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Raccomandazioni per l’impiego dell’ormone della crescita nei bambini con malattie renali croniche

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Raccomandazioni per l’impiego dell’ormone della crescita nei bambini con malattie renali croniche

La riduzione dell’accrescimento nei bambini con insufficienza renale cronica è una delle indicazioni dell’ormone della crescita ricombinante. Un gruppo internazionale di esperti ha formulato delle raccomandazioni per l’impiego dell’ormone in questa condizione.

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Assicurare un accrescimento normale è uno dei problemi maggiori che si trovano ad affrontare gli specialisti che gestiscono i bambini con malattie croniche dei reni. La somministrazione di ormone della crescita umano ricombinante favorisce la crescita in altezza e permette, ai bambini con malattie croniche renali associate a bassa statura, di raggiungere un’altezza normale da adulti. Il gruppo di lavoro sulle alterazioni del tessuto osseo e del metabolismo dei minerali nelle malattie renali croniche e quello sulla dialisi e sui trapianti, della Società Europea di Nefrologia Pediatrica (in inglese European Society for Paediatric Nephrology: ESPN), hanno proposto delle raccomandazioni per l’uso, nella pratica clinica, dell’ormone della crescita umano ricombinante. Alla loro stesura ha contribuito un comitato di esperti costituito da: endocrinologi, nefrologici pediatri e rappresentanti dei malati. Le raccomandazioni indicano, come candidati al trattamento con ormone della crescita umano ricombinante, i bambini con malattie croniche dei reni di stadio compreso fra 3 e 5 o quelli in dialisi. Ovviamente, all’alterata funzione dei reni si deve associare una riduzione dell’accrescimento. Questa, nelle raccomandazioni, è definita come valore di altezza al di sotto del terzo percentile, riferendosi a età e sesso del bambino, e una velocità di incremento dell’altezza al di sotto del venticinquesimo percentile. Eventuali altri fattori di rischio per ritardato accrescimento devono essere individuati e gestiti efficacemente, per ottimizzare il potenziale di crescita del soggetto. Nei bambini che siano stati sottoposti a un trapianto di reni e presentino un quadro di accrescimento ritardato, definito secondo i criteri sopra riportati, Drube e colleghi hanno raccomandato di iniziare la terapia con GH umano ricombinante un anno dopo il trapianto, se non si verifica un recupero spontaneo della crescita e nel caso non sia possibile somministrare una terapia immunosoppressiva che prescinda dai corticosteroidi. Le raccomandazioni propongono Il GH umano ricombinante nei bambini con malattie renali croniche a dosi comprese fra 0.045-0.050 per mg per kg di peso corporeo al giorno, per via sottocutanea. La cura va proseguita fino a quando il soggetto non raggiunga l’altezza definitiva oppure fino al trapianto di reni. Le raccomandazioni proposte dagli esperti della Società Europea di Nefrologia Pediatrica comprendono anche un’analisi del bilancio fra costo ed efficacia, che può aiutare a pianificare il trattamento.              

Tommaso Sacco

Fonte: Clinical practice recommendations for growth hormone treatment in children with chronic kidney disease; Nature Reviews Nephrology, 2019 Jun 13.