Il futuro dell’ICSI

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Il futuro dell’ICSI

Anche se sembra che la procreazione medicalmente assistita sia indietro dal punto di vista tecnologico, non è proprio così. Questo è ciò che ci ha detto la Dott.ssa Laura Sosa Fernandez del Centro Embryos in un’intervista alla Fondazione Cesare Serono sul futuro dell’ICSI (Iniezione intra-citoplasmatica dello spermatozoo).

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“Abbiamo avuto un boom nei primi anni ‘90 con l’introduzione dell’ICSI che ci ha consentito di superare alcune barriere che la fecondazione in vitro convenzionale non riusciva ad oltrepassare: quella del severo fattore maschile o azoospermico. Con la ICSI invece siamo riusciti a dare bambini in braccio a coppie con questo tipo di diagnosi”, ci racconta la Dott.ssa Sosa Fernandez.

“L’ICSI è arrivata ad oggi ad un punto che sembra di stallo. Ma stiamo cercando di affinare questa tecnica e ottimizzarla. La ICSI nel mondo ci fa avere altissimi tassi di fertilizzazione, ma l’obiettivo finale è di arrivare al 100%. Quindi dobbiamo riempire quella fetta di 20-30% di mancata fertilizzazione che ancora non riusciamo ad avere in vitro”, continua la dottoressa.

“La ICSI sta andando incontro a tutta una serie di migliorie per cercare di ottimizzarla” aggiunge la Dott.ssa Sosa Fernandez, “come per esempio la ICSI piezo-elettrica, microfluidica o il laboratorio costruito su un chip. Perché mantenere la ICSI viva? Perché è una tecnica che funziona quindi bisogna ottimizzarla fino a stressarla al massimo perché non dobbiamo perdere l’esperienza che abbiamo acquisito fino ad oggi”.

Il futuro dell’ICSI: a che punto siamo? “Questo futuro può essere non troppo lontano, come può essere lontanissimo, dipende da cosa intendiamo. Nel momento in cui andiamo a valutare una piccola miglioria anche a livello tecnologico può essere anche un futuro prossimo, basta individuare l’obiettivo finale, validarlo, standardizzarlo, e fare studi clinici di elevato livello scientifico che possano farci stare tranquilli nell’utilizzare queste tecniche nei nostri laboratori” conclude.

Simon Basten
Video Marco Marcotulli

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