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Fecondazione assistita in donne con scarsa riserva ovarica: i medici sbagliano approccio?

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Fecondazione assistita in donne con scarsa riserva ovarica: i medici sbagliano approccio?

Un editoriale, pubblicato su Clinical and Experimental Obstetrics & Gynecology (Ostretrica e ginecologia clinica e sperimentale), ha riportato casi di donne che hanno concepito mediante la fecondazione in vitro, nonostante avessero una scarsa riserva ovarica e questo suggerisce buone probabilità  di successo nei soggetti con queste caratteristiche. Per riserva ovarica si intende il numero e la qualità  di cellule uovo. Queste cellule risultano già  immagazzinate alla nascita e dalla pubertà  in poi cominciano a maturare e svilupparsi per poi essere espulse nell'utero. La riserva ovarica evolve diversamente da un soggetto all'altro, in base a numerosi fattori. La fecondazione in vitro è una tecnica di riproduzione assistita che consiste nel fecondare in laboratorio un ovulo estratto dalle tube, con uno spermatozoo. L'embrione che si sviluppa dalla fecondazione in vitro, viene reimpiantato nella donna, nell'utero, di solito entro 72 ore.

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Nell'editoriale vengono presentati cinque casi di coppie che si sono molto impegnate per ottenere una gravidanza tramite fecondazione in vitro, utilizzando ovuli e spermatozoi propri, che alla fine sono riuscite ad avere un bambino.

Secondo l'autore, i medici dovrebbero evitare di essere dogmatici e dovrebbero proporre alle donne con scarsa riserva ovarica, non solo le soluzioni a loro più congeniali, ma tutte le soluzioni che i moderni protocolli comportano. Inoltre, dovrebbero coinvolgere le coppie nella decisione dei trattamenti cui possono essere sottoposti, considerando le loro necessità  e i loro desideri.

Redazione Fondazione Cesare Serono

Fonte: Physicians should be more open-minded about performing in vitro fertilization-embryo transfer in women with diminished oocyte reserve and consider the couple's wishes and desires; Clinical and Experimental Obstetrics & Gynecology, Vol. XXXIX, n. 1, 2012.

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