Accrescimento

Accrescimento

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Fondazione Serono

L’accrescimento consiste nel fenomeno della crescita, durante la fase dello sviluppo fisico, di tutti gli organi e tessuti. In particolare la crescita in altezza si basa sull’allungamento delle ossa delle gambe e sul proporzionale allungamento della colonna vertebrale. Nelle ossa come quelle delle gambe e delle braccia c’è una parte centrale, di forma grossolanamente cilindrica, divisa in tre parti: quella centrale chiamata diafisi è di tessuto osseo, le due poste all’estremità della diafisi sono denominate metafisi e sono costituite da cartilagine. Durante l’accrescimento normale, c’è una continua produzione di nuova cartilagine nelle metafisi, che poi, mano a mano, si trasforma in osso e va ad allungare la diafisi. Terminata la crescita, la cartilagine delle metafisi è completamente sostituita dal tessuto dell’osso. Altri organi e tessuti aumentano anch’essi di dimensioni, ma con una progressione diversa. Ad esempio gli occhi o il cervello completano la loro crescita nei primi due ani di vita dell’organismo.

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La crescita in altezza dell’individuo procede con velocità diverse nelle varie fasi della vita. Nel primo anno di vita, ad esempio, aumenta di 20 centimetri, mentre nel secondo e nel terzo di 10 cm all’anno, in media. In seguito, dal terzo anno fino alla pubertà, la velocità di crescita si mantiene fra i 5 e i 6 cm all’anno. Durante la pubertà, dai 9 ai 13 anni nelle femmine e dai 10 ai 14 anni nei maschi, la crescita diventa più rapida per un periodo di 18-24 mesi. Dopo la pubertà, la velocità di accrescimento si riduce fino a 1 cm all’anno e si mantiene a questi livelli fino ai 18 anni quando, abitualmente, la statura si stabilizza.

L’altezza dei figli è, in generale correlata a quella dei genitori. Per questo, fra i criteri usati per valutare l’accrescimento di bambini e ragazzi, si tiene conto di tale fattore.

Regolazione

L’accrescimento dell’organismo viene regolato da numerosi ormoni che agiscono, in parallelo gli uni con gli altri, in sinergia o bilanciando i rispettivi effetti. L’equilibrio nella produzione di tali ormoni, permette una crescita corretta. Gli ormoni che partecipano a tale regolazione sono:

  • Ormone della crescita (GH)
  • Tiroxina (T4)
  • Triiodiotironina (T3)
  • Insulina
  • Estrogeni
  • Androgeni (per esempio testosterone)
  • Glucorticoidi (per esempio cortisolo)

Anche se ciascuno di questi ormoni dà un contributo all’accrescimento fisiologico dell’organismo, il GH gioca un ruolo chiave in quanto la sua azione condiziona, in molti casi, gli effetti degli altri ormoni. Ad esempio, l’ormone della crescita riduce l’effetto dell’insulina sui tessuti.

Vedere anche in Alterazioni dell’accrescimento e GH:

 

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