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Microbiota e fertilità

Parere degli esperti |time pubblicato il
Microbiota e fertilità

Gli articoli della sezione "Il parere degli esperti" riguardano alcuni fra gli argomenti più importanti e dibattuti delle rispettive aree cliniche. Dato il livello di approfondimento raggiunto, i testi possono contenere termini e concetti molto complessi. L’utilizzo del glossario potrà essere di aiuto nella comprensione di questi articoli e altri contenuti del sito, più divulgativi, contribuiranno a chiarire gli argomenti trattati.


Il microbiota è l’insieme dei microrganismi presenti all'interno del corpo umano e che vivono in simbiosi con esso. Il microbioma è l'insieme dei geni presenti all'interno dei microrganismi.

Negli ultimi anni l'interesse nei confronti del microbiota è aumentato esponenzialmente per il suo ruolo importante nei confronti della salute, anche grazie al progetto Human Microbiome Project (HMP) che ha messo ben in evidenza il ruolo del microbiota umano presente nei differenti distretti del nostro corpo, dall'intestino, alla cute, all'apparato genitale femminile, nei confronti della salute e della fertilità [1].

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Il microbiota di ognuno di noi è differente e influenzato da diversi fattori, tra questi: l'età, l'attività fisica, l'alimentazione, l'habitat, la derivazione geografica, i contatti con l'esterno e le altre persone, il contatto con gli animali, l'uso di farmaci, specialmente di antibiotici.

Le ultime ricerche mettono in evidenza la correlazione di alcune patologie con l’alterazione del microbiota intestinale, per esempio l'obesità, il diabete, tumori, malattie infiammatorie intestinali, malattie autoimmuni e cardiovascolari [2].

L'alterazione della popolazione microbica presente a livello vaginale può alterare la salute ginecologica e riproduttiva della donna.

Il microbiota vaginale rappresenta il 9% della popolazione microbiotica femminile [3]. È stato dimostrato che un alterato microbiota nel tratto genitale femminile è implicato in complicanze non solo riproduttive, ma anche gravidiche [4,5].

Il microbiota appartenente al tratto genitale femminile vede interazioni dinamiche e complesse di microrganismi “simbionti” con la formazione dei gameti, la formazione dell'embrione, l'attecchimento e la sua normale prosecuzione.

Il microbiota vaginale riveste un ruolo fondamentale nell'equilibrio vaginale e nel suo benessere, ne previene la colonizzazione da parte di germi patogeni. Sembra che i batteri vaginali abbiano un patrimonio genetico piuttosto semplice, ma i Lattobacilli vaginali presenti in loco sono diversi tra loro al fine di esplicare al meglio la loro funzione protettiva [1].

Diversi studi dimostrano che i batteri vaginali vivono tra loro in equilibrio dinamico [6]. Nelle donne fertili, il microbiota vaginale varia anche in base a ciclo mestruale, rapporti sessuali e igiene [7], oltre che agli altri fattori di cui abbiamo parlato prima [8-10].

I lattobacilli prosperano in ambiente anaerobico producendo acido lattico, il quale risulta fondamentale per il benessere vaginale. Diversi studi hanno dimostrato che la carenza di lattobacilli è correlata a disbiosi vaginale e relativi sintomi, nonché difficoltà riproduttiva [11,12].

Il microbiota cervicale appare molto simile a quello vaginale, il che ha fatto supporre che derivi dalla ascensione dei batteri dal basso verso l'alto e alla loro colonizzazione cervicale [13].

Microbiota vaginale in gravidanza

La gravidanza non complicata vede una certa stabilità del microbiota vaginale [14]. Una delle modifiche che accade in gravidanza prevede una diminuzione della quantità o una riduzione delle specie dei batteri dal punto di vista della diversità, con un aumento di lattobacilli, i quali risultano invece diminuiti nelle donne con gravidanza complicata. Patogeni con Mycoplasmi e Ureaplasmi appaiono diminuiti nella gravidanza fisiologica [15] e aumentati invece lattobacilli quali L. crispatus, L. iners, L. jenseii e L. gasseri [14,16,17].

L’epoca gestazionale [17], la precedente storia gravidica [18] e l'etnia [16,18] possono influenzare la diversità del microbiota vaginale in gravidanza da persona a persona.

Il sistema immunitario e il microbiota lavorano insieme al fine di salvaguardare la fertilità. Allorquando nascessero alterazioni microbiotiche si potrebbero avere complicazioni sulla salute riproduttiva della donna.

Si è visto che anche l’Human Papilloma Virus (HPV) e l’Human Immunodeficiency Virus (HIV) sono implicati nella alterazione del microbiota. Le donne che hanno una persistente e cronica infezione da HPV hanno un microbiota vaginale differente [19,20].

Tutte le malattie sessualmente trasmesse, tra cui le due appena menzionate, possono dare ripercussioni gravissime sull'apparato riproduttivo, fino alla sterilità.

In alcuni studi recenti si è visto che le donne che hanno fatto ricorso alla procreazione medicalmente assistita (PMA) hanno una percentuale vaginale ed endometriale più bassa di Lattobacilli [21].

L'alterazione del microbiota vaginale è stata rilevata anche nelle donne affette da poliabortività.

Le endometriti, le infiammazioni, le malattie sessualmente trasmesse sono tutti nemici del microbiota vaginale. Così come le cattive abitudini di vita, dall'alimentazione all’igiene personale, allo stress, al fumo. Tutti questi possono essere fattori alteranti il normale equilibrio del nostro corpo, in particolare del tratto genitale femminile, potenzialmente andando a inficiare la futura fertilità.

Dott.ssa Elisabetta Colonese - Medico Chirurgo specializzata in Ginecologia ed Ostetricia, libero professionista presso Casa di Cura Igea, Milano e presso il Centro Medico Sempione, Milano

Bibliografia

1. Human Microbiome Project Consortium. Structure, function and diversity of the healthy human microbiome. Nature 2012;486(7402):207-14.

2. NIH Human Microbiome Portfolio Analysis Team. A review of 10 years of human microbiome research activities at the US national institutes of health, fiscal years 2007-2016. Microbiome 2019;7:31.

3. Sirota I, Zarek S, Segars J. Potential influence of the microbiome on infertility and assisted reproductive technology. Semin Reprod Med 2014;32:35-42.

4. Power ML, Quaglieri C, Schulkin J. Reproductive microbiomes: a new thread in the microbial network. Reproduct Sci 2017;24:1482-92.

5. Younes JA, Lievens E, Hummelen R, et al. Women and their microbes: the unexpected friendship. Trends Microbiol 2018;26:16-32.

6. Gajer P, Brotman RM, Bai G, et al. Temporal dynamics of the human vaginal microbiota. Sci Transl Med 2012;4(132):132ra52.

7. Hickey RJ, Zhou X, Pierson JD, et al. Understanding vaginal microbiome complexity from an ecological perspective. Trans Res 2012;160:267-82.

8. Gupta VK, Paul S, Dutta C. Geography, ethnicity or subsistence-specific variations in human microbiome composition and diversity. Front Microbiol 2017;8:1162.

9. Noyes N, Cho K-C, Ravel J, et al. Associations between sexual habits, menstrual hygiene practices, demographics and the vaginal microbiome as revealed by Bayesian network analysis. PLoS One 2018;13:e0191625.

10. Jespers V, van de Wijgert J, Cools P, et al. The significance of Lactobacillus crispatus and L. vaginalis for vaginal health and the negative effect of recent sex: a cross-sectional descriptive study across groups of African women. BMC Infect Dis 2015;15:115.

11. van de Wijgert JHHM, Jespers V. The global health impact of vaginal dysbiosis. Res Microbiol 2017;168:859-64.

12. Kroon SJ, Ravel J, Huston WM. Cervicovaginal microbiota, women’s health, and reproductive outcomes. Fertil Steril 2018;110:327-36.

13. Parnell LA, Briggs CM, Mysorekar IU. Maternal microbiomes in preterm birth: recent progress and analytical pipelines. Semin Perinatol. 2017;41:392–400.

14. Romero R, Hassan S, Gajer P, Tarca AL, Fadrosh DW, Nikita L, et al. The composition and stability of the vaginal microbiota of normal pregnant women is different from that of non-pregnant women. Microbiome 2014;2:4.

15. Freitas AC, Chaban B, Bocking A, et al. The vaginal microbiome of pregnant women is less rich and diverse, with lower prevalence of mollicutes, compared to non-pregnant women. Sci Rep 2017;7:9212.

16. Avershina E, Slangsvold S, Simpson MR, et al. Diversity of vaginal microbiota increases by the time of labor onset. Sci Rep 2017;7:17558.

17. Walther-António MRS, Jeraldo P, Berg Miller ME, et al. Pregnancy’s stronghold on the vaginal microbiome. PLoS One 2014;9:e98514.

18. Nasioudis D, Forney LJ, Schneider GM, et al. Influence of pregnancy history on the vaginal microbiome of pregnant women in their first trimester. Sci Rep 2017;7:10201.

19. . Di Paola M, Sani C, Clemente AM, et al. Characterization of cervico-vaginal microbiota in women developing persistent high-risk human papillomavirus infection. Sci Rep 2017;7:10200.

20. Shannon B, Yi TJ, Perusini S, et al. Association of HPV infection and clearance with cervicovaginal immunology and the vaginal microbiota. Mucosal Immunol. 2017;10:1310-9.

21. Kyono K, Hashimoto T, Nagai Y, Sakuraba Y. Analysis of endometrial microbiota by 16S ribosomal RNA gene sequencing among infertile patients: a single-center pilot study. Reprod Med Biol 2018;17:297-306.