestino e liberazione di gas dal retto
  • Fobia
    Paura intensa e persistente, eccessiva e irragionevole, per la presenza o per l’attesa di una situazione, come prendere l’aereo o il treno, o di un contatto con oggetti specifici
  • FOLFIRI
    Abbreviazione che indica un tipo di chemioterapia utilizzata per il trattamento del cancro del colon retto. Essa prevede una combinazione di tre diversi farmaci: 5-fluorouracile (5-FU), acido folinico (leucovorina) ed irinotecan.
  • FOLFOX
    Abbreviazione che indica un tipo di chemioterapia utilizzata per il trattamento del cancro del colon retto. Essa prevede una combinazione di tre diversi farmaci: 5-fluorouracile (5-FU), acido folinico (leucovorina) ed oxaliplatino.
  • Follicoli antrali
    Sono piccoli follicoli ovarici, del diametro di 2-8 millimetri, che si trovano al secondo stadio di maturazione e presentano al loro interno una cavità denominata antro. Essi si trovano all’interno delle ovaie e che si possono vedere, misurare e contare eseguendo un’ecografia che prevede(...)
  • Follicolo
    Si definisce così una struttura caratterizzata da uno o più strati di cellule, disposti intorno a una cavità
  • Follicolo dominante
    Follicolo che, dall’ottavo giorno del ciclo, assume caratteristiche che permettono di identificarlo come quello destinato a maturare fino all’ovulazione.
  • Follicolo ovarico
    Struttura che contiene l’ovocita e ne accompagna l’evoluzione fino all’ovulazione, cioè al suo rilascio dalle ovaie.
  • Follicolo pilifero
    Struttura presente nel derma che contiene il pelo
  • Follicolo primario
    Forma di follicolo in cui evolve il follicolo primordiale
  • Follicolo primordiale
    Follicolo ovarico formato del corso della vita del feto costituito da un unico strato di cellule che avvolge l’ovocita primario in esso contenuto.
  • Follicolo secondario
    Forma di follicolo in cui evolve il follicolo primario. È costituito inizialmente da un doppio strato di cellule. In seguito si trasforma in una struttura più complessa con uno strato esterno di cellule che circonda una cavità ripiena di liquido, il liquido follicolare, nel quale sporge(...)
  • Fondo dell’utero
    Parte alta dell’utero.
  • Fondo Gastrico
    Prima parte dello stomaco, chiamato anche bolla gastrica
  • Food and Drug Administration
    Traducibile in italiano i “Agenzia del cibo e del farmaco”, è l’Agenzia degli Stati Uniti che autorizza l’uso nella pratica clinica di farmaci e altri approcci per la cura e la diagnosi delle malattie.
  • Formazione
    Termine che si usa, in medicina, per indicare una struttura anatomica a cui corrisponde, di solito, una determinata funzione.
  • Forme progressive (della sclerosi multipla)
    Termine generale che comprende la forma secondariamente progressiva e quella primaria progressiva.
  • Fosfatasi alcalina
    Enzima di cui si misura la concentrazione nel sangue, per valutare danni e alterazioni a carico del fegato.
  • Fototerapia
    Termine che si riferisce a qualsiasi cura che impieghi la luce. Per la fototerapia, indicata prevalentemente, ma non solo, in malattie della pelle, si utilizzano strumenti che generano raggi di luce con particolari caratteristiche e di provata efficacia.
  • FSH
    Ormone follicolo stimolante, prodotto dall’adenoipofisi. In inglese Follicle Stimulating Hormone (FSH), contribuisce a regolare le funzioni delle ovaie, nel quale stimola lo sviluppo dei follicoli, e dei testicoli.
  • FT3
    forma libera della triiodioglobulina, o T3, presente nel sangue.
  • FT4
    forma libera della tiroxina, o T4, vale a dire che circola nel sangue non legata alle proteine.
  • Fumo passivo
    Si definisce così l’inalazione di sostanze derivanti dal fumo di tabacco da parte di altre persone.
  • Funicoli spermatici
    Struttura che tiene in sospensione i testicoli nello scroto. Contengono vasi, nervi, dotti deferenti e muscolo cremastere.
  • Funzione riproduttiva
    insieme dei meccanismi che permettono la riproduzione della specie umana.
  • Gadolinio
    Prodotto, che rientra nella categoria dei mezzi di contrasto, spesso somministrato per via endovenosa in corso di esami di risonanza magnetica, per evidenziare le aree del sistema nervoso nelle quali è attiva la sclerosi multipla. La somministrazione di gadolinio, nel corso di una risonanza(...)
  • Gamete femminile
    Si definisce così l’ovocita.
  • Gamete maschile
    Si definisce così lo spermatozoo.
  • Gamma-GT
    Esame del sangue che valuta la concentrazione della gamma-glutamil-transferasi. È un indice della funzione del fegato.
  • Ganglio
    Parte anatomica posta lungo il decorso di nervi che contribuisce alla trasmissione e all’integrazione degli impulsi nervosi che essi conducono.
  • Gastrectomia
    Si definisce così un intervento che rimuova lo stomaco in parte (gastrectomia parziale) o del tutto (gastrectomia totale).
  • Gastrico
    Termine riferito allo stomaco
  • Gastrina
    Ormone che stimola la produzione di acido cloridrico
  • Gastrite
    Infiammazione della tonaca mucosa dello stomaco. La gastrite può essere acuta o cronica, può comportare un eritema, o arrossamento, della mucosa e vi si possono rilevare aree di danno più profondo, definite erosioni.
  • Gastrite cronica atrofica
    Infiammazione cronica della mucosa dello stomaco che appare più sottile e chiara del normale. E’ considerata una lesione precancerosa.
  • Gastrite erosiva
    Gastrite caratterizzata dalla presenza di erosioni
  • Gastrostomia
    Si definisce così un’apertura, a livello dell’addome, che permette l’accesso diretto allo stomaco.
  • Gene
    Porzione di DNA che regola la creazione delle strutture e lo sviluppo delle attività di tutte le cellule dell’organismo. Le sequenze di geni sono raccolte nei cromosomi.
  • Generici (farmaci)
    Si chiamano così quei farmaci le cui molecole sono uguali a quelle di prodotti già in commercio dotati di un marchio e che vengono sottoposti a un processo di approvazione, da parte delle autorità competenti, molto semplificato. In pratica, per tali farmaci, è sufficiente dimostrare la(...)
  • Genomica
    Metodo di ricerca che valuta e descrive la costituzione del genoma umano e il suo ruolo nello sviluppo delle malattie
  • Genotipo
    E' chiamato l’insieme di tutte le caratteristiche genetiche di un soggetto normale o di una persona affetta da una malattia. A una stessa malattia genetica possono corrispondere di versi genotipi, vale a dire diverse alterazioni dei geni.
  • GH
    Ormone della crescita, prodotto dall’adenoipofisi. In inglese Growth Hormone (GH), stimola la crescita dei tessuti dell’organismo. Indispensabile per il conseguimento di un normale accrescimento nelle prime fasi della vita, in seguito è cruciale per il mantenimento di organi e tessuti. Agisce(...)
  • Ghiandola endocrina
    Organo che produce ormoni che libera nel sangue
  • Ghiandola esocrina
    Organo che produce sostanze che sono riversate all’esterno dell’organismo, ad esempio sudore sulla pelle, o in cavità del corpo a contatto con l’esterno, come le ghiandole che rilasciano la saliva nella bocca o quelle che liberano il muco nella vagina.
  • Ghiandola mammaria
    Insieme di tessuti ghiandolari esocrini presenti nelle mammelle.
  • Ghiandole salivari
    Ghiandole poste intorno alla bocca che producono saliva
  • Ghiandole sebacee
    Ghiandole del derma che producono il sebo
  • Ghiandole sudoripare
    Ghiandole del derma che producono il sudore
  • GHIF
    Dall’inglese Growth Hormone Inibitory Factor, traducibile in ormone che inibisce la secrezione di ormone della crescita (GH). Il GHIF inibisce il rilascio di GH da parte dell’adenoipofisi.
  • GHRH
    Dall’inglese Growth Hormone Releasing Hormone, traducibile in ormone stimolante la secrezione di ormone della crescita (GH). IL GHRH stimola il rilascio di GH da parte dell’adenoipofisi.
  • Ginecomastia
    Eccessivo sviluppo delle mammelle nel maschio.
  • Gittata cardiaca
    Sangue pompato, nell’unità di tempo, dal cuore verso l’aorta.
  • Glatiramer acetato
    Consiste in una miscela di proteine sintetiche, formate da quattro aminoacidi, che assomigliano alle componenti della mielina, coinvolte nei fenomeni di autoimmunità (inserire link con scheda sulla patogenesi). Sulla base di queste caratteristiche cliniche, si ritiene che somministrando il(...)
  • Glicemia
    Esame di laboratorio che esprime la concentrazione di glucosio, un tipo di zucchero, nel sangue.
  • Glicerolo
    Componente dei trigliceridi.
  • Glicogeno
    Zucchero complesso composto da molecole di glucosio. E’ una delle riserve di energia dell’organismo.
  • Glicolisi
    Reazione chimica che trasforma il glicosio, che deriva dal glicogeno, in acido piruvico e successivamente in acido lattico. Avviene con l’intervento di enzimi definiti glicolitici e produce energia utilizzata dalla cellule.
  • Glicolitico
    Che produce glicolisi. Si definiscono così alcuni enzimi
  • Glioma del nervo ottico
    Tumore del nervo ottico, quello che porta gli stimoli dall’occhio al cervello.
  • Globuli bianchi
    Cellule del sistema immunitario, prodotte dal midollo osseo, che infezioni difendono l’organismo dalle aggressioni.
  • Globuli rossi
    Cellule prodotte dal midollo osseo che circolano nel torrente sanguigno trasportando ossigeno dai polmoni a tutti I tessuti del corpo e anidride carbonica dai tessuti ai polmoni.
  • Globuline leganti gli ormoni sessuali
    In inglese Sex Hormone Binding Globulin sono proteine ai quali sono legati gli ormoni sessuali, come testosterone ed estrogeni, circolanti nel sangue.
  • Globulo polare
    E' una cellula che si potrebbe definire incompleta, perché ha un citoplasma molto ridotto e riserve di nutrimento inadeguate alla sopravvivenza, la maggior parte di essi, infatti, nella meiosi dell’ovocita primario, li ha acquisiti l’ovocita secondario.
  • Globulo rosso
    Elemento di forma grossolanamente sferica che circola nel sangue e trasporta l’emoglobina.
  • Glomerulo
    Struttura che rappresenta l’unità funzionale del tessuto del rene, nella quale si forma l’urina
  • Glucagone
    Ormone prodotto dalle cellule, denominate “alfa”, delle isole del Langherans del pancreas. Gli effetti principali del glucagone riguardano il metabolismo del glucosio e, in particolare, l’ormone favorisce la gluconeogenesi, la metabolizzazione del glicogeno per produrre glucosio e la lipolisi.(...)
  • Gluconeogenesi
    Produzione di glucosio da parte delle cellule dell’organismo.
  • Glucorticoidi
    Ormoni prodotti dalle ghiandole surrenali. Lo stesso termine si usa per molecole farmacologiche, analoghe degli ormoni prodotti dall’organismo, che si impiegano per curare le alterazioni di tale produzione
  • Glucosio
    Tipo di zucchero presente nella frutta e nella verdura, che si trova nel circolo sanguigno nell’uomo. Viene usato dalle cellule come fonte di energia di pronto impiego.
  • Glutine
    Si definisce così un insieme di proteine, fra le quali glutelina e gliadina, contenuto in alcune cellule dei cereali. La farina di frumento ne contiene il 10-15%.
  • GnRH
    Termine inglese che significa ormone rilasciante gonadotropine.
  • GnRH-a
    Termine inglese che significa agonista dell’ormone rilasciante gonadotropine.
  • GnRH-ant
    Termine inglese che significa antagonista dell’ormone rilasciante gonadotropine.
  • Gonadi
    Organi nei quali si producono i gameti: ovaie e testicoli. Nelle gonadi vengono anche prodotti ormoni che regolano la funzione riproduttiva e non solo.
  • Gonadotropin Releasing Hormone
    Termine inglese che significa ormone rilasciante gonadotropine.
  • Gonadotropin Releasing Hormone agonist
    Termine inglese che significa agonista dell’ormone rilasciante gonadotropine.
  • Gonadotropin Releasing Hormone antagonist
    Termine inglese che significa antagonista dell’ormone rilasciante gonadotropine.
  • Gonadotropine
    Si definiscono così gli ormoni, come FSH e LH, che regolano la funzione delle gonadi.
  • Gozzo
    Modificazione del tessuto della tiroide che determina un aumento della consistenza e del volume dell’organo e una modificazione della sua forma. Può conseguire a varie malattie che colpiscono l’organo.
  • Gozzo multinodulare
    E' un tipo di gozzo caratterizzato da numerosi noduli che alterano l’aspetto generale dell’organo.
  • Gozzo retrosternale
    Forma di gozzo che comporta la diffusione del tessuto tiroideo fin dietro lo sterno, vale a dire l’osso posto nella parte anteriore e centrale del torace.
  • Gozzo tossico multinodulare
    Un gozzo multinodulare al quale si associa ipertiroidismo.
  • Grande per età gestazionale
    Si definisce così un neonato che, alla nascita, ha dimensioni superiori a quelle attese sulla base della durata della gravidanza, o gestazione.
  • Granulociti
    Cellule del sistema immunitario che devono il nome alla presenza al loro interno di “granuli” di varia forma e che assumono diverse colorazioni quando posti a contatto con specifici coloranti. I granulociti neutrofili ed eosinofili hanno la capacità di legare e distruggere agenti(...)
  • Granuloma piogenico
    Lesione della cute.
  • Granulosa
    Accumulo di cellule che circonda la cavità del follicolo ovarico in fase avanzata di maturazione.
  • Grassi saturi
    Si definiscono così i grassi presenti in alimenti come il latte intero, il burro, i formaggi, le carni e i salumi. Ad essi si attribuiscono effetti negativi sul metabolismo, in termini di accumulo di grassi nell’organismo e possibile aumento del colesterolo nel sangue.
  • Grasso corporeo
    Tutto il grasso immagazzinato nell’organismo. In grandissima parte è contenuto nel tessuto adiposo, ma se ne possono trovare quantità significative in organi come il fegato.
  • Grasso sottocutaneo
    Le parti di tessuto adiposo localizzate sotto gli strati più profondi della pelle.
  • Grasso viscerale
    Le parti di tessuto adiposo localizzate nella cavità dell’addome (nella pancia).
  • Gravidanza
    Condizione nella quale si trova la donna dal momento del concepimento al parto. La gravidanza è a termine se arriva alla sua regolare conclusione.
  • Gravidanza extra-uterina
    Si tratta di una gravidanza nella quale l’embrione si localizza e si sviluppa un una sede diversa dall’utero.
  • Growth Hormone Releasing Hormone
    Dall’inglese Growth Hormone Releasing Hormone, traducibile in ormone stimolante la secrezione di ormone della crescita (GH). IL GHRH stimola il rilascio di GH da parte dell’adenoipofisi.
  • Guaina mielinica
    Involucro dei nervi formato da mielina.
  • hCG
    E' l’abbreviazione del termine inglese human Corionic Gonadotripin, che si traduce in italiano gonadotropina corionica umana. Questo è un ormone prodotto dalle cellule della placenta. Nella donna. Normalmente la gonadotropina corionica mantengono in attività il corpo luteo. Farmaci a base di(...)
  • Helicobacter pylori
    Batterio che si localizza e cresce nella mucosa dello stomaco, provocando un’infiammazione. Il danno determinato dall’Helicobacter pylori può evolvere in lesioni precancerose.
  • HLA
    Questo acronimo sta per Human Leukocyte Antigen, in italiano antigene leucocitario umano. Il sistema HLA determina la presenza sulla membrana delle cellule di molecole che permettono il riconoscimento delle cellule stesse come proprie dell’organismo, quindi da non attaccare, o estranee(...)
  • Holter
    Strumento che registra l'elettrocardiogramma per periodi protratti di 24 ore e più. Si chiama holter pressorio la registrazione protratta della pressione arteriosa.
  • Huntingtina
    Proteina che risulta alterata nella malattia di Huntington per mutazioni genetiche.
  • Iatrogeno
    Con questo termine si indica un evento provocato da un atto medico. Ad esempio, una malattia iatrogena è quella causata da un esame diagnostico, da una cura medica o chirurgica.
  • Ibudilast
    Prodotto al quale sono stati attribuiti gli effetti di ridurre l’infiammazione e di proteggere i tessuti del sistema nervoso. Si somministra per bocca ed è in corso di sperimentazione nella sclerosi multipla.
  • ICIs
    Termine inglese impiegato per definire gli immunoterapici
  • Ictus
    E' un danno a carico del cervello provocato da un’interruzione del normale flusso di sangue. La gravità del danno e dei segni e sintomi che ne conseguono sono molto variabili. Essi dipendono, tra l’altro, dalla durata della interruzione del normale flusso di sangue, dall’ampiezza dell’area(...)
  • Idrolisi
    Reazione chimica che, in generale, consiste nella scissione di una molecola in due o più parti.
  • Idrolizzato
    Composto o molecola che è stata sottoposto/a a idrolisi e quindi diviso/a in più parti.
  • IFNb
    Dalla fine degli anni ‘90 è uno dei cardini della cura della sclerosi multipla e il farmaco sul quale si è accumulata la più vasta esperienza, sia in ricerca, che nella pratica clinica Sono stati definiti vari meccanismi mediante i quali l’interferone agisce sul sistema immunitario,(...)
  • IgA
    Questo tipo contribuisce per il 13-19% al totale delle immunoglobuline. Le IgA sono distribuite in fluidi secreti dall’organismo come saliva, muco e lacrime.
  • IgD
    Costituisce una quota molto bassa, inferiore all’1%, di tutte le immunoglobuline e si ritrova legata a membrane cellulari, più che libera nel sangue.
  • IgE
    In condizioni fisiologiche la concentrazione nel sangue di questo tipo di immunoglobulina è molto bassa perché questi anticorpi si trovano in gran parte localizzati sulle membrane cellulari dei mastociti.
  • IGF-1
    Acronimo dell’inglese Insulin Growth Factor-1, traducibile in italiano in fattore di crescita dell’insulina-1. L’IGF-1 è prodotto dal fegato, come risultato dello stimolo del GH. Attraverso la secrezione di IGF-1 il GH sviluppa alcuni dei suoi effetti. Il termine IGF, più in generale, indica(...)
  • IgG
    Rappresenta il 72-80% del totale degli anticorpi e la sua produzione è meno veloce di quella delle IgM.
  • IgM
    Questo tipo di anticorpo costituisce il 6-8% del totale delle immunoglobuline. Sono le immunoglobuline di pronto intervento, perché sono le prime ad essere prodotte.
  • Ileo
    Tratto finale dell’intestino tenue
  • Ilo
    Fossetta o depressione posta alla superficie di alcuni organi, di solito dove emergono vasi o altre strutture cave.
  • IMC
    In inglese Body Mass Index (BMI) è un parametro utilizzato per valutare la struttura corporea, in relazione al peso. Si calcola dividendo il peso, in chilogrammi, per l’altezza, in metri, elevata al quadrato. Il valore di BMI di un individuo, confrontato con quello di apposite tabelle permette(...)
  • Imenotteri
    Ordine di insetti nel quale sono classificati i vespidi, che comprendono vespe e calabroni, e gli apidi dei quali fanno parte api e bombi. La puntura da imenotteri è causa di reazioni allergiche di varia gravità.
  • Immune Checkpoint Inhibitors
    Termine inglese impiegato per definire gli immunoterapici
  • Immunizzazione
    Processo con il quale il sistema immunitario si prepara a difendersi da un agente infettivo o, più in generale, da un antigene. Si può sviluppare come conseguenza di un’infezione o per una vaccinazione.
  • Immunogeno
    E’ una molecola, di solito proteica o glucidica (zuccheri) che stimola una risposta del sistema immunitario.
  • Immunoglobulina A
    Questo tipo contribuisce per il 13-19% al totale delle immunoglobuline. Le IgA sono distribuite in fluidi secreti dall’organismo come saliva, muco e lacrime.
  • Immunoglobulina D
    Costituisce una quota molto bassa, inferiore all’1%, di tutte le immunoglobuline e si ritrova legata a membrane cellulari, più che libera nel sangue.
  • Immunoglobulina E
    In condizioni fisiologiche la concentrazione nel sangue di questo tipo di immunoglobulina è molto bassa perché questi anticorpi si trovano in gran parte localizzati sulle membrane cellulari dei mastociti.
  • Immunoglobulina G
    Rappresenta il 72-80% del totale degli anticorpi e la sua produzione è meno veloce di quella delle IgM.
  • Immunoglobulina M
    Questo tipo di anticorpo costituisce il 6-8% del totale delle immunoglobuline. Sono le immunoglobuline di pronto intervento, perché sono le prime ad essere prodotte.
  • Immunomodulatore
    Si definisce così un farmaco che modifica le funzioni del sistema immunitario, senza sopprimerle. Gli immunomodulatori si usano per curare malattie nelle quali il sistema immunitario provoca danni all’organismo, come quelle autoimmunitarie.
  • Immunosoppressore
    Si definisce così un farmaco che sopprime qualcuno dei meccanismi del sistema immunitario. Gli immunosoppressori si usano per curare malattie nelle quali il sistema immunitario provoca danni all’organismo, come quelle autoimmunitarie.
  • Immunoterapia
    Trattamento contro il cancro che consiste nella somministrazione di molecole che evitano che le cellule tumorali “spengano” le cellule del sistema immunitario che sono in grado di distruggerle
  • Immunoterapici
    Farmaci usati per l’immunoterapia
  • Impianto
    fenomeno per il quale un embrione si localizza nella parete dell’utero
  • Inalato
    Introdotto nell’organismo mediante inalazione
  • Inalatorio
    Elemento dell’ambiente esterno, sostanza o prodotto che può essere inalato
  • Inalazione
    Introduzione o assorbimento di qualcosa attraverso le vie respiratorie.
  • Inattività fisica
    Livello di attività fisica inadeguato rispetto alle raccomandazioni formulate per un soggetto con determinate caratteristiche di età, sesso, benessere fisico e altre ancora.
  • Incidenza
    Termine usato per definire quanti casi di malattia o quanti eventi si verificano in una popolazione in un anno.
  • Incontinenza
    Consiste nella incapacità di tratienere e regolare l’evacuazione di urina e  feci, si parla quindi di incontinenza urinaria o incontinenza fecale
  • Incubo
    Tipo di sonno che comporta la percezione di paura
  • Indice di massa corporea
    In inglese Body Mass Index (BMI) è un parametro utilizzato per valutare la struttura corporea, in relazione al peso. Si calcola dividendo il peso, in chilogrammi, per l’altezza, in metri, elevata al quadrato. Il valore di BMI di un individuo, confrontato con quello di apposite tabelle permette(...)
  • Infarto
    Forma acuta e grave di ischemia.
  • Infarto del miocardio
    consiste in un danno alle pareti o ad altre strutture del cuore provocato da un inadeguato apporto di ossigeno alle cellule che le compongono. Le cellule “muoiono” e vengono distrutte (necrosi). L’estensione del danno e la localizzazione sono fra i principali fattori che determinano la(...)
  • Infertile
    si definisce così un individuo di sesso maschile o femminile che non possa contribuire al concepimento naturale di un figlio.
  • Infertilità
    condizione nella quale un individuo di sesso maschile o femminile non possa contribuire al concepimento naturale di un figlio.
  • Infertilità idiopatica
    E' una forma di infertilità nella quale, dopo avere fatto tutti gli accertamenti, non si riesce a individuare nessuna causa.
  • Infezione latente
    Si definisce latente, un’infezione presente nell’organismo e che non dà segni della sua presenza, fino a quando non intervengano fattori che ne provocano la manifestazione.
  • Infiltrativa
    Si definisce così una malattia caratterizzata dalla infiltrazione di un tessuto con cellule, molecole e strutture anomale.
  • Inibina
    Mediatore liberato dalle cellule di Sertoli in risposta allo stimolo dell’FSH e che, raggiunti determinati livelli nel sangue, limita la secrezione di FSH
  • Inibitori della tirosin-chinasi dell’EGFR
    Sono farmaci che inibiscono la funzione del recettore del Fattore di Crescita dell’Epidermide, non legandosi al recettore stesso, come fanno i farmaci anti-EGFR, ma legandosi all’enzima a tirosin-chinasi, che trasmette il messaggio prodotto al recettore all’interno della cellula.
  • Inseminazione Intra-Uterina
    In inglese Intra Uterine Insemination, abbreviato in IUI, è una tecnica di PMA che consiste nella introduzione di un campione di sperma, opportunamente trattato in laboratorio, nell’utero di una donna nella quale le ovaie sono state stimolate con farmaci a base di gonadotropine. La procedura(...)
  • Insonnia
    Riduzione della durata del sonno o perdita della sua profondità e del suo potere ristoratore
  • Instabilità dei microsatelliti
    E’ una caratteristica del DNA delle cellule dei tumori che deriva dai processi di mutazione e riparazione a cui vanno incontro i microsatelliti. L’instabilità dei microsatelliti influenza l’evoluzione delle lesioni e la risposta alle cure
  • Insufficienza cardiaca
    Incapacità del cuore di sviluppare integralmente le proprie funzioni e di adeguarle a un’eventuale, maggiore richiesta dell’organismo
  • Insufficienza renale cronica
    Stato di inadeguato funzionamento dei reni protratto nel tempo.
  • Insufficienza surrenalica
    E' una malattia caratterizzata dall’incapacità delle ghiandole surrenali di produrre quantità sufficienti di ormoni e, in particolare, di cortisolo
  • Insufficienza Venosa Cerebrospinale Cronica
    In inglese: Chronic Cerebro-Spinal Venous Insufficiency (CCSVI). Il termine indica alterazioni del flusso di sangue nelle vene che drenano il sangue dal cervello verso la colonna vertebrale. Alcuni autori hanno formulato una teoria secondo la quale la CCSVI avrebbe un ruolo nello sviluppo(...)
  • Insulina
    Ormone prodotto dalle cellule denominate “beta” delle isole del Langherans del pancreas. Gli effetti principali dell’insulina riguardano il metabolismo del glucosio e, in particolare, l’ormone favorisce l’entrata del glucosio in molte cellule (p.es.: quelle del muscolo e del fegato), sopprime(...)
  • Integratore
    Tale termine o quello di supplemento nutrizionale definisce tutti i prodotti a base di vitamine o minerali o combinazioni degli stessi o altri elementi ancora, che servono a “integrare” quello che si ritiene che manchi nell’alimentazione o a supplire a carenze di elementi essenziali della dieta
  • Interferenti endocrini
    Si definiscono così sostanze chimiche presenti nell’ambiente che, una volta entrate nell’organismo, interferiscono con il funzionamento del sistema endocrino e di organi e tessuti che sono regolati dagli ormoni.
  • Interferone beta
    Dalla fine degli anni ‘90 è uno dei cardini della cura della sclerosi multipla e il farmaco sul quale si è accumulata la più vasta esperienza, sia in ricerca, che nella pratica clinica Sono stati definiti vari meccanismi mediante i quali l’interferone agisce sul sistema immunitario,(...)
  • Interferone beta-1a intramuscolare
    Uno dei tipi di interferone indicati nella cura della sclerosi multipla. Per approfondimenti sul prodotto, si rimanda alla sua scheda tecnica e alle informazioni fornite dall’Agenzia Europea dei Medicinali.
  • Interferone beta-1a sottocutaneo
    Uno dei tipi di interferone indicati nella cura della sclerosi multipla. Per approfondimenti sul prodotto, si rimanda alla sua scheda tecnica e alle informazioni fornite dall’Agenzia Europea dei Medicinali.
  • Interferone beta-1b sottocutaneo
    Uno dei tipi di interferone indicati nella cura della sclerosi multipla. Per approfondimenti sul prodotto, si rimanda alla sua scheda tecnica e alle informazioni fornite dall’Agenzia Europea dei Medicinali. I seguenti link riguardano un altro marchio con cui viene proposto lo stesso farmaco:(...)
  • Interferone peghilato
    Denominato peg-interferone è stato messo a punto molti anni dopo l’introduzione in clinica degli altri interferoni. Per approfondimenti sul prodotto, si rimanda alle informazioni fornite dall’Agenzia Europea dei Medicinali.
  • Interprandiale
    fra i pasti. La fase interprandiale del metabolismo dell’energia è quella che si sviluppa fra due pasti.
  • Intervallo di Confidenza
    E' una variabile statistica che esprime l’intervallo di valori entro il quale si stima che rientri, con certo livello di probabilità, un dato. Il livello di probabilità che si tende a considerare, per convenzione, è il 95% e, quindi, di solito, l’Intervallo di Confidenza di esprime come IC(...)
  • Intestino crasso
    Tratto di intestino posto fra la valvola ileo-cecale e l’ano. E’ costituito da cieco, colon ascendente, colon trasverso, colon discendente, sigma e retto.
  • Intestino tenue
    Tratto di intestino posto fra stomaco e intestino crasso. E’ formato da duodeno, digiuno e ileo.
  • Intolleranza al carico di glucosio
    Se nel corso di una curva da carico di glucosio, a due dalla somministrazione del glucosio la glicemia supera i 140 mg/dl, si dice che il soggetto ha un’intolleranza al carico di glucosio, che è una condizione che predispone allo sviluppo di diabete di tipo 2, cioè è in pre-diabete.
  • Intolleranze
    Da non confondere con le allergie. Sono reazioni che un organismo sviluppa quando viene a contatto con una molecola che non è in grado di elaborare e metabolizzare correttamente, ma non coinvolgono necessariamente il sistema immunitario. Le allergie sono invece reazioni del sistema immunitario(...)
  • Intratecale
    Modalità di somministrazione di farmaci o cellule staminali che comporta l’inoculazione degli stessi nel liquido cefalo-rachidiano
  • Introito calorico
    Si definisce così la quantità di calorie che si introducono con i cibi e le bevande, di solito facendo riferimento a un giorno, come unità di tempo.
  • Introne
    Sequenza di nucleotidi presente nei geni, che non programma sequenze di aminoacidi.
  • Invasività
    E' una caratteristica attribuita a malattie, ma anche a esami e a cure, che fa riferimento al fatto che essi entrano, più o meno profondamente, o si diffondono, più o meno ampiamente, nell’organismo.
  • Invasivo
    Lo si dice di malattie, esami e cure. Un cancro invasivo è quello che tende a diffondersi con grande facilità, sia nel tessuto dove si è sviluppato, che, a distanza, con metastasi. Un esame è invasivo se comporta un’esplorazione ampia e approfondita di tessuti e aree, ad esempio con tagli(...)
  • Invertebrati
    Termine usato tradizionalmente per indicare tutti gli animali che non appartengono al sottotipo dei vertebrati
  • Iodio
    Elemento chimico contenuto nelle molecole degli ormoni tiroidei. Viene assunto con gli alimenti e con l’acqua. Una volta entrato nell’organismo, lo iodio è assorbito nell’intestino e arriva nel sangue in una forma chimica definita ioduro e indicata con il simbolo I-. Una parte dello iodio,(...)
  • Ione
    Termine che indica atomi o gruppi di atomi con carica elettrica positiva o negativa
  • Ipercolesterolemia
    Aumento della concentrazione di colesterolo nel sangue.
  • Iperfenilalaninemia
    è una malattia rara, denominata anche fenilchetonuria (in inglese phenylketonuria abbreviato PKU), ma è anche la più frequente malattia metabolica congenita dovuta ad alterazioni dei geni. Tali alterazioni riducono o annullano la produzione e l’attività di un enzima denominato fenilalanina(...)
  • Iperglicemia
    valori elevati di glicemia.
  • Iperidrosi
    Eccesso di secrezione da parte delle ghiandole che producono il sudore
  • Ipermobilità
    Questa caratteristica, riferita in particolare alle articolazioni, consiste nella tendenza delle stesse a compiere movimenti anormali ed eccessivi.
  • Iperparatiroidismo
    Condizione nella quale le ghiandole paratiroidi funzionano più del normale.
  • Iperparatiroidismo primario
    Iperparatiroidismo dovuto a un’alterazione intrinseca della funzione delle ghiandole paratiroidi.
  • Iperparatiroidismo secondario
    Iperparatiroidismo dovuto a un’alterazione della funzione delle ghiandole paratiroidi che deriva, a sua volta, da cause esterne alle ghiandole stesse
  • Iperplasia
    Quando riferito a un’area di tessuto, questo termine sta a indicare che le cellule che la costituiscono sono più numerose di quelle del tessuto normale.
  • Iperplastico
    Aggettivo riferito al termine iperplasia
  • Ipersonnia
    Aumento di durata o intensità del sonno, o di entrambe, con incremento, in particolare, del sonno durante il giorno
  • Ipertensione arteriosa
    aumento della pressione del sangue nelle arterie. Il livello della pressione si esprime con due valori che corrispondono, rispettivamente, alla pressione nel momento della sistole (contrazione delle pareti del cuore) e della diastole (rilasciamento delle pareti del cuore). I valori di(...)
  • Iperteso
    è un soggetto che ha ipertensione.
  • Ipertiroidismo
    condizione nella quale nel sangue sono presenti concentrazioni di ormoni della tiroide superiori alla norma. Una delle sue cause più comuni è la Malattia di Graves.
  • Ipertiroidismo franco
    Forma di ipertiroidismo caratterizzata da riduzione del TSH con FT3 e FT4 elevate.
  • Ipertiroidismo primitivo
    è quello che dipende da alterazioni che si determinano a carico della tiroide stessa.
  • Ipertiroidismo secondario
    è conseguenza di un’eccessiva stimolazione della tiroide da parte di ormoni prodotti da altre ghiandole.
  • Ipertiroidismo subclinico
    Forma di ipertiroidismo caratterizzata da riduzione del TSH con valori di FT3 e FT4 normali.
  • Ipilimumab
    Farmaco immunoterapico, leganti della CTLA-4.
  • Ipnosi
    Stato della mente e del corpo che comporta modificazioni simili a quelle del sonno. Può essere indotta da un operatore, l’ipnotizzatore, stabilendo un rapporto con il soggetto e applicando opportune tecniche di tipo psicologico, oppure può essere provocata autonomamente da un individuo, con(...)
  • Ipoecogena
    Si definisce così un’area di un tessuto, una struttura o una lesione che producono pochi echi quando raggiunte dagli ultrasuoni, in corso di ecografia. Un’area ipoecogena si presenta più scura rispetto a una normo- o iperecogena.
  • Ipoecogenicità
    Proprietà di un tessuto o di una struttura di produrre pochi echi quando raggiunti dagli ultrasuoni, in corso di ecografia.
  • Ipofisi
    è una ghiandola del sistema endocrino che dialoga strettamente con l’ipotalamo, è divisa in tre parti, denominate lobi, delle quali quella posteriore è chiamata neuro-ipofisi. Il lobo anteriore dell’ipofisi è costituito da cellule che secernono ormoni ed è denominato adeno-ipofisi. Esiste poi(...)
  • Ipoglicemizzante
    Il termine indicherebbe, in generale, un qualsiasi approccio che riduca della glicemia. Comunemente, si riferisce a farmaci che hanno tale effetto. Ad esempio, la denominazione “ipoglicemizzante orale” indica un farmaco assunto per bocca che è in grado di ridurre la glicemia
  • Ipogonadismo
    condizione caratterizzata da alterazioni della funzione delle ovaie o dei testicoli e della produzione degli ormoni da essi secreti.
  • Ipogonadismo ipergonadotropo
    Condizione che consiste in una ridotta funzione delle gonadi, le ovaie o i testicoli, in presenza di elevate concentrazioni nel sangue di gonadotropine, FSH o LH.
  • Ipogonadismo ipogonadotropo
    Condizione che consiste in una ridotta funzione delle gonadi, le ovaie o i testicoli, dovuta a carenza delle gonadotropine, FSH o LH.
  • Ipoparatiroidismo
    Condizione nella quale le ghiandole paratiroidi funzionano meno del normale o non funzionano affatto.
  • Ipopituitarismo
    ridotta o mancata funzione dell’ipofisi. Si parla di panipopituitarismo se l’alterata funzione riguarda tutte le parti dell’ipofisi.
  • Ipoplasia
    sviluppo di una tiroide più piccola della norma.
  • Iposmia
    Incapacità parziale di riconoscere gli odori
  • Iposmico
    Persona con iposmia
  • Ipospadia
    Dimensioni del pene inferiori alla norma.
  • Ipossia
    Condizione nella quale a una cellula o a un tessuto arriva meno ossigeno di quello del quale avrebbe bisogno.
  • Ipotalamo
    Struttura che fa parte del sistema nervoso centrale, è costituito da due gruppi (nuclei) di cellule nervose, cioè di neuroni, chiamati nucleo sopraottico e nucleo paraventricolare, e ha stretti rapporti funzionali con l’ipofisi.
  • Ipotiroidismo
    Condizione nella quale in circolo sono presenti concentrazioni di ormoni della tiroide inferiori alla norma. Si tratta della più frequente alterazione della funzione tiroidea. In casi più rari, ci può essere un ipotiroidismo che non è dovuto a una ridotta produzione di ormoni della tiroide, ma(...)
  • Ipotiroidismo centrale
    o secondario è quello dovuto a una riduzione dell’effetto stimolante di ipotalamo o ipofisi.
  • Ipotiroidismo primitivo
    si definisce così un ipotiroidismo dovuto a un’alterata funzione della tiroide.
  • Ipotiroidismo subclinico
    Forma di ipotiroidismo che non si manifesta con segni e sintomi e si rileva solo con gli esami di laboratorio. Otre 50 anni è presente nel 6% dei maschi e nel 10-12% delle femmine. Il TSH è aumentato e FT3 e FT4 possono essere normali
  • Ippocampo
    Parte del sistema nervoso centrale.
  • Irritabilità
    Condizione caratterizzata dalla tendenza di un individuo ad irritarsi o ad arrabbiarsi in maniera sproporzionata, rispetto agli stimoli che riceve.
  • Irsutismo
    condizione caratterizzata dalla presenza di peli anomali per tipo, quantità e localizzazione in soggetti di sesso femminile.
  • Ischemia
    Fenomeno caratterizzato da un ridotto apporto di sangue e di ossigeno verso un tessuto dell’organismo. È provocata da un insufficiente flusso di sangue e/o da un inadeguato apporto di ossigeno, rispetto alle necessità del tessuto.
  • Isogenico
    Questo termine, riferito a cellula o tessuto, indica che l’una o l’altro hanno lo stesso corredo genetico, ad esempio, di quello del soggetto in cui vengono trapiantati.
  • Isole di Langherans
    Gruppi di cellule endocrine distribuiti nell’ambito del tessuto del pancreas, che è una ghiandola esocrina. Le Isole di Langherans producono insulina e glucagone, che regolano il metabolismo degli zuccheri nel sangue.
  • Isotopo
    Sono definiti così, in chimica, atomi di uno stesso elemento, con uguale numero di protoni e uguali proprietà chimiche ma che hanno un numero di neutroni diverso e, quindi, peso atomico, massa diversi e caratteristiche fisiche diversi. Se un isotopo emette radiazioni, si definisce radioisotopo.
  • Istamina
    Molecola prodotta da cellule dell’organismo, come i mastociti, che regola alcuni meccanismi della risposta immunitaria, dell’infiammazione che ne deriva e anche delle reazioni allergiche. Nello stomaco l’istamina stimola la produzione di acido cloridrico.
  • ISTAT
    Acronimo che indica l’Istituto nazionale di statistica italiano.
  • Isteroscopia
    Endoscopia eseguita inserendo lo strumento nell’utero. E’ uno degli esami che si possono eseguire per individuare cause di infertilità.
  • Istiocitosi X
    Malattia caratterizzata dall’accumulo di cellule di Langherans e cellule caratteristiche dell’infiammazione nel tessuto dei polmoni. Le cellule di Langherans sono precursori di cellule del sistema immunitario.
  • Istologia
    Scienza che si occupa della valutazione degli aspetti microscopici dei tessuti. Il termine istologia viene usato, in gergo medico, anche per definire la valutazione al microscopio di campioni di tessuto, come quelli raccolti con le biopsie.
  • Ittero
    Segno clinico che consiste in un colorito giallo o verdastro della pelle. Abitualmente si manifesta quando la bile non è eliminata correttamente dal fegato.
  • IUD
    E' così chiamato comunemente un dispositivo che si posiziona nell’utero in maniera da impedire la risalita degli spermatozoi verso le Tube di Fallopio e le ovaie. Tecnicamente è denominata dispositivo intra-uterino, in inglese Intra-Uterine device, abbreviato IUD. La spirale si usa come(...)
  • IUI
    In inglese Intra Uterine Insemination, abbreviato in IUI, è una tecnica di PMA che consiste nella introduzione di un campione di sperma, opportunamente trattato in laboratorio, nell’utero di una donna nella quale le ovaie sono state stimolate con farmaci a base di gonadotropine. La procedura(...)
  • IVM
    Procedura di PMA che consiste nel far maturare in laboratorio ovociti prelevati dai follicoli ovarici prima che abbiano completato il processo di maturazione.
  • Joystick
    Il joystick è una periferica che riesce a trasformare i movimenti di una leva manovrata dall'utente in una serie di segnali elettrici o elettronici che permettono di controllare un programma oppure un'apparecchiatura. Viene usato principalmente nei video giochi ma anche in automobili speciali.
  • Kiwi
    Il kiwi è uno dei frutti che più di frequente può provocare allergia, anche grave. Chi è allergico a questo frutto, inoltre, può essere reattivo, nel 45% dei casi, anche all’avocado, alla banana e alle castagne.
  • KRAS
    Il gene KRAS contiene le informazioni per sintetizzare la proteina KRAS, coinvolta nella crescita e nella divisione cellulare di alcuni tumori. La mutazione del gene KRAS è valutata nella diagnosi biomolecolare di alcuni tumori. Vedere anche: L’importanza del test K-RAS per la terapia(...)
  • LADA
    In inglese Latent Autoimmune Diabetes of Adults (LADA) è una forma di diabete di tipo 1, quindi con meccanismo autoimmune, degli adulti, che si sviluppa lentamente e simula un quadro di diabete di tipo 2. Secondo alcune fonti la frequenza del LADA sarebbe compresa fra il 6 e il 10% dei casi di(...)
  • LAG-3
    Recettore del linfocita T che lo disattiva
  • Laparoscopia
    Approccio, usato per la diagnosi e la cura di alterazioni di organi contenuti nell’addome, che si basa sull’utilizzo di uno strumento, il laparoscopio, che viene introdotto attraverso una piccola apertura praticata nella parete dell’addome stesso e permette di vedere all’interno della cavità(...)
  • Laquinimod
    Deriva da una molecola, la linomide, provata in passato nella sclerosi multipla, ma abbandonata per problemi di sicurezza. In clinica ha dimostrato una buona efficacia, ma il suo meccanismo d’azione non è stato del tutto chiarito. L’Agenzia Europea dei Medicinali ne ha rifiutato l’introduzione(...)
  • Laringe
    Organo, parte delle vie aeree, che si trova fra la faringe e la trachea
  • Laser
    E' una sigla corrispondente alla denominazione inglese “Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation”, traducibile in italiano in: “amplificazione della luce per mezzo dell’emissione stimolata di radiazioni”. È uno strumento che emette radiazioni elettromagnetiche molto potenti e(...)
  • Lattice
    Materiale presente in molti oggetti, come guanti da lavoro o guanti sterili, può provocare reazioni allergiche. Quella al lattice è una delle allergie professionali più diffuse: la reazione è imputata soprattutto a proteine che derivano dalla linfa dell’albero della gomma brasiliana,(...)
  • Lavaggio degli spermatozoi
    Procedura utilizzata per la selezione degli spermatozoi da usare nelle tecniche di PMA.
  • Lea
    I Livelli essenziali di assistenza sono costituiti dai servizi e dalle prestazioni garantiti dal Servizio sanitario nazionale su tutto il territorio italiano. Le prestazioni incluse nei LEA sono individuate sulla base di principi di effettiva necessità assistenziale, di efficacia e di(...)
  • Leptina
    ormone prodotto dal tessuto adiposo bianco in quantità proporzionale alla presenza di tale tessuto nell’organismo, quindi nei soggetti con tanto tessuto adiposo se ne produce tanto. Inizialmente, gli è stato attribuito il solo effetto di contribuire a regolare l’assunzione di cibo e il(...)
  • Lesioni precancerose
    Si definiscono in questo modo alterazioni dei tessuti che possono evolvere in tumori.
  • Lettino solare
    Dispositivo impiegato per abbronzarsi
  • Leucemia
    Tumore delle cellule del sangue.
  • Leucemia Linfocitica Cronica
    Tumore delle cellule del sangue, che può predisporre allo sviluppo del tumore a cellule di Merkel.
  • Leucoencefalopatia multifocale progressiva
    Denominata in inglese Progressive Multifocal Leuconcephalopathy (PML), è una grave malattia che determina la degenerazione del sistema nervoso. Essa è provocata da un virus denominato JC (John Cunningham) virus, che appartiene alla classe dei poliomavirus e può essere presente nell’organismo(...)
  • Leucopenia
    Riduzione di numero dei globuli bianchi.
  • Levotiroxina
    è l’analogo sintetico dell’ormone tiroideo T4. Si tratta, infatti di una molecola simile a quella dell’ormone secreto dalla tiroide, ma prodotta come farmaco. In termini chimici, la levotiroxina si definisce isomero levogiro della T4.
  • LH
    ormone luteinizzante, prodotto dall’adenoipofisi. In inglese Luteinizing Hormone (LH), contribuisce anch’esso a regolare le funzioni dei testicoli. In particolare, nelle donne, un suo repentino aumento determina l’ovulazione e la formazione del corpo luteo e negli uomini stimola la produzione(...)
  • LHRH
    dall’inglese Luteinizing Hormone Releasing Hormone, traducibile in ormone stimolante il rilascio dell’ormone luteinizzante (LH). L’LHRH stimola la produzione di LH da parte dell’adenoipofisi.
  • Linee Guida
    pubblicazioni o documenti che contengono un insieme di raccomandazioni, basate sulle evidenze raccolte nelle ricerche e sulla esperienza degli specialisti che li scrivono, che hanno lo scopo di migliorare la gestione di una malattia.
  • Linfa
    Liquido incolore o giallastro, più o meno limpido, che circola nei vasi linfatici e contiene proteine, grassi e altre sostanze
  • Linfocita
    Questa definizione comprende varie serie di cellule che svolgono diverse funzioni nell’ambito dei meccanismi della risposta immunitaria, ma tutti i linfociti hanno in comune la caratteristica di rispondere a specifiche aggressioni e questo li differenzia, ad esempio, dai fagociti che non hanno(...)
  • Linfocita auto-reattivo
    Linfocita diretto verso cellule o strutture dell’organismo, gioca un ruolo fondamentale nelle malattie autoimmunitarie.
  • Linfocita B
    Questi linfociti hanno la funzione principale di produrre anticorpi, che sono molecole dirette in modo specifico verso gli antigeni per inattivarli e favorirne la distruzione. Nell’organismo si trovano tre tipi di linfociti B che corrispondono a diversi stadi di sviluppo di queste cellule: i(...)
  • Linfocita Natural Killer
    Il linfocita Natural Killer (termine traducibile in italiano con “assassino naturale”) è un tipo di linfocita che è in grado di riconoscere cellule infettate da virus o trasformate in cellule di tumori e di eliminarle. Per ulteriori dettagli sulle funzioni dei linfociti NK .
  • Linfocita T
    I linfociti T derivano da cellule che si sviluppano nel midollo osseo, per poi passare nel timo. Qui maturano e si differenziano nei seguenti sottotipi di cellule: linfociti T citotossici o citolitici (linfociti Tc o CTLs), linfociti T helper (linfociti Th), linfociti T di memoria (linfociti(...)
  • Linfocita T citotossico
    Sono linfociti in grado di distruggere cellule con le quali vengono in contatto ed in particolare quelle infettate da virus o degenerate in cellule di tumori. Inoltre, i linfociti T citotossici liberano citochine (vedi scheda dedicata) che stimolano l’attività dei fagociti.
  • Linfocita T di memoria
    E' un tipo di linfocita che ha la caratteristica di conservare il ricordo del contatto fra il sistema immunitario di un individuo e l’antigene.
  • Linfocita T helper
    Questo linfocita è definito helper (in italiano “aiutante”) perché “aiuta” altre cellule del sistema immunitario a svolgere le loro funzioni. Questi linfociti infatti liberano citochine che, a loro volta, regolano la produzione e la differenziazione di altri linfociti T e anche di fagociti e(...)
  • Linfocita T regolatorio
    La funzione di questo linfocita consiste nell’evitare che il sistema immunitario attacchi molecole non dannose per l’organismo. Proprio per questo effetto di inibizione di alcune risposte del sistema immunitario, sono stati in passato denominati linfociti T soppressori. I linfociti T(...)
  • Linfoma cutaneo
    Tumore della pelle
  • Linfonodi
    Piccoli organi situati lungo i vasi nei quali scorre la linfa (vasi linfatici), presenti in tutte le aree dell’organismo e servono a “vigilare” su organi e tessuti per difenderli da aggressioni di vario tipo. I linfonodi si chiamano anche stazioni linfatiche perché, in questi organi, cellule(...)
  • Linfonodo sentinella
    Linfonodo vicino a una lesione tumorale primitiva, che segnala la presenza di quest’ultima
  • Lipidi
    ne esistono tanti tipi: acidi grassi, grassi neutri o trigliceridi, fosfolipidi o fosfatidi, steroidi e altri ancora. Sono lipidi i grassi contenuti nei cibi e anche quelli utilizzati dall’organismo come substrati di energia o come componenti delle sue strutture.
  • Lipodistrofia
    Malattia rara caratterizzata da un’anomala e irregolare distribuzione del tessuto adiposo e negli strati sottostanti la pelle o anche intorno agli organi interni.
  • Lipolisi
    divisione dei trigliceridi nelle loro componenti.
  • Lipoproteine
    Sono “contenitori” che servono a facilitare il trasporto dei grassi nel sangue e negli altri tessuti dell’organismo. Sono costituite principalmente da proteine e grassi e se ne distinguono alcuni tipi principali: LDL, dall’inglese Low Density Lipoprotein (in italiano lipoproteine a bassa(...)
  • Lipoproteine a bassa densità
    In inglese Low Density Lipoprotein (LDL), in italiano vengono definite anche Colesterolo LDL. sono le lipoproteine che, quando raggiungono concentrazioni elevate nel sangue, configurano un rischio elevato di infarto del miocardio.
  • Lipoproteine ad alta densità
    In inglese High Density Lipoprotein (HDL), in italiano vengono definite anche Colesterolo HDL. Sono le lipoproteine che, quando raggiungono concentrazioni elevate nel sangue, configurano un rischio ridotto di infarto del miocardio e per questo sono indicate a volte come “colesterolo buono”.
  • Liposolubile
    Si definisce così una molecola o una sostanza che si scioglie facilmente nei grassi.
  • Liquido amniotico
    Liquido nel quale è immerso il feto.
  • Liquido cefalorachidiano
    E' il fluido nel quale sono immersi cervello e midollo spinale e che è contenuto nelle cavità del cervello.
  • Livelli essenziali di assistenza
    I Livelli essenziali di assistenza sono costituiti dai servizi e dalle prestazioni garantiti dal Servizio sanitario nazionale su tutto il territorio italiano. Le prestazioni incluse nei LEA sono individuate sulla base di principi di effettiva necessità assistenziale, di efficacia e di(...)
  • Lobo
    Termine anatomico che indica una parte di un organo parenchimale, come fegato o polmone.
  • Lobo intermedio dell’ipofisi
    parte dell’organo posta fra adenoipofisi e neuroipofisi.
  • Localmente avanzato
    In generale, si definisce così un tumore che non ha dato metastasi a distanza, ma che si è diffuso nell’area anatomica dove si è sviluppato.
  • Loci
    Plurale di locus, sono le posizioni che i geni occupano nell’ambito del cromosoma.
  • Loco-regionale
    Termine che indica la localizzazione di strutture adiacenti o vicine a una struttura o a una lesione. I linfonodi loco-regionali sono quelli localizzati vicino o nella stessa area anatomica di un tumore
  • Logopedia
    Cura dei disturbi della parola e del linguaggio.
  • Logopedista
    Chi cura con la logopedia.
  • Lombare
    Regione anatomica, di forma trapezoidale, compresa tra la 12° costa e la 1° vertebra sacrale.
  • Macrometastasi
    Metastasi individuate con procedure cliniche e confermate con rimozione dei linfonodi, biopsia e successiva istologia.
  • Macrosomia
    Termine che indica che le dimensioni del corpo di un feto, di un neonato o di un adulto sono superiori al normale.
  • MAGNIMS
    Sono criteri di diagnosi di CIS e di sclerosi multipla che comportano alcune modifiche, rispetto a quelli di McDonald.
  • Malaria
    Malattia provocata da un’infezione indotta da un microrganismo del genere plasmodio.
  • Malattia autoimmunitaria
    Malattia provocata da meccanismi di autoimmunità
  • Malattia celiaca
    è una patologia, che si sviluppa a carico dell’intestino, con meccanismi di autoimmunità, in bambini e in adulti che presentano una reattività anomala del sistema immunitario nei confronti di componenti del glutine. Il glutine è una proteina presente nel grano e in molti altri cereali, in(...)
  • Malattia coronarica
    Si definisce così un quadro caratterizzato da aterosclerosi delle arterie coronarie, che può provocare angina o infarto del miocardio
  • Malattia da reflusso gastro-esofageo
    Condizione provocata dal passaggio eccessivo del contenuto dello stomaco verso l’esofago e la faringe. Può non comportare danni rilevanti a carico dell’esofago, ma si manifesta con sintomi come eruttazioni e rigurgiti.
  • Malattia di Alzheimer
    Malattia che provoca danni di vario tipo a carico del cervello, come ad esempio una riduzione di spessore del suo strato più superficiale. Fra i sintomi, ci possono essere modificazioni più o meno gravi delle funzioni mentali.
  • Malattia di Crohn
    Malattia infiammatoria cronica dell’intestino. Si localizza prevalentemente all’ultimo tratto dell’intestino tenue, ma può svilupparsi anche nel colon, nel qual caso si parla di Crohn colite
  • Malattia di Cushing
    Patologia caratterizzata dall’eccessiva concentrazione di ACTH nel sangue. Vedere anche: Sindrome di Cushing
  • Malattia di Graves o di Basedow
    la patologia della tiroide che è più spesso causa di ipertiroidismo. Una vera e propria causa della malattia di Graves non è stata individuata, ma si sa che il meccanismo attraverso cui si sviluppa è autoimmune.
  • Malattia di Ménière
    Patologia dell’apparato vestibolare che provoca vertigini.
  • Malattia di Menetrier
    Consiste in un’alterazione della mucosa gastrica caratterizzata da una crescita esagerata delle cellule, che comporta un importante aumento di spessore della mucosa dello stomaco.
  • Malattia infiammatoria pelvica
    E' una malattia caratterizzata da infiammazione di endometrio, tube di Falloppio, ovaie o peritoneo, che consegue a un’infezione da parte di microorganismi, spesso trasmessi con i rapporti sessuali.
  • Malattia neoplastica
    Termine che ha lo stesso significato di quello di tumore.
  • Malattia neurodegenerativa
    Malattia che comporta un danno e una degenerazione di strutture del sistema nervoso.
  • Malattia peptica
    Definizione che comprende varie malattie che si possono sviluppare in esofago, stomaco e duodeno. Si chiamano così perché, a determinare i danni che esse provocano, contribuisce la pepsina.
  • Malattie demielinizzanti
    Si definiscono così le malattie che provocano alterazioni della mielina che avvolge i nervi. Fra di esse ci sono sclerosi multipla e neuromielite ottica.
  • Malattie Infiammatorie Croniche dell’Intestino
    Si indicano con questa definizione colite ulcerosa e malattia di Crohn.
  • Mammelle
    Strutture anatomiche che contengono ghiandole esocrine che producono il latte.
  • Manometria
    Esame che misura le pressioni sviluppate, nella cavità di organi come tratti dell’intestino o delle vie urinarie, dalla contrazione delle loro pareti.
  • Marcatore
    Parametro o variabile caratteristico di una malattia o del rischio di svilupparla.
  • Marijuana
    Droga ottenuta facendo seccare i fiori e le foglie della Cannabis Sativa o Cannabis Indiana
  • Massa grassa
    la massa grassa dell’organismo equivale, in gran parte, al suo contenuto di tessuto adiposo.
  • Massa magra
    la massa magra dell’organismo corrisponde all’insieme di tutti i suoi tessuti, con esclusione del tessuto adiposo.
  • Mastocita
    Cellule simili ai granulociti basofili, ma localizzate nei tessuti. I granuli dei mastociti contengono molecole e mediatori, come l’istamina, coinvolti sia nei meccanismi dell’infiammazione, che in quelli delle reazioni allergiche.
  • Materia bianca
    Uno dei tessuti dai quali è formato il cervello. In particolare si tratta di quello nel quale prevalgono le fibre nervose avvolte dalla mielina.
  • Materia grigia
    Uno dei tessuti dai quali è formato il cervello. In particolare si tratta di quello nel quale prevalgono i “corpi” dei neuroni.
  • Maternità sostitutiva
    Definita anche maternità surrogata o, in gergo giornalistico utero in affitto, consiste in una procedura della Procreazione Medicalmente Assistita una donna esterna alla coppia infertile accoglie nel proprio utero un ovocita fecondato con uno spermatozoo della femmina e del maschio di una(...)
  • Maturazione in vitro
    Procedura di PMA che consiste nel far maturare in laboratorio ovociti prelevati dai follicoli ovarici prima che abbiano completato il processo di maturazione.
  • MCA
    Abbreviato MCA, corrisponde all’espressione inglese Complementary and Alternative Medicines (CAM). Con tale termine si intende un insieme molto ampio e vario di approcci mirati a prevenire, diagnosticare o curare malattie. Questi approcci possono essere o meno accettati come integrazione della(...)
  • mcg
    Microgrammo corrispondente a un milionesimo di grammo
  • MCPyV
    Tipo di virus isolato in campioni di campioni di tessuto di tumore a cellule di Merkel.
  • Media Sociali
    in inglese social media, sono mezzi di comunicazione o tecnologie o strumenti d’informazione che creano comunità di soggetti che si scambiano e condividono sulla rete testi, suoni, fotografie, filmati e altri contenuti. Rispetto ai mezzi di comunicazione tradizionali, come la televisione,(...)
  • Mediastino
    Dell’organismo situata in mezzo al torace, in mezzo ai due polmoni, dal quale è separato da guaine.  Nel mediastino si trovano trachea, bronchi, esofago, timo, vasi sanguigni, nervi e linfonodi
  • Medicina complementare e alternativa
    Abbreviato MCA, corrisponde all’espressione inglese Complementary and Alternative Medicines (CAM). Con tale termine si intende un insieme molto ampio e vario di approcci mirati a prevenire, diagnosticare o curare malattie. Questi approcci possono essere o meno accettati come integrazione della(...)
  • Medulloblastoma
    Tumore del sistema nervoso centrale.
  • Meiosi
    meccanismo di replicazione delle cellule .
  • Melanina
    Molecola, prodotta dai melanociti nell’epidermide, che determina la colorazione della pelle.
  • Melanociti
    Cellule dell’epidermide
  • Melanoma
    Tumore della cute.
  • Melatonina
    Ormone che regola varie funzioni dell’organismo, prima fra tutte quella del sonno.
  • Menarca
    Si definisce così la prima mestruazione che corrisponde all’inizio dell’attività delle ovaie e della vita riproduttiva della donna; l’età media di comparsa del menarca è tra i 10 e i 15 anni.
  • Menopausa
    Fase della vita della donna nella quale cessano le mestruazioni perché finisce l’attività delle ovaie, caratteristica della vita riproduttiva.
  • MESA
    In inglese “Microsurgical Epididymal Sperm Aspiration”, abbreviato in MESA. É un intervento di microchirurgia che permette di raccogliere gli spermatozoi dall’epididimo, in casi di infertilità maschile.
  • Mestruazione
    periodica fuoriuscita di liquido, di aspetto simile a sangue, dalla vagina. E’ definito anche flusso mestruale. Avviene quando manca l’impianto nella cavità uterina dello zigote.
  • MET
    In inglese “Metabolic Equivalent od Task” abbreviato MET, è l’unità di misura del consumo di energia da parte dell’organismo. 1 MET equivale al consumo di 1 Caloria (o kilocaloria) per chilogrammo di peso per ora. 1 MET esprime anche il consumo di 0,21 litri di ossigeno per chilogrammo per(...)
  • Metabolismo
    Processo o insieme di processi mediante i quali vengono mantenute le strutture e le funzioni dell’organismo. Lo stesso termine si può utilizzare per indicare fenomeni che avvengono in una singola cellula.
  • Metabolismo energetico
    Insieme di tutti i meccanismi e processi che gestiscono l’energia in una singola cellula o nell’intero organismo.
  • Metabolismo energetico a riposo
    Energia che l’organismo utilizza in condizioni di base, cioè quando l’individuo è sveglio, ma a riposo, sdraiato e senza svolgere alcuna attività muscolare, dopo che siano trascorse 12-18 ore dall’ultimo pasto e in locali con temperatura tale da non sollecitare la termogenesi. Tale parametro è(...)
  • Metabolismo energetico basale
    Energia che l’organismo utilizza in condizioni di base
  • Metabolita
    Molecola prodotta da un processo di metabolizzazione.
  • Metabolizzato
    Si dice di una sostanza o di una molecola sottoposta a metabolismo
  • Metabolizzazione
    Meccanismo attraverso il quale una molecola viene modificata o distrutta. Tale processo può servire a rendere attive molecole che non lo sono, o viceversa, a cambiarne l’effetto o a eliminarle dall’organismo. La metabolizzazione spesso avviene per effetto di enzimi.
  • Metabolomica
    Metodo di ricerca che valuta i singoli processi metabolici che avvengono nelle cellule e il ruolo che essi hanno nel normale funzionamento le cellule e nello sviluppo delle malattie.
  • Metacrono
    Termine che si usa per indicare una o più metastasi o un tumore di tipo diverso che si sviluppano dopo una neoplasia precedentemente individuata
  • Metafisi
    Porzione delle ossa lunghe posta alle estremità della diafisi, fra questa e le due epifisi.
  • Metanalisi
    sono elaborazioni statistiche eseguite combinando le casistiche di studi diversi, ma simili per il modo in cui sono stati sviluppati. Il loro vantaggio è quello di produrre risultati riferiti a popolazioni più ampie di quelle dei singoli studi e quindi potenzialmente più attendibili.
  • Metanalisi a rete
    Si tratta di un metodo statistico che permette di esprimere una differenza di efficacia, o di sicurezza, anche fra terapie che non sono mai state poste a confronto diretto in uno stesso studio
  • Metaplasia intestinale
    Si definisce così la modificazione di un tessuto che lo fa assomigliare a un tessuto presente in un’alta parte dell’organismo. La metaplasia intestinale dello stomaco consiste in aree di tessuto intestinale, che si sviluppano nell’ambito della mucosa dello stomaco. E’ considerata una lesione(...)
  • Metastasi
    Localizzazione di un tumore a distanza dal tessuto dove si è sviluppato originariamente. Termini equivalenti a metastasi sono: secondarismi, ripetizioni o lesioni ripetitive.
  • Metastasi in transito
    Lesione neoplastica, distinta da quella primaria, e localizzata fra lesione primaria stessa e linfonodo regionale o a distanza dalla lesione primaria.
  • Metilazione
    Reazione chimica attraverso la quale si modifica l’espressione dei geni
  • Metilprendisolone
    Un farmaco della classe dei corticosteroidi che si usa anche nella cura delle recidive della sclerosi multipla.
  • Mezzo di contrasto
    Sostanza che si usa negli esami radiologici per visualizzare organi e tessuti.
  • mg
    Milligrammo , vale a dire un millesimo di grammo
  • MHC
    Si definisce complesso maggiore di istocompatibilità (Major Hystocompatibility Complex: MHC) una serie di geni che determinano la sintesi di proteine, che si localizzano sulla membrana di molte cellule dell’organismo, fra le quali i fagociti che presentano l’antigene (APC). Esse sono(...)
  • Micro RNA
    Piccole molecole di RNA che non servono a programmare la sintesi delle proteine, ma a regolare l’espressione dei geni.  
  • Microbioma
    Si definisce così l’insieme dei geni appartenenti ai microbi che costituiscono il microbiota. Poiché i geni permettono di identificare i tipi di microbi e le loro potenziali attività nell’organismo umano, il microbioma è importante per definire l’interazione del microbiota con l’organismo stesso.
  • Microbiota
    E’ l’insieme di tutti i microbi presenti nell’organismo. Il microbiota intestinale, uno dei più numerosi e ricchi di specie diverse, è anche fra i più importanti.
  • Microchirurgia
    E' un tipo di chirurgia che si esegue con strumenti che amplificano molto la visione di organi e tessuti sui quali si opera, permettendo di intervenire su delicate strutture anatomiche come testicolo, occhio, piccoli vasi, nervi, ecc.
  • Microchirurgico
    Si definisce così un intervento di microchirurgia.
  • Microcircolo
    la rete di piccolissimi vasi sanguigni che assicurano l’arrivo di sostanze nutritive e ossigeno ai tessuti e la rimozione dagli stessi di anidride carbonica e sostanze da eliminare.
  • Micrometastasi
    Metastasi individuate mediante asportazione del linfonodo sentinella.
  • Micronutrienti
    sono tutti quegli elementi dell’alimentazione, come vitamine e minerali, che devono essere introdotti, magari anche in piccole quantità, per un buon funzionamento dell’organismo.
  • Microsatelliti
    Il termine indica sequenze di coppie di basi nucleotidiche, da 1 a 6 coppie, distribuite con discreta frequenza lungo i filamenti di DNA, che vanno incontro a processi di mutazione e riparazione in maniera molto variabile.
  • Midollo osseo
    Uno dei tessuti nei quali si producono le cellule del sistema immunitario, a partire da cellule progenitrici (cellule staminali) e non differenziate, che evolvono differenziandosi e specializzandosi. Il midollo nel quale avvengono questi processi si trova all’interno di ossa definite(...)
  • Mielina
    È la sostanza che ricopre i nervi, isolandoli e permettendone il normale funzionamento. È formata di proteine e grassi. La mielina è danneggiata in malattie come sclerosi multipla e leucodistrofia.
  • Mieloblastosi
    Oncoproteina che determina la trascrizione del DNA in RNA è quindi è definita fattore di trascrizione. Viene prodotta a partire da un gene denominato a sua volta MYB. L’acronimo MYB deriva da myeloblastosis, in italiano mieloblastosi.
  • Milza
    E’ un organo posto a sinistra nella parte alta della cavità dell’addome. Nella milza si trovano vari tipi di cellule del sistema immunitario come linfociti e plasmacellule.
  • Minzione
    Atto di evacuare l’urina.
  • Mioclono notturno
    Quadro caratterizzato da contrazioni anomale dei muscoli delle gambe, in particolare al momento di addormentarsi.
  • Miometrio
    strato intermedio della parete dell’utero, costituito prevalentemente da tessuto muscolare.
  • miRNA
    Piccole molecole di RNA che non servono a programmare la sintesi delle proteine, ma a regolare l’espressione dei geni.  
  • Mismatch repair
    Espressione inglese, traducibile in italiano con riparazione dell’abbinamento sbagliato, che indica un processo che serve a correggere errori, nella composizione del DNA, che si possono verificare per vari motivi.
  • Mitocondrio
    Struttura presente dentro la cellula che è coinvolto in varie funzioni, dalla produzione di energia all’eliminazione delle molecole dannose
  • Mitosi
    meccanismo di replicazione cellulare delle cellule diploidi (inserire link con paragrafo ovocita).
  • Mitoxantrone
    E’ indicato nelle forme progressive di sclerosi multipla in fase attiva, ma è impiegato anche nelle forme più aggressive di sclerosi multipla recidivante remittente. Il mitoxantrone è un potente immunosoppressore. Per approfondimenti sul prodotto, si rimanda alla sua scheda tecnica.
  • Mixedema
    Sintomo degli stadi avanzati di ipotiroidismo, e in alcune forme di ipertiroidismo. Consiste in aree gonfie e dure al tatto rilevabili in alcune zone del corpo, come parte superiore delle mani e dei piedi. Si deve all’accumulo nei tessuti di molecole definite mucopolisaccaridi
  • Molecole ipnogeniche
    Molecole che si accumulano progressivamente durante la veglia, aumentando la propensione al sonno
  • Monitoraggio
    L’atto del monitorare.
  • Monitorare
    Vuol dire controllare e seguire nel tempo qualcosa. Si può monitorare l’evoluzione di una malattia, l’efficacia di una cura, ecc.
  • Monofocale
    Si definisce monofocale un episodio con il quale si manifesta la Sindrome Clinicamente Isolata caratterizzata da un solo segno o sintomo, riferibile a un danno in un’unica area del sistema nervoso centrale, oppure con un’unica lesione rilevata con la risonanza magnetica.
  • Monoiodiotirosina
    Molecola che deriva dall’unione di una molecola di tirosina e una di iodio ed è utilizzata per la produzione di tiroxina e triiodioglobulina
  • Monoiodotirosina
    molecola che deriva dall’unione di una molecola di tirosina e una di iodio ed è utilizzata per la produzione di tiroxina e triiodioglobulina.
  • Morbo di Addison
    Malattia cronica caratterizzata da ridotta secrezione di cortisolo da parte delle ghiandole surrenali. È caratterizzato un colorito scuro della pelle e delle mucose e da astenia, dimagrimento, disturbi a carico dell’apparato gastrointestinale e del metabolismo degli zuccheri e dei sali
  • Morula
    Struttura che deriva dallo zigote e evolve nella blastocisti. È formata da 16 cellule e, dopo una fecondazione naturale, la sua evoluzione in blastocisti avviene a partire dal passaggio dalle tube di Fallopio alla cavità dell’utero.
  • Mosaicismo
    Condizione caratterizzata dalla presenza, in uno stesso individuo o in uno stesso tessuto, di linee di cellule che hanno un patrimonio genetico diverso dalle altre. Ciò avviene per mutazioni definite somatiche.
  • Motilità
    Funzione di contrazione dei muscoli presenti nelle pareti di organi cavi come i diversi tratti dell’intestino
  • MSH
    ormoni melanotropi prodotti dal lobo intermedio dell’ipofisi. In inglese Melanocyte Stimulating Hormones (MSH) e altre proteine che possono agire come mediatori. Gli MSH stimolano la produzione di melanina, la sostanza dalla quale dipende l’intensità della colorazione della pelle, da parte di(...)
  • MSHRH
    dall’inglese Melanocyte Stimulating Hormone Releasing Hormonel, traducibile in ormone stimolante la produzione di ormoni melanotropi (MSH). Il MSHRH stimola il rilascio di MSH da parte del lobo intermedio dell’ipofisi.
  • MSSS
    In inglese Multiple Sclerosis Severity Score (MSSS) è un sistema proposto per misurare l’evoluzione della sclerosi multipla che mette in relazione il punteggio della EDSS con la durata della malattia.
  • Muco
    Materiale prodotto da cellule, definite mucipare, presenti in numerosi tessuti, in particolare nelle mucose. Le mucose sono i tessuti che tappezzano varie cavità dell’organismo, dalla bocca, ai bronchi, dallo stomaco alla vagina. E’ formato da molecole di vario tipo e può contenere batteri,(...)
  • Mucopolisaccaridi
    molecole a componente glucidica (zuccherina) che nel mixedema si depositano in grande quantità nei tessuti.
  • Mucosite
    Infiammazione di una mucosa, di varia gravità, che può essere un effetto indesiderato delle cure oncologiche.
  • Muffe
    Sono funghi che, nelle loro varie forme (per esempio spore), provocano allergie. Le muffe che più spesso inducono reazioni allergiche sono: Alternaria, Cladosporium, Aspergillus, Penicillium, Helminthosporium, Epicoccum, Fusarium, Mucor, Rhizopus e Aureobasidium (Pullularia).
  • Multidisciplinare
    Si definisce così la gestione, di un programma di diagnosi o di cura, che preveda il coinvolgimento di diversi professionisti e specialisti di varie branche della medicina.
  • Multifocale
    Si definisce multifocale un episodio, con il quale si manifesti la Sindrome Clinicamente Isolata, caratterizzato da più segni o sintomi, riferibili a danni in diverse aree del sistema nervoso centrale, oppure con varie lesioni rilevate con la risonanza magnetica.
  • Muscolo
    Organo che si può contrarre quando stimolato adeguatamente.
  • Muscolo scheletrico
    Muscolo che ha rapporti con lo scheletro e contribuisce al suo funzionamento.
  • Mutazione
    Cambiamento permanente in un gene che può causare un cambiamento nel funzionamento della cellula.
  • MYB
    Oncoproteina che determina la trascrizione del DNA in RNA è quindi è definita fattore di trascrizione. Viene prodotta a partire da un gene denominato a sua volta MYB. L’acronimo MYB deriva da myeloblastosis, in italiano mieloblastosi.
  • NAFLD
    Alterazione del tessuto del fegato che consiste nell’accumulo di grasso fra le cellule di questo organo. La steatosi può essere definita alcolica, se è dovuta all’introito di alcol o non alcolica, se si verifica in persone che non hanno un consumo significativo di alcol. Questa patologia,(...)
  • Nascita pre-termine
    Si definisce così la nascita di un bambino prima della settimana prevista in base alla data del concepimento
  • NASH
    Patologia del fegato caratterizzata dall’accumulo di grasso nel parenchima e da meccanismi d’infiammazione. Può essere causata o meno dall’assunzione di alcol. Se non dovuta all’alcol, si definisce, in inglese, Nonalcoholic Steatohepatitis o NASH.
  • Natalizumab
    È un anticorpo monoclonale in grado di legare l’integrina alfa-4. Questa è una molecola di adesione, vale a dire una struttura che permette ad alcuni tipi di globuli bianchi di attaccarsi alla parete dei vasi sanguigni. Tale legame è il primo di una serie di meccanismi che portano al(...)
  • Nefrectomia
    Asportazione del rene.
  • NEJM
    In italiano “Giornale di Medicina del New England” è una rivista medica, pubblicata negli Stati Uniti, considerata fra le più attendibili e prestigiose al mondo.
  • Neoplasia
    Termine che ha lo stesso significato di quello di tumore.
  • Neuroblastoma
    Tumore che può sviluppare metastasi nella cute.
  • Neurodegenerativo
    Si definisce così una malattia o un meccanismo che provocano danni e alterazioni delle cellule e della struttura del sistema nervoso.
  • Neurodegenerazione
    Meccanismo che provoca danni e alterazioni delle cellule e della struttura del sistema nervoso.
  • Neuroendocrino
    Si definiscono così un tessuto o una cellula in grado di produrre e liberare mediatori degli stimoli del sistema nervoso e ormoni
  • Neuroipofisi
    parte o lobo posteriore dell’ipofisi, costituita da fibre nervose che derivano dai neuroni dell’ipotalamo. Secerne vasopressina o ossitocina.
  • Neuromuscolare
    Termine che definisce strutture, malattie o sintomi che riguardano sia il sistema nervoso, che quello muscolare
  • Neurone
    la cellula principale del tessuto nervoso.
  • Neuroplasticità
    Insieme di meccanismi o di processi con i quali il sistema nervoso riorganizza la sua struttura e le sue funzioni danneggiate da una malattia o da un trauma.
  • Neuroprotezione
    Termine che indica meccanismi e processi che proteggono dai danni le strutture del sistema nervoso
  • New England Journal of Medicine
    In italiano “Giornale di Medicina del New England” è una rivista medica, pubblicata negli Stati Uniti, considerata fra le più attendibili e prestigiose al mondo.
  • NGS
    In inglese Next Generation Sequencing, è una tecnica che permette di individuare la sequenza delle basi nucleotidiche che formano il DNA, in milioni di frammenti di questa molecola, in parallelo
  • Nistagmo
    Movimenti ritmici dei globi degli occhi di un individuo al quale si chiede di fissare un oggetto posto di fronte a lui.
  • Nitrati
    Sono usati come conservanti per alimenti, soprattutto per prevenire la contaminazione da parte di un microrganismo che provoca gravi intossicazioni (Clostridium botulinum) e per esaltare i colori degli alimenti. Possono causare reazioni allergiche.
  • Nivolumab
    Farmaco immunoterapico, inibitore della PD-1.
  • NK
    Il linfocita Natural Killer (termine traducibile in italiano con “assassino naturale”) è un tipo di linfocita che è in grado di riconoscere cellule infettate da virus o trasformate in cellule di tumori e di eliminarle. Per ulteriori dettagli sulle funzioni dei linfociti NK .
  • Nodulo
    anomalia della forma della tiroide che consiste in un aumento della massa della tiroide localizzato a uno o più punti. In questo secondo caso si parla di noduli multipli. Se i noduli sono molto numerosi si può trattare di un gozzo multinodulare. I noduli possono essere benigni, ma anche(...)
  • Nodulo caldo (della tiroide)
    E' definito così un nodulo che produce ormoni tiroidei in eccesso e che quindi può contribuire a determinare un ipertiroidismo.
  • Nodulo freddo (della tiroide)
    E' definito così un nodulo che non produce ormoni tiroidei in eccesso.
  • Nodulo polmonare solitario
    Si definisce così un nodulo di meno di 3 cm di diametro, completamente circondato dal tessuto del polmone e che non è associato ad atelettasia o versamento pleurico. Si rileva più spesso casualmente con una radiografia del torace e può essere causato da un cancro, ma anche da granuloma,(...)
  • Non-REM
    Si definisce così l’altro stadio del sonno, rispetto al sonno REM (REM: Rapid Eye Movement, in italiano movimento rapido degli occhi). IL sonno non-REM è chiamato anche sonno a onde lente
  • Noradrenalina
    Mediatore degli stimoli nervosi
  • Normopeso
    condizione che corrisponde a un valore di Indice di Massa Corporea compreso fra 20 e 24.9 kg/m2.
  • Normosmia
    Normale capacità di riconoscere gli odori
  • Normosmico
    Persona con normosmia
  • NSCLC
    In inglese Non Small Cells Lung cancer (NSCLC): rilevabile nell’80% dei casi delle persone affette da cancro polmonare. Il NSCLC può presentarsi, a sua volta, in tre forme: carcinoma a cellule squamose, adenocarcinoma e carcinoma a grandi cellule.
  • Nucleo cellulare
    Struttura della cellula, delimitata da una membrana, che contiene i cromosomi, costituiti di DNA
  • Nucleo soprachiasmatico dell’ipotalamo
    Nucleo di neuroni che costituisce l’orologio biologico dell’organismo.
  • Nucleotide
    Composto formato dall’unione di uno zucchero (un pentosio tipo ribosio o desossiribosio), con una molecola azotata (come una base purinica o pirimidinica) e con acido fosforico. I nucleotidi sono i componenti di base per la formazione del DNA e dell’RNA.
  • Nutrizione assistita
    Termine con il quale si indicano forme di nutrizione che permettono di integrare o di sostituire l’alimentazione normale. Per la nutrizione assistita si usano prodotti specifici da somministrare attraverso sonde poste nell’intestino (alimentazione enterale) o nei vasi sanguigni (alimentazione(...)
  • Obesità
    Condizione che corrisponde a un valore di Indice di Massa Corporea uguale o superiore a 30 kg/m2.
  • Obesità a mela
    definizione equivalente a quella di obesità centrale.
  • Obesità a pera
    definizione equivalente a quella di obesità gluteofemorale.
  • Obesità addominale
    forma di obesità con localizzazione prevalente nell’addome (nella pancia).
  • Obesità centrale
    forma di obesità con localizzazione prevalente all’addome e al busto.
  • Obesità gluteofemorale
    forma di obesità con localizzazione prevalente ai fianchi e alle cosce.
  • Obesità primaria
    quella senza una singola causa ben identificabile, ma conseguente all’interazione di diversi fattori.
  • Obesità secondaria
    quella provocata da un’altra malattia o da una singola causa ben identificabile.
  • Occlusione
    Termine che indica la chiusura del lume di un organo cavo, un vaso o un tratto di intestino
  • Ocrelizumab
    Anticorpo monoclonale in corso di sperimentazione, sia nelle forme recidivanti remittenti che in quelle progressive della sclerosi multipla. Esso avrebbe un effetto sui linfociti B che, sulla superficie, presentano la molecola denominata CD20. Queste cellule, a loro volta, avrebbero un ruolo(...)
  • Oculorinite
    Quadro caratterizzato da segni e sintomi caratteristici sia della congiuntivite, sia della rinite che può essere provocato ad esempio da allergie a pollini.
  • Ofatumumab
    Ha un meccanismo d’azione simile a quello di rituximab, vale a dire riduce il numero dei linfociti B, diminuendo l’attività di queste cellule che sono importanti nello sviluppo del danno della sclerosi multipla.
  • Oftalmopatia tiroidea
    Alterazione a carico degli occhi, che si associa più spesso a malattie della ghiandola che provocano ipertiroidismo, come la malattia di Graves o il morbo di Basedow, ma si può correlare, più raramente, anche a ipotiroidismo e alla tiroidite di Hashimoto. La sua manifestazione più(...)
  • Olesoxime
    Prodotto al quale si attribuisce un effetto protettivo sui tessuti del sistema nervoso e per questo è in corso di sperimentazione nella sclerosi multipla.
  • Oligodendrocita
    Il nome deriva da parole greche che significano “cellula con pochi rami”. I “rami” di queste cellule sono appendici che entrano in contatto con le fibre nevose e servono a produrre e riparare la guaina di mielina che le avvolge. Gli oligodendrociti svolgono questo compito nel sistema nervoso(...)
  • Oligomenorrea
    Si parla di oligomenorrea quando la durata del ciclo mestruale è più lunga del normale.
  • Oligospermia
    Condizione caratterizzata da una concentrazione di spermatozoi inferiore a 20 x 106 spermatozoi per millilitro di sperma eiaculato o un numero totale di spermatozoi minore di 40 x 106 nel volume totale di sperma eiaculato.
  • Omega-3
    sono acidi grassi, quindi rientrano nella categoria dei grassi o lipidi, abbondanti soprattutto dei cibi di origine “marina”, come alcuni pesci. Agli omega-3 sono attribuiti effetti positivi sul metabolismo dei grassi e degli zuccheri, sulla coagulazione del sangue e sui processi(...)
  • Omeostasi
    Un insieme di meccanismi e processi che contribuiscono a mantenere il equilibrio un singolo sistema o apparato biologico. Tutte le omeostasi dei singoli apparati o sistemi permettono poi di mantenere l’omeostasi di un intero organismo.
  • Omeostasi sonno/veglia
    Meccanismo di regolazione del ciclo sonno/veglia, definito anche processo S.
  • Omolaterale
    Termine anatomico che indica la localizzazione di strutture diverse dallo stesso lato dell’organismo
  • Oncoproteina
    Proteina del Polyomavirus che può identificare la presenza dei tumore a cellule di Merkel.
  • Oncoproteine
    proteine fondamentali per lo sviluppo, l’evoluzione e la diffusione delle cellule del cancro.
  • Opicinumab
    È un anticorpo monoclonale in sperimentazione nella sclerosi multipla. Esso blocca una proteina che, nel sistema nervoso, riduce la produzione di mielina. Attraverso questo meccanismo, il farmaco dovrebbe favorire la riparazione della guaina di mielina che avvolge i nervi
  • Oppioidi
    classe di farmaci alla quale appartengono molecole che hanno caratteristiche chimiche simili a quelle dei derivati dell’oppio, anche se i loro effetti sono diversi e dei derivati dell’oppio non hanno i gravi effetti indesiderati.
  • Orexina
    Ormone che regola l’assunzione di alimenti e promuove la veglia
  • Organo adiposo
    Si definisce così l’insieme di tutte le parti di tessuto adiposo dell’organismo.
  • Organo parenchimale
    Si definisce così un organo costituito da un tessuto compatto. Un esempio di organo parenchimale è il fegato.
  • Organo vestibolare
    Organo che fa parte dell’orecchio interno e controlla l’equilibrio
  • Ormone
    molecola che, prodotta da una cellula, da un tessuto o da un organo, sviluppa effetti su organi, tessuti e cellule. Gli ormoni si definiscono endocrini se sono liberati nel sangue e sviluppano i loro effetti a distanza dal luogo di produzione, paracrini se vengono rilasciati nel tessuto dove(...)
  • Ormone Antimulleriano
    in inglese Anti-Müllerian Hormone (AMH) è un ormone prodotto dall’ovaio che è coinvolto nella regolazione della crescita e dello sviluppo dei follicoli. Le sue concentrazioni nel sangue sono considerate indice di riserva ovarica.
  • Ormone corticostimolante
    Ormone corticostimolante, prodotto dall’adenoipofisi. In inglese Adrenocorticotropic Hormone (ACTH), regola la funzione delle ghiandole surrenali e, in particolare, la secrezione di ormoni come il cortisolo.
  • Ormone della crescita
    Ormone della crescita, prodotto dall’adenoipofisi. In inglese Growth Hormone (GH), stimola la crescita dei tessuti dell’organismo. Indispensabile per il conseguimento di un normale accrescimento nelle prime fasi della vita, in seguito è cruciale per il mantenimento di organi e tessuti. Agisce(...)
  • Ormone della Crescita Ricombinante
    Ormone della crescita, ottenuto con la tecnica del DNA ricombinante, usato come farmaco in varie malattie
  • Ormone follicolo stimolante
    Ormone follicolo stimolante, prodotto dall’adenoipofisi. In inglese Follicle Stimulating Hormone (FSH), contribuisce a regolare le funzioni delle ovaie, nel quale stimola lo sviluppo dei follicoli, e dei testicoli.
  • Ormone luteinizzante
    ormone luteinizzante, prodotto dall’adenoipofisi. In inglese Luteinizing Hormone (LH), contribuisce anch’esso a regolare le funzioni dei testicoli. In particolare, nelle donne, un suo repentino aumento determina l’ovulazione e la formazione del corpo luteo e negli uomini stimola la produzione(...)
  • Ormone rilasciante gonadotropine
    E' l’ormone prodotto dall’ipotalamo che stimola la liberazione di gonadotropine da parte dell’ipofisi.
  • Ormone tireostimolante
    ormone tireostimolante, prodotto dall’adenoipofisi. In inglese Thyroid Stimulating Hormone (TSH), stimola la produzione e la liberazione degli ormoni della tiroide T3 e T4.
  • Ormoni bioidentici
    Sono definiti così ormoni che sono estratti da piante e da “fonti” di origine animale. Per il fatto di essere estratti da tali fonti e per le loro caratteristiche chimiche, simili a quelle degli ormoni secreti dall’organismo, vengono ritenuti più “naturali” di quelli sintetizzati in(...)
  • Ormoni ipofisari
    tutti gli ormoni prodotti dall’ipofisi.
  • Ormoni melanotropi
    ormoni melanotropi prodotti dal lobo intermedio dell’ipofisi. In inglese Melanocyte Stimulating Hormones (MSH) e altre proteine che possono agire come mediatori. Gli MSH stimolano la produzione di melanina, la sostanza dalla quale dipende l’intensità della colorazione della pelle, da parte di(...)
  • Ormoni tiroidei
    Tiroxina e triodiotironina.
  • Orologio biologico
    Sistema che regola le funzioni dell’organismo in base alle ore del giorno.
  • Orticaria
    Consiste in alterazioni della pelle, come arrossamento, gonfiori (i cosiddetti “pomfi”), accompagnate da sensazione di calore e prurito. L’orticaria può essere manifestazione di reazioni allergiche a vari tipi di allergeni, da quelli alimentari ai farmaci, ed ha durata limitata.
  • Orticaria cronica
    L’orticaria viene definita “cronica” quando persiste per più di sei settimane.
  • Oscillopsia
    Sensazione di una visione instabile, con persone o cose che sembrano muoversi.
  • Ossa lunghe
    Sono denominate così alcune ossa dell’organismo, come quelle delle braccia e delle gambe.
  • Ossitocina
    ormone secreto dalla neuroipofisi. Sviluppa i suoi effetti sulla ghiandola mammaria e sull’utero, del quale in particolare regola le contrazioni in occasione del parto.
  • Osso temporale
    Osso della testa posto in corrispondenza dell’orecchio e che contiene l’organo dell’udito e quello dell’equilibrio
  • Osteopenia
    Alterazione della struttura dell’osso, caratterizzata da una perdita solo dei minerali e non della componente proteica di tale tessuto
  • Osteoporosi
    Alterazione della struttura dell’osso, caratterizzata da una perdita sia di proteine che di minerali, che riduce la consistenza e resistenza. Queste modificazioni aumentano il rischio di fratture.
  • Osteoradionecrosi
    Danno o distruzione parziale di una parte di osso provocata dalla somministrazione di raggi per la radioterapia.
  • Ovaie
    organi pari, simmetrici posti nella parte bassa dell’addome che contengono gli ovociti e i follicoli ovarici
  • Ovocita
    cellula prodotta dall’apparato riproduttivo femminile, fecondabile dallo spermatozoo.
  • Ovocita primario
    ovocita che si forma durante la vita fetale dell’individuo e poi, alla pubertà, evolve in ovocita secondario.
  • Ovocita secondario
    forma in cui evolve l’ovocita primario al momento della fecondazione.
  • Ovotide
    Si definisce così l’ovocita maturo, che risulta dalla seconda meiosi che l’ovocita secondario completa al momento della fecondazione.
  • Ovulazione
    Meccanismo di rilascio dell’ovocita dalle ovaie.
  • OX40
    Recettore del linfocita T che lo attiva
  • Oxaliplatino
    Farmaco chemioterapico spesso usato in combinazione con altri.
  • Ozanimod
    Prodotto con caratteristiche simili al fingolimod, ma al quale vengono attribuiti vantaggi legati ad un effetto più selettivo. Si somministra per bocca ed è in corso di sperimentazione nella sclerosi multipla.
  • Pacemaker
    Termine traducibile in “creatore di ritmo”. In medicina può indicare la parte del cuore nella quale di genera lo stimolo che regola la contrazione fisiologica dell’organo e un dispositivo che, impiantato nell’organismo, emette impulsi elettrici, che rendono regolare e costante la contrazione(...)
  • Palpazione
    Manovra eseguita dal medico durante l’esame obiettivo del malato che serve a rilevare alterazioni della forma o della consistenza degli organi interni. Importante è la palpazione del collo per l’individuazione di noduli e altre anomalie della tiroide.
  • Palpitazioni
    Chiamato in passato cardiopalma, è un sintomo che consiste nella percezione del battito del cuore, di solito con una frequenza accelerata. Non è provocato solo da malattie. Anche le forti emozioni possono dare palpitazioni.
  • Pancreas
    Organo dell’apparato gastroenterico costituito, in gran parte, di ghiandole esocrine che producono enzimi che servono a digerire zuccheri, grassi e proteine. Nel pancreas sono presenti anche le Isole del Langherans.
  • Pancreatite
    Infiammazione del pancreas.
  • PANDAS
    Acronimo di Pediatric Autoimmune Neuropsychiatric Disorder Associated with A Streptococci, traducibile in italiano con Disordine Autoimmune Pediatrico Associato allo Streptococco A. La PANDAS è una malattia rara che si sviluppa perché la reazione del sistema immunitario nei confronti dello(...)
  • PANS
    Acronimo di Pediatric Acute-onset Neuropsychiatric Syndrome, traducibile in italiano con Sindrome Neuropsichiatrica a esordio acuto.
  • Parabeni
    Usati come conservanti di cibi e farmaci, possono provocare reazioni allergiche.
  • Paracrina
    Si definisce così una sostanza secreta per influenzare il funzionamento delle cellule vicine. Con lo stesso termine si può definire una cellula che produce ormoni o altre molecole a effetto paracrino.
  • Paracrino
    Termine che indica un ormone liberato nello stesso tessuto nel quale sono localizzate le cellule che le secernono. Gli ormoni paracrini spesso servono per scambi di messaggi fra le cellule.
  • Parafollicolari (cellule)
    sono cellule localizzate nella tiroide, fuori dai follicoli, che producono la calcitonina.
  • Paratiroidi
    quattro ghiandole addossate ai due lobi della tiroide, due in alto (superiori) e due in basso (inferiori). Producono il paratormone, uno degli ormoni che regolano il metabolismo del calcio nell’organismo.
  • Paratormone
    ormone prodotto dalle paratiroidi, che favorisce il riassorbimento del calcio dalle ossa e il mantenimento di una corretta concentrazione di questo elemento all’interno e all’esterno delle cellule.
  • Parenchima
    Termine usato, in anatomia, per indicare il tessuto specifico dal quale è formato ciascun organo.
  • Parestesia
    Sintomo che consiste in un’alterazione della sensibilità percepita come sensazione di formicolio, pizzicore o altro in assenza di una stimolazione specifica.
  • Parto
    Espulsione del feto e degli organi a esso correlati, per esempio della placenta, dagli organi genitali della madre 
  • Parto cesareo
    Parto che avviene estraendo il bambino da un taglio, chiamato anch’esso cesareo, praticato nelle pareti dell’addome e dell’utero. Si ricorre a questo parto quando si ritiene quello naturale rischioso per il figlio o per la madre.
  • Patch test
    Traducibile con “prova del cerotto” si tratta di prove per la diagnosi di allergia che si eseguono applicando alla pelle particolari dispositivi che contengono allergeni. Nei soggetti sensibilizzati, si rilevano reazioni, localizzate alla pelle circostante, nei confronti degli allergeni(...)
  • PCOS
    In inglese Policystic Ovary Syndrome (PCOS). Fra le caratteristiche che identificano la PCOS ci sono la formazione di cisti, cioè di cavità ripiene di liquido, nell’ovaio, l'aumentata produzione di testosterone e l’irregolarità dell’ovulazione. Alla PCOS possono associarsi infertilità, eccesso(...)
  • PCR
    E' una variabile di laboratorio che, se anormale, indica la presenza nell’organismo di una infiammazione.
  • PD-1
    Recettore del linfocita T che lo disattiva
  • PD-L1
    Molecola, presente sulla membrana di alcune cellule tumorali, che si lega al recettore PD-1 del linfocita T, disattivandolo
  • Pediatria
    Branca della medicina che si occupa di bambini e adolescenti, quindi individui di età compresa fra 0 e 18 anni.
  • Pediatrico
    Relativo alla pediatra.
  • Peduncolo
    In anatomia si definisce così una porzione di tessuto che unisce una parte sporgente a una base alla quale essa è attaccata.
  • Pelvi
    Area anatomica posta sotto all’addome e che risulta compresa fra le ossa del bacino
  • Pelvi renale
    Detta anche bacinetto renale, è una struttura cava, a forma di imbuto, che raccoglie l'urina prodotta nel rene e la convoglia nell’uretere.
  • Pembrolizumab
    Farmaco immunoterapico, inibitore della PD-1
  • Pene
    Organo che fa parte sia dell’apparato genitale che di quello urinario. È costituito da cavità, i corpi cavernosi, che si riempiono di sangue, determinando l’erezione. Nel pene si trova il tratto finale dell’uretra, dal quale passa lo sperma quando c’è l’eiaculazione e l’urina durante la minzione.
  • Pepsina
    Enzima prodotto dallo stomaco per metabolizzare e digerire le proteine.
  • Pepsinogeno
    Molecola dalla quale deriva la pepsina
  • Performance status
    Termine inglese, traducibile in “stato della prestazione”, che sta a indicare il livello di benessere psichico e fisico di una persona. Vari sistemi di punteggio, che valutano ad esempio le attività personali, la capacità lavorativa, la cura della persona, permettono di calcolare il(...)
  • Pericardio
    Membrana che avvolge il cuore.
  • Peritoneo
    E' la membrana che avvolge tutti gli organi contenuti nella cavità dell’addome e le pareti della cavità stessa
  • Perossidasi
    enzima che permette di trasformare lo iodio nella sua forma attiva.
  • PESA
    In inglese “Percutaneous Epididymal Sperm Aspiration”, abbreviato in PESA. Metodica che consiste nell’aspirazione, mediante un ago, degli spermatozoi dall’epididimo, in casi di infertilità maschile.
  • Pesticidi
    Prodotti usati in agricoltura e nel giardinaggio per eliminare dalle colture insetti, funghi, malattie varie, roditori ed erbacce
  • PET
    Esame strumentale che, somministrando isotopi radioattivi e usando particolari dispositivi di rilevazione, permette di creare immagini in tre dimensioni di parti dell’organismo e anche di valutare attività del metabolismo in tali aree.
  • Picco
    Si definisce così una fase in cui la produzione o la secrezione di un ormone aumenta molto per un breve periodo, per poi ritornare ai livelli precedenti. Si usa lo stesso termine per indicare la massima concentrazione raggiunta da una molecola nel sangue, dopo la sua somministrazione.
  • Piccolo per età gestazionale
    si definisce così un neonato che, alla nascita, ha dimensioni inferiori a quelle attese sulla base della durata della gravidanza, o gestazione. Nei testi medico-scientifici questa condizione è spasso definita con l’acronimo inglese SGA, che sta per Short for Gestational Age, cioè, appunto,(...)
  • Piercing
    Procedura che consiste nel forare parti del corpo, come naso, sopracciglia, labbra, e nell’inserirvi gioielli o altri ornamenti
  • PIF
    dall’inglese Prolactin Inhibitory Factor, traducibile in ormone che inibisce il rilascio di prolattina (PRL). Il PIF riduce il rilascio di PRL da parte dell’adenoipofisi.
  • Piloro
    Area di passaggio fra stomaco e duodeno.
  • PKU
    è una malattia rara, denominata anche fenilchetonuria (in inglese phenylketonuria abbreviato PKU), ma è anche la più frequente malattia metabolica congenita dovuta ad alterazioni dei geni. Tali alterazioni riducono o annullano la produzione e l’attività di un enzima denominato fenilalanina(...)
  • Placca
    Si definisce così una lesione che si forma dentro il lume delle arterie e costituisce il danno di base dell’aterosclerosi. Essa può ridurre il diametro interno del lume, fino a chiuderlo completamente. La placca può anche rompersi, staccandosi dalla parete e andando a chiudere un vaso più a(...)
  • Placebo
    Si definisce così un prodotto che simula nella forma e nell’aspetto un farmaco attivo, ma che invece non ha alcun effetto diretto sull’organismo. A volte il placebo può avere però un effetto indiretto dovuto a meccanismi psicologici di chi lo assume e lo crede efficace.
  • Placenta
    organo che collega il feto alla parete dell’utero, mettendo in rapporto i vasi sanguigni della madre con quelli del feto.
  • Plasmaferesi
    Procedura che ha lo scopo di separare la parte liquida del sangue, il plasma, dalle altre componenti, per poi eliminare sostanze in essa contenute che sono causa di malattie.
  • Plegia
    Diminuzione della capacità di movimento o della forza che si applica ad un movimento.
  • Pleura
    Membrana che circonda il polmone.
  • Pliche
    "Rughe” formate dalla tonaca mucosa dello stomaco, che si distendono quando lo stomaco si riempie
  • Pliche cutanee
    pieghe della pelle, misurate in determinate parti del corpo, per valutare il contenuto di grasso degli strati ad essa sottostanti.
  • Plicometria
    procedura che consiste nella misurazione di una serie di pliche cutanee finalizzata a valutare la composizione corporea in termini di massa magra e massa grassa
  • Plicometro
    strumento usato per la plicometria
  • PMA
    Termine che indica l’insieme delle tecniche utilizzate per ottenere il concepimento in coppie nelle quali il maschio e/o la femmina hanno problemi di fertilità.
  • PML
    Denominata in inglese Progressive Multifocal Leuconcephalopathy (PML), è una grave malattia che determina la degenerazione del sistema nervoso. Essa è provocata da un virus denominato JC (John Cunningham) virus, che appartiene alla classe dei poliomavirus e può essere presente nell’organismo(...)
  • Polifenoli
    Molecole organiche naturali fra le quali rientrano i flavonoidi, i tannini, le lignine, gli antrachinoni e le melanine. Sono contenuti in molti alimenti di origine vegetale e ad alcuni di essi è attribuito un potente effetto antiossidante.
  • Polimorfismo
    Si definisce così l’alterazione di un gene che può andare dalla sostituzione di alcune sue componenti alla mancanza di un tratto più o meno esteso della molecola del gene. Il polimorfismo del gene si può ripercuotere sulla struttura o sul funzionamento della molecola che viene prodotta sulla(...)
  • Polipo
    Struttura che abitualmente si sviluppa su tessuti di tipo mucoso e sporge più o meno verso il lume di organi cavi come stomaco, intestino e cavità del naso. Nel colon e nel retto, la maggior parte dei polipi è di tipo benigno e tale rimane. Alcuni polipi mostrano invece una tendenza ad(...)
  • Polipo adenomatoso
    Struttura che sporge all’interno del lume del colon o del retto che può essere formato da un adenoma o da cancro.
  • Polipo sessile serrato
    Tipo di polipo a rischio particolarmente elevato di evoluzione in cancro del colon e del retto.
  • Poliposi Adenomatosa Familiare
    In inglese Familiar Adenomatous Poliposis (FAP) è una malattia che comporta lo sviluppo di moltissimi polipi e un rischio aumentato che qualcuno di essi diventi un tumore maligno.
  • Polisonnografia
    Esame strumentale che serve a valutare le funzioni del cervello e di altri organi e apparati durante il sonno
  • Politrattamenti
    Approcci che comportano un numero elevato di trattamenti
  • Politrattati
    Persone che ricevono politrattamenti
  • Polline
    I pollini sono componenti delle piante che servono alla loro riproduzione. I pollini si diffondono nell’ambiente con il vento o sono trasportati da insetti o altri animali. Sono la causa principale di rinite allergica e di quella che una volta era chiamata febbre da fieno. Fra i pollini più(...)
  • Pollinosi
    E' così chiamata una reazione allergica nei confronti dei pollini, che può colpire tutte le mucose “a contatto” con l’aria (naso, bocca, occhi). Se colpisce il naso, i sintomi sono prurito, congestione, sensazione di “naso chiuso”, aumentata secrezione di muco fluido, starnuti. Può anche(...)
  • Polmoni
    Organi posti nel torace che permettono la respirazione, che ha l’obiettivo di arricchire di ossigeno il sangue e di smaltirne l’anidride carbonica.
  • Polyoma virus a cellule di Merkel
    Tipo di virus isolato in campioni di campioni di tessuto di tumore a cellule di Merkel.
  • Post-chirurgico
    Con questo termine si intende qualcosa che si presenta o si esegue dopo un intervento chirurgico.
  • Post-coital test
    In italiano esame successivo al coito. Si esegue chiedendo alla coppia di avere un rapporto sessuale uno o due giorni prima dell’ovulazione e di recarsi presso il centro, il giorno successivo al rapporto sessuale, per un’analisi del muco prelevato dal collo dell’utero.
  • Post-operatorio
    Che si riferisce al periodo successivo a un intervento chirurgico.
  • Postoperatorio
    Qualcosa, ad esempio una cura, che avviene nel periodo successivo a un intervento chirurgico.
  • Postpartum
    Termine che indica il periodo o i riscontri o gli eventi successivi al parto
  • Postprandiale
    dopo il pasto. La fase postprandiale del metabolismo dell’energia è quella che si sviluppa nelle ore successive a un pasto.
  • Postura
    Atteggiamento fisico di una persona, determinato dall’insieme della funzione di gruppi di muscoli, che permettono di contrastare la forza di gravità.
  • Potenziali evocati
    Esame che studia le reazioni del cervello, valutate con l’elettroencefalogramma, a stimoli di vario tipo
  • Pratica clinica
    Termine che indica l’attività medica normale e quotidiana, che si differenzia, in particolare, dalla ricerca.
  • Pre-diabete
    Si definisce in una condizione di pre-diabete un soggetto che, nel corso di una curva da carico di glucosio, a due dalla somministrazione del glucosio ha una glicemia che supera i 140 mg/dl. In questo caso di parla anche di un’intolleranza al carico di glucosio. Si parla di pre-diabete anche(...)
  • Pre-eclampsia
    Quadro caratterizzato dalla comparsa di ipertensione arteriosa e perdita di proteine con le urine dopo la ventesima settimana di gravidanza. L'eclampsia è rappresentata da crisi convulsive generalizzate, inspiegabili con altre cause, in donne con pre-eclampsia.
  • Prebiotico
    Sostanza che viene introdotta nell’intestino, come alimento o come supplemento alimentare, con l’obiettivo di modificare il microbiota, favorendo la crescita delle colonie di batteri eubiotici, cioè “buoni” per l’organismo, che già esistono e la crescita dei quali sarebbe “stimolata” da tale(...)
  • Precanceroso
    Si definisce così un cambiamento di un tessuto o una lesione che possono evolvere in un cancro.
  • Predisposizione
    Tendenza che un individuo o una popolazione possono avere a sviluppare una malattia o un sintomo o anche a non svilupparli o a guarirne. La predisposizione può essere dovuta a geni o a fattore relativi all’ambiente.
  • Prenatale
    Termine che si riferisce a eventi, procedure e interventi eseguiti sul feto, durante la gravidanza.
  • Preoperatorio
    Qualcosa, ad esempio una cura, che avviene nel periodo precedente a un intervento chirurgico.
  • Preservazione della fertilità
    Con questo termine si indicano tecniche che permettono di prelevare e conservare ovociti, porzioni di ovaie o spermatozoi di persone nelle quali si prevede una riduzione o una perdita della fertilità a causa di cure potenzialmente tossiche o anche solo di un ritardo nella ricerca della procreazione.
  • Prevalenza
    Si definisce così la frequenza con la quale una malattia o un evento si manifestano in una popolazione
  • Prevenzione Primaria
    E' quella che si applica per prevenire una malattia che non si è ancora manifestata, con approcci di vario genere che vanno dalla modificazione delle abitudini di vita, all’assunzione di farmaci, all’esecuzione di interventi chirurgici e altro ancora.
  • Prevenzione secondaria
    E' quella che si applica per prevenire che una malattia (p.es.: tumore), la recidiva di una condizione cronica o un evento patologico acuto (p.es.: infarto del miocardio) che si sono già manifestati, si ripetano. Per la prevenzione secondaria si usano approcci di vario genere che vanno dalla(...)
  • Prevenzione terziaria
    E' quella che si applica per prevenire il ripresentarsi di una malattia dalla quale un soggetto è guarito.
  • PRH
    dall’inglese Prolactin Releasing Hormone, traducibile in ormone stimolante il rilascio di prolattina (PRL). Il PRH stimola il rilascio di PRL da parte dell’adenoipofisi.
  • Priapismo
    Erezione dolorosa del pene, più protratta del normale, non accompagnata da eccitamento sessuale e non seguita da eiaculazione.
  • Prick test
    Traducibile in “prova cutanea della puntura”, è un esame che prevede l’applicazione di sostanze potenzialmente i grado di indurre reazioni allergiche mediante una piccola punta che “gratta” via lo strato più superficiale della pelle. Si tratta di uno degli esami più attendibili per formulare(...)
  • Primariamente progressiva (PPSM)
    Forma di malattia in cui sin dalla comparsa si verifica una progressione costante della malattia, e che può comportare un rapido peggioramento delle disabilità.
  • Priming
    E' un termine inglese che alla lettera significa “innesco” e si usa, in alcune procedure di PMA, per indicare uno stimolo che ha lo scopo di attivare, o accelerare, un certo meccanismo.
  • Primitivo
    Si definisce tumore primitivo la lesione neoplastica iniziale che si forma in un tessuto dell’organismo.
  • PRL
    prolattina, prodotta dall’adenoipofisi. In inglese Prolactin (PRL), regola la funzione delle ghiandole delle mammelle, ma entra nella modulazione di molte altre funzioni dell’organismo.
  • Probiotico
    Prodotto contenente batteri e altri microrganismi che viene somministrato con l’obiettivo di modificare il microbiota, aumentando la componente di batteri eubiotici, cioè “buoni” per l’organismo. 
  • Procedure regolatorie
    Si definiscono così le procedure che hanno come obiettivo la registrazione delle nuove cure.
  • Procreazione
    Termine con il quale si indica il processo che va dal concepimento alla nascita della prole.
  • Procreazione medicalmente assistita
    Termine che indica l’insieme delle tecniche utilizzate per ottenere il concepimento in coppie nelle quali il maschio e/o la femmina hanno problemi di fertilità.
  • Procreazione medicalmente assistita eterologa
    Sono le procedure di procreazione medicalmente assistita che prevedono l’utilizzo di gameti provenienti da soggetti esterni alla coppia.
  • Progesterone
    Ormone sessuale femminile, prodotto soprattutto dalle ovaie sotto l'effetto stimolante dell'LH, in particolare durante la fase luteinica del ciclo mestruale. Agisce sulla mucosa dell’utero, che aumenta di spessore e si trasforma in modo da poter accogliere l'uovo fecondato.
  • Prognosi
    E' il termine medico che esprime la previsione dell’evoluzione che può avere una malattia, in termini di durata e di gravità e di efficacia delle cure
  • Prolattina
    prolattina, prodotta dall’adenoipofisi. In inglese Prolactin (PRL), regola la funzione delle ghiandole delle mammelle, ma entra nella modulazione di molte altre funzioni dell’organismo.
  • Prole
    Termine con il quale si definisce il frutto dei processi della riproduzione.
  • Prostata
    è una ghiandola, della dimensione di una noce, situata fra la vescica e il pene. E’ attraversata dall’uretra, un condotto attraversato sia dall’urina che arriva dalla vescica che dallo sperma prodotto dai testicoli. La prostata produce un liquido che nutre e protegge gli spermatozoi. Durante(...)
  • Proteina
    Molecola che si trova in tutte le cellule di un organismo, formata da catene di aminoacidi e specifiche per ciascuna proteina. Tutti i tessuti del corpo hanno strutture formate da proteine-
  • Proteina C reattiva
    E' una variabile di laboratorio che, se anormale, indica la presenza nell’organismo di una infiammazione.
  • Proteinomica
    Metodo di ricerca che valuta il ruolo delle proteine nel funzionamento le cellule e come esse si alterano in caso di malattia
  • Prova da sforzo
    Questo termine in medicina indica, in generale, una prova che permette di valutare la capacità, di uno o più apparati dell’organismo, di sostenere uno sforzo. In generale si usa per studiare l’efficienza dell’apparato cardiovascolare o di quello respiratorio o di ambedue gli apparati(...)
  • Prove allergiche cutanee
    Sono esami che si usano per formulare diagnosi di allergia e sfruttano la capacità della pelle di reagire facilmente al contatto con gli allergeni. Vedi Prick test o Skin prick test (SPT) e Patch Test.
  • Prurito
    Sensazione avvertita a livello della pelle o delle mucose che induce a grattare l’area interessata.
  • Pseudoipoparatiroidismo
    Condizione nella quale il paratormone è prodotto normalmente dalle paratiroidi, ma i tessuti dell’organismo non rispondono ai suoi stimoli.
  • Psicosi
    Termine che comprende una serie di malattie psichiatriche che alterano la capacità di ragionamento delle persone che ne sono affette. Rientrano fra le psicosi la schizofrenia e la psicosi maniaco-depressiva.
  • Psicotropi
    Si definiscono così farmaci e sostanze psicotropo agiscono sulle funzioni mentali, provviste di un effetto tale da contrastare le psicosi.
  • Psoriasi
    Malattia infiammatoria della pelle
  • Pubertà
    fase della vita, degli individui della specie umana, nella quale aumenta la velocità di crescita, compaiono i caratteri sessuali secondari e maturano le gonadi e le ghiandole che regolano la funzione riproduttiva.
  • Puerperio
    Questo termine indica il periodo che segue l’espulsione della placenta, al termine del parto, e dura fino al ritorno alla normalità dei genitali. La sua durata non è costante e varia a seconda dei soggetti e dell’andamento della gravidanza e del parto che lo hanno preceduto. La durata media è(...)
  • Pulvinar
    Termine che indica un’area del cervello, vale a dire la parte posteriore del talamo ottico, connessa con la corteccia cerebrale in corrispondenza del lobo parietale
  • Punteggio della Gravità della Sclerosi Multipla
    In inglese Multiple Sclerosis Severity Score (MSSS) è un sistema proposto per misurare l’evoluzione della sclerosi multipla che mette in relazione il punteggio della EDSS con la durata della malattia.
  • QoL
    In inglese “Quality of Life”, abbreviato QoL. Come termine medico-scientifico, la Qualità di Vita è una variabile che misura l’effetto di una malattia o di una cura o di un altro atto medico sulla qualità della sua vita di tutti i giorni che una persona percepisce. Le valutazioni più(...)
  • Qualità di Vita
    In inglese “Quality of Life”, abbreviato QoL. Come termine medico-scientifico, la Qualità di Vita è una variabile che misura l’effetto di una malattia o di una cura o di un altro atto medico sulla qualità della sua vita di tutti i giorni che una persona percepisce. Le valutazioni più(...)
  • Quantiferon
    Esame di laboratorio che fa riferimento alla liberazione di un interferone denominato interferone-gamma. Si usa per la diagnosi della tubercolosi.
  • Radiazioni ionizzanti
    Radiazioni usate nella radioterapia.
  • Radicali liberi
    sono molecole che derivano da un “sovraccarico” dell’attività metabolica delle cellule o da un rimaneggiamento della loro struttura. Se si accumulano, per una carenza dei meccanismi di smaltimento, provocano infiammazione e danni a cellule e tessuti, anche peggiorando l’andamento di malattie(...)
  • Radio-AllergoSorbent Test
    Traducibile in italiano in “prova di radio-assorbimento per allergie” è un esame di laboratorio che misura nel sangue la quantità di anticorpi IgE diretti verso specifici antigeni. Si tratta di una prova attendibile di reattività allergica, ma le prove allergiche cutanee hanno una specificità(...)
  • Radio-chemioterapia
    Trattamento combinato con radioterapia e chemioterapia.
  • Radiofrequenza
    Tecnica usata in medicina per vari scopi. Consiste nella somministrazione di correnti di onde radio di frequenze comprese fra 30 kHz e 300 MHz che permettono, a seconda del tipo di corrente (modulata o non modulata) e della metodica impiegata, l’eliminazione di alterazioni di vari tessuti, fra(...)
  • Radioiodio
    O iodio radioattivo o 131I, è il tipo principale di iodio radioattivo, cioè che emette radiazioni. Data la proprietà dello iodio di concentrarsi nella tiroide, il radioiodio viene usato in vari quadri tiroidei e con diversi scopi. Infatti, le radiazioni che emette possono essere rilevate da(...)
  • Radioterapia
    Trattamento che prevede la somministrazione di radiazioni definite ionizzanti.
  • Radioterapia iperfrazionata accelerata continua
    In inglese Continuous Hyperfractionated Accelerated Radiotherapy (CHART) consiste ne frazionare al massimo la dose di radiazioni da somministrare, ad esempio con tre somministrazioni giornaliere per 12 giorni. Su usa per neoplasie costituite da cellule con una velocità di replicazione(...)
  • Ragade
    Lesione superficiale e lineare, tipo fessura, che si può formare sulla pelle o sulla mucosa, spesso nel punto di passaggio fra cute e mucosa. Comuni le ragadi dell’ano.
  • Raggi ultravioletti-A
    Raggi utilizzati nella cura della psoriasi.
  • Randomizzato
    Si definisce così uno studio clinico nel quale è stata applicata la randomizzazione. Lo stesso termine si può usare per indicare uno schema di assegnazione di trattamenti a gruppi diversi di soggetti in maniera casuale
  • Randomizzazione
    Sistema di assegnazione casuale di un trattamento o di un’altra procedura medica a gruppi diversi di soggetti. La randomizzazione aumenta, abitualmente, la qualità dei risultati di una ricerca clinica.
  • Rappresentazione del tensore della diffusione
    In inglese Diffusion Tensor Imaging (DTI) è una metodica di diagnosi per immagini, che costituisce un’evoluzione della risonanza magnetica, e che si basa sulla registrazione del movimento delle molecole di acqua nei tessuti. La DTI usa la diffusione dell'acqua come riferimento per determinare(...)
  • Rash
    Alterazione della pelle cutanea, sotto forma di macchie o di piccoli rilievi arrossati. Di solito compare rapidamente, talora improvvisamente.
  • RAST
    Traducibile in italiano in “prova di radio-assorbimento per allergie” è un esame di laboratorio che misura nel sangue la quantità di anticorpi IgE diretti verso specifici antigeni. Si tratta di una prova attendibile di reattività allergica, ma le prove allergiche cutanee hanno una specificità(...)
  • Reazione crociate
    Si basa su meccanismi che fanno sì che l’allergia verso uno specifico allergene crei i presupposti per una reattività anche verso altri allergeni. Ad esempio, in un soggetto allergico al polline, ci può essere una reazione allergica anche nei confronti di alcuni alimenti. Il fenomeno, che non(...)
  • Recessiva (trasmissione autosomica)
    caratteristica o patologia trasmessa attraverso i cromosomi non sessuali (autosomi), che si esprime solo se ne sono portatori sia il padre che la madre.
  • Recettore
    Molecola posta sulla superficie esterna (membrana) delle cellule o al loro interno. Ai recettori si legano selettivamente sostanza ormoni, mediatori e altre molecole che hanno una struttura compatibile. Il legame può dare luogo ad eventi biologici specifici all’interno della cellula. Ad(...)
  • Recettore del fattore di crescita dell’epidermide
    Il recettore del fattore di crescita dell’epidermide si trova sulla superficie delle cellule. Quando EGF si lega a questi recettori, la cellula è stimolata a crescere e a dividersi. I recettori EGFR sono presenti in grande numero sulla superficie di alcuni tipi di cellule cancerose.
  • Recettori ILT
    L’acronimo ILT sta per Immunoglobulin-Like Transcript che può essere tradotto in italiano Trascrizione Immunoglobulino-Simile. I recettori ILT3 e ILT4 hanno un effetto inibitorio sulle reazioni immunitarie.
  • Recettori Toll Like
    I recettori denominati Toll Like (in inglese Toll-Like Receptor: TLR) sono molecole localizzate sulla membrana di cellule del sistema immunitario. Esistono vari sottotipi di TLR (numerati da 1 a 13) e contribuiscono alla regolazione delle attività delle cellule del sistema immunitario.
  • Recidiva
    Si definisce così la nuova manifestazione di una malattia, per esempio un cancro, o di un sintomo che si erano presentati e poi erano scomparsi, guariti o rimossi con un intervento di chirurgia. Molte malattie croniche hanno un tipico andamento in cui si alternano recidive e remissioni.
  • Recidivante Remittente
    Forma di malattia in cui si verifica un’alternanza fra fasi acute (recidive), nelle quali si presentano nuovi sintomi, e fasi di remissione, in cui i sintomi scompaiono, ma con possibili conseguenze, in termini di disabilità, e con una progressione della malattia. Vedere anche: Come(...)
  • Reflusso
    In generale consiste in un eccessivo flusso, in senso contrario a quello fisiologico, di contenuti liquidi o solidi all’interno di un organo cavo o da un organo cavo a un altro a un altro più a monte. Un reflusso patologico frequente è quello dallo stomaco all’esofago, ma ci può essere anche(...)
  • Registrazione
    Processo che ha come obiettivo la valutazione di farmaci o di altri tipi di cura, da parte di Istituzioni preposte, e può avere come obiettivo l’autorizzazione all’uso delle cure nella pratica clinica quotidiana. Il criterio principale di valutazione riguarda il bilancio fra efficacia e(...)
  • REM
    Dall’inglese Rapid Eye Movement, in italiano movimento rapido degli occhi. Si definisce così uno degli stadi del sonno, chiamato anche sonno paradosso
  • Remissione
    Si definisce così la scomparsa di una malattia o di un sintomo. Per le malattie acute, la remissione di solito è definitiva. Per quelle croniche si può avere un tipico andamento in cui si alternano recidive e remissioni.
  • Rene
    Organo pari posto nello spazio retroperitoneale da ciascun lato della colonna vertebrale. Il rene ha la funzione principale di eliminare sostanze non più utili e potenzialmente dannose per l’organismo.
  • Replicazione cellulare
    meccanismo attraverso il quale una cellula si riproduce. La forma di replicazione più comune è la mitosi, che serve sia alla creazione delle strutture dell’organismo, che alla loro “manutenzione”.
  • Resecabile
    Che può essere rimosso mediante intervento chirurgico.
  • Resezione
    Rimozione chirurgica di una parte di un organo o di un tessuto.
  • Resistina
    Citochina che favorisce i processi infiammatori nel tessuto adiposo e riduce la sensibilità degli adipociti all’insulina.
  • Restrizione calorica
    Si definisce così una riduzione dell’introito calorico, cioè una riduzione delle calorie assunte con gli alimenti e le bevande.
  • Resveratrolo
    E' un tipo di polifenolo
  • Retina
    Sottile strato di tessuto, presente nell’occhio, che raccoglie gli stimoli luminosi e li trasmette al cervello attraverso il nervo ottico.
  • Retinoblastoma
    Tumore della retina che può sviluppare metastasi nella cute.
  • Retinopatia diabetica
    è una complicanza del diabete che si sviluppa a carico della retina, il sottile strato di tessuto, presente nell’occhio, che raccoglie gli stimoli luminosi e li trasmette al cervello attraverso il nervo ottico. Il diabete può provocare nell’occhio, come in altri tessuti e organi, danni ai(...)
  • Retto
    Ultimo tratto dell’intestino, posto fra colon e ano
  • Rettocolonscopia
    Esame strumentale che consiste nell’inserimento nell’intestino, attraverso l’ano, di un videoendoscopio, vale a dire un tubo sottile contenente fibre ottiche e una sorgente luminosa, collegato a uno schermo esterno. Le fibre ottiche trasmettono l’immagine della cavità dell’intestino verso una(...)
  • Rettoragia
    Evacuazione di sangue rosso con le feci, che proviene dal retto.
  • Rettosigmoidoscopia
    Esame endoscopico che valuta retto e sigma.
  • Riabilitazione
    Trattamento e insieme di approcci che hanno lo scopo di recuperare del tutto o in parte una funzione fisica o mentale persa a causa di un trauma o di una malattia.
  • Ricombinante
    Si definisce così un farmaco prodotto con la tecnica del DNA ricombinante. In questa denominazione rientra un insieme di procedure di laboratorio che consentono di tagliare tratti di DNA con strumenti biologici, come gli enzimi, e di riprodurre i tratti di DNA tagliati, in quantità(...)
  • Riflesso miotattico
    Riflesso nervoso che trasmette ai muscoli stimoli “automatici” che, nel loro insieme, permettono il controllo della posizione dell’individuo, rispetto alla forza di gravità.
  • Rigetto di trapianto
    In medicina si definisce così il fenomeno per il quale un organo o delle cellule, trapiantati da un soggetto donatore a uno ricevente, vengono “rigettati” dall’organismo del ricevente, per una reazione del sistema immunitario che li riconosce come non-propri. Nelle procedure previste per i(...)
  • Rimbalzo
    Si definisce cosi un rapido aumento dell’attività di una malattia, dopo la sospensione della cura. Spesso il rimbalzo porta l’attività della malattia a livelli superiori a quelli osservati prima dell’inizio della terapia. Il rimbalzo, o rebound, si è rilevato alla sospensione della(...)
  • Rimielinizzazione
    Meccanismo che permette di ricreare l’involucro di mielina che avvolge i nervi e che viene danneggiato nella sclerosi multipla.
  • Rinite allergica
    Infiammazione della superficie interna (mucosa) del naso, spesso accompagnata da un aumento della produzione di muco, più fluido del normale. La mucosa del naso è uno dei primi punti di contatto fra l’aria, che può trasportare allergeni, e il sistema immunitario dell’organismo, che può reagire(...)
  • Rinocongiuntivite allergica
    Quadro di reazione allergica nel quale si associano rinite e congiuntivite.
  • RIS
    Questo quadro corrisponde ai casi nei quali una risonanza magnetica, eseguita non perché siano comparsi sintomi attribuibili alla sclerosi multipla, ma per motivi diversi, per esempio un sospetto danno da trauma, rileva la presenza di lesioni caratteristiche della sclerosi multipla
  • Rischio cardiovascolare
    Si definisce così la possibilità che in un soggetto di sviluppino alterazioni al cuore e ai vasi, che, a loro volta, possono determinare malattie acute o croniche, che alterano lo stato di salute e, in alcuni casi, provocano il decesso, com’è il caso dell’infarto del miocardio. Il diabete è(...)
  • Riserva ovarica
    per riserva ovarica s’intende il numero di ovociti presenti nelle ovaie in un dato momento della vita riproduttiva. Queste cellule sono immagazzinate nell’ovaio già alla nascita e, dalla pubertà in poi, cominciano a maturare insieme al follicolo ovarico che le contiene, per poi essere espulse(...)
  • Risonanza Magnetica
    Tecnica di immagine basata sulle differenti proprietà magnetiche dei tessuti. L'esposizione di un’area dell’organismo a un campo magnetico di elevata intensità determina nei tessuti una serie di reazioni che vengono “lette” dall’apparecchiatura come immagini dell’anatomia dell’area stessa La(...)
  • Risonanza magnetica a trasferimento di magnetizzazione
    È in grado di fornire una misura del danno alle strutture interessate dalle lesioni e anche in aree del tessuto nervoso che appaiono normali con le tecniche diagnostiche per immagini più convenzionali.
  • Risonanza magnetica funzionale
    È un tipo di risonanza magnetica che evidenzia attivazione e disattivazione di aree e centri del cervello, quando si sottopone un soggetto a stimoli di vista e di altri organi di senso, della funzione cognitiva e della funzione motoria.
  • Risonanza pesata in diffusione
    Tipo specifico di risonanza magnetica.
  • Risposta completa
    Scomparsa di tutti i segni del cancro in risposta alla cura. Per alcuni tumori, e in alcuni casi, equivale a una vera e definitiva guarigione, un obiettivo fuori portata fino ad alcuni decenni fa per qualsiasi tipo di tumore. In altri casi no la risposta completa non equivale ad una vera(...)
  • Risposta parziale
    Riduzione della dimensione del tumore o della diffusione del cancro nell’organismo, in risposta alla cura. In inglese si traduce “Partial Response” e si abbrevia “PR”. Alcuni preferiscono esprimere il concetto con il termine remissione parziale.
  • Ritmo circadiano
    E' uno dei meccanismi di regolazione del ciclo sonno/veglia, definito anche processo C.
  • Rituximab
    Anticorpo monoclonale che ha un effetto sui linfociti B che, sulla superficie, presentano la molecola denominata CD20. E’ usato da anni nella cura dei tumori e nella prevenzione dei meccanismi di rigetto che si possono verificare nei trapianti d’organo. Poiché i linfociti B hanno un ruolo nel(...)
  • RMN
    Tecnica di immagine basata sulle differenti proprietà magnetiche dei tessuti. L'esposizione di un’area dell’organismo a un campo magnetico di elevata intensità determina nei tessuti una serie di reazioni che vengono “lette” dall’apparecchiatura come immagini dell’anatomia dell’area stessa La(...)
  • RMNf
    È un tipo di risonanza magnetica che evidenzia attivazione e disattivazione di aree e centri del cervello, quando si sottopone un soggetto a stimoli di vista e di altri organi di senso, della funzione cognitiva e della funzione motoria.
  • RMNmt
    È in grado di fornire una misura del danno alle strutture interessate dalle lesioni e anche in aree del tessuto nervoso che appaiono normali con le tecniche diagnostiche per immagini più convenzionali.
  • RNA
    Dall’inglese RiboNucleic Acid, in italiano acido ribonucleico. In biologia, di questo acido esistono vari tipi.  L’RNA messaggero (mRNA) serve a “copiare” la sequenza di tratti del DNA che programma la sintesi di una proteina, cioè trasferisce le informazioni necessarie per la produzione di(...)
  • Robot
    Strumento basato su elementi meccanici, e gestito da sistemi elettronici, e per questo definito anche apparato elettromeccanico. E’ usato in chirurgia per l’elevato livello di precisione che permette di raggiungere negli interventi.
  • Salasso
    Procedura che consiste nel rimuovere, da una vena periferica, una importante quantità di sangue. Nei secoli passati è stato uno dei pochi strumenti di cura utilizzati per una grande varietà di patologie. Oggi è impiegato con obiettivi di prevenzione o trattamento per alcune malattie come, ad(...)
  • Saliva
    Secreto delle ghiandole salivari che, nella bocca, inizia la digestione degli alimenti.
  • Salpingite
    Si definisce così una infiammazione delle salpingi, cioè delle tube di Falloppio.
  • Sangue occulto fecale
    Esame di laboratorio che consiste nel cercare nelle feci quantità di sangue anche molto piccole e comunque non visibili a occhio nudo. È usato, sia in clinica che negli screening, per la diagnosi del cancro del colon e del retto e di altre malattie che provocano lesioni a carico della parete(...)
  • Sarcoidosi
    Malattia che provoca un particolare tipo di infiammazione in vari tessuti.
  • Sarcoma di Ewing
    Tumore che può sviluppare metastasi nella cute.
  • SBS
    È un quadro che simula quello di un’allergia, ma che non lo è. È provocato dalla frequentazione di un ambiente chiuso e poco sano.
  • SCCHN
    Definizione comune dei tumori della testa e del collo, sulla base dell’aspetto delle cellule che li compongono
  • Scintigrafia
    esame eseguito somministrando un prodotto che emette radiazioni. Per la scintigrafia tiroidea si somministra una molecola marcata che viene captata dalla tiroide normale. Le patologie che colpiscono l’organo possono diminuire o aumentare la captazione dell’isotopo.
  • Scissura sagittale
    Solco che divide il cervello in due parti denominate emisfari.
  • SCLC
    In inglese Small Cells Lung cancer (SCLC) o microcitoma, presente nel 20% delle persone affette da cancro polmonare.
  • Sclera
    Parte opaca della membrana esterna dell'occhio
  • Sclerodermia
    La sclerodermia è una malattia rara provocata da un meccanismo di autoimmunità. Il termine sclerodermia deriva da parole greche e sta a indicare un “indurimento della pelle”, perché a lungo si è ritenuto che la malattia riguardasse solo questo tessuto, mentre oggi si sa che può coinvolgere(...)
  • Scoliosi
    Deviazione laterale della linea della colonna vertebrale, spesso con rotazione delle vertebre sull’asse longitudinale, correggibile volontariamente.
  • Scompenso
    In medicina il termine indica la difficoltà o l’impossibilità di un organo, di un apparato o di un meccanismo di mantenere o ripristinare un equilibrio di funzionalmento
  • Screening
    Termine inglese che indica l’esecuzione di esami diagnostici, di laboratorio, strumentali o di altro tipo, ma anche prove psicologiche e altre valutazioni ancora, su popolazioni, più o meno ampie, allo scopo di individuare precocemente malattie e disturbi. La ricerca del sangue occulto nelle(...)
  • Scroto
    Sacca nel quale sono contenuti i testicoli.
  • Secondariamente Progressiva
    Forma di malattia in cui si verifica una progressione costante della malattia, che si presenta dopo una fase in cui aveva un andamento recidivante remittente. Vedere anche: Come progredisce la Sclerosi Multipla
  • Secreto
    Molecola, sostanza o materiale prodotti da una ghiandola esocrina o endocrina.
  • Sedativo
    Si definisce così una sostanza che ha l’effetto di calmare ed eventualmente favorire l’addormentamento
  • Sedentarietà
    È un comportamento caratterizzato da un consumo di calorie inferiore o uguale a 1.5 MET o equivalenti metabolici, per un soggetto in posizione seduta, distesa o sdraiata.
  • Sedentario
    Soggetto con abitudini sedentarie oppure il tipo di comportamento si ha o di attività che si svolge. Un lavoro sedentario è quello che non comporta un minimo di attività, per essere svolto.
  • Sepsi
    Parte opaca della membrana esterna dell'occhio
  • Sequenza adenoma-carcinoma
    Serie di modificazioni a cellule e tessuto che portano un adenoma a diventare un cancro.
  • Sequenziamento genetico di nuova generazione
    In inglese Next Generation Sequencing, è una tecnica che permette di individuare la sequenza delle basi nucleotidiche che formano il DNA, in milioni di frammenti di questa molecola, in parallelo
  • Serotonina
    Mediatore degli stimoli nervosi
  • Sfintere esofageo inferiore
    Tratto più a valle dell’esofago, che regola il reflusso gastroesofageo.
  • SGA
    si definisce così un neonato che, alla nascita, ha dimensioni inferiori a quelle attese sulla base della durata della gravidanza, o gestazione. Nei testi medico-scientifici questa condizione è spasso definita con l’acronimo inglese SGA, che sta per Short for Gestational Age, cioè, appunto,(...)
  • SHBG
    In inglese Sex Hormone Binding Globulin sono proteine ai quali sono legati gli ormoni sessuali, come testosterone ed estrogeni, circolanti nel sangue.
  • Shock anafilattico
    Significa collasso da anafilassi. Il termine anafilassi identifica una grave reazione allergica e collasso, come in altri quadri clinici, esprime una condizione caratterizzata da brusca riduzione della pressione sanguigna. Oltre a questo fenomeno, nello shock anafilattico si osservano(...)
  • Sincope
    E' un sintomo dovuto a una perdita, di solito breve e transitoria, dello stato di coscienza. Questa è provocata, abitualmente, da una carenza di ossigeno e/o di glucosio nel cervello.
  • Sincrono
    Termine che si usa per indicare una o più metastasi o un tumore di tipo diverso che si sviluppano contemporaneamente a una neoplasia già individuata
  • Sindrome
    è una condizione clinica caratterizzata da un insieme di sintomi, disturbi, danni a organi o apparati, alterazioni di funzioni. Di solito, rispetto ad una singola patologia, una Sindrome comporta un quadro più complesso.
  • Sindrome Clinicamente Isolata
    Acronimo della parola inglese Clinically Isolated Syndrome, traducibile in italiano con Sindrome Clinicamente Isolata. Si tratta di una forma molto precoce di sclerosi multipla, caratterizzata da un singolo episodio sintomatico. Per essere confermata come sclerosi multipla si deve evidenziare(...)
  • Sindrome da edificio malato
    È un quadro che simula quello di un’allergia, ma che non lo è. È provocato dalla frequentazione di un ambiente chiuso e poco sano.
  • Sindrome da Immunodeficienza Acquisita
    In inglese Aquired Immuni-Deficiency Syndrome (AIDS) è una sindrome che comporta una profonda inibizione della funzione del sistema immunitario.
  • Sindrome da iperstimolazione ovarica
    E' una Sindrome dovuta a un’amplificazione dell’effetto dei farmaci a base di gonadotropine sulle ovaie. Può avere vari gradi di gravità e dare sintomi e segni non limitati all’apparato riproduttivo femminile. La sua frequenza è molto rara, dallo 0.6 all’1%, si può prevenire, nei soggetti a(...)
  • Sindrome dell’Intestino Irritabile
    In inglese Irritable Bowel Syndrome (IBS). È una delle malattie più comuni nella popolazione generale e si manifesta con un’alterata funzione del colon, che si può manifestare con episodi stipsi o diarrea con alternanza, nel tempo, fra l’uno e l’altro sintomo.
  • Sindrome dell’Ovaio Policistico
    In inglese Policystic Ovary Syndrome (PCOS). Fra le caratteristiche che identificano la PCOS ci sono la formazione di cisti, cioè di cavità ripiene di liquido, nell’ovaio, l'aumentata produzione di testosterone e l’irregolarità dell’ovulazione. Alla PCOS possono associarsi infertilità, eccesso(...)
  • Sindrome di Bloom
    Malattia ereditaria caratterizzata da bassa statura, irritazioni della pelle dovute all’esposizione al sole e un rischio di cancro molto aumentato.
  • Sindrome di Cushing
    Condizione caratterizzata da un’aumentata concentrazione di cortisolo nel sangue. La Sindrome di Cushing è endogena quando i livelli elevati di ormoni nel sangue dipendono da un’eccessiva produzione da parte delle ghiandole surrenali, è esogena se dipende dalla somministrazione di farmaci a(...)
  • Sindrome di Lynch
    In inglese Hereditary Non Polyposis Colorectal Cancer (HNPCC). E’ una forma di cancro del colon e del retto che si eredita attraverso i geni e provoca diversi casi di tale tumore in una stessa famiglia.
  • Sindrome Metabolica
    E' caratterizzata da aumento del grasso viscerale, alterazioni del metabolismo degli zuccheri e dei grassi e aumento della pressione sanguigna (ipertensione). In particolare riguardo al metabolismo glucidico, compare insulino-resistenza, vale a dire una ridotta sensibilità dei tessuti(...)
  • Sindrome radiologicamente isolata
    Questo quadro corrisponde ai casi nei quali una risonanza magnetica, eseguita non perché siano comparsi sintomi attribuibili alla sclerosi multipla, ma per motivi diversi, per esempio un sospetto danno da trauma, rileva la presenza di lesioni caratteristiche della sclerosi multipla
  • Sindrome simil-influenzale
    Quadro caratterizzato di sintomi simuli a quelli dell’influenza (febbre, dolori alle articolazioni, brividi, mal di testa.
  • Sinergia
    Azione combinata di due o più elementi, diretta al raggiungimento di uno stesso obiettivo o risultato, che comporta un’efficacia maggiore di quella raggiunta da ciascuno degli elementi stessi separatamente.
  • Sintomo
    In medicina si definisce così la manifestazione di una malattia che può essere percepita solo da chi ha la malattia stessa o che può essere anche rilevata da altri. Nel primo caso il sintomo si definisce come obiettivo, nel secondo come soggettivo. Il dolore è un classico sintomo, soggettivo,(...)
  • Sinusite
    E' un’infiammazione di uno o più dei seni paranasali. Queste sono cavità, situate nelle ossa del volto e del cranio, localizzate intorno al naso. L’infiammazione porta a un restringimento del lume delle cavità, con conseguente ristagno di muco, e dolore. Una sinusite può essere conseguenza di(...)
  • Siponimod
    Prodotto con caratteristiche simili al fingolimod, ma al quale vengono attribuiti vantaggi legati ad un effetto più selettivo. Si somministra per bocca ed è in corso di sperimentazione nella sclerosi multipla.
  • Sistema del complemento
    È un sistema di proteine che reagiscono in maniera correlata l’una all’altra tanto che si parla di “cascata del complemento”. Tale cascata di reazioni si avvia a partire dal legame fra una delle proteine del sistema del complemento e un batterio o un complesso antigene-anticorpo. L’attivazione(...)
  • Sistema immunitario
    E’ il sistema utilizzato dall’organismo per difendersi da qualsiasi tipo di danno o aggressione.
  • Sistema nervoso simpatico
    È una parte del sistema nervoso periferico costituito da gangli nervosi, disposti a coppie ai lati del midollo spinale e, quindi, della colonna vertebrale che contiene quest’ultimo. Sono parte del simpatico anche le fibre, denominate post-gangliari, che dai gangli raggiungono il sistema(...)
  • Sistema neuroendocrino
    E' costituito da cellule diffuse in molti organi e tessuti che producono ormoni e mediatori dello stimolo nervoso, la funzione delle quali è sotto il controllo dei sistemi endocrino e nervoso.
  • Sistema urinario
    Insieme di organi che servono alla produzione e alla evacuazione delle urine. Ne fanno parte: reni, ureteri, vescica e uretra.
  • Smartphone
    In italiano “telefono intelligente”, è un telefono mobile che può svolgere funzioni accessorie complesse grazie ad applicativi o App che vi vengono installati.
  • SMRR
    Forma di malattia in cui si verifica un’alternanza fra fasi acute (recidive), nelle quali si presentano nuovi sintomi, e fasi di remissione, in cui i sintomi scompaiono, ma con possibili conseguenze, in termini di disabilità, e con una progressione della malattia. Vedere anche: Come(...)
  • SMSP
    Forma di malattia in cui si verifica una progressione costante della malattia, che si presenta dopo una fase in cui aveva un andamento recidivante remittente. Vedere anche: Come progredisce la Sclerosi Multipla
  • Sogno lucido
    Tipo di sogno in cui l’individuo si accorge di sognare
  • Solfiti
    Sostanze chimiche usate come conservanti di bevande (vino) e prodotti alimentari (frutta secca, patate congelate, gamberi freschi, certe marmellate o gelatine). Possono causare sintomi mortali nel 5% di persone che soffrono di asma. Le reazioni allergiche possono variare dall’orticaria, al(...)
  • Soluzione fisiologica
    Liquido impiegato in vari campi della medicina, prima fra tutti la reintegrazione dei liquidi in soggetti che ne hanno persi. Si usa anche per diluire farmaci da somministrare per via endovenosa o da applicare sulla pelle.
  • Somatostatina
    Ormone che esercita un effetto di inibizione su varie funzioni dell’organismo. Nello stomaco riduce la secrezione di acido cloridrico.
  • Sonda ecografica
    È il dispositivo che emette e raccoglie gli ultrasuoni utilizzati per l’ecografia.
  • Sopravvivenza
    Termine generico che indica il periodo intercorso dalla diagnosi di un tumore al momento in cui viene eseguito un controllo o avviene il decesso.
  • Sopravvivenza complessiva
    Periodo di tempo che intercorre fra la data della diagnosi, o dell’inizio della cura, e il momento in cui una persona malata di cancro viene sottoposta ad una visita di controllo, nella pratica clinica o nell’ambito di uno studio. In inglese si traduce “Overall Survival” e si abbrevia “OS”.
  • Sopravvivenza dopo la progressione
    Periodo di tempo che intercorre fra l’osservazione di una progressione della malattia e il momento in cui una persona malata di cancro viene sottoposta ad una visita di controllo. In inglese si traduce Post-Progression Survival e si abbrevia PPS. Nel caso di un tumore che sia stato fermato(...)
  • Sopravvivenza libera da progressione (della malattia)
    Periodo di tempo nel quale una persona malata di cancro continua ad avere la malattia, senza che questa abbia peggioramenti. In inglese si traduce Progression Free Survival e si abbrevia PFS. Anche questo è un indice dell’efficacia delle cure e può essere un obiettivo importante nella gestione(...)
  • Sottocute
    Strato più interno della cute, con funzione di isolamento e “imbottitura”, a protezione degli organi sottostanti
  • Sottopeso
    condizione che corrisponde a un valore di Indice di Massa Corporea uguale o inferiore a 20 kg/m2.
  • Sovrappeso
    condizione che corrisponde a un valore di Indice di Massa Corporea compreso fra 25 e 29.9 kg/m2.
  • Spasmo
    Fenomeno di contrazione di un muscolo volontario o involontario, di durata variabile, sempre reversibile, talora ripetuto, ma senza una frequenza precisa.
  • Spasticità
    Condizione di alterata contrazione di un muscolo. Ad esempio il grado di contrazione di un muscolo non è quella corretta per permettere un certo movimento, anzi al contrario lo ostacola.
  • Sperma
    Fluido bianco-giallastro e viscoso, contenente gli spermatozoi e sostanze utili a nutrirli. È prodotto dagli organi dell’apparato riproduttivo maschile ed è liberato con l’eiaculazione.
  • Spermatogenesi
    Processo di produzione degli spermatozoi
  • Spermatozoo
    Cellula prodotta dall’apparato riproduttivo maschile che può fecondare l’ovocita.
  • Spirale
    E' così chiamato comunemente un dispositivo che si posiziona nell’utero in maniera da impedire la risalita degli spermatozoi verso le Tube di Fallopio e le ovaie. Tecnicamente è denominata dispositivo intra-uterino, in inglese Intra-Uterine device, abbreviato IUD. La spirale si usa come(...)
  • SPT
    Traducibile in “prova cutanea della puntura”, è un esame che prevede l’applicazione di sostanze potenzialmente i grado di indurre reazioni allergiche mediante una piccola punta che “gratta” via lo strato più superficiale della pelle. Si tratta di uno degli esami più attendibili per formulare(...)
  • Stadiazione
    Valutazione dello stadio del tumore, secondo il sistema TNM.
  • Standardizzato
    Termine usato in ambito medico e scientifico per indicare qualcosa che è stato sviluppato, valutato e accettato come riferimento riconosciuto da una comunità di esperti riconosciuti. Si può trattare di un protocollo di diagnosi, come di un trattamento che, essendo standardizzati sono(...)
  • Statina
    Tipo di farmaco impiegato da tempo nella cura delle ipercolesterolemie, cioè delle alterazioni del metabolismo caratterizzate da elevati livelli di colesterolo nel sangue. Più di recente, alcune statine sono state valutate nella sclerosi multipla.
  • Stato di coscienza
    Condizione nella quale un soggetto ha la percezione di se stesso e dell’ambiente che lo circonda
  • Statura
    Altezza del corpo umano in posizione eretta, misurata dalla pianta dei piedi fino alla parte più alta della testa.
  • Steatoepatite
    Patologia del fegato caratterizzata dall’accumulo di grasso nel parenchima e da meccanismi d’infiammazione. Può essere causata o meno dall’assunzione di alcol. Se non dovuta all’alcol, si definisce, in inglese, Nonalcoholic Steatohepatitis o NASH.
  • Steatosi
    alterazione del tessuto del fegato che consiste nell’accumulo di grasso fra le cellule di questo organo.
  • Steatosi epatica
    Alterazione del tessuto del fegato che consiste nell’accumulo di grasso fra le cellule di questo organo. La steatosi può essere definita alcolica, se è dovuta all’introito di alcol o non alcolica, se si verifica in persone che non hanno un consumo significativo di alcol. Questa patologia,(...)
  • Stenosi
    Restringimento del diametro del lume di un organo cavo, come un vaso sanguigno o un tratto di intestino.
  • Sterile
    Si definisce sterile una coppia nella quale uno o entrambi i coniugi sono affetti da una malattia fisica permanente che non rende possibile la procreazione. La stessa definizione si usa per il singolo soggetto che si trova in tale condizione.
  • Sterilità
    Si definisce sterile una coppia nella quale uno o entrambi i coniugi sono affetti da una malattia fisica permanente che non rende possibile la procreazione. La stessa definizione si usa per il singolo soggetto che si trova in tale condizione.
  • Steroidi
    termine abbreviato spesso usato riferendosi ai corticosterodi.
  • Stillicidio
    Termine che indica una piccola perdita di sangue. Quando avviene nell’intestino, può non essere visibile nelle feci.
  • Stipsi
    Per stipsi si intende una frequenza di meno di tre evacuazioni alla settimana con feci dure e difficili da espellere
  • Stomaco
    Tratto del canale alimentare che ha grossolanamente la forma di una bisaccia ed è posto fra esofago e duodeno.
  • Storia naturale
    Il termine storia naturale indica l’andamento che ci si aspetta che abbia una malattia. La storia naturale di una malattia può essere modificata da cure efficaci, approcci di prevenzione e controllo delle complicanze, ecc
  • Strato a cellule squamose
    Strato intermedio dell’epidermide, posto sotto lo strato granuloso.
  • Strato corneo
    E' lo strato più esterno dell’epidermide
  • Strato delle cellule basali
    Strato più interno dell’epidermide
  • Strato germinativo
    Altra denominazione dello strato delle cellule basali
  • Strato granuloso
    Strato intermedio dell’epidermide, posto sotto lo strato lucido.
  • Strato lucido
    Strato intermedio dell’epidermide, posto sotto lo strato corneo
  • Strato spinoso
    Altra denominazione dello strato a cellule squamose
  • Stress
    Con il termine inglese di stress si indica un insieme di reazioni di adattamento, del fisico e della mente, con le quali l’organismo reagisce alle sollecitazioni che riceve dall’ambiente che lo circonda. Tali sollecitazioni si definiscono eventi stressanti. Gli eventi stressanti possono essere(...)
  • Stress ossidativo
    condizione nella quale in tessuti, organi o nell’intero organismo si accumulano grandi quantità di radicali liberi. Tale condizione si manifesta quando ci sono estesi fenomeni infiammazione o importanti squilibri del metabolismo.
  • Stretching
    Tipo di riabilitazione o di ginnastica che ha l’obiettivo di distendere i muscoli, aumentarne l’elasticità e ridurne l’affaticamento.
  • Strie rubre
    strisce rossastre che si formano sulla pelle in corrispondenza della pancia, dei fianchi, delle cosce, del seno e delle braccia. Sono caratteristiche dei soggetti con livelli elevati di cortisolo nel sangue.
  • Studio Controllato
    Questo termine, riferito a uno studio ricerca clinici indica che un certo trattamento, o un altro intervento, è stato messo a confronto con approcci paragonabili o con il placebo.
  • Studio Osservazionale
    Uno studio osservazionale consiste nella valutazione di una procedura di diagnosi o di cura applicata nella pratica clinica quotidiana.
  • Studio preclinico
    Qualsiasi ricerca che effettuata prima di passare alla sperimentazione nell’uomo. Rientrano in questa tipologia le ricerche di base e quelle sull’animale.
  • Studio prospettico
    ricerca nella quale si valuta come una variabile (la gravità di una malattia, l’effetto di un farmaco ecc.) si modifica nel tempo. Si definisce anche studio longitudinale.
  • Studio randomizzato
    Si definisce così uno studio clinico nel quale è stata applicata la randomizzazione.
  • Studio retrospettivo
    ricerca nella quale, partendo da un’osservazione eseguita in un dato momento, si ricostruisce l’evoluzione di una variabile andando indietro nel tempo
  • Studio trasversale
    ricerca nella quale si valuta una popolazione in un determinato momento
  • Subacuto
    Si definisce così l’andamento nel tempo di una malattia o di un sintomo che non raggiunge un’intensità elevata, ma dura nel un periodo di tempo discretamente lungo.
  • Subclinico
    Si definisce così qualsiasi quadro patologico che non si manifesti con segni o sintomi, ma solo con alterazioni di esami di laboratorio o con evidenze raccolte con esami strumentali.
  • Subfertile
    Lo è una persona che presenta una condizione di subfertilità
  • Subfertilità
    Si definisce così la condizione di un maschio o di una femmina che non sono del tutto infertili, ma hanno problemi che ne riducono la capacità di ottenere un concepimento.
  • Substrato
    sostanza sulla quale agisce un enzima per determinare una reazione.
  • Succo pancreatico
    E' il secreto del pancreas esocrino e contiene enzimi, che servono a digerire zuccheri, grassi e proteine, bicarbonati e altre componenti.
  • Sudorazione
    Produzione del sudore.
  • Supplementazione
    Aggiunta alla dieta di integratori alimentari come vitamine o minerali
  • Surreni
    O ghiandole surrenali sono posizionate sopra i reni, divise in una parte più esterna definita corticale e in una interna o midollare. Quest’ultima produce adrenalina e noradrenalina, mentre nella corticale si secernono ormoni con effetti su varie funzioni dell’organismo, dei quali il più noto(...)
  • Svezzamento
    Cambio dell’alimentazione del bambino, dal latte materno a latti artificiali o alla combinazione di questi con altri cibi.
  • T1
    Termine tecnico che indica la modalità con cui sono generate le immagini delle lesioni della sclerosi multipla con la risonanza magnetica. Dal modo in cui sono generate, dipende a sua volta, il tipo di informazione che si ottiene.  Le immagini T1 danno informazioni più accurate sull’attività(...)
  • T2
    Termine tecnico che indica la modalità con cui sono generate le immagini delle lesioni della sclerosi multipla con la risonanza magnetica. Dal modo in cui sono generate, dipende a sua volta, il tipo di informazione che si ottiene. Le immagini T2 permettono di vedere quante lesioni ci sono nel(...)
  • T3
    Indicata con l’abbreviazione T3, è uno dei due principali ormoni prodotti dalla tiroide. Ha effetti generalmente stimolati su vari tessuti dell’organismo. Nel sangue può essere misurata la concentrazione della forma libera (FT3) o come concentrazione totale.
  • T4
    Indicata con l’abbreviazione T4, è uno dei due principali ormoni tiroidei. Ha effetti generalmente stimolanti su vari tessuti dell’organismo. Nel sangue può essere misurata la concentrazione della forma libera (FT4) o come concentrazione totale.
  • TAC a basso dosaggio
    Eì un tipo particolare di tomografia (assiale) computerizzata. È un esame radiologico che, rispetto alla TAC tradizionale, comporta la somministrazione di una dose ridotta di raggi, ma permette di individuare lesioni neoplastiche dei polmoni, anche di piccole dimensioni.
  • Tachicardia
    Aumento della frequenza dei battiti del cuore, rispetto ai limiti normali o alla frequenza abituale di una persona
  • Talassemia
    Termine che definisce una serie di anemie a trasmissione ereditaria, tutte caratterizzate da particolari alterazioni strutturali dell’emoglobina
  • Talassodrepanocitosi
    Forma di anemia che ha le caratteristiche sia della talassemia, che della drepanocitosi.
  • TBG
    globulina legante tiroxina (in inglese Thyroxine Binding Globulin: TBG) è una delle proteine alle quali si legano gli ormoni della tiroide nel sangue
  • TBPA
    prealbumina legante tiroxina (in inglese Thyroxine Binding Pre-Albumin: TBPA) è una delle proteine alle quali si legano gli ormoni della tiroide nel sangue.
  • TC
    La tomografia computerizzata, ora abbreviata con TC, è un esame che utilizza i raggi X, quelli delle normali radiografie, che, emessi da speciali macchinari, permettono di creare immagini di sezioni o strati del corpo umano con un elevato grado di dettaglio. È lo strumento migliore per(...)
  • TC spirale
    Un tipo di tomografia computerizzata.
  • Teca esterna
    strato di cellule che circonda più esternamente la granulosa del follicolo ovarico.
  • Teca interna
    Strato di cellule che circonda più internamente le cellule della granulosa del follicolo ovarico secondario
  • Tecnica di migrazione
    Procedura utilizzata per la selezione degli spermatozoi da usare nelle tecniche di PMA.
  • Tecniche di I livello
    Nei rapporti del Ministero della Salute, e nel linguaggio degli specialisti, si definiscono in questo modo le procedure di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) come l’inseminazione intrauterina (IUI) semplice. Essa consiste nella introduzione dello sperma nell’utero di donne sottoposte o(...)
  • Tecniche di II e III livello
    Nei rapporti del Ministero della Salute, e nel linguaggio degli specialisti, si definiscono in questo modo le procedure di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) come la Fertilizzazione In Vitro con Trasferimento dell’Embrione (Fertilization In Vitro Embryo Transfer: FIVET) o la Iniezione(...)
  • Tecniche di Riproduzione Assistita
    Questa definizione comprende tutte le procedure messe in atto per ottenere il concepimento nelle coppie infertili.
  • Teleangectasia
    Dilatazione patologica, in forma di varice, dei vasi capillari della pelle o delle mucose.
  • Tempesta Tiroidea
    forma particolarmente grave di tireotossicosi, con marcato aumento della concentrazione di T3 e T4 nel sangue e segni e sintomi molto intensi di ipertiroidismo.
  • Temporomandibolare
    E' denominata così l’articolazione fra la mandibola e l’osso temporale del cranio. Al suo corretto funzionamento si deve la mobilità della mandibola e, quindi, la funzione della masticazione.
  • Tenesmo
    Sintomo che consiste nella percezione di non avere completato l’evacuazione, dopo avere appena evacuato
  • Tenue
    Denominazione del tratto di intestino posto fra lo stomaco e il colon
  • Terapia cognitivo-coimportamentale
    E' un trattamento psicologico basato sull’analisi dei pensieri e dei comportamenti che sono all’origine di problemi come ansia e depressione e sulla elaborazione di strategie individualizzate per migliorarne la gestione
  • Terapia mirata
    (In inglese targeted therapy), è un trattamento progettato per attaccare caratteristiche specifiche delle cellule tumorali o processi che sono essenziali per la loro sopravvivenza.
  • Terapia palliativa
    Si definisce così un trattamento somministrato durante il corso di una neoplasia o di altre malattie, che ha lo scopo di alleviare il dolore e altri sintomi, in modo da aiutare i malati a mantenere la migliore qualità di vita possibile, anche se la cura della patologia dalla quale sono affetti(...)
  • Teratogeno
    Che determina teratogenesi, cioè che provoca anomalie e malformazioni nell’embrione
  • Teriflunomide
    La teriflunomide è una molecola che deriva dalla lenflunomide, della quale è considerata la forma attiva. La teriflunomide è un farmaco ad azione immunomodulante che contrasta l’infiammazione. Esso inibisce in modo selettivo e reversibile la sintesi della pirimidina e, in tal modo, riduce la(...)
  • Termoablazione
    Tecnica impiegata per eliminare alcuni tumori, basata sulla produzione di calore in corrispondenza della lesione neoplastica, mediante onde radio o microonde.
  • Termogenesi
    processo di produzione del calore che l’organismo attiva per mantenere costante la temperatura del corpo e nelle fasi dopo i pasti. La termogenesi è un’importante causa di consumo di energia.
  • Terrore
    Tipo di sogno che crea una sensazione di spavento estremo
  • TESA
    In inglese “Testicular Sperm Aspiration”, abbreviato in TESA. Metodica che consiste nell’aspirazione, mediante un ago, degli spermatozoi dal testicolo, in casi di infertilità maschile.
  • TESE
    In inglese “Testicular Sperm Estraction”, abbreviato in TESE. Consiste nell’estrazione degli spermatozoi da strutture del testicolo, in casi di infertilità maschile. Nel caso si impieghino tecniche di microchirurgia, si abbrevia in mTESE.
  • Tessuto
    Un tessuto è una struttura costituita da cellule che lper contribuiscono ad una determinata funzione. Uno o più tessuti contribuiscono a formare strutture più complesse chiamate organi: ad esempio, il cuore, il fegato, la pelle.
  • Tessuto adiposo
    tessuto, classificabile come connettivale, nel quale si deposita la grandissima parte del grasso corporeo.
  • Tessuto adiposo bianco
    è un tipo di tessuto adiposo di colore bianco-giallastro, costituito da cellule, definite adipociti, all’interno delle quali c’è un unico contenitore sferico (definito vacuolo) simile a una grossa goccia, contenente trigliceridi.
  • Tessuto adiposo bruno
    è un tipo di tessuto adiposo costituito da cellule generalmente più piccole di quelle del tessuto adiposo bianco e, rispetto a questo, è più ricco di vasi sanguigni e di fibre nervose ed è di colore più scuro. Ne contiene quantità maggiori l’organismo del bambino, rispetto a quello(...)
  • Tessuto connettivo
    E' definito connettivo o connettivale quel tessuto, presente in tutte le parti dell’organismo, che “connette” fra loro altri tessuti o strutture. Ad esempio uno strato di tessuto connettivo è presente fra la pelle e i muscoli, oppure un’impalcatura di tessuto connettivo crea la complessa(...)
  • Tessuto osseo
    Tessuto di cui sono costituite le ossa.
  • Test del cammino dei 6 minuti
    Consiste nella misurazione della distanza che un soggetto può coprire, camminando il più velocemente possibile su una superficie piana, in sei minuti, comprese tutte le interruzioni che il soggetto ritiene necessarie.
  • Test di RAS
    Un test che determina la presenza di gene RAS nelle cellule allo stato normale (wild-type: tipo selvaggio) o anormale (mutato). Può essere usato per stabilire se un particolare trattamento mirato è potenzialmente efficace per un determinato individuo.
  • Test Genetico Preimpianto
    Consiste in una valutazione degli embrioni ottenuti con la fecondazione in vitro e viene indicato con acronimi diversi in base al tipo di esame che si esegue. Il PGT-M valuta la presenza di alterazioni dei geni che possono causare malattie e corrisponde alla vecchia denominazione PGD. Il PGT-A(...)
  • Test Intradermico
    Un esame simile allo skin prick test, che viene eseguito quando quello non dà risposte conclusive. Prevede l’inoculazione sottopelle dell’allergene.
  • Testicolo
    gonade maschile, produce gli spermatozoi e rilascia vari ormoni fra i quali il testosterone.
  • Testosterone
    Ormone che regola la funzione della riproduzione e determina nel maschio lo sviluppo dei caratteri sessuali.
  • TIM-3
    Recettore del linfocita T che lo disattiva
  • Time lapse
    Traducibile in italiano con “intervallo di tempo”, consiste in una tecnica con la quale si scattano fotografie ad intervalli di tempo anche molto brevi. Nell’ambito delle procedure di PMA, il time lapse permette di costruire filmati che sono la storia dello sviluppo di ciascun embrione,(...)
  • Timo
    E’ un organo, localizzato al centro del torace, nel quale si sviluppa un tipo di linfocita denominato linfocita T.
  • Tireoglobulina
    struttura molecolare complessa che contiene 25 molecole di tirosina.
  • Tireotossicosi
    con questo termine si indica un quadro di ipertiroidismo caratterizzato da sintomi gravi.
  • Tireotossicosi factitia
    è una forma di tireotossicosi provocata dall’assunzione di dosi troppo alte di ormoni tiroidei.
  • Tiroide
    ghiandola localizzata nella parte anteriore del collo, centralmente. I due principali ormoni prodotti dalla tiroide sono tiroxina, abbreviata in T4, e triiodotironina o T3. La tiroide può essere considerata il “prototipo” della ghiandola endocrina, in quanto è inserita in un complesso sistema(...)
  • Tiroidectomia
    asportazione della tiroide. Essa può essere rimossa in parte, tiroidectomia parziale, o completamente, tiroidectomia totale, a seconda della malattia da curate.
  • Tiroidite di de Quervain
    infiammazione della tiroide provocata da un virus che in precedenza, di solito, ha colpito le vie respiratorie superiori. In un primo tempo la tiroidite di de Quervain si associa a un’aumentata produzione di ormoni, vale a dire un ipertiroidismo e in seguito a ipotiroidismo.
  • Tiroidite di Hashimoto
    è un’infiammazione con meccanismo autoimmunitario che danneggia la tiroide e riduce la sua capacità di produrre ormoni. La tiroidite di Hashimoto è molto frequente nelle donne, in particolare fra i 40 e i 60 anni, ma di recente si osserva spesso anche in età più giovane.
  • Tiroidite post-partum
    Forma di tiroidite che si manifesta nei mesi successivi al parto con una frequenza del 5-10%. Sembra sia dovuta a una reazione autoimmunitaria nei confronti della tiroide o dei suoi ormoni che sviluppa durante la gravidanza e, per i meccanismi che comporta, è assimilata alla tiroidite di Hashimoto.
  • Tirosina
    molecola che funge da precursore per gli ormoni tiroidei.
  • Tiroxina
    Indicata con l’abbreviazione T4, è uno dei due principali ormoni tiroidei. Ha effetti generalmente stimolanti su vari tessuti dell’organismo. Nel sangue può essere misurata la concentrazione della forma libera (FT4) o come concentrazione totale.
  • Tiroxina totale
    Valore degli esami di laboratorio che indica quanta T4 c’è nel sangue, sia libero (FT4), che legato alle proteine che lo trasportano. La tiroxina è uno dei due principali ormoni prodotti dalla tiroide.
  • TLR
    I recettori denominati Toll Like (in inglese Toll-Like Receptor: TLR) sono molecole localizzate sulla membrana di cellule del sistema immunitario. Esistono vari sottotipi di TLR (numerati da 1 a 13) e contribuiscono alla regolazione delle attività delle cellule del sistema immunitario.
  • TNFa
    in inglese Tumor Growth Factor alfa, traducibile in Fattore di Crescita Tumorale alfa. Appartiene alla categoria delle citochine. Il TNFa in generale promuove i processi di questo tipo, ma, nel tessuto adiposo in particolare, stimola la lipolisi e inibisce la produzione lipidi.
  • Tolleranza immunitaria
    Meccanismo grazie al quale il sistema immunitario non reagisce verso molecole, materiali e composti prodotti dall’organismo stesso o provenienti dall’ambiente. L’alterazione di tale meccanismo contribuisce allo sviluppo delle allergie e anche delle malattie autoimmuni.
  • Tollerogeno
    E’ una molecola che, attraverso un contatto con il sistema immunitario, innesca meccanismi che evitano che lo stesso sviluppi, successivamente, risposte nei confronti della molecola.
  • Tomografia a coerenza ottica
    Esame non invasivo ,che permette di studiare la cornea e la retina dell’occhio. In particolare, si possono analizzare in dettaglio gli strati della cornea, la regione centrale della retina denominata macula e l’estremità del nervo ottico che arriva alla retina
  • Tomografia a emissione di positroni
    Esame strumentale che, somministrando isotopi radioattivi e usando particolari dispositivi di rilevazione, permette di creare immagini in tre dimensioni di parti dell’organismo e anche di valutare attività del metabolismo in tali aree.
  • Tomografia computerizzata
    La tomografia computerizzata, ora abbreviata con TC, è un esame che utilizza i raggi X, quelli delle normali radiografie, che, emessi da speciali macchinari, permettono di creare immagini di sezioni o strati del corpo umano con un elevato grado di dettaglio. È lo strumento migliore per(...)
  • Tomografia computerizzata a basse dosi
    E’ un tipo di tomografia computerizzata che si esegue utilizzando un’intensità di raggi X più bassa che in altre procedure simili e quindi, secondo alcuni esperti, avrebbe un migliore profilo di sicurezza.
  • Tonaca mucosa
    Strato di tessuto che tappezza la cavità di tutti i tratti del canale alimentare. Viene chiamata comunemente mucosa.
  • Tonaca muscolare
    Insieme degli strati di tessuto muscolare posti nella parete di tutti i tratti del canale alimentare.
  • Tonaca sierosa
    Membrana che ricopre la superficie esterna di tutti i tratti del canale alimentare, cioè quella rivolta verso la cavità addominale.
  • Tonaca sottomucosa
    Strato costituito da tessuto connettivo presente, nello spessore della parete di tutti i tratti del canale alimentare, subito sotto alla tonaca mucosa.
  • Topico
    In medicina il termine indica l’applicazione di un trattamento localmente, dove si presenta una malattia o dove si è formata una lesione
  • Tosse
    Fenomeno che si verifica a carico delle vie respiratorie, che è il risultato di meccanismi riflessi, provocati da irritazione.
  • Tossina
    Sostanza o molecola biologica che ha un effetto tossico, cioè che può alterare il funzionamento o danneggiare l’organismo.
  • Total body
    Termine inglese che significa “tutto il corpo” e si usa, in medicina, per indicare esami che esplorano tutto l’organismo, come nel caso di TAC o scintigrafia.
  • Trachea
    Organo cavo che mette in comunicazione i polmoni con l’ambiente esterno. A molte della trachea c’è la laringe e a valle ci sono i bronchi
  • Tracheotomia
    Incisione della trachea, nella parte anteriore del collo, che mette in comunicazione il lume dell’organo con l’esterno. Ha lo scopo di migliorare la respirazione, in presenza sia di patologie acute, che di malattie croniche che limitano la funzione respiratoria.
  • Transaminasi
    Enzimi presenti in varie cellule dell’organismo e in particolare in quelle del fegato e che si trovano in concentrazioni ridotte nel sangue. Un aumento di tale concentrazione è indicativa un danno a carico del fegato. Le due principali transaminasi valutate negli esami di laboratorio si(...)
  • Transessuale
    Si definisce così una persona che ha un disturbo dell'identità sessuale, in quanto la sessualità che percepisce non corrisponde a quella dei suoi caratteri sessuali e, per questo, si pone l'obiettivo di un cambiamento del proprio corpo con approcci medici e con interventi chirurgici.
  • Transessualità
    Termine che definisce la condizione dei transessuali.
  • Transizioni
    Nella terminologia della medicina del sonno, si definiscono transizioni i passaggi dalla veglia al sonno e viceversa o quelli fra i diversi stadi e le diverse fasi del sonno.
  • Trapianto allogenico non mieloablativo
    Definito anche a ridotta intensità, consiste un particolare tipo di trapianto caratterizzato dalla somministrazione di farmaci ad attività prevalentemente immunosoppressiva e con una tossicità trascurabile, o comunque ridotta rispetto ai protocolli applicati nel trapianto convenzionale. Lo(...)
  • Trapianto di cellule staminali
    Come in altre malattie neurodegenerative, anche nella sclerosi multipla molte speranze sono riposte nei trattamenti che utilizzano cellule staminali. Queste possono essere definite come cellule non ancora mature e differenziate in tipi specifici che, proprio perché immature, si prestano ad(...)
  • Trapianto di midollo
    Procedura che ha lo scopo di sostituire cellule del sangue alterate da vari tipi da malattia con altre, rinnovate, che non provocano gli stessi danni.
  • Trapianto fecale
    Consiste nel trasferire all’interno dell’intestino di un soggetto malato il contenuto dell’intestino di soggetti sani, oppure il contenuto dell’intestino dello stesso soggetto malato, dopo averlo sottoposto a opportuni trattamenti. Il razionale dell’approccio consiste nell’inoculare in un(...)
  • Trascrittòmica
    Metodo di ricerca che valuta come le molecole di RNA sono prodotte a partire dal DNA. L’analisi di questi processi è importante come funzionano le cellule e come esse si alterano in caso di malattia.
  • Trasferimento dell’embrione
    In inglese embryo transfer (ET) è la procedura con la quale si trasferisce l’embrione nell’utero, dopo la fertilizzazione in vitro.
  • Trattamento Adiuvante
    trattamento contro il cancro somministrato dopo chirurgia o radioterapia per eliminare eventuali cellule cancerose rimaste.
  • Trattamento di Conversione
    trattamento a base di chemioterapici, più eventualmente farmaci biologici, finalizzato a rendere operabile una metastasi non operabile.
  • Trattamento neoadiuvante
    Trattamento contro il cancro utilizzato prima della chirurgia, eventualmente insieme alla radioterapia, per ridurre il volume del tumore e facilitare l’applicazione del trattamento successivo (chirurgico o radioterapico).
  • Trauma
    Danno che un colpo improvviso e violento, ad esempio un urto, provoca all'organismo.
  • TRH
    dall’inglese Thyrotropin Releasing Hormone, traducibile in ormone stimolante il rilascio di tireotropina (TSH). Il TRH promuove la liberazione di TSH da parte dell’adenoipofisi.
  • Trigliceridi
    sono il tipo di lipidi più presente in natura e costituiscono la principale forma di riserva di energia dell’organismo. Sono estratti con la digestione e assorbiti nell’intestino, elaborati nel fegato, introdotti nel sangue e immagazzinati nel tessuto adiposo. L’organismo li utilizza per(...)
  • Triiodotironina
    Indicata con l’abbreviazione T3, è uno dei due principali ormoni prodotti dalla tiroide. Ha effetti generalmente stimolati su vari tessuti dell’organismo. Nel sangue può essere misurata la concentrazione della forma libera (FT3) o come concentrazione totale.
  • Triiodotironina totale
    Valore degli esami di laboratorio che indica quanta T3 c’è nel sangue, sia libera (FT3), che legata alle proteine che la trasportano
  • Trombo
    Struttura costituita da globuli rossi, globuli bianchi, piastrine e altre componenti, che si forma nei vasi sanguigni o nel cuore e, disgregandosi, libera porzioni che possono ostruire i vasi, provocando infarto del miocardio o ictus
  • Trombofilia
    Termine che in generale indica una tendenza del sangue a formare coaguli più del normale. Esistono forme di trombofilia ereditaria, cioè trasmessa dai genitori ai figli.
  • Trombosi
    Formazione di trombi nei vasi sanguigni
  • Trombosi neoplastica
    Invasione di una vena da parte delle cellule di un tumore
  • Tronco encefalico
    Parte del sistema nervoso centrale posta fra encefalo e midollo spinale.
  • TSH
    ormone tireostimolante, prodotto dall’adenoipofisi. In inglese Thyroid Stimulating Hormone (TSH), stimola la produzione e la liberazione degli ormoni della tiroide T3 e T4.
  • TSH reflex
    Procedura applicata in molte Regioni italiane che consiste nel misurare nel sangue la sola concentrazione del TSH, come prima valutazione della funzione della tiroide.
  • Tube di Falloppio
    Organi cavi, uniti alla parte alta della cavità dell’utero da ciascuno dei suoi lati e dotati di “frange”, denominate fimbrie, che circondano le ovaie.
  • Tubuli seminiferi
    Piccoli condotti, contenuti nei testicoli, dove si trova l’epitelio germinativo e sono prodotti gli spermatozoi.
  • Tumore
    Tessuto formato da cellule simili a quelle di un tessuto normale dell’organismo, ma con caratteristiche che le rendono causa di malattia o patologiche. Un tumore può essere benigno o maligno in base alla capacità di diffondersi nell’organismo, aggredire, danneggiare e sostituire i tessuti normali.
  • Tumore a cellule di Merkel
    Tumore raro che si sviluppa nella pelle per la degenerazione delle cellule di Merkel.
  • Tumore benigno
    Tumore che non tende a diffondersi nei tessuti circostanti e a dare metastasi.
  • Tumore maligno
    Tumore che tende a diffondersi nei tessuti circostanti e a dare metastasi.
  • Tumore solido
    Termina che si riferisce a tutte le neoplasie, con esclusione di quelle che derivano dalle cellule del sangue.
  • Tumori della testa e del collo a cellule squamose
    Definizione comune dei tumori della testa e del collo, sulla base dell’aspetto delle cellule che li compongono
  • UCP
    Uncoupling Protein, in italiano Proteina Disaccoppiante. Grazie a questa proteina, nel tessuto adiposo si “bruciano” gli acidi grassi per produrre calore e senza arricchire le riserve di energia della cellula
  • Ulcera gastrica
    Si definisce così un danno a carico della mucosa dello stomaco caratterizzato dalla perdita di una parte del tessuto che la costituisce.
  • Ulcera peptica
    Danno a carico dello stomaco o del duodeno caratterizzato da una perdita di tessuto più o meno profonda. A seconda di dove è localizzata si definisce ulcera gastrica o ulcera duodenale.
  • Uretere
    Parte delle vie urinarie
  • Uretra
    Condotto, che esce dalla vescica e scorre lungo il pene, che serve all’evacuazione dell’urina e all’eiaculazione dello sperma.
  • Uso Compassionevole
    E' definito così l’impiego di farmaci che in un determinato Paese non sono indicati in una certa malattia o non sono in commercio. L’Uso Compassionevole prevede che il medico faccia richiesta, all’azienda che produce il farmaco, di fornirne un certo quantitativo per curare uno specifico malato(...)
  • Uso Terapeutico
    Nuova definizione dell’Uso Compassionevole
  • Utero
    E’ un organo cavo all’interno, di forma simile a una pera rovesciata, la cui parte alta è definita fondo, quella intermedia corpo e quella più bassa, che sporge nella vagina, collo o cervice uterina. Fra fondo e corpo, l’utero presenta un’apertura per lato che mette in comunicazione l’organo(...)
  • Uveite
    Infiammazione di una parte dell’occhio chiamata uvea
  • Vaccino antiallergico
    I vaccini antiallergici sono preparati impiegati allo scopo di ridurre la sensibilizzazione dei soggetti allergici verso specifici antigeni, si somministrano per via sottocutanea o sotto la lingua e contengono allergeni. La somministrazione “controllata” degli allergeni permette(...)
  • Vagina
    La vagina è l’organo che si trova fra l’utero e la vulva. Dietro alla vagina si trova l’ultimo tratto dell’intestino, denominato retto, sopra di essa ci sono vescica e uretra, che servono a trattenere ed espellere l’urina, e al suo interno sporge la cervice uterina. La parete della vagina(...)
  • Valvola ileo-cecale
    Area di passaggio fra ileo e cieco.
  • Varicocele
    Consiste in una dilatazione delle vene del testicolo, che generalmente insorge alla pubertà, ma si può presentare anche prima. La dilatazione di questi vasi, aumentando l’afflusso di sangue e il suo ristagno, alza la temperatura dei tessuti dei testicoli e questo, nel corso degli anni, può(...)
  • Vascolarizzazione
    Distribuzione dei vasi sanguigni e, quindi, del flusso del sangue, in una specifica area anatomica o in una lesione patologica.
  • Vasi linfatici
    Condotti nei quali circola la linfa
  • Vasi sanguigni
    Condotti nei quali circola il sangue.
  • Vasocostrizione
    Meccanismo che comporta un aumento del calibro del lume dei vasi sanguigni.
  • Vasodilatatori
    Farmaci che determinano una dilatazione dei vasi sanguigni.
  • Vasodilatazione
    Meccanismo che comporta una riduzione del calibro del lume dei vasi sanguigni.
  • Vasopressina
    ormone secreto dalla neuroipofisi determina una riduzione della produzione dell’urina e si definisce anche ormone antidiuretico.
  • VEGF
    Il fattore di crescita dell’endotelio vascolare (in inglese vascular endothelial growth factor) è un fattore di crescita che stimola la formazione di nuovi vasi sanguigni.
  • Velocità di eritrosedimentazione
    Abbreviata in VES, è una variabile di laboratorio che, se anormale, indica la presenza nell’organismo di un’infiammazione o di un’infezione.
  • Vena cava
    Uno dei vasi principali del sistema venoso.
  • Vena porta
    Vena che conduce il sangue dall’intestino al fegato.
  • Vertebrati
    Termine che indica un sottotipo di animali caratterizzati dalla presenza di una struttura dello scheletro, formata da cartilagini o ossa, che costituisce un asse di sostegno del corpo.
  • Vertigine Posturale Parossistica Benigna
    Disturbo provocato da un’alterazione a carico dell’apparato vestibolare.
  • VES
    Abbreviata in VES, è una variabile di laboratorio che, se anormale, indica la presenza nell’organismo di un’infiammazione o di un’infezione.
  • Vescica
    Organo cavo delle vie urinarie che serve a contenere l’urina.
  • Vescichette seminali
    Organo dell’apparato riproduttivo maschile posto fra il dotto deferente e la prostata
  • Via inalatoria
    Consiste in una maniera di somministrazione di farmaci e altri preparati, attraverso il naso o la bocca, che prevede il loro assorbimento nei tessuti delle vie aeree.
  • Via sistemica
    Termine usato per indicare una cura che non si somministra localmente, ma per bocca, per via endovenosa o intramuscolare, entra comunque nel sangue e raggiunge più organi e apparati
  • Vie aeree
    Insieme di organi che permettono di fa arrivare l’aria ai polmoni. Si dividono in vie aeree superiori e inferiori
  • Vie biliari
    Insieme di coledoco e cistifellea, vale a dire degli organi che uniscono il fegato all’intestino e nei quali passa e viene immagazzinata la bile.
  • Vie seminali
    Insieme dei tratti dell’apparato riproduttivo maschile che vengono percorsi dallo sperma, prima di essere eiaculato
  • Vie urinarie
    Sistema di condotti e “serbatoi” che collega i reni con l’esterno.
  • Virus JC
    Virus che provoca la Leucoencefalopatia Multifocale Progressiva
  • Vita fetale
    Il periodo che va dal 3° mese di gravidanza, quando l’embrione diventa feto, al parto. 
  • Vita riproduttiva
    fase della vita nella quale un individuo è fertile o fecondo, vale a dire che possiede tutte le funzioni necessarie per contribuire al concepimento della prole. Per le femmine, la vita riproduttiva va dal menarca alla menopausa. Si definisce anche periodo fertile.
  • Vitalità
    Riferita all’embrione, è la caratteristica che permette di prevedere maggiori probabilità di impianto nell’utero e si valuta in base al modo in cui avviene la replicazione delle cellule che costituiscono l’embrione.
  • Vitamina D
    Sostanza prodotta nella pelle e introdotta con gli alimenti che gioca ruoli importanti in molte funzioni dell’organismo, dal metabolismo dell’osso alle risposte del sistema immunitario.
  • Vitiligine
    Malattia della pelle caratterizzata dalla formazione di aree, più o meno ampie, di colore più chiaro di quelle non affette. Tale alterazione è attribuita alla distruzione dei melanociti per processi di autoimmunità.
  • Volume di espirazione forzata
    Esame che serve a valutare la funzione dei polmoni
  • Vulva
    E' la parte più esterna dell’apparato genitale femminile e in essa si continua la vagina
  • Wild-type
    La forma “normale” di un gene che codifica il normale comportamento di una proteina.
  • XELOX
    Abbreviazione che indica un tipo di chemioterapia utilizzata per il trattamento del cancro del colon retto. Essa prevede una combinazione di due diversi farmaci: capecitabina (un farmaco orale che nel corpo si trasforma in 5-FU) ed oxaliplatino.
  • Zigote
    cellula che si ottiene dalla fecondazione dell’ovocita da parte dello spermatozoo.
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