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Il trattamento del deficit di ormone della crescita comparso in età adulta

Parere degli esperti

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Il trattamento del deficit di ormone della crescita comparso in età adulta
Gli articoli della sezione “Il parere degli esperti” riguardano alcuni fra gli argomenti più importanti e dibattuti delle rispettive aree cliniche. Dato il livello di approfondimento raggiunto, i testi possono contenere termini e concetti molto complessi. L’utilizzo del glossario potrà essere di aiuto nella comprensione di questi articoli e altri contenuti del sito, più divulgativi, contribuiranno a chiarire gli argomenti trattati.

L’obiettivo della terapia sostitutiva con GH ricombinante umano (rhGH) è quello di migliorare le condizioni metaboliche, preservare la massa scheletrica, normalizzare i fattori di rischio cardiovascolari e migliorare le capacità psicologiche e funzionali dei pazienti con deficit di GH.

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Il deficit di GH nell’adulto (GHD) è associato a un profilo metabolico sfavorevole e a un aumento dei rischi cardiovascolari che comprendono l’aumento del grasso viscerale, l’ipercolesterolemia e l’ipertrigliceridemia [1,2]. Diversi studi hanno dimostrato che il trattamento con rhGH migliora la composizione corporea in termini di profilo lipidico con riduzione del colesterolo totale, riduzione della massa grassa e aumento della massa magra. Numerosi studi hanno anche dimostrato un effetto favorevole del trattamento sull’aumento del turnover osseo e quindi sulla densità minerale ossea e sulla forza muscolare [3]. Il trattamento con rhGH migliora la qualità di vita con aumento dell’energia, miglioramento della memoria, minore labilità emotiva e isolamento sociale, sensazione di maggiore benessere [4]. Molti di questi effetti sono dimostrati in studi con un follow-up breve, compreso tra 6 e 18 mesi. Effetti favorevoli del trattamento risultano sostanziali, invece, dopo un follow-up di almeno 5 anni, ma gli studi a lungo termine sono scarsi.

La terapia è basata sull’utilizzo dell’rhGH, da iniziare solo dopo avere ottimizzato le eventuali terapie sostitutive concomitanti. Ricordiamo che la secrezione di GH è maggiore negli individui giovani piuttosto che negli anziani e nelle donne rispetto agli uomini. Basandosi su queste conoscenze e un gran numero di evidenze cliniche, è raccomandato l’inizio della terapia con basse dosi: nei giovani adulti di sesso maschile di 0,2 mg/die e nei giovani adulti di sesso femminile di 0,3 mg/die, mentre negli anziani 0,1 mg/die. Si raccomanda, inoltre, la somministrazione serale, quotidiana e sottocutanea dell’rhGH, per mimare la fisiologica secrezione del GH (maggiore durante la notte), che porti pertanto l’IGF-1 intorno al 50° centile dei soggetti sani comparabili per età e sesso.

Sebbene la terapia sostitutiva con GH risulti essere sicura, il rischio relativo ai problemi di sicurezza del trattamento a lungo termine riguarda soprattutto l’aumento della frequenza del diabete mellito e i possibili effetti sulla progressione di una neoplasia misconosciuta così come l’insorgere di una neoplasia de novo. La prevalenza del diabete mellito tra i pazienti adulti con GHD in terapia sostitutiva sembra essere correlata a fattori di rischio per diabete mellito, come BMI ed età, e non quindi associata alla terapia sostitutiva. Pertanto, in caso di pazienti con diagnosi di diabete tipo 2, la terapia antidiabetica può essere imposta continuando la terapia con rhGH. Inoltre, ad oggi, non ci sono evidenze che la terapia con rhGH nell’adulto sia associata né a un aumento del rischio di nuova neoplasia né a recidiva [5].

Stefania Giuliano - Medico Specialista Endocrinologo, Policlinico Universitario Germaneto, Catanzaro

Bibliografia

  1. Rosen T, Bengtsson BA. Premature mortality due to cardiovascular disease in hypopituitarism. Lancet 1990;336:285-8.
  2. Tomlinson JW, Holden N, Hills RK, et al. Association between premature mortality and hypopituitarism. West Midlands Prospective Hypopituitary Study Group. Lancet 2001;357:425-31.
  3. Kasukawa Y, Miyakoshi N, Mohan S. The anabolic effects of GH/IGF system on bone. Current Pharm Des 2004;10:2577-92
  4. Appelman-Dijkstra N, Claessen K, Roelfsema F, et al. Longterm effects of recombinant human GH replacement in adults with GH deficiency: a systematic review. Eur J Endocrinol 2013;169: R1-14.
  5. Ho KK; 2007 GH Deficiency Consensus Workshop Participants. Consensus guidelines for the diagnosis and treatment of adults with GH deficiency II: a statement of the GH Research Society in association with the European Society for Pediatric Endocrinology, Lawson Wilkins Society, European Society of Endocrinology, Japan Endocrine Society, and Endocrine Society of Australia. Eur J Endocrinol 2007;157(6):695-700.