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Quali sono gli obiettivi di emoglobina glicata da raggiungere e da mantenere?

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Quali sono gli obiettivi di emoglobina glicata da raggiungere e da mantenere?

La glicemia e l’emoglobina glicata sono gli esami chiave per verificare l’equilibrio del metabolismo del glucosio nelle persone con il diabete. L’edizione 2019 delle Linee Guida della Società Americana del Diabete (American Diabetes Association: ADA) ha dedicato una sezione alla personalizzazione dei valori di emoglobina glicata da raggiungere.

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Il principale obiettivo nelle persone con diabete di tipo 2 è quello di verificare il controllo del metabolismo del glucosio e, a questo scopo, si misura l’emoglobina glicata. Infatti, negli studi clinici tale variabile è stata impiegata per dimostrare i benefici che comporta l’ottimizzazione di tale controllo. Il valore dell’emoglobina glicata è indicativo del controllo glicemico nei tre mesi precedenti e la qualità del dato è molto elevata, se esso è prodotto da laboratori che usano i metodi più aggiornati. Per tali motivi, il dosaggio dell’emoglobina glicata dovrebbe essere impiegato di routine in tutti i malati, dalla prima diagnosi a tutti i controlli successivi. Le Linee Guida hanno formulato una serie di raccomandazioni circa la personalizzazione dei valori di emoglobina glicata, da raggiungere, e da mantenere nel tempo, per ottimizzare il controllo glicemico in base alle caratteristiche della persona che è affetta dal diabete.

  • Eseguire il dosaggio dell’emoglobina glicata almeno 2 volte all’anno nei malati che raggiungono gli obiettivi terapeutici e che hanno un controllo glicemico stabilizzato.
  • Eseguire la misurazione dell’emoglobina glicata 4 volte all’anno nei soggetti nei quali la cura è stata cambiata o in coloro che non raggiungono gli obiettivi terapeutici.
  • La valutazione periodica dell’emoglobina glicata fornisce l’opportunità di modificare tempestivamente il trattamento.
  • Un obiettivo ragionevole di emoglobina glicata, per la maggior parte degli adulti comprese le donne non gravide, è <7% (<53 mmol/mol).
  • I medici potrebbero suggerire un obiettivo più stringente, come ad esempio <6.5% o <48 mmol/mol, per una selezione di soggetti che possono raggiungerlo senza rischi significativi di ipoglicemia o di altri effetti indesiderati della cura. Tale obiettivo può essere appropriato per chi ha il diabete da pochi anni o gestisce la malattia con modificazioni delle abitudini di vita e metformina e per le persone con lunga aspettativa di vita o senza malattie cardiovascolari significative.
  • Obiettivi di emoglobina glicata meno stringenti, ad esempio <8% o <64 mmol/mol possono essere adatti per soggetti con precedenti ipoglicemie gravi, con limitata aspettativa di vita, con associazione di danni ai vasi sanguigni o nelle persone con diabete di lunga data nelle quali è difficile raggiungere il livello desiderato di emoglobina glicata, nonostante una corretta gestione del diabete.
  • Gli obiettivi terapeutici del controllo glicemico vanno ridefiniti nel tempo.
  • Le Linee Guida formulano raccomandazioni anche per gestire il rischio di ipoglicemia.              

Tommaso Sacco

Fonte: Improving Care and Promoting Health in Populations: Standards of Medical Care in Diabetes-2019. Diabetes Care 2019;42(Suppl. 1):S7–S12.