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Scoperto un altro ormone che influenza l’appetito

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Scoperto un altro ormone che influenza l’appetito

La regolazione dell’appetito è un meccanismo molto complesso e non potrebbe essere altrimenti perché all’introduzione del cibo è legata la sopravvivenza dell’individuo. E’stato individuato un ormone prodotto dal tessuto osseo che influenza tale regolazione.

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Per molto tempo si è pensato che il tessuto che costituisce le ossa servisse solo a creare strutture che, insieme ai muscoli, permettessero di sostenere, proteggere e muovere l’organismo. Negli ultimi decenni si sono accumulate evidenze crescenti del ruolo dell’osso come tessuto endocrino. Infatti, si è scoperto che esso produce ormoni, come fanno le ghiandole del sistema endocrino, e che questi ormoni contribuiscono alla regolazione del funzionamento di vari tessuti e organi, compresi alcuni che non sembrerebbero avere rapporti di attività con il tessuto osseo. Ad esempio, nell’osso viene prodotto il Fattore di Crescita dei Fibroblasti 23 (in inglese Fibroblast Growth Factor 23: FGF23), che modula un meccanismo della funzione renale che permette di aumentare l’eliminazione dei sali di fosforo con le urine. L’FGF23 viene prodotto, da osteoblasti e osteoclasti, in presenza di un aumento delle concentrazione di vitamina D nel sangue. Un altro ormone secreto dal tessuto osseo è l’osteocalcina che entra nella regolazione del metabolismo del glucosio.

Si chiama lipocalina 2, abbreviato in LCN2, l’ormone, appena scoperto, che è secreto dagli osteoblasti. Esperimenti eseguiti in modelli animali hanno dimostrato che la lipocalina 2 contribuisce a mantenere un corretto metabolismo del glucosio, favorendo la liberazione di insulina, e migliora la sensibilità dei tessuti nei confronti di quest’ultimo ormone. Inoltre, la lipocalina 2 inibisce l’assunzione di cibo. Tale effetto è conseguenza dell’entrata dell’ormone nel sistema nervoso centrale e del suo legame con i recettori del mediatore melanocortina in alcuni neuroni dell’ipotalamo.

Tutte le volte che si scopre un ormone coinvolto nella regolazione dell’appetito si spera che tale acquisizione porti a novità rivoluzionarie nella gestione delle malattie che comportano un’eccessiva o una troppo scarsa introduzione di cibo. Procedendo con le ricerche si scopre, di solito, che la nuova molecola non è altro che una delle molte componenti di un meccanismo molto complesso e che le nuove conoscenze non modificano più di tanto gli approcci per curare malattie come obesità o anoressia. Speriamo che la lipocalcina 2 apra invece nuovi orizzonti, da questo punto di vista.

Tommaso Sacco

Fonte: MC4R-dependent suppression of appetite by bone-derived lipocalin 2; Nature, 2017 Mar 8