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Epidemiologia e cause della condizione di piccolo per età gestazionale

Parere degli esperti

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Epidemiologia e cause della condizione di piccolo per età gestazionale
Gli articoli della sezione “Il parere degli esperti” riguardano alcuni fra gli argomenti più importanti e dibattuti delle rispettive aree cliniche. Dato il livello di approfondimento raggiunto, i testi possono contenere termini e concetti molto complessi. L’utilizzo del glossario potrà essere di aiuto nella comprensione di questi articoli e altri contenuti del sito, più divulgativi, contribuiranno a chiarire gli argomenti trattati.

Si stima che in Italia il 3-5% della popolazione sia nato piccolo per l’età gestazionale (small for gestational age, SGA). Negli studi epidemiologici “storici” di Albertsson-Wikland et al., de Zegher et al., Paz et al. e Hokken-Koelega et al. si riporta che il 5-10% dei neonati nasce SGA e il 90% di questi presenta un periodo di recupero staturale (catch-up growth), con il raggiungimento di una statura all’interno del range di normalità, quindi superiore a –2 DS. Questo si realizza di solito nei primi 12 mesi di vita e si conclude intorno al 2-3° anno, nei soggetti SGA nati a termine, mentre può realizzarsi entro il 4° anno nei nati pretermine.
Nel restante 10% dei casi non si verifica un adeguato recupero staturale, con il rischio per questi bambini di avere una statura finale inferiore a –2 DS ed essere quindi adulti di bassa statura. Alcuni studi infatti riportano che circa il 20% della popolazione adulta con bassa statura è costituito da soggetti nati SGA.
È da tenere presente inoltre che l’incidenza dei nati SGA può variare in rapporto alla popolazione in esame, all’area geografica e alle curve di crescita utilizzate come riferimento.

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Le cause di ritardo di crescita intrauterino si dividono in:

  • cause intrinseche o fetali;
  • cause estrinseche o materno-placentari;
  • cause demografiche.

L’identificazione di tali condizioni è importante ai fini della prognosi e del trattamento. Le cause intrinseche sono rappresentate da fattori che agiscono direttamente sul feto, ossia noxae patogene fetali, che possono determinare sofferenza fetale con riduzione del normale accrescimento associato o meno a dismorfismi o altri deficit alla nascita. Tra queste vengono ricordate le anomalie cromosomiche (trisomia 21, 13, 18, sindrome di Turner, sindrome di Silver-Russel, patologie causate da delezioni), difetti genetici (delezioni a carico del gene dell’IGF-1), problemi metabolici e malformazioni congenite (anencefalia, agenesia renale, osteogenesi imperfetta).

Le cause estrinseche si presentano in genere nelle fasi tardive della gravidanza e comportano un ridotto apporto di nutrienti e/o di ossigeno solitamente dovuti a gestosi, insufficienza placentare o inadeguata alimentazione materna. Se tali condizioni assumono andamento cronico e dunque insistono sull’intera durata della gestazione si traducono in un deficit sia del peso sia della lunghezza (SGA simmetrici), se invece si manifestano in un preciso momento della gravidanza la loro azione si traduce per lo più in deficit ponderale (SGA asimmetrici). I fattori materni includono malattie croniche sistemiche (ipertensione, nefropatia, diabete mellito), infezioni (toxoplasmosi, rosolia, citomegalovirus, herpesvirus), malnutrizione, fumo di sigaretta, abuso di alcool, droghe e farmaci. Fattori placentari sono associati ad anomalie anatomo-strutturali della placenta, insufficienza o infarto placentare.

Tra i fattori demografici, infine, vengono inclusi l’età, il peso, l’altezza della madre, il grado di parità e la razza materna e paterna.
Ovviamente il peso alla nascita non può rappresentare un indicatore assoluto per interpretare un disturbo di crescita intrauterino, in quanto è indispensabile “relativizzare” il peso del neonato a fattori ambientali e all’etnia di appartenenza. Nell’interpretazione dei dati auxologici alla nascita l’aspetto socio-ambientale riveste un ruolo fondamentale, pertanto è bene valutarli correttamente con curve di crescita adeguate. Nei Paesi in via di sviluppo le maggiori cause di dismaturità includono il fumo, l’inadeguato stato nutrizionale materno, la giovane età della gravida, lo stato di salute e la presenza di infezioni. Mentre nei Paesi sviluppati rivestono un ruolo importante, oltre al fumo di sigaretta, la gemellarità indotta spesso da pratiche di fertilizzazione assistita, l’età avanzata materna e la dieta a volte restrittiva e rigida della gestante.

La prevalenza dei neonati SGA è significativamente più alta nei nati pretermine rispetto ai nati a termine. Tra i nati SGA pretermine, l’ipertensione materna sembra essere la causa più comune, mentre per quanto riguarda anomalie genetiche e cromosomiche, tossine e infezioni congenite non sembra esserci una sostanziale differenza tra nati SGA pretermine e a termine.

Esiste, infine, una buona percentuale di casi per i quali non è possibile risalire a un preciso fattore causale della condizione SGA (forme idiopatiche). Nel tentativo di chiarire i meccanismi fisiopatologici alla base dello scarso accrescimento in utero e dell’eventuale scarso accrescimento post-natale, molti studi sono stati condotti in questi bambini, indagando in particolare l’asse GH-IGF.

Dario Ingletto - U.O. Pediatria, Ospedale Cardinale G. Panico, Tricase (LE)

Letture consigliate

  • Albertsson-Wikland K, Kalberg J. Natural growth in children born small for gestational age with and without catch-up growth. Acta Paediatr 1994;399:64-70.
  • Bernstein P, Divon M. Etiologies of fetal growth restriction. Clin Obstet Gynecol 1997;40:723-9.
  • de Zegher F, Francois I, van Helvoirt M, et al. Clinical review 89: small as fetus and short as child: from endogenousto exsogenous growth hormone. J Clin Endocrinol Metab 1997;87:2021-6.
  • Kalberg J, Albertsson-Wikland K, Baber FM, et al. Born small for gestational age: consequences for growth. Acta Paediatr (Suppl) 1996;417:8-13.
  • Hokken-Koelega AC, de Ridder MA, van Lemmen RJ, et al. Children born small for gestational age: do they catch-up? Pediatr Res 1995;38:267-71.
  • Paz I, Seidman DS, Danon YL, et al. Are children born small for gestational age at increased risk of short stature? Am J Dis Child 1993;147:337-9.
  • Willemsen Ruben Willemsen. Small at birth. 2008:11-4.