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Le persone con diabete sono a maggiore rischio di decesso per infarto del miocardio

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Le persone con diabete sono a maggiore rischio di decesso per infarto del miocardio

Secondo uno studio effettuato nell’università di Leeds, in Gran Bretagna, se in una persona con diabete di tipo 2 si presenta un infarto del miocardio, il rischio di decesso è maggiore, rispetto a un non diabetico.

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Alabas e colleghi hanno esaminato i dati, disponibili in archivi ospedalieri, di oltre 700.000 persone ricoverate per infarto del miocardio nell’arco di 10 anni, tra il 2003 e il 2013. Tali individui sono stati suddivisi in due gruppi in base alle caratteristiche che presentava l’elettrocardiogramma al momento dell’evento: con sopraslivellamento del tratto ST e senza sopraslivellamento. Con il termine sopraslivellamento del tratto ST si intende un particolare andamento del grafico dell’elettrocardiogramma. Sono stati individuati 281.259 soggetti che avevano avuto un infarto con sopraslivellamento del tratto ST e 422.661 con infarto senza sopraslivellamento. In totale, 121.000 circa erano anche malati di diabete. I ricercatori hanno quindi calcolato, con opportuni calcoli statistici, quanto il diabete avesse aumentato il rischio di decesso. In tale valutazione, si è tenuto conto dei possibili effetti dell’età, del sesso, della presenza di altre malattie presenti e delle differenze nelle cure ricevute, sul rapporto fra presenza del diabete e decesso per infarto. I risultati hanno indicato che i diabetici hanno, rispetto a chi non ha il diabete, un rischio più elevato di decesso da infarto. In particolare, è maggiore del 72% in chi aveva avuto un infarto con sopraslivellamento del tratto ST e del 67% nei soggetti infartuati senza sopraslivellamento.

Nei soggetti diabetici, il rischio di mortalità dopo un infarto del miocardio rimane più elevato anche molti anni dopo l’evento, ma al momento non è stato possibile stabilire se ciò è dovuto solo al diabete in sé o a complicazioni che il diabete provoca. Se confermati, tali dati suggerirebbero l’impiego di cure specifiche e più efficaci per i diabetici nei quali si presenta un infarto.

Testi a cura della redazione scientifica Editamed

Fonte: Long-term excess mortality associated with diabetes following acute myocardial infarction: a population-based cohort study; Journal of Epidemiology & Community Health, June 15 2016.