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La Giornata Europea dell’Obesità e la Consensus della Società Italiana dell’Obesità

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La Giornata Europea dell’Obesità e la Consensus della Società Italiana dell’Obesità

La pubblicazione della Consensus della Società Italiana dell’Obesità, proprio alla vigilia della giornata europea dedicata a questa malattia, è un importante contributo al miglioramento della gestione dell’eccesso di peso e delle sue conseguenze.

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Alcuni membri della Società Italiana dell’Obesità hanno partecipato a un gruppo di Consenso che ha avuto l’obiettivo di elaborare un programma di approcci da applicare nelle persone con sovrappeso e obesità, in base a gravità del quadro clinico ed età del soggetto. Essi sono partiti da un sistema di valutazione della gravità dell’eccesso di peso e delle patologie ad esso correlate elaborato nel 2009 da Sharma e Kushner e denominato Edmonton Obesity Staging System, traducibile in Sistema di Stadiazione dell’Obesità di Edmonton e abbreviato in EOSS. Tale sistema prevede cinque livelli, numerati da 0 a 4, di gravità del quadro clinico. Lo stadio meno grave è lo “0” in cui c’è l’eccesso di peso, ma non ci sono alterazioni a esso correlate, come ipertensione, dislipidemia, iperglicemia e altre ancora, e non sono presenti sintomi fisici o psicologici riconducibili all’obesità o al sovrappeso. Nello stadio “1” all’eccesso di peso si accompagnano alterazioni lievi di glicemia, pressione arteriosa ed esami di laboratorio riguardanti il fegato, nonché sintomi fisici e psicologici di lieve intensità. Negli stadi che vanno dal “2” al “4” aumenta progressivamente la gravità di alterazioni delle funzioni dell’organismo, patologie a carico di vari apparati e sintomi correlati all’obesità.

Partendo da questo sistema di classificazione, Santini e colleghi hanno elaborato indicazioni che riguardano l’impostazione delle modificazioni delle abitudini di vita, la somministrazione di farmaci, l’esecuzione di interventi chirurgici e l’utilizzo della riabilitazione. Tutte queste cure andrebbero integrate in programmi che tengano conto del grado di eccesso di peso, dello stadio del sistema EOSS, e quindi della gravità delle malattie associate e dell’età. In particolare, riguardo a quest’ultima variabile si considerano due categorie: età superiore o inferiore a 60 anni.

Gli autori, nelle conclusioni dell’articolo, sottolineano che l’importanza delle indicazioni fornite da questa Consensus sta nel fatto che si considera l’eccesso di peso come causa di una serie di alterazioni e di patologie di varia gravità che richiedono interventi commisurati alla gravità stessa. Questo dovrebbe aumentare l’attenzione che i medici dedicano all’obesità.

Tommaso Sacco

Fonte: SIO management algorithm for patients with overweight or obesity: consensus statement of the Italian Society for Obesity (SIO); Eating and Weight Disorders, April 21, 2016.

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