Vaccinazione COVID-19 in gravidanza: immunizzazione passiva del neonato

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Vaccinazione COVID-19 in gravidanza: immunizzazione passiva del neonato

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La vaccinazione COVID-19 in gravidanza e in allattamento presenta crescenti evidenze sulla sicurezza sia nei confronti del feto/neonato che della madre. L’immunizzazione materna contro alcune malattie infettive, in generale, può offrire vantaggi significativi per le donne, prevenendo la morbilità e la mortalità materna e le malattie fetali, conferendo un’immunità passiva ai neonati. Ad esempio, l’AIFA con la circolare del 12 novembre 2019, per le donne in età fertile e in gravidanza, raccomanda la vaccinazione DTPa (vaccino Difterite-Tetano-Pertosse acellulare), in quanto consente il trasferimento passivo di anticorpi in grado di proteggere il neonato fino allo sviluppo di una protezione attiva attraverso la vaccinazione del bambino (a partire dal terzo mese di vita). Nell’era COVID, sono stati pianificati, avviati e, in alcuni casi, completati studi clinici specifici per valutare l’immunogenicità, la sicurezza e la tollerabilità di alcuni dei vaccini disponibili per la malattia da coronavirus 2019 (COVID-19) in donne in gravidanza e in allattamento.

Vaccinazione COVID-19 in gravidanza: i vaccini approvati

I vaccini Pfizer-BioNTech e Moderna sono stati approvati per la vaccinazione COVID-19 in gravidanza. Essi contengono la molecola di RNA messaggero (mRNA) la quale stimola la produzione, da parte del sistema immunitario, di anticorpi specifici. La vaccinazione prepara il sistema immunitario a rispondere all’esposizione al virus SARS-CoV-2. Dopo pochi giorni dalla vaccinazione, l’mRNA viene degradato naturalmente. La sua efficacia è stata dimostrata essere di circa il 95%: ovvero, nel 95% dei casi di infezione, la vaccinazione evita che si sviluppi una malattia sintomatica moderata e/o grave. I vaccini COVID-19 attualmente autorizzati sono tutti vaccini “non vivi”  e vi è unanime consenso che non esista plausibilità̀ biologica a sostegno di un possibile danno al neonato che viene allattato da una madre precedentemente vaccinata.

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I rischi in gravidanza e nel neonato

Studi recenti indicano che le donne in gravidanza sono a maggior rischio di sviluppare malattie gravi rispetto alle donne non gravide della stessa età. In particolare, è stato osservato che il 5-6% circa di tutte le donne in gravidanza con infezione da SARS-CoV-2 richiede il ricovero in ospedale per malattie respiratorie. Inoltre, sono state dimostrate, e infine associate alla presenza del virus durante la gravidanza, delle complicazioni fetali, quali parto pretermine, ritardo nella crescita e aborto spontaneo, causate probabilmente all’ipercoagulabilità osservata nei pazienti con COVID-19. Si ipotizza che queste complicanze fetali siano dovute a una perfusione compromessa della vascolarizzazione placentare, esito di possibili alterazioni in senso trombotico. Al contrario, molte donne che hanno ricevuto la vaccinazione durante la gravidanza non sembrano avere differenze statisticamente significative negli esiti della gravidanza stessa rispetto alla popolazione generale [2].

I neonati infettati da SARS-CoV-2 possono risultare asintomatici ma, nonostante ci siano studi limitati, sembra che siano soggetti a forme più gravi della patologia, rappresentando una popolazione vulnerabile [3].

Efficacia e sicurezza della vaccinazione COVID-19 in gravidanza e in allattamento

Le donne in gravidanza e in allattamento sono state escluse dagli studi iniziali sui vaccini per il COVID-19. Proprio per questo motivo mancano dati per guidare inequivocabilmente il processo decisionale sui vaccini. Tuttavia, con l’aumento globale della popolazione vaccinata, sono sempre più numerosi i dati che si stanno raccogliendo in pazienti che si sono vaccinate durante queste due fasi delicate della vita della donna. Dagli ultimi studi è emerso che i vaccini a mRNA generano una robusta immunità umorale nelle donne in gravidanza e in allattamento, con immunogenicità simile a quella osservata nelle donne non gravide. Inoltre, la risposta immunitaria indotta dal vaccino sembra essere maggiore rispetto alla risposta dovuta all’infezione naturale. Il titolo anticorpale dopo la vaccinazione sembra essere superiore a quello indotto dall’infezione da SARS-CoV-2 durante la gravidanza e gli anticorpi generati dal vaccino sono presenti in tutti i campioni di sangue del cordone ombelicale e del latte materno. Il trasferimento immunitario ai neonati, quindi, avviene sia attraverso la placenta sia attraverso il latte materno [2,4,5].

Conclusioni

Gli anticorpi sviluppati dalla madre in seguito alla vaccinazione COVID-19 in gravidanza vengono trasferiti in modo efficiente attraverso la placenta e possono essere rilevati nel latte materno, suggerendo una potenziale prevenzione dell’infezione nel bambino. Tutti questi risultati autorizzano l’uso di vaccini a mRNA nelle donne durante la gestazione per proteggere sia la madre sia il suo bambino. Tuttavia, sono necessari ulteriori studi con una numerosità più alta e con un follow-up delle donne in gravidanza, e dei loro bambini, per caratterizzare meglio la risposta immunitaria e definire quando questi vaccini dovrebbero essere somministrati, in modo tale da ottenere una migliore protezione e misurarne l’efficacia contro le varianti virali [6].

Altri autori: Dott.ssa Eleonora Russo – Centro Scienze della Natalità, IRCCS Ospedale San Raffaele, Milano

Bibliografia

  1. Sculli MA, Formoso G, Sciacca L. COVID-19 vaccination in pregnant and lactating diabetic women. Nutr Metab Cardiovasc Dis 2021;31(7):2151-5.
  2. Di Mascio D, Buca D, Berghella V, et al. Counseling in maternal-fetal medicine: SARS-CoV-2 infection in pregnancy. Ultrasound Obstet Gynecol 2021;57(5):687-97.
  3. Barrero-Castillero A, Beam KS, Bernardini et al.; Harvard Neonatal-Perinatal Fellowship COVID-19 Working Group. COVID-19: neonatal-perinatal perspectives. J Perinatol 2021;41(5):940-51.
  4. Gray KJ, Bordt EA, Atyeo C, et al. Coronavirus disease 2019 vaccine response in pregnant and lactating women: a cohort study. Am J Obstet Gynecol 2021;225(3):303.e1-303.e17.
  5. Collier AY, McMahan K, Yu J, et al. Immunogenicity of COVID-19 mRNA Vaccines in Pregnant and Lactating Women. JAMA 2021;325(23):2370-80.
  6. Principi N, Esposito S. Is the immunization of pregnant women against COVID-19 justified? Vaccines (Basel) 2021;9(9):970.

 

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