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Donne con sindrome dell'ovaio policistico: qual è il trattamento di procreazione medicalmente assistita più indicato?

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Donne con sindrome dell'ovaio policistico: qual è il trattamento di procreazione medicalmente assistita più indicato?

La Fertilizzazione in Vitro (In Vitro Fertilization: IVF) è una tecnica di procreazione medicalmente assistita che consiste nel fecondare in laboratorio una cellula uovo, l'ovocita, con uno spermatozoo.

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La stimolazione ormonale è un trattamento che spesso viene somministrato per ottenere ovociti da sottoporre a IVF. Essa consiste nella somministrazione di ormoni che stimolano la maturazione di più follicoli, le piccole sacche, localizzate nell'ovaio, all'interno delle quali sono contenute le cellule uovo nei vari stadi di maturazione, per prelevare più ovociti contemporaneamente. Questa soluzione ha lo scopo di fecondare in vitro più ovociti e, quindi, ottenere lo sviluppo di più embrioni. Senza la stimolazione ormonale succede, invece, che dei diversi ovociti che iniziano il processo di maturazione solo uno, definito "follicolo dominante", raggiunge la maturazione finale e l'ovulazione, vale a dire l'apertura del follicolo ed il passaggio dell'ovocita nelle Tube di Falloppio.

La Maturazione in Vitro degli Ovociti (In Vitro Maturation: IVM) è una tecnica che consente di far maturare in vitro, cioè al di fuori del corpo della donna, gli ovociti prelevati ancora immaturi, prima che il follicolo dominante impedisca agli altri follicoli di maturare. In questo modo è possibile recuperare più di un ovocita, anche in un ciclo naturale non stimolato da farmaci.

Uno studio condotto da un gruppo di ricercatori del Regno Unito ha confrontato l'efficacia e la sicurezza di IVM senza stimolazione ormonale e IVF con stimolazione ormonale in un gruppo di donne con Sindrome dell'Ovaio Policistico (Polycystic Ovary Syndrome: PCOS).

La PCOS è una condizione determinata da uno squilibrio ormonale che si associa alla presenza di numerose cisti nell'ovaio e può determinare lo sviluppo di tanti piccoli follicoli non maturi, oltre a rendere irregolare l'ovulazione. Di conseguenza, le donne con PCOS possono avere problemi di fertilità  e, per concepire la prole, possono essere costrette a seguire terapie di induzione farmacologica dell'ovulazione. Queste terapie, però, in presenza di PCOS, possono stimolare la produzione di un numero eccessivo di follicoli. Questa situazione, a sua volta, aumenta il rischio di sviluppare la Sindrome da Iperstimolazione Ovarica (Ovarian Hyperstimulation Syndrome: OHSS), La presenza di PCOS, rappresenta un'indicazione ad optare per la IVM.

Lo studio ha riguardato 194 donne con PCOS, che avevano problemi di fertilità . Metà  è stata sottoposta a IVF con stimolazione ormonale e metà  a IVM senza stimolazione ormonale. In tutte, gli autori hanno valutato la probabilità  di concepimento per ogni ciclo e la frequenza di comparsa di Sindrome da Iperstimolazione Ovarica. Dall'analisi dei risultati, è emerso che. nel gruppo di donne sottoposte a IVM, il 65% degli ovociti prelevati è maturato in vitro. La percentuale di impianti, di gravidanze e di nascite, significativamente più alta nelle donne sottoposte a IVF con stimolazione ormonale rispetto a quelle sottoposte a IVM, è stata rispettivamente di: 19,4% contro 12.9%; di 50.5% contro 19.6%; di 44.3% contro 16.5%. La percentuale di OHSS è stata relativamente contenuta (8.2%), ma significativamente più alta nel gruppo di donne sottoposte a IVF con stimolazione ormonale rispetto a quelle sottoposte a IVM, nelle quali non si è mai verificata.

Gli autori hanno concluso che, in questa casistica, la maturazione in vitro degli ovociti ottenuti senza stimolazione ormonale ha rappresentato una alternativa alla tradizionale fertilizzazione in vitro nelle donne con sindrome dell'ovaio policistico. Essa ha evitato il rischio di iperstimolazione ovarica, ma ha comportato una percentuale più bassa di gravidanze e nascite. I risultati di questo studio dimostrano come sia sempre importante effettuare un attento bilancio fra benefici, in termini di risultati attesi, rischi e costi, prima di decidere, d'accordo con la coppia, la procedura di PMA da applicare.

Redazione Fondazione Cesare Serono

Fonte: In vitro maturation or in vitro fertilization for women with polycystic ovaries? A case-control study of 194 treatment cycles; Fertility and Sterility, Volume 98, Issue 2, pages 355-360, August 2012