Genitorialità e Covid-19: tra paura e desiderio di vita

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Genitorialità e Covid-19: tra paura e desiderio di vita

Gli articoli della sezione "Il parere degli esperti" riguardano alcuni fra gli argomenti più importanti e dibattuti delle rispettive aree cliniche. Dato il livello di approfondimento raggiunto, i testi possono contenere termini e concetti molto complessi. L’utilizzo del glossario potrà essere di aiuto nella comprensione di questi articoli e altri contenuti del sito, più divulgativi, contribuiranno a chiarire gli argomenti trattati.


Genitorialità e Covid-19: la pandemia ha influenzato molti aspetti della vita, compreso il desiderio di concepire un figlio. Ha, infatti, determinato una destabilizzazione emotiva che portato un lato a un incremento del desiderio riproduttivo e dall’altro all’abbandono del desiderio di mettere su famiglia. Il 2020 resterà nei libri di storia per aver scosso il mondo con la pandemia da Sars-Cov-2. Un virus che ha modificato le abitudini, le sicurezze, l’illusione del controllo nelle persone. La pandemia ha avuto un impatto destabilizzante su molte aree: nell’economia, nella salute fisica, nelle relazioni interpersonali e nella salute emotiva delle persone. Pertanto, anche nell’ambito della genitorialità, nella sessualità e in particolar modo nella riproduzione medicalmente assistita (PMA) ha avuto importanti ripercussioni. 

Covid-19 e PMA

Per quanto riguarda la PMA, già ad aprile si stimava un calo importante delle nascite. Genitorialità e Covid-19 hanno avuto andamenti correlati. Le chiusure forzate dei Centri di PMA nei primi mesi dell’anno hanno obbligato le coppie a dover rimandare il proprio progetto genitoriale. Diverso l’andamento nei mesi estivi, dove una ritrovata serenità ha portato un aumento delle richieste di riproduzione assistita. Come riportato dal dottor Guglielmino, su Sanità Informazione, due possono essere le motivazioni: la prima il dover recuperare il tempo perduto durante la sospensione dei trattamenti, la seconda una certa celerità per timore di un’altra sospensione dei trattamenti nei mesi autunnali. 

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Genitorialità e Covid-19: gli aspetti psicologici

Esaminando da un punto di vista psicologico, è possibile osservare due dimensioni che si muovono contemporaneamente: da una parte si rileva un incremento del desiderio riproduttivo, dall’altra, di segno esattamente opposto, un abbandono del desiderio genitoriale. 

In uno studio condotto da Micelli et al. riguardo al desiderio di genitorialità nel periodo del Covid-19, è stata rilevata proprio questa divergenza. Nello studio sono state intervistate 1.482 persone (944 donne e 538 uomini), ottenendo i seguenti risultati: del 18,1% dei partecipanti che avevano in programma di avere un figlio prima della pandemia, il 37,3% ha abbandonato l’intenzione a causa delle preoccupazioni per future difficoltà economiche e conseguenze sulla gravidanza. Dell’81,9% che non intendeva concepire, l’11,5% ha rivelato un desiderio di genitorialità durante la quarantena rispetto a prima, correlato alla volontà di cambiamento e al bisogno di positività. 

Ora, cercando di fare una lettura psicologica di questi dati, si può dire che questa pandemia, prendendo in prestito la teoria di Maslow, ha minato i bisogni di sicurezza, che appartengono all’area dei bisogni carenziali: salute, protezione, stabilità a scapito dei bisogni di autorealizzazione, tra cui possiamo forzatamente inserire la genitorialità. D’altra parte, proprio come i deportati nei campi di concentramento parlavano di ricette per sopperire alla fame, ovvero quando i bisogni vengono frustrati profondamente, si può sviluppare un fenomeno del tutto opposto. Quando viene a mancare qualcosa di estremamente importante per la nostra sopravvivenza, siamo portati a cercare di soddisfare i bisogni di autorealizzazione. Nella piramide di Maslow alla base ci sono i bisogni carenziali, all’apice ci sono i bisogni di autorealizzazione: forzando questa teoria metto la genitorialità all’apice della piramide come processo di autorealizzazione. 

Quindi nel momento in cui la pandemia provoca e ha provocato uno scossone alla stabilità emotiva e di sicurezza nelle persone, il ricercare una genitorialità porta alla continuità del proprio essere, a un esistere. Un ulteriore aspetto che può sembrare marginale, ma che in realtà non lo è, riguarda la gestione del tempo in questo periodo. Rallentare i ritmi di vita e ritrovare una quotidianità nel rapporto di coppia ha permesso anche di riscoprire le relazioni intime, avere il tempo per il desiderio. 

Un nuovo equilibrio nella coppia

Questa instabilità, il vivere costantemente nella paura, ha anche condizionato l’intimità delle persone. In altri termini in entrambe le condizioni ciò porta a un nuovo equilibrio nella coppia. Ora, se pensiamo alla genitorialità come a un processo che è molto più dell’essere genitori e include sia aspetti individuali sia aspetti relazionali in un percorso dinamico ed evolutivo, troviamo che entrambe le risposte hanno un significato.

La lettura di questo fenomeno farà propendere la stessa verso uno dei due lati, apparentemente opposti, di questo continuum, ma se noi leggiamo invece la luce del fenomeno cioè la paura, non abbiamo più bisogno di cercare da un lato o dall’altro, bensì permettiamo l’emergere di quest’onda emotiva ingenerata dalla pandemia. 

Quindi prendersi cura del proprio stato emotivo, creare uno spazio di confronto tra i partner permette una rinnovata creatività e l’uscita dall’isolamento emotivo, con la probabile conseguenza della ricerca di un figlio. 

Bibliografia di riferimento

  • Arizona State University. Maslow Updated: Reworking of the famous psychological pyramid of needs puts parenting at the top. ScienceDaily. ScienceDaily, 23 August 2010. www.sciencedaily.com/releases/2010/08/100819112118.htm
  • Guglielmino A. PMA, il boom dopo lo stop. «+20% di procreazioni medicalmente assistite”, Sanità Informazione, 11 novembre 2020. www.sanitainformazione.it/salute/pma-il-boom-dopo-lo-stop-guglielmino-siru-20-di-procre azioni-medicalmente-assistite/
  • Maslow AH. Teoria della motivazione umana. Pirelli, Milano, 1973.
  • Maslow AH. Verso una psicologia dell’essere. Astrolabio-Ubaldini, Roma, 1971.
  • Micelli E, Cito G, Cocci A, et al. Desire for parenthood at the time of COVID-19 pandemic: an insight into the Italian situation. J Psychosom Obstet Gynaecol 2020;41(3):183-90.
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