La scelta dell’adozione dopo il cancro

La scelta dell’adozione dopo il cancro

Scritto da:
Fondazione Serono

L’adozione è una scelta perseguibile anche per la donna che ha avuto un tumore. E benché ogni caso debba essere valutato singolarmente, in generale non vi sono impedimenti legittimi o etici, e anche in Italia vi sono donne, ma anche uomini, diventati genitori adottivi dopo una storia di cancro. Intendendo la salute come ‘lo stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non la semplice assenza di malattia’, una malattia non pregiudica la possibilità che anche una persona malata sia ritenuta idonea per l’adozione; l’importante è che la malattia non comporti un rischio per la sopravvivenza della madre (con i limiti per questo tipo di previsione), e quindi per la sua possibilità di crescere e accudire il bambino.

La procedura per ottenere l’idoneità all’adozione è molto lunga e complessa. Una volta presentata la domanda, inizia la lunga e delicata fase delle indagini miranti ad accertare i requisiti di base e lo stato di salute dei coniugi, il loro ambiente familiare e le ragioni per cui desiderano adottare. È probabile che all’aspirante genitore con storia di cancro siano richiesti ulteriori accertamenti sanitari o incontri più lunghi e più frequenti con lo psicologo.

Potrebbe interessarti anche…

L’adozione può essere nazionale (bambino nato e residente in Italia) e internazionale (bambino nato e residente in uno stato estero). Per aumentare le possibilità di successo e ridurre i tempi, essendo la procedura comune, è consigliabile presentare la domanda di adozione nazionale, dichiarando anche disponibilità all’adozione internazionale. Al termine delle indagini, il Tribunale dei Minorenni competente riceve dai servizi dell’ente locale la relazione psico- sociale conclusiva sulla base della quale, unitamente agli altri elementi raccolti durante la fase istruttoria, decide se concedere l’idoneità.

Vedere anche in La maternità dopo il cancro:

La Fondazione Cesare Serono ringrazia sentitamente l’AIMaC, per l’opportunità che ci ha dato di pubblicare sul nostro sito l’opuscolo n° 31 dal titolo “Madre dopo il cancro e preservazione della fertilità”. 

Fact checking

Fact checking disclaimer

ll team di Fondazione si impegna a fornire contenuti che aderiscono ai più alti standard editoriali di accuratezza, provenienza e analisi obiettiva. Ogni articolo è accuratamente controllato dai membri della nostra redazione. Inoltre, abbiamo una politica di tolleranza zero per quanto riguarda qualsiasi livello di plagio o intento malevolo da parte dei nostri scrittori e collaboratori.

Tutti gli articoli di Fondazione Merck Serono aderiscono ai seguenti standard:

  • Tutti gli studi e i documenti di ricerca di cui si fa riferimento provengono da riviste o associazioni accademiche di riconosciuto valore, autorevoli e rilevanti.
  • Tutti gli studi, le citazioni e le statistiche utilizzate in un articolo di notizie hanno link o riferimenti alla fonte originale.
  • Tutti gli articoli di notizie devono includere informazioni di base appropriate e il contesto per la condizione o l'argomento specifico.