Fondazione Cesare Serono
FONDAZIONE CESARE SERONO

L'informazione è salute

Prevenzione e terapia della sindrome del follicolo vuoto nella procreazione medicalmente assistita

Parere degli esperti |time pubblicato il
Prevenzione e terapia della sindrome del follicolo vuoto nella procreazione medicalmente assistita

Gli articoli della sezione "Il parere degli esperti" riguardano alcuni fra gli argomenti più importanti e dibattuti delle rispettive aree cliniche. Dato il livello di approfondimento raggiunto, i testi possono contenere termini e concetti molto complessi. L’utilizzo del glossario potrà essere di aiuto nella comprensione di questi articoli e altri contenuti del sito, più divulgativi, contribuiranno a chiarire gli argomenti trattati.


Sindrome del follicolo vuoto vera (Genuine Empty Follicle Syndrome: gEFS)

È definita come il completo fallimento nel prelievo di ovociti dai follicoli maturi a seguito di una corretta e controllata stimolazione ovarica in corso di IVF mediante somministrazione di HCG o di GnRH-a [1], in presenza di normale sviluppo dei follicoli e livelli plasmatici ottimali il giorno del prelievo degli ovociti di HGC, ormone fondamentale per lo sviluppo di una gravidanza.

Sebbene l'età avanzata, l'elevato livello sierico di FSH al giorno 3, il basso livello del picco di estradiolo durante la stimolazione ovarica e solamente alcuni follicoli ben sviluppati al giorno dell'HCG siano le variabili più significativamente associate al verificarsi di gEFS [16], nella gEFS potrebbero essere coinvolti:

Potrebbe interessarti anche…

  • fattori che bloccano la normale crescita follicolare [10];
  • fattori genetici specifici [11,13] coinvolti nella trasduzione del segnale dell'LH [12];
  • il tempo di risposta più lenta all'HCG, richiedendo un tempo più lungo per completare la maturazione del follicolo, cioè più di 36 ore, che è considerato classicamente l'intervallo ideale post iniezione di HGC per pianificare il recupero di ovociti [17].

Poiché la fisiopatologia della gEFS è ancora poco chiara, non è ancora stato identificato un trattamento ben definito. L'efficacia nel prolungare l'esposizione del follicolo all'HCG, allungando l'intervallo tra la somministrazione di HCG e il recupero di ovociti, è stato testato come una possibile soluzione, ma i risultati non sono stati soddisfacenti [18], con un'efficacia molto più limitata nei casi di gEFS che in quelli di fEFS.

Inoltre la somministrazione di GnRh-a successivo a una dose di HGC in alcuni casi ha portato al recupero di alcuni follicoli suggerendo che tale trattamento per curare la EFS ricorrente potrebbe essere più efficace [19], migliorando così la qualità degli ovociti e dell'embrione, ma ulteriori studi dovranno ancora essere condotti. Inoltre, la EFS può anche verificarsi dopo il trattamento con l'agonista del GnRH [20,21], usato più frequentemente nel caso di pazienti con elevato rischio di sviluppare una grave sindrome da iperstimolazione ovarica [5-7], ma il rischio di stimolare l'insorgenza della sindrome EFS è molto basso rispetto all'uso di HCG.

Di fatto, oltre ai dati anamnestici, non esiste alcun modo per prevedere con precisione una EFS prima di iniziare la stimolazione ovarica. Le pazienti di età più avanzata, con una scarsa riserva ovarica e una lunga storia di infertilità, così come quelle con un'anamnesi positiva di EFS, possono essere considerate a rischio più elevato.

Durante la stimolazione ovarica, se la crescita follicolare progredisce normalmente con un normale aumento dell'estradiolo circolante, senza segni di ovulazione precoce, la EFS non può essere prevista. Al momento del recupero degli ovociti, è possibile fare due cose semplici per diagnosticare e trattare la EFS: eseguire un test per dosare l'HCG nelle urine o nel sangue prima di iniziare il recupero degli ovociti per escludere un errore nel tempo e/o nel modo di somministrazione dell'HCG, e pungere i follicoli uno per uno, in attesa che l'embriologo trovi almeno un ovocita prima di procedere con tutti gli altri follicoli.

Anche se la EFS coinvolge una porzione esigua di pazienti sottoposte a cicli di IVF, ha ancora un impatto rilevante. Le pazienti che sperimentano un tale evento hanno un'importante conseguenza psicologica: hanno dubbi circa la loro possibilità di ottenere una gravidanza e sulle capacità del team a cui si sono affidate per la IVF. I medici sono ovviamente preoccupati quando nessun ovocita viene recuperato dopo aver punto diversi follicoli apparentemente ben sviluppati e soprattutto quando si è in presenza di appropriati livelli di estradiolo.

È importante che medici e infermieri spieghino alle pazienti, nel migliore dei modi, la modalità di somministrazione dell'HCG, in modo che quando viene identificato un errore in tale procedura (in presenza cioè di livelli molto bassi di HCG nel siero o un test urinario per HCG negativo) si palesi subito una falsa EFS che i medici possono riconoscere; nel caso invece di una vera EFS, la situazione è più difficile perché non si può dare una spiegazione plausibile alla paziente. Inoltre il trattamento della gEFS è ancora in gran parte sperimentale e, necessita a oggi di una conoscenza più approfondita in questo settore.

Loredana Bergandi - Biologa, Fisiopatologia della Riproduzione e PMA, AOU Città della Salute e della Scienza di Torino, Presidio Sant'Anna, Torino

Bibliografia

  1. Coulam CB, Bustillo M, Schulman JD. Empty follicle syndrome. Fertil Steril 1986;46:1153-5.
  2. Blazquez A, Guillén JJ, Colomé C, et al. Empty follicle syndrome prevalence and management in oocyte donors. Hum Reprod 2014;29:2221-7.
  3. Madani T, Jahangiri N. Empty follicle syndrome: the possible cause of occurrence. Oman Med J 2015;30: 417-20.
  4. Revelli A, Carosso A, Grassi G, et al. Empty follicle syndrome revisited: definition, incidence, aetiology, early diagnosis and treatment. Reprod Biomed Online 2017;132-8.
  5. Banker M, Garcia-Velasco JA. Revisiting ovarian hyper stimulation syndrome: towards OHSS free clinic. J Hum Reprod Sci 2015;8:13-7.
  6. Engmann L, Benadiva C. Agonist trigger: what is the best approach? Agonist trigger with aggressive luteal support. Fertil Steril 2012;97:531-3.
  7. Humaidan P, Polyzos NP, Alsbjerg B, et al. GnRHa trigger and individualized luteal phase HCG support according to ovarian response to stimulation: two prospective randomized controlled multi-centre studies in IVF patients. Hum Reprod 2013;28:2511-21.
  8. van Heusden A M, van Santbrink EJ, Schipper I, et al. The empty follicle syndrome is dead! Fertil Steril 2008;89:746.
  9. Ben-Shlomo I, Schiff E, Levran D, et al. Failure of oocyte retrieval during in vitro fertilization: a sporadic event rather than a syndrome. Fertil Steril 1991;55:324-7.
  10. Inan MS, Al-Hassan S, Ozand P, et al. Transcriptional profiling of granulosa cells from a patient with recurrent empty follicle syndrome. Reprod Biomed Online 2006;13:481-91.
  11. Onalan G, Pabuçcu R, Onalan R, et al. Empty follicle syndrome in two sisters with three cycles: case report. Hum Reprod 2003;18:1864-7.
  12. Vujisic S, Stipoljev F, Bauman R, et al. Pericentric inversion of chromosome 2 in a patient with the empty follicle syndrome: case report. Hum Reprod 2005;20:2552-5.
  13. Yariz KO, Walsh T, Uzak A, et al. Inherited mutation of the luteinizing hormone/choriogonadotropin receptor (LHCGR) in empty follicle syndrome. Fertil Steril 2011;96:125-30.
  14. Stevenson TL, Lashen H. Empty follicle syndrome: the reality of a controversial syndrome, a systematic review. Fertil Steril 2008;90:691-8.
  15. Ndukwe G, Thornton S, Fishel S, et al. Predicting empty follicle syndrome. Fertil Steril 1996;66:845-7.
  16. Younis JS. The genuine empty follicle syndrome: is the king naked? Fertil Steril 2012;98:20-1.
  17. Meniru GI, Craft IL. Evidence from a salvaged treatment cycle supports an aetiology for the empty follicle syndrome that is related to terminal follicular developmental events. Hum Reprod 1997;12:2385-7.
  18. Uygur D, Alkan RN, Batuoğlu S. Recurrent empty follicle syndrome. J Assist Reprod Genet 2003;20:390-2.
  19. Haas J, Ophir L, Barzilay E, et al. Standard human chorionic gonadotropin versus double trigger for final oocyte maturation results in different granulosa cells gene expressions: a pilot study. Fertil Steril 2016;106:653-9.
  20. Asada Y, Itoi F, Honnma H, et al. Failure of GnRH agonist-triggered oocyte maturation: its cause and management. J Assist Reprod Genet 2013;30:581-5.
  21. Christopoulos G, Vlismas A, Barsoum-Derias E, et al. Rescue HCG to treat empty follicle syndrome after the use of a GnRH agonist as oocyte maturation trigger: first report on fresh embryo transfer and clinical pregnancy. Hum Fertil 2015;18:248-2.

 

 

  1. 1
  2. 2