Cause di ritardo del pubarca

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Cause di ritardo del pubarca

Una revisione della letteratura eseguita da specialisti italiani ha fatto il punto sulle cause del ritardo del pubarca. Ne è emerso che il ritardo del pubarca può essere anche fisiologico e che, quando è patologico, è conseguenza di varie malattie e potrebbe dipendere anche dall’esposizione a interferenti endocrini.

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Il termine pubarca indica la prima comparsa dei peli pubici, che avviene tra gli 8 e i 14 anni nelle femmine e tra i 9 e i 15 nei maschi. Si indica con ascellarca lo sviluppo dei peli alle ascelle, che si accompagna a quello delle ghiandole sebacee stimolato dall’adrenarca. Dal punto di vista delle variazioni dei livelli di ormoni, l’adrenarca comincia già tra i 5 e i 6 anni di età, quindi molto prima di pubarca e ascellarca. Anche se il pubarca è strettamente associato allo sviluppo della pubertà e di quest’ultima è considerato una manifestazione tipica, esso è indipendente dall’attività delle gonadi e dell’asse funzionale che unisce queste ultime a ipotalamo e ipofisi. L’attivazione dell’asse ipotalamo-ipofisi-gonadi è denominata gonadarca e si manifesta con aumenti di secrezione dell’LH, inizialmente episodici durante la notte e, in seguito, sempre più frequenti, fino a mostrare l’andamento tipico dell’adulto. Sulla base di queste premesse, risulta evidente che gli sviluppi del pubarca e della pubertà seguono percorsi differenti e si possono presentare in momenti diversi. Può anche accadere che di uno dei due si alteri il tempo di comparsa e dell’altro no, quindi è importante non confondere pubarca e pubertà. Il primo è considerato prematuro se inizia prima degli 8 anni nelle femmine e dei 9 anni nei maschi. Si considera invece ritardato se si presenta dopo i 14 anni nelle prime e dopo i 15 anni nei secondi. La prematurità del pubarca è abbastanza diffusa ed è una delle cause più frequenti di visita endocrinologica. Il ritardo del pubarca è riportato molto meno spesso nella letteratura scientifica anche se si ritiene che abbia una frequenza del 3%, simile a quella del pubarca precoce. Gli autori hanno eseguito una revisione della letteratura, analizzando in particolare le informazioni disponibili sulle forme fisiologiche di ritardo del pubarca e sulle forme patologiche di ritardo o di assenza dello stesso. Non è raro che pubarca e gonadarca si presentino in tempi diversi, ma il ritardo del primo è considerato spesso una normale variazione dei processi di accrescimento. In una casistica citata nell’articolo, ad esempio, il 16% dei bambini che avevano raggiunto uno stadio avanzato di gonadarca non aveva ancora sviluppato peli pubici. Di tali variazioni nei tempi di sviluppo del pubarca non è stata individuata una causa precisa ed è stato ipotizzato che possano dipendere da differenze della disponibilità di enzimi coinvolti nella metabolizzazione degli ormoni. Ciò significa che, prima di considerare patologicamente ritardato il pubarca, si deve valutare accuratamente il quadro generale dell’evoluzione della pubertà. Il pubarca patologicamente ritardato o assente ha invece cause ben definite: un’insufficienza primaria delle surrenali, cioè il morbo di Addison, un’insufficienza secondaria delle ghiandole surrenali, la Sindrome da insensibilità agli androgeni, la Sindrome di Turner, l’ipotiroidismo e l’esposizione a interferenti endocrini. In particolare riguardo a questi ultimi, molecole denominate ftalati antagonizzano gli effetti degli androgeni. Anche se la relazione fra esposizione a queste molecole e modificazioni dello sviluppo della pubertà non è stata definitivamente confermata, in uno studio eseguito in Danimarca si è rilevato che, nei bambini con concentrazioni più elevate di ftalati nelle urine è più frequente il pubarca, anche se non ci sono alterazioni di gonadotropine e ormoni sessuali. Per spiegare tale evidenza è stata ipotizzata una ridotta secrezione di ormoni da parte delle ghiandole surrenali o una diminuita sensibilità dei tessuti a tali ormoni.              

Nelle conclusioni gli autori hanno ribadito che negli adolescenti sani il pubarca di solito è una condizione benigna dovuta a mancato coordinamento fra gonadarca e adrenarca. Più raramente il ritardo del pubarca è patologico e consegue a malattie di vario tipo o a esposizione a interferenti endocrini, ma quest’ultima associazione va confermata da altre evidenze.   

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