MENU SEZIONE
MENU SEZIONE

Supplementi e integratori per il calo di peso provocano accessi in Pronto Soccorso

Notizia

PUBBLICATO

Supplementi e integratori per il calo di peso provocano accessi in Pronto Soccorso

Integratori e supplementi alimentari, non essendo farmaci, sono considerati privi di rischi e assunti con molta disinvoltura, spesso da chi vuole calare di peso. Un’indagine eseguita negli Stati Uniti ha rilevato che essi sono causa di un numero importante di effetti indesiderati che provocano numerosi ricoveri in Pronto Soccorso.

COMPILA IL QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE!
Vuoi sapere se sei soggetto a fattori di rischio o hai sintomi di disfunzioni tiroidee? Scoprilo qui!

fondazioneserono.org/questionari/

Non solo negli Stati Uniti, ma in tutto il mondo è sempre più diffuso l’uso di integratori, supplementi alimentari, prodotti a base di erbe e preparati con vitamine e minerali. Essi non sono oggetto della “diffidenza” che molti hanno nei confronti dei farmaci e spesso la loro assunzione non deriva da indicazioni ricevute dai medici, ma è decisa autonomamente dai consumatori. A fare uso di tali prodotti sono spesso le persone che vogliono ridurre il proprio peso e lo fanno di sovente senza consigliarsi con professionisti competenti e senza inserirli in un programma di cura adeguato.

Geller e colleghi hanno analizzato un archivio di dati relativo a 63 Pronto Soccorso degli Stati Uniti per un periodo che va dal 2004 al 2013. In tale archivio hanno, in particolare, individuato i ricoveri dovuti a effetti indesiderati degli integratori. Nell’archivio di dati considerato, i casi di effetti indesiderati da integratori sono stati 3.667, che hanno permesso agli autori di stimare un totale di accessi al Pronto Soccorso, su base nazionale in un anno, di 23.005. Dei 3.667 accessi al Pronto Soccorso, 2.154 sono stati seguiti da un ricovero in ospedale. Il tipo di soggetti che più spesso ha avuto problemi provocati da integratori, che hanno richiesto l’accesso in Pronto Soccorso, sono stati giovani adulti fra 20 e 34 anni (28%) e bambini (21%), che avevano assunto integratori perché non adeguatamente controllati. Una volta esclusi i casi relativi ai bambini, la maggior parte degli accessi è stato attribuito a un effetto indesiderato di un unico prodotto a base di erbe o di integratori e quasi sempre erano stati assunti per ottenere un calo di peso o un apporto di energia supplementare. I sintomi provocati da tali preparati sono stati: palpitazioni, dolori al torace o aumenti della frequenza dei battiti del cuore. Anche nelle persone di 65 anni e più ci sono stati effetti indesiderati di integratori con sintomi come sensazione di soffocamento e difficoltà a deglutire.

Nelle conclusioni gli autori hanno evidenziato il numero rilevante di accessi al Pronto Soccorso provocati dall’assunzione di integratori, sottolineando che spesso, nella casistica considerata, questi prodotti erano stati assunti per ridurre il peso. Sicuramente il consumo di tali preparati negli Stati Uniti è più diffuso che in Italia, ma è altrettanto vero che il loro uso richiede le dovute cautele e andrebbe concordato con professionisti competenti.

Tommaso Sacco

Fonte: Emergency Department Visits for Adverse Events Related to Dietary Supplements; New England Journal of Medicine, 2015 Oct 15;373(16):1531-40.