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ICSI e IMSI

Parere degli esperti |time pubblicato il
ICSI e IMSI

Gli articoli della sezione "Il parere degli esperti" riguardano alcuni fra gli argomenti più importanti e dibattuti delle rispettive aree cliniche. Dato il livello di approfondimento raggiunto, i testi possono contenere termini e concetti molto complessi. L’utilizzo del glossario potrà essere di aiuto nella comprensione di questi articoli e altri contenuti del sito, più divulgativi, contribuiranno a chiarire gli argomenti trattati.


In passato si è ricorso alla fecondazione convenzionale come tecnica più utilizzata per la fecondazione in vitro, fino all'arrivo della ICSI (iniezione intracitoplasmatica dello spermatozoo). La fecondazione convenzionale consiste nel mettere in contatto gli ovociti con circa 100.000-120.000 spermatozoi in modo che si ottenga la fecondazione.

La ICSI è una tecnica di PMA (Procreazione Medicalmente Assistita) di II e III livello in cui l'inseminazione in vitro degli ovociti avviene tramite l'iniezione diretta di un singolo spermatozoo all'interno del citoplasma dell'ovocita. La ICSI è una tecnica di fecondazione in vitro scelta in caso di precedenti episodi di mancata fecondazione, ma soprattutto una delle principali indicazioni alla ICSI è rappresentata da fattore maschile di grado severo e/o severissimo. È comunque tuttora impiegata anche in caso di fattore maschile normale, ipotizzando che l'impiego della ICSI aumenterebbe la percentuale di fertilizzazione degli ovociti. L'efficacia di questa tecnica è indipendente dal grado di severità delle problematiche maschili; un importante fattore di rischio di insuccesso della ICSI è rappresentato dall'impiego di spermatozoi immobili.

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Nella tecnica ICSI la selezione dello spermatozoo è effettuata dall'operatore che sceglie lo spermatozoo morfologicamente migliore. La precisione della valutazione morfologica dello spermatozoo dipende anche dal potere di risoluzione del sistema ottico utilizzato; la ICSI è effettuata a un ingrandimento di 400 magnificazioni che permette di osservare solo le anomalie morfologiche principali dello spermatozoo. L'osservazione degli spermatozoi a elevato ingrandimento permette la visualizzazione di anomalie morfologiche, migliorando in modo significativo la prognosi riproduttiva. La IMSI (iniezione intracitoplasmatica dello spermatozoo morfologicamente selezionato) consiste in un'iniezione intracitoplasmatica di spermatozoi morfologicamente selezionati: differentemente dalla ICSI la selezione degli spermatozoi si realizza con 8000 aumenti, il che permette di identificare particolari alterazioni morfologiche dello spermatozoo, come la presenza di vacuoli, che potrebbero inficiare sull'impianto degli embrioni e la loro qualità, oltre che le percentuali di aborto e delle nascite. La IMSI è una tecnica di fecondazione assistita nata nei primi anni 2000 da un gruppo di ricercatori in Israele, tecnica indicata soprattutto per le coppie che in precedenza hanno avuto vari tentativi falliti di trasferimento embrionario, dovuti alla mancata fertilizzazione o ad arresto maturativo degli embrioni. È inoltre indicata per pazienti con teratozoospermia severa (anomalia morfologica degli spermatozoi) o con un elevato tasso di frammentazione del DNA spermatico.

La ICSI e la IMSI sono tecniche di fecondazione assistita di II livello e vengono entrambe definite tecniche iniettive, poiché sono gli embriologi che scelgono i migliori spermatozoi e iniettano lo spermatozoo all’interno di ogni singolo ovocita. La differenza tra le due tecniche non sta nella metodica ma nell'utilizzo di differenti apparecchiature che permettono all'operatore di osservare gli spermatozoi con ingrandimenti differenti.

Attualmente non è possibile trarre conclusioni definitive sull'efficacia della IMSI rispetto alla ICSI convenzionale. I risultati degli studi prospettici randomizzati presenti in letteratura non giustificano l'introduzione della IMSI nella quotidiana pratica clinica.

Marcella Floris - Servizio di Ostetricia e Ginecologia, Diagnosi Prenatale e Preimpianto –Terapia Fetale, Ospedale Regionale per le Microcitemie, Cagliari

Bibliografia di riferimento

  • Antinori M, Licata E, Dani G, et al. Intracytoplasmic morphologically selected sperm injection: a prospective randomized trial. Reprod Biomed Online 2008;16:835-41.
  • Bendikson KA, Neri QV, Takeuchi T, et al. The outcome of intracytoplasmic sperm injection using occasional spermatozoa in the ejaculate of men with spermatogenic failure. J Urol 2008;180:1060-4.
  • Teixeira DM, Barbosa MA, Ferriano RA, et al. Regular (ICSI) versus ultra-high magnification (IMSI) sperm selection for assisted reproduction. Cochrane Database Syst Rev 2013;7: CD010167.