MENU SEZIONE
MENU SEZIONE

Alcol e infertilità femminile

Parere degli esperti

PUBBLICATO

Alcol e infertilità femminile
Gli articoli della sezione “Il parere degli esperti” riguardano alcuni fra gli argomenti più importanti e dibattuti delle rispettive aree cliniche. Dato il livello di approfondimento raggiunto, i testi possono contenere termini e concetti molto complessi. L’utilizzo del glossario potrà essere di aiuto nella comprensione di questi articoli e altri contenuti del sito, più divulgativi, contribuiranno a chiarire gli argomenti trattati.

L’alcol danneggia molti organi e interferisce con molte funzioni vitali. Tuttavia ciò dipende da quanto, da cosa e da quando si beve. Purtroppo valutare l’effetto specifico dell’alcol sull’infertilità è difficile in quanto chi beve è spesso anche fumatore ed ha cattive abitudini alimentari, ha cioè uno stile di vita che incide negativamente sulla fertilità. In ogni caso è indubitabile l’effetto negativo del consumo di alcol sulla fertilità, sia considerato isolatamente sia, a maggior ragione, insieme al fumo. L’alcol interferisce con il funzionamento delle ghiandole (ipotalamo, ipofisi, ovaio) che regolano la produzione degli ormoni sessuali e questo causa una riduzione della fertilità. L’abuso cronico di alcol può essere associato a un vasto spettro di alterazioni del sistema riproduttivo. Gli effetti principali sono infatti caratterizzati dalla presenza di amenorrea, cicli anovulatori, deficit della fase luteinica e iperprolattinemia persistente. Le espressioni cliniche più diffuse sono la sterilità e la tendenza all’aborto spontaneo. L’assetto ormonale cambia considerevolmente anche nel corso della gravidanza. I livelli di estrogeni e progesterone risultano più bassi della norma, mentre si rilevano più alte concentrazioni di prolattina, soprattutto tra la 16a e la 24a settimana, con un aumento di aborto o parto pretermine. Nella donna, anche un consumo medio o moderato di alcol, specie se supera i 20 grammi al giorno, può influire sulla funzione riproduttiva nelle diverse età. Si può anche sottolineare l’effetto negativo dell’alcol sull’esordio della pubertà e sulla regolarità mestruale. Va concluso che certamente esistono tipi di consumo in grado di ridurre la fertilità, come anche età e condizioni particolarmente vulnerabili come l’adolescenza e naturalmente la gravidanza. Esistono poi elementi peggiorativi come bere molto in una volta sola o associare il consumo di alcol al fumo, al caffè o a non salutari condizioni di vita. Quindi, nell’ottica della ricerca di un figlio è bene certamente non bere o comunque limitare molto il consumo di alcol fino a massimo 20 grammi al giorno, tenendo presente che un bicchiere vino, una birra o un bicchierino di superalcolico contengono circa 12 grammi di alcol.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!
Rimani in contatto e sempre aggiornato sulle ultime notizie.

www.fondazioneserono.org/newsletter/

Dott. Maurizio Cignitti - Responsabile Centro Medicina della Riproduzione, Ospedale Salesi, Ancona