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Evidenze a conferma della sicurezza della cura con ormone della crescita

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Evidenze a conferma della sicurezza della cura con ormone della crescita

Per verificare la fondatezza dei dubbi, ventilati da alcuni autori, sulla sicurezza della somministrazione a lungo termine di farmaci a base di ormone della crescita (Growth Hormone: GH), è stato eseguito uno studio su 1204 persone che, a causa di carenze di GH, sono state sottoposte a terapia sostitutiva farmacologica fin da quando erano bambini. I risultati hanno dimostrato che, nei soggetti che hanno assunto queste cure, non è aumentato il rischio di mortalità dovuta a tumori, ischemie cerebrali (ictus) e infarto del miocardio (il muscolo del cuore).

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Varie malattie caratterizzate dalla mancata o inadeguata produzione di GH richiedono un trattamento a lungo termine, o a vita, con farmaci a base di GH e alcuni esperti avevano espresso dubbi circa la sicurezza di questa cura. Per questo è stato realizzato uno studio denominato Hypopituitary Control and Complications Study (studio sul controllo dell’ipopituitarismo e delle complicanze) che ha seguito nel tempo l’andamento della mortalità e della morbilità, in soggetti adulti con carenza di GH, dei quali alcuni avevano presentato il problema fin dall’infanzia e per questo erano stati curati con farmaci a base di GH. La morbilità consiste nella frequenza di comparsa di malattie in una determinata popolazione. In particolare, in questo caso si è valutato se tumori, ictus e infarti del miocardio si presentavano, nei soggetti trattati con GH, con una frequenza maggiore di quella attesa in base alle caratteristiche della popolazione. Milleduecentoquattro persone che presentavano carenza di GH fin dall’infanzia sono state seguite per un tempo medio di oltre tre anni, fino a un massimo di più di sei anni. Del totale della popolazione valutata, tutta trattata con GH, 389 soggetti avevano una diagnosi di carenza idiopatica di ormone della crescita, vale a dire da causa non individuabile. La frequenza della mortalità e della comparsa di tumori e l’incidenza di ictus sono state in linea con quelle rilevate nella popolazione di controllo, non curata con GH, e non si sono verificati casi di infarto del miocardio nel periodo di osservazione.

Gli autori hanno concluso che i risultati del loro studio non indicano alcun aumento del rischio di mortalità e di comparsa di cancro, ictus e infarto del miocardio in adulti con carenza di GH che hanno assunto terapia sostitutiva fin dall’infanzia.

Tommaso Sacco

Fonte: Adult mortality or morbidity is not increased in childhood-onset growth hormone deficient patients who received pediatric GH treatment: an analysis of the Hypopituitary Control and Complications Study (HypoCCS); Pituitary, 12 October 2013.

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