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Efficacia della vitamina D nelle donne in menopausa: dosi elevate non sembrano offrire vantaggi

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Efficacia della vitamina D nelle donne in menopausa: dosi elevate non sembrano offrire vantaggi

I risultati di uno studio eseguito in Norvegia e in Irlanda hanno rilevato che, nelle donne in menopausa, dosi molto elevate di vitamina D non offrono vantaggi, rispetto alle dosi abituali, in termini di effetti su: qualità della vita, forza muscolare e senso dell’equilibrio.

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Vari studi osservazionali avevano suggerito una relazione positiva fra una corretta concentrazione nel sangue di vitamina D e qualità della vita, forza muscolare e senso dell’equilibrio nelle donne in menopausa. Partendo da queste evidenze, Grimnes e colleghi hanno valutato se dosi giornaliere molto elevate erano più efficaci di dosi normali di vitamina D su queste stesse variabili, cercando anche un’associazione con eventuali fattori legati ai geni. Il protocollo dello studio, randomizzato, in doppio cieco e controllato, prevedeva la somministrazione giornaliera, a tutte le donne arruolate, di 1000 mg di calcio e di 800 UI di vitamina D3. A questa terapia, in un gruppo è stata associata una capsula al giorno contenente 20.000 UI di vitamina e, nel gruppo di confronto, una capsula di placebo. Hanno partecipato alla ricerca 297 donne con menopausa e alterazioni delle ossa caratteristiche di questa condizione. Tutte sono state sottoposte a esami strumentali, per misurare la forza dei muscoli e il senso dell’equilibrio, e hanno compilato un questionario per misurare la qualità di vita. Duecentosettantacinque soggetti hanno completato il periodo di osservazione. Nel gruppo che assumeva la dose supplementare giornaliera da 20.000 si è rilevato un aumento della concentrazione nel sangue di vitamina D significativamente più marcata: da 64.7 nmol/L prima della cura a 164.1 nmol/L dopo (p<0.01). Nel gruppo di controllo la variazione c’è stata, ma meno ampia: da 64.1 a 81.8 nmol/L (p<0.01). Fra i due gruppi non si è osservata nessuna differenza di effetto su qualità della vita, forza muscolare e senso dell’equilibrio. Una variazione di un gene coinvolto nella produzione della vitamina D è risultata associata con la risposta alla cura con vitamina D e alle variazioni della forza muscolare.

Gli autori hanno concluso che la somministrazione di vitamina D ad alte dosi in donne in menopausa non offre vantaggi, rispetto alle dosi abituali, in termini di forza muscolare, di senso dell’equilibrio e di miglioramento della qualità della vita di donne in menopausa.

Tommaso Sacco

Fonte: The effect of high-dose vitamin D supplementation on muscular function and quality of life in postmenopausal women-A randomized controlled trial; Clinical Endocrinology, 2017 Jul;87(1):20-28.