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Pillola naturale: L'uso di estradiolo valerato in una nuova formulazione di contraccettivo orale

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Pillola naturale: L'uso di estradiolo valerato in una nuova formulazione di contraccettivo orale

Un dato che appare evidente, osservando i consumi della pillola anticoncezionale in Italia, è che l'impiego della stessa è notevolmente ridotto rispetto ad altri paesi europei.

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Molte possono essere le ipotesi per spiegare questo atteggiamento, come per esempio motivi di carattere religioso, o il cattivo utilizzo da parte di alcuni ginecologi che ha prodotto scarsa adesione al trattamento in alcune pazienti e scarsi risultati terapeutici nella correzione di alcune problematiche come per esempio disfunzioni del ciclo e comparsa in alcuni casi di affetti collaterali.

Gli ultimi studi in tema di contraccezione hanno portato ad una notevole riduzione dei dosaggi ormonali contenuti nei farmaci, garantendo un buon controllo del ciclo ed una diminuzione degli effetti collaterali, infatti i più recenti sviluppi nel campo della contraccezione orale sono stati tali da consentire una diminuzione degli effetti collaterali grazie ad una notevole riduzione dei dosaggi ormonali sia degli estrogeni che dei progestinici. L'estrogeno (etinilestradiolo) è lo stesso nella maggior parte dei contraccettivi orali e la riduzione della concentrazione di etinilestradiolo, pur avendo ridotto l'incidenza degli effetti collaterali negativi sistemici quali ritenzione idrica (tendenza a trattenere liquidi) , edema, tensione alle mammelle, senso di gonfiore, può causare, proprio per il basso dosaggio estrogenico spotting (perdite ematiche) intermestruale, e a lungo termine ipomenorrea (mestruazioni brevi o scarse) e/o amenorrea (mancanza di mestruazioni) e dispareunia (dolore provocato dal rapporto sessuale), per il ridotto trofismo vaginale, motivi questi di interruzione del farmaco. Il progestinico, invece, in molti casi è differente da farmaco a farmaco, tanto da rappresentare la principale causa dei comuni effetti collaterali. Esso ha sia azione sull'endometrio, in sinergia con l'estrogeno, sia una possibile attività  androgenica residua che può avere ripercussioni metaboliche negative.

Riguardo alla componente estrogenica, c'è stata un'importante novità  con la comparsa in commercio della prima pillola contraccettiva contenente estradiolo valerato, un estrogeno naturale, associato ad un progestinico di ultima generazione quale il dienogest, in grado di della offrire una nuova buona soluzione per la contraccezione ormonale.

Per essere più precisi, l'estradiolo valerato, contenuto in questo nuovo anticoncezionale orale, a seguito dell'assorbimento e della metabolizzazione da parte del fegato, libera una molecola di estradiolo del tutto uguale a quello umano. L'estradiolo e il progestinico dienogest agiscono simultaneamente in piena armonia per assicurare l'efficacia contraccettiva richiesta, inoltre questa pillola è caratterizzata da un buon profilo di tollerabilità  onde per cui si può affermare che vi è un bilanciamento perfetto tra ciclo naturale e stile di vita della donna moderna.

Questa pillola più "naturale", grazie alla sua componente estrogenica del tutto simile 17betaestradiolo prodotto dall'ovaio, con associato dinogest, permette di allargare la prescrivibilità  del contraccettivo orale a molte donne ed in particolare a quella fascia di età  di donne > di 40 anni a cui il contraccettivo orale veniva difficilmente consigliato. Ottimamente tollerato, ha provocato una minore incidenza di effetti collaterali, tra i quali lo spotting, rispetto ad altri contraccettivi orali contenenti il levonorgestrel. Importante caratteristica di questo nuovo anticoncezionale è quella del rilascio di estradiolo valerato che è risultato in grado di garantire concentrazioni costanti di 17Bestradiolo nell'arco di tutto il periodo di assunzione evitando così alla donna, oltre ad incertezze riguardo alla copertura contraccettiva, anche gli squilibri ormonali frequenti nelle donne dopo i 40 anni.

Alla luce delle caratteristiche qui descritte, questo nuovo anticoncezionale orale rientra a tutti gli effetti nel gruppo di contraccettivi di ultima generazione, trovando una sua peculiarità  di utilizzo nelle donne che si stanno avvicinando al climaterio.

Dott. Roberto Cazzavacca - Ostetrico Ginecologico, Arezzo