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Treni, scompaiono barriere architettoniche e 570 stazioni si adeguano

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Treni, scompaiono barriere architettoniche e 570 stazioni si adeguano

Le stazioni italiane diventano più accessibili: diminuiscono le barriere architettoniche e cresce l’assistenza per i disabili. Ferrovie dello Stato inizia finalmente a dare voce a campagne come quella di #Vorreiprendereiltreno lanciata da Iacopo Melio, un giovane disabile che aveva sottolineato come fosse difficile, per chi ha una carrozzina, salire a bordo di un convoglio.

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Ferrovie dello Stato ha investito 150 milioni di euro per riqualificare 70 stazioni, alle quali se ne aggiungeranno altre 500 nel 2016 con 120 milioni di euro investiti. Queste le cifre dell’abbattimento delle barriere architettoniche da parte di Ferrovie dello Stato. La riqualificazione delle stazioni comprende: l’innalzamento dei marciapiedi a 55 centimetri per rendere più facile l’entrata e l’uscita dai vagoni a chi ha una sedia a rotelle; il rinnovo dei passaggi pedonali e la realizzazione di nuove rampe di accesso per collegare i binari alla stazione. Della riqualificazione fa parte anche l’installazione e l’attivazione di ascensori, l’adattamento delle stazioni con percorsi e mappe tattili per i non vedenti e l’aggiunta di pensiline nuove. Nelle stazioni saranno installati monitor e impianti di diffusione sonora per dare maggiori informazioni audio-video ai viaggiatori. La riqualificazione delle stazioni riguarda anche le arie d’accesso alla stessa con la realizzazione di parcheggi, rampe e sistemi per facilitare accesso e discesa dalle auto.

Tanti i cantieri già attivi dal Piemonte fino alla Puglia, in nove regioni d’Italia le stazioni si stanno adattando. Fra quelle coinvolte: Torino Porta Nuova, Milano Centrale, Milano Porta Garibaldi, Rho Fiera Expo 2015, Venezia Mestre, Bologna Centrale, Roma Termini, Roma Ostiense, Ciampino. Napoli Centrale e Bari Centrale.

Nelle stazioni cresce anche il servizio di assistenza svolto nelle Sale Blu, secondo Rfi è cresciuto del 18 per cento dal 2014 al 2015 nel periodo compreso fra gennaio e agosto. I dati raccolti da Ferrovie dello Stato riguardano 14 stazioni (Torino Porta Nuova, Milano Centrale, Verona Porta Nuova, Venezia Santa Lucia, Trieste Centrale, Genova Piazza Principe, Bologna Centrale, Firenze Santa Maria Novella, Ancona, Roma Termini, Napoli Centrale, Bari Centrale, Reggio Calabria Centrale e Messina Centrale, Rho Fiera Expo Milano 2015). Da gennaio ad agosto del 2014 gli interventi in stazione sono stati circa 186mila dedicati a persone con mobilità ridotta o disabilità (nello specifico 26,2% disabile deambulanti, 41,5% viaggiatori con sedia a rotelle, 29,6% ipovedenti o non vedenti, 2,4% non udenti o ipoudenti lo 0,3% comitiva di disabili). Quasi la metà degli interventi (il 45%) prevede l’utilizzo del carrello elevatore per entrare o uscire dal treno dei passeggeri con la carrozzina, i clienti di Sale Blu si dicono molto soddisfatti (98% di livello di soddisfazione).

Chiara Laganà

Fonte: Superabile