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Mangiare molte patate può aumentare il rischio di diabete di tipo 2

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Mangiare molte patate può aumentare il rischio di diabete di tipo 2

I risultati di uno studio internazionale suggeriscono che il consumo eccessivo di patate, e in particolare di patate fritte, sia associato a un aumentato rischio di sviluppare diabete di tipo 2, indipendentemente dalla presenza di altri fattori di rischio.

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Molti studi scientifici hanno dimostrato che un’alimentazione nella quale prevalgono cereali integrali e frutta e verdura ricche di fibre alimentari è in grado di ridurre i sintomi del diabete e di prevenire il peggioramento. Un alimento spesso chiamato in causa per le difficoltà che può creare nel tenere sotto controllo il metabolismo degli zuccheri nel diabete di tipo 2  è la patata. Essa contiene grandi quantità di amidi e una quantità di fibre, vitamine e minerali relativamente modesta, soprattutto se la si consuma senza buccia. Se si eccede nel consumo di patate, quantità e tipo di carboidrati in esse contenuti possono determinare importanti aumenti della glicemia.

Uno studio condotto in Giappone e negli Stati Uniti ha analizzato i dati di tre precedenti ricerche condotte, tra il 1984 ed il 2010, su un totale di quasi 200.000 operatori sanitari che non avevano mai avuto, in precedenza, malattie a carico di cuore e vari sanguigni, diabete o tumori. Tutti i soggetti arruolati hanno registrato le proprie abitudini alimentari, mediante un questionario, per un periodo complessivo di 4 anni. In questo periodo di osservazione, i ricercatori hanno identificato 15.362 nuovi casi di diabete di tipo 2, concludendo che il maggior consumo di patate, qualsiasi fosse il metodo di cottura, si è associato a un rischio più elevato di sviluppare diabete di tipo 2, indipendentemente dall’Indice di Massa Corporea e dalla presenza altri fattori di rischio. Infatti, la probabilità di sviluppare il diabete è aumentata del 7% nelle persone che avevano consumato da 2 a 4 porzioni alla settimana di patate e del 33% in coloro che ne avevano mangiate 7 o più. Considerando poi solo i soggetti che hanno mangiato tre porzioni alla settimana, l’aumento del rischio di sviluppare diabete è stato del 20% se erano fritte e del 4% se cotte in altro modo. Si è stimato anche che la sostituzione di 3 porzioni settimanali di patate con cereali integrali farebbe diminuire il rischio di diabete di tipo 2 del 12%.

Sulla base dei risultati ottenuti, gli autori hanno raccomandato di ridurre il consumo di patate per prevenire la comparsa di diabete di tipo 2,  sostituendole, almeno in parte, con alimenti che ne riducano il rischio di comparsa.

Testi a cura della redazione scientifica Editamed

Fonte: Potato Consumption and Risk of Type 2 Diabetes: Results from Three Prospective Cohort Studies; Diabetes Care 2015 Dec 17

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