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La vitamina D ha un effetto preventivo sul diabete di tipo 2?

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La vitamina D ha un effetto preventivo sul diabete di tipo 2?

Esperti di Stati Uniti, Norvegia e Giappone hanno eseguito una revisione della letteratura scientifica sill’effetto preventivo della vitamina D sulla comparsa del diabete di tipo 2. I risultati avrebbero confermato che la vitamina ha la capacità di prevenire il diabete.

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Negli ultimi dieci anni sono state proposte evidenze circa un ruolo della carenza della vitamina D nello sviluppo del diabete di tipo 2 ed è stato ipotizzato che l’integrazione dell’apporto di questa vitamina con prodotti specifici sia in grado di prevenire la comparsa di questa malattia. Per quanto riguarda il contributo allo sviluppo del diabete di livelli inadeguati di vitamina D, diversi studi hanno rilevato che persone in una condizione di pre-diabete avevano una carenza di questa vitamina più spesso di quelle con un metabolismo del glucosio normale. Altre ricerche, che hanno seguito nel tempo casistiche adeguate, hanno osservato che, a livelli più alti di concentrazione nel sangue di vitamina D, si associavano frequenze più basse della comparsa del diabete. D’altra parte, tutti questi studi sono stati di tipo osservazionale e i loro esiti possono essere stati condizionati da fattori confondenti di diverso tipo. Per quanto riguarda la valutazione dell’effetto della somministrazione della vitamina D sul metabolismo del glucosio e sulla frequenza del diabete, alcune revisioni sistematiche della letteratura avevano concluso che le evidenze disponibili erano insufficienti a raccomandare l’integrazione nutrizionale con la vitamina. Per fare chiarezza su questi aspetti, Pittas e colleghi hanno eseguito una nuova revisione della letteratura, attingendo a tutti i maggiori archivi di articoli scientifici, per individuare metanalisi che avessero considerato studi prospettici e ricerche cliniche sull’effetto dell’integrazione con vitamina D sullo sviluppo del diabete. L’analisi della letteratura, che ha riguardato anche le pubblicazioni più recenti, ha dimostrato che negli studi osservazionali prospettici i soggetti arruolati si è confermata la relazione fra elevate concentrazioni nel sangue di vitamina D e riduzione del rischio di sviluppo di diabete, anche in persone che si trovavano in una condizione di pre-diabete. In particolare, Pittas e colleghi hanno selezionato tre ricerche su ampie casistiche pianificate e condotte per valutare la capacità della somministrazione della vitamina D di prevenire il diabete. In tali studi si è registrata una riduzione della comparsa della malattia compresa fra il 10 e il 13%, in soggetti che avevano un pre-diabete e che hanno assunto la vitamina D a prescindere dalla presenza di una carenza della stessa.

Nelle conclusioni gli autori hanno affermato che un’ampia mole di evidenze, raccolta in studi osservazionali, ha indicato che la vitamina D influenza il rischio di sviluppo di diabete. In particolare tre ricerche hanno confermato tale effetto in casistiche ad alto rischio.

Tommaso Sacco

Fonte: Vitamin D supplementation for prevention of type 2 diabetes mellitus. To D or not to D?; Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism 2020 Aug 26.