Disfunzioni sessuali nelle donne con diabete

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Disfunzioni sessuali nelle donne con diabete

Un articolo ha passato in rivista i problemi a carico della funzione sessuale che si possono rilevare nelle donne con diabete. Nelle conclusioni si raccomanda di indagare questo aspetto per affrontarlo efficacemente.

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Liam Davenport, nell’introduzione del suo articolo, ha evidenziato che, mentre le alterazioni della funzione sessuale nei diabetici di sesso maschile suscitano attenzione, quelli delle donne sono spesso trascurati. D’altra parte, una ricerca eseguita in Belgio ha rilevato che, su 750 adulti con diabete, il 36% dei maschi e il 33% delle femmine hanno riferito disfunzioni sessuali. I sintomi e i segni che si presentano nel sesso femminile sono la riduzione del desiderio sessuale, il dolore durante il rapporto, la riduzione della lubrificazione della vagina e, in generale, un malessere relativo alla funzione sessuale. Questo aumenta il rischio di depressione, soprattutto perché tende a essere ignorato nella gestione clinica delle donne con diabete, senza ricorrere alle cure disponibili. Tra i meccanismi alla base di alcuni di questi disturbi c’è il danno che un inadeguato controllo della glicemia provoca ai vasi sanguigni e ai nervi. Queste alterazioni, a loro volta, determinano modificazioni nei tessuti e una ridotta sensibilità degli organi sessuali. Uno degli ostacoli che impedisce di affrontare questi problemi è “l’imbarazzo” che ci può essere, sia da parte della malata a parlarne con il medico, sia, da parte di quest’ultimo, a fare domande sull’argomento. Non riferendo i disturbi sessuali a chi le cura, le donne con diabete tendono a ignorare che l’alterazione della funzione sessuale dalla quale sono affette è conseguenza di questa malattia. Chiedendo riscontri a vari specialisti, l’autore dell’articolo ha realizzato che, mentre con una certa disinvoltura si affrontano argomenti come contraccezione, gravidanza, alterazioni delle mestruazioni, infezioni dei genitali e terapia ormonale sostitutiva in menopausa, c’è molta meno disponibilità a riportare e a discutere problemi relativi alla funzione sessuale, in particolare da parte delle donne meno giovani. Alcuni specialisti hanno riferito che tali aspetti sono emersi più facilmente quando le donne con diabete hanno partecipato a gruppi di psicoterapia integrati nella gestione generale della malattia. Le disfunzioni sessuali possono raggiungere una frequenza del 36% nel diabete di tipo 1, rispetto al 26% in quello di tipo 2 e fra le più frequenti, oltre a quelle elencate in precedenza, ci sono anche alterazioni dell’orgasmo. Per affrontare efficacemente questi problemi sarebbe cruciale che ci fosse più apertura a parlarne, sia da parte delle donne diabetiche che da parte dei medici che le seguono. Una volta individuati i sintomi e i segni principali si può ricorrere a cure specifiche che vanno dall’uso di lubrificanti, all’applicazione locale di prodotti a base di estrogeni, all’assunzione di preparati ormonali tra i quali alcuni contenenti il testosterone. Un altro tipo di intervento che si può rivelare efficace è quello di una terapia di coppia che affronti in maniera completa gli aspetti della sessualità delle persone con diabete e dei loro partner.

Il diabete è una malattia complessa che, con il passare del tempo, coinvolge molti organi e apparati. Quando influenza negativamente la funzione sessuale, si devono indagare i problemi che crea per trovare soluzioni efficaci.   

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