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Un dispositivo aiuta a verificare l’aderenza al trattamento con ormone della crescita

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Un dispositivo aiuta a verificare l’aderenza al trattamento con ormone della crescita

L’aderenza alla terapia con ormone della crescita è molto importante per evitare problemi di mancata efficacia e di sprechi di risorse. Un gruppo di endocrinologi italiani ha rilevato che un dispositivo di iniezione usato per somministrare l’ormone della crescita aiuta a sopportare l’aderenza alla cura.

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Nei bambini e negli adolescenti affetti da malattie caratterizzate da una carenza di ormone della crescita, è importante che l’aderenza al trattamento sia costante. La mancata assunzione delle dosi previste riduce l’efficacia della cura e si traduce anche in una dispersione di risorse perché, a fronte di spese importanti per il farmaco, non si raggiungono gli obiettivi terapeutici prefissati. In molte terapie croniche iniettive, e non solo in queste, vengono proposti dispositivi che aiutano i malati a non dimenticare di assumere il farmaco nella giusta dose e permettono di registrare le dosi somministrate. Un gruppo di endocrinologi italiani ha eseguito uno studio retrospettivo per verificare se l’uso di un dispositivo elettronico d'iniezione per la somministrazione giornaliera di ormone della crescita influenzasse l’aderenza e l’efficacia della terapia. Tale dispositivo calcola la dose in base a come è stato impostato e ciò minimizza il rischio di somministrare una quantità di ormone non adeguata. Inoltre, è sempre possibile sapere il numero delle dosi rimaste e il dispositivo dà conferma della corretta iniezione. Infine, registrando tutte le somministrazioni, tiene nota di cronologia e di dosi delle iniezioni eseguite. Cardinale e colleghi hanno utilizzato quest’ultima funzione per verificare la percentuale di somministrazioni avvenute, rispetto al programma di cura pianificato. Inoltre, si sono valutate: la differenza fra altezza all’inclusione e alla fine della ricerca, cambiamenti dell’altezza e quota semestrale di accrescimento. In sei Centri specialistici italiani sono stati raccolti, fin dall’inizio della cura con ormone della crescita, i dati di 90 soggetti, dei quali 52 maschi, con età media, alla fine dello studio, di 11.9 anni. Le registrazioni dei dispositivi di iniezione hanno evidenziato che l’aderenza al trattamento, in termini di dosi assunte, è stata del 70% (deviazione standard 13%). L’accrescimento medio, rapportato all’età, nella casistica che ha utilizzato il dispositivo è stato di 28.68 cm (deviazione standard ± 13.8 cm) per un periodo di cura di 977giorni. La quota semestrale di accrescimento è stata di 3.78 cm (deviazione standard ± 8.1). Inoltre, si è rilevata una relazione significativa fra aderenza alla terapia e aumenti di altezza: p<0.0006.

Cardinale e colleghi, sulla base dei dati analizzati, hanno concluso che il dispositivo di iniezione dell’ormone della crescita ha permesso di individuare tempestivamente l’inadeguata aderenza alla cura, aiutando i medici a intervenire efficacemente per supportare la motivazione di malati e caregivers.

Tommaso Sacco

Fonte: Monitoring of treament adherence with easypodTM in 6 Italian centres: a real-world experience. Minerva Endocrinol. 2018 Nov 26