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Ramadan e diabete: i risultati di una ricerca

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Ramadan e diabete: i risultati di una ricerca

Un gruppo di ricercatori degli Emirati Arabi Uniti ha valutato l’effetto del Ramadan sulla gestione del diabete di tipo 2. I risultati hanno indicato che esistono soggetti a rischio di sviluppare ipoglicemia nel periodo del Ramadan, che richiedono approcci specifici.

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Il Ramadan comporta modificazioni profonde delle abitudini alimentari, che si possono ripercuotere sugli equilibri metabolici delle persone con diabete di tipo 2. Jabbar e colleghi hanno eseguito una ricerca osservazionale retrospettiva in diverse nazioni che ha previsto la raccolta di dati prima, durante e dopo il Ramadan. Hanno analizzato una popolazione di 3250 persone con diabete di tipo 2, che risiedevano in aree caratterizzate da culture diverse, come Asia, Nord Africa, Europa e Medio Oriente. Durante il periodo del Ramadan la percentuale di soggetti in cura solo con farmaci orali per la cura del diabete è variata dal 68.4% del Medio Oriente all’80.5% dell’Asia. La sola insulina veniva assunta con una frequenza compresa fra il 3.7% del Medio Oriente e l’8.6% dell’Europa. Il numero medio di giorni nei quali è stato osservato il digiuno da malati che, secondo i criteri dell’Associazione Americana del Diabete (American Diabetes Association: ADA), erano ad alto rischio, è stato 27 nel Medio Oriente, 25.7 in Asia, 25.4 in Nord Africa e 21 in Europa. L’incidenza delle crisi di ipoglicemia è stata molto elevata: 5.6% (1 caso su 18) in Europa, 6.1% (2 casi su 33) in Medio Oriente, 8.7% (4 casi su 46) in Asia e 38% (10 casi su 26) in Nord Africa. Complessivamente, l’incidenza dell’ipoglicemia durante il Ramadan è stata del 16.8% nei soggetti che assumevano insulina e del 5.3% in quelli trattati con anti-diabetici orali. Chi aveva avuto un episodio di ipoglicemia prima del Ramadan ha mostrato un rischio 7.8 volte maggiore di svilupparne un altro durante il Ramadan.

Gli approcci alla gestione del diabete di tipo 2 durante il Ramadan sono diversi nelle varie aree geografiche considerate. Precedenti episodi di ipoglicemia nella storia del malato e il trattamento con insulina sono indicatori di un maggiore rischio di ipoglicemia durante il Ramadan e suggeriscono la necessità di soluzioni specifiche.

Tommaso Sacco

Fonte: CREED study: Hypoglycaemia during Ramadan in individuals with Type 2 diabetes mellitus from three continents; Diabetes Research and Clinical Practice, 2017 Oct;132:19-26.