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Effetti della vitamina E e dello zinco sulla qualità del liquido seminale

Parere degli esperti |time pubblicato il
Effetti della vitamina E e dello zinco sulla qualità del liquido seminale

Gli articoli della sezione "Il parere degli esperti" riguardano alcuni fra gli argomenti più importanti e dibattuti delle rispettive aree cliniche. Dato il livello di approfondimento raggiunto, i testi possono contenere termini e concetti molto complessi. L’utilizzo del glossario potrà essere di aiuto nella comprensione di questi articoli e altri contenuti del sito, più divulgativi, contribuiranno a chiarire gli argomenti trattati.


La vitamina E è un nutriente vitaminico essenziale e vitale per l’uomo. Essa è presente in molti vegetali, nella frutta, nell’olio di oliva e di canapa e nei cereali.

È un potente antiossidante che blocca la lipoperossidazione delle membrane plasmatiche scatenata dai radicali liberi. Può esercitare effetti protettivi nei confronti delle malattie coronariche e delle neoplasie.

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La vitamina E ha effetti benefici sulla riproduzione e sulla qualità del liquido seminale. Gli spermatozoi hanno membrane plasmatiche ricche di acidi grassi polinsaturi che rendono le membrane altamente fluide. La lipoperossidazione, tuttavia, può comportare profonde alterazioni delle membrane plasmatiche che causano una reazione acrosomiale precoce (processo in cui lo spermatozoo “digerisce” l’ovocita e lo oltrepassa) e quindi può compromettere il potere fertilizzante degli spermatozoi [1].

È stato dimostrato che l’assunzione di vitamina E, in pazienti oligo-asteno-teratozoospermici (pazienti che hanno alterazioni nel numero, nella motilità e nella morfologia degli spermatozoi), comporta miglioramenti nella motilità degli spermatozoi [2] e nella percentuale degli spermatozoi vivi/morti. Grazie alla presenza della glutatione perossidasi e del glutatione, assorbe i radicali liberi impedendo che questi ultimi causino la lipoperossidazione delle membrane mitocondriali, che si traduce con un’immotilità degli spermatozoi [3,4].

Studi su alcune coppie hanno constatato che l’assunzione della vitamina E per circa 6 mesi può aver contribuito all’ottenimento della gravidanza [5].

Lo zinco, invece, è un elemento chimico presente in grande quantità nella crosta terrestre. È considerato un nutriente essenziale per la salute dell’uomo. Tra gli alimenti le principali fonti di zinco sono il pesce, le carni rosse, i cereali, i legumi e la frutta secca.

Nell’organismo umano gli organi con maggiori concentrazioni di zinco sono la prostata, gli occhi e le ossa. A livello biologico lo zinco risulta essere un coadiuvante essenziale per numerose reazioni biologiche. La carenza di zinco è associata a uno sviluppo insufficiente dei caratteri sessuali secondari maschili e delle gonadi [6].

Il liquido seminale è costituito da una frazione derivante dal testicolo, da una derivante dalle vescicole seminali e da una frazione derivante dalla prostata. Come detto precedentemente, visto che la prostata è ricca di zinco, il liquido seminale risulta essere ricco di zinco. Esso è, infatti, un elemento essenziale per lo sviluppo degli spermatozoi e per la regolazione della loro motilità. È stato dimostrato che la concentrazione di zinco è correlata positivamente con la qualità del liquido seminale e più nel dettaglio con il numero degli spermatozoi influenzando la loro motilità [7].

Nei maschi infertili è stato dimostrato che le concentrazioni di zinco nel plasma seminale sono significativamente più basse rispetto ai maschi fertili. Non si hanno dati certi se è la ridotta assunzione di zinco, a causa di una dieta a basso contenuto di zinco, a comportare un’infertilità maschile o se sia l’infertilità maschile a comportare una riduzione della concentrazione di zinco [8].

Nella riproduzione, inoltre, lo zinco risulta essere fondamentale in quanto è coinvolto come regolatore nel processo di capacitazione (processo in cui avvengono cambiamenti strutturali nello spermatozoo per garantirne il legame con l’ovocita) e nella reazione acrosomiale. Lo zinco stabilizza la membrana plasmatica dello spermatozoo e quindi una sua rimozione comporta la reazione acrosomiale.

Infine così, come la vitamina E, lo zinco ha un elevato potere antiossidante eliminando i ROS (Reactive Oxygen Species, specie reattive dell’ossigeno) in eccesso prodotti nel liquido seminale [9].

Basandosi su quanto detto finora, lo zinco e la vitamina E sono composti essenziali per la fertilità dell’uomo e la loro integrazione può essere considerata un potenziale trattamento dell’infertilità maschile.

Dr.ssa Mariateresa Manzoni - Biotecnologa della Riproduzione, Presidio Ospedaliero “San Luca”, Vallo della Lucania

Bibliografia

  1. Verma A, Kanwar KC. Effect of vitamin E on human sperm motility and lipid peroxidation in vitro. Asian J Androl 1999;1(3):151‐4.
  2. Moslemi MK, Tavanbakhsh S. Selenium-vitamin E supplementation in infertile men: effects on semen parameters and pregnancy rate. Int J Gen Med 2011;4:99‐104.
  3. Suleiman SA, Ali ME, Zaki ZM, et al. Lipid peroxidation and human sperm motility: protective role of vitamin E. J Androl 1996;17(5):530‐7.
  4. Maiorino M, Coassin M, Roveri A, Ursini F. Microsomal lipid peroxidation: effect of vitamin E and its functional interaction with phospholipid hydroperoxide glutathione peroxidase. Lipids 1989;24(8):721‐6.
  5. Keskes-Ammar L, Feki-Chakroun N, Rebai T, et al. Sperm oxidative stress and the effect of an oral vitamin E and selenium supplement on semen quality in infertile men. Arch Androl 2003;49(2):83‐94.
  6. Omu AE, Al-Azemi MK, Al-Maghrebi M, et al. Molecular basis for the effects of zinc deficiency on spermatogenesis: An experimental study in the Sprague-dawley rat model. Indian J Urol  2015;31(1):57‐64.
  7. Colagar AH, Marzony ET, Chaichi MJ. Zinc levels in seminal plasma are associated with sperm quality in fertile and infertile men. Nutr Res 2009;29(2):82‐8.
  8. Zhao J, Dong X, Hu X, et al. Zinc levels in seminal plasma and their correlation with male infertility: A systematic review and meta-analysis. Sci Rep 2016;6:22386.
  9. Sin-Eng Chia, Choon-Nam Ong, Lay-Ha Chua, et al. Comparison of zinc concentrations in blood and seminal plasma and the various sperm parameters between fertile and infertile men. J Androl 2000;21:53-7.