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Vacanze accessibili in Sicilia? Si può fare!!!

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Vacanze accessibili in Sicilia? Si può fare!!!

Nel 2014 le spiagge accessibili In Sicilia erano solo 10. Ora sono 60 e questo è il frutto della lungimiranza di imprenditori che hanno capito non solo il valore etico, ma anche l’opportunità economica di accogliere turisti con esigenze speciali. Questo è quanto ci ha detto Bernadette Lo Bianco, Presidente dell’associazione Sicilia Turismo per Tutti.

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L’Associazione opera nell’ambito del turismo accessibile per essere di supporto ad enti, società, associazioni ed istituzioni, pubbliche e private, che operano nel settore con l’obiettivo di creare, sviluppare, valorizzare e promuovere la cultura dell’accessibilità

“Abbiamo avuto, come Associazione, una richiesta enorme di persone che vogliono venire al mare in Sicilia, ed allora moltissimi imprenditori hanno colto l’opportunità e piano piano hanno incominciato ad attrezzarsi con i requisiti fondamentali come passerelle, sedie job, bagni accessibili” continua Bernadette. “La nostra grande soddisfazione è che moltissimi imprenditori della Sicilia hanno davvero compreso l’opportunità economica di ospitare persone con esigenze speciali, anche perché vogliamo ricordare che le persone con esigenze speciali non viaggiano mai da sole e diventa quindi un processo moltiplicatore”.

Non solo spiagge accessibili però. Sono davvero tanti i siti archeologici ed i musei in Sicilia privi o con ridotte barriere architettoniche. Per chi volesse saperne di più, a questo link potete trovare i contatti dell’Associazione.

“Sicuramente bisogna ancora migliorare, soprattutto nell’ambito del pubblico,  perché l’offerta deve essere differenziata: stabilimenti balneari ma anche spiagge pubbliche” ci dice Bernadette, ma noi della Fondazione Cesare Serono possiamo tranquillamente dire che in Sicilia la strada tracciata, grazie anche al grande lavoro di Sicilia Turismo per Tutti, è quella giusta.

Simon Basten
Video: Marco Marcotulli